Cina, nel 2025 l’uso urbano dell’acqua rigenerata supera 22 mld di metri cubi
PECHINO (XINHUA/ITALPRESS) – Le città cinesi hanno utilizzato oltre 22 miliardi di metri cubi di acqua rigenerata nel 2025. Una risorsa ormai diventata una seconda fonte idrica stabile per le aree urbane, secondo il ministero dell’Edilizia Abitativa e dello Sviluppo Urbano-Rurale.
L’acqua rigenerata contribuisce ad alleviare lo squilibrio tra domanda e offerta di risorse idriche, ha affermato un funzionario del ministero.
Il Paese ha accelerato la costruzione di impianti per l’acqua rigenerata, intensificando il controllo sulle perdite nelle reti pubbliche di approvvigionamento idrico e promuovendo la costruzione delle città-spugna, ha aggiunto il funzionario.
L’acqua rigenerata, che indica acque reflue trattate per soddisfare specifici standard di qualità in modo da poter essere riutilizzate, fornisce alle città una fonte idrica stabile aggiuntiva e può sostituire l’acqua dolce, riducendo la pressione sui sistemi urbani di approvvigionamento idrico.
Secondo il ministero, la Cina ha avviato il controllo sulle perdite nelle condotte in 50 città chiave, nonchè programmi pilota per le città-spugna in 60 realtà urbane, con oltre 10.000 progetti inerenti completati a livello nazionale.
Una città-spugna, dove le precipitazioni urbane vengono assorbite nel sottosuolo invece di defluire nei corsi d’acqua, presenta generalmente giardini pensili, numerosi alberi, ampie distese di prato e pavimentazioni permeabili.
– Foto Xinhua –
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PALERMO (ITALPRESS) – “Devo innanzitutto ringraziare il Signore che ci ha accompagnato fino a questa data. Siamo partiti rispondendo agli accorati e ricorrenti appelli dei Sommi Pontefici San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sulle radici cristiane dell’Europa. E per questo siamo riusciti ad avere la ridenominazione della Parrocchia Nostra Signora delle Nazioni, perché siamo in Piazza Europa, portale d’ingresso a un territorio le cui vie sono quasi tutte intitolate alle Nazioni d’Europa. C’è un segno della fede cristiana di un popolo europeo, perché la Chiesa è stata costruita solo dalla generosità delle esclusive offerte dei fedeli. Abbiamo messo la statua della Madonna sulla prua della nostra chiesa a barca. Questa statua ci conduce e ci ha condotto per tutti i diciassette anni: la Madonna, Nostra Signora delle Nazioni, dei popoli, del dialogo, della pace, con le braccia aperte al mondo, che ci dice: ‘Interessatevi e prodigatevi per la pace nel mondo, per la solidarietà, la fraternità’. E quindi sono riuscito a invitare tante personalità dal centro Europa in questi tanti anni. E oggi, in modo particolare, tre eccellenze che vengono due dall’Ucraina, una dalla Lituania, un’ecclesiastica e le altre due civili. Voci autorevoli per parlarci di questo tema così importante”. Così Don Felice Lupo, Parroco di Nostra Signora delle Nazioni, a margine di un incontro nell’ambito della 17esima edizione de “La Settimana Europea a Palermo”, che si è svolta presso la Chiesa Nostra Signora delle Nazioni in S. Eugenio Papa, a Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – “Questo incontro è una grande manifestazione di attenzione da parte della società civile per una serie di vicende drammatiche che riguardano tutti noi, perché l’assetto geopolitico mondiale è qualcosa che produce degli effetti precisi sulla vita collettiva e individuale di ogni persona, anche qui in Italia. E io credo che ci siano dei valori forti dietro questa iniziativa: un grande principio di solidarietà e di amicizia fra tutti i popoli, la fiducia nelle armi della diplomazia, il rifiuto della legge del più forte. Sono tutti grandi insegnamenti che vengono da un grande uomo di fede, come Papa Leone, e che sono il cemento della nostra comunità. Palermo è il luogo del dialogo, dell’incontro tra diverse etnie, tra diverse religioni, è il luogo della costruzione della pace”. Così il Presidente della Corte di Appello di Palermo, Antonio Balsamo, a margine di un incontro nell’ambito della 17esima edizione de “La Settimana Europea a Palermo”, che si è svolta presso la Chiesa Nostra Signora delle Nazioni in S. Eugenio Papa, a Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – “Il dibattito sull’Europa è importantissimo. Tra l’altro oggi è l’80° anniversario dell’autonomia siciliana. La Sicilia ha insegnato a tutta l’Europa cosa significa la democrazia, perché il primo Parlamento in Europa ha avuto sede esattamente in Sicilia, a Palermo. Quindi credo che parlare di Europa in questo momento, qui in Sicilia, a Palermo in particolare, sia di grandissimo significato, specialmente in un momento nel quale di Europa si parla molto poco, se ne fa ancora meno, e di diritto internazionale non se ne parla completamente”. Così Pino Zingale, Procuratore regionale della Corte dei conti in Sicilia, a margine di un incontro nell’ambito della 17esima edizione de “La Settimana Europea a Palermo”, che si è svolta presso la Chiesa Nostra Signora delle Nazioni in S. Eugenio Papa, a Palermo.
CHIETI (ITALPRESS) – “La sfida EcoDigital arriva anche in Abruzzo e a Chieti, perché è fondamentale che le nostre città diventino vere smart city, capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e qualità della vita”. Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete EcoDigital ed ex Ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura, intervenendo all’iniziativa promossa dalla rete EcoDigital insieme a Giovanni Legnini, candidato sindaco di Chieti, all’onorevole Daniela Torto, ad Anselmo Pellizzi, segretario nazionale della rete EcoDigital, all’assessore alla Sanità di Chieti Fabio Stella, al sindaco di Casacanditelli Alessandro Monaco e al Network Giovani M5S. Nel corso dell’incontro, dedicato ai temi dell’innovazione urbana, della transizione ecologica e digitale e del ruolo delle nuove generazioni, Pecoraro Scanio ha sottolineato l’importanza di investire sui giovani, sugli incubatori per start-up e sulle nuove tecnologie per rendere le città più moderne, sostenibili e inclusive. “Durante le campagne elettorali contano soprattutto i risultati già ottenuti e la capacità concreta di innovare – ha aggiunto Pecoraro Scanio –. L’impegno sui giovani, sulle smart city e sull’innovazione rappresenta un segnale importante per la Chieti che vogliamo costruire”. Nel suo intervento, Legnini ha evidenziato il valore della rete EcoDigital come laboratorio di idee e competenze per il futuro delle città italiane. “Le transizioni ecologica e digitale devono finalmente compiersi e diventare occasione di vita e di lavoro, soprattutto per i giovani. Vogliamo innovare profondamente la macchina amministrativa della città attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la formazione del personale e l’ingresso di giovani competenze nella pubblica amministrazione. Tecnologia e digitale non devono essere ostacoli, ma strumenti veri di semplificazione, partecipazione e inclusione – dichiara Giovanni Legnini –. Una città moderna è una città dove nessuno è solo davanti a uno schermo e accedere ai servizi e alle informazioni è facile per tutti. Un Comune più semplice e più umano, con uno sportello digitale per tutte le pratiche e un’app dedicata ai servizi, alle notizie importanti e alle emergenze, dove i giovani e gli studenti possano guidare chi ha meno confidenza con il digitale e i cittadini siano supportati nelle pratiche”. “In Italia abbiamo perso troppi giovani e troppe competenze – ha concluso Pecoraro Scanio –. Dobbiamo creare occasioni concrete affinché possano tornare e contribuire allo sviluppo dei territori”.