PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Oggi celebriamo un evento importante: quello di fare in modo che i trasporti della Sicilia, unitamente a questa nave, possano essere sempre all’altezza dei tempi, all’altezza della velocità, della sicurezza e della qualità della vita. Abbiamo fatto in modo che i collegamenti siano più veloci, più sicuri, più agibili e, nello stesso tempo, consentano anche ai turisti che vengono in Sicilia di poter raggiungere queste bellissime isole con dei mezzi di trasporto all’altezza di quelle che sono le esigenze dei turisti stessi, che vogliono trovare agibilità, vogliono trovare comodità, comfort e sicurezza. Abbiamo preso degli impegni che oggi abbiamo mantenuto fattivamente”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al molo di Porto Empedocle a margine del taglio del nastro inaugurale che rende operativo il Costanza I di Sicilia, il primo traghetto di proprietà della Regione Siciliana. “Io dico soltanto che stiamo lavorando in maniera serena e riservata, come siamo soliti fare come Governo, perché ci possa essere un bis, naturalmente. E questo è il nostro impegno. Oggi è una giornata importante per la Sicilia, ed io sono felice di essere qui con la mia Giunta, con i miei Assessori, l’Assessore Aricò e l’Assessore Savarino, che danno una mano a una squadra coesa”, ha aggiunto. “Qui c’è la mia Giunta, che poco fa ha deliberato una manovra importante di 220 milioni, che guarda al sociale, guarda alla crescita, guarda ai giovani, guarda alla sicurezza anche dei territori”, ha concluso. vbo/mca1
(Fonte video: Regione Siciliana)
Venerdì 7 agosto alle ore 22.00, nello scenario incantato dell’Orto Botanico di Soverato, Armonie d’Arte Festival accoglie uno dei pianisti più autorevoli della scena jazz contemporanea mondiale: Joey Calderazzo, in trio con Orlando Le Fleming al contrabbasso e David Hawkins alla batteria, per l’unico concerto 2026 nel meridione italiano.
Nato a New Rochelle, nello Stato di New York, nel 1965, ma con una famiglia originaria proprio della Calabria che con la grande emigrazione italo-americana ha portato moltissimi cognomi del nostro Meridione negli Stati Uniti e non solo, Calderazzo appartiene a quella generazione di musicisti cresciuti nel solco della grande tradizione del jazz afro – americano, ma capaci di rileggerla con una voce personale e assai più percussiva rispetto al poetico lirismo di un Bill Evans. É piuttosto ravvisabile in un titano come McCoy Tyner il suo modello di riferimento. Pianista precocissimo, si avvicina al jazz grazie alla passione per giganti come Chick Corea, appunto Tyner, Herbie Hancock e Art Tatum, sviluppando presto una tecnica straordinaria e un forte senso melodico. La svolta della sua carriera arriva negli anni Ottanta grazie all’incontro con Michael Brecker, che lo coinvolge nel suo quintetto e lo introduce ai vertici della scena internazionale. Calderazzo debutta poi come leader per la prestigiosa Blue Note e negli anni Novanta diventa una figura centrale del quartetto di Branford Marsalis, raccogliendo l’eredità del pianista Kenny Kirkland e contribuendo alla definizione di uno dei gruppi più importanti del jazz moderno.
Il suo stile unisce forza ritmica e raffinatezza armonica: un pianismo capace di passare dalla tensione del post-bop alla dimensione più intima della ballad, sempre sostenuto da un tocco profondamente personale. Nel trio trova probabilmente il terreno ideale per esprimere la sua idea di musica: il dialogo costante tra i musicisti, la sorpresa dell’istante e una concezione dell’improvvisazione come viaggio condiviso. La lunga collaborazione con Orlando Le Fleming, bassista di grande sensibilità e solidità ritmica, ha dato vita negli anni a un sodalizio particolarmente intenso, arricchito in questa fase dal contributo del batterista David Hawkins. Il repertorio del trio alterna composizioni originali, standard e riletture capaci di mettere in evidenza la straordinaria capacità narrativa di Calderazzo.
A Soverato arriverà dunque un artista che rappresenta una delle espressioni più mature della scena contemporanea: un musicista che guarda alla storia senza nostalgia, trasformando la lezione dei grandi maestri del passato in una voce ancora pienamente viva e attuale, e diventato lui stesso un maestro di riferimento per le nuove generazioni a livello globale.
“Dopo aver vissuto straordinari spettacoli di danza, teatro e musica al Parco archeologico di Scolacium, con un pubblico folto ed entusiasta – dichiara il direttore artistico Chiara Giordano – torniamo a Soverato con il jazz di più elevato profilo e blasonata carriera. E c’è da dire che jazz per noi rappresenta uno spazio del cuore non solo perché abbiamo già ospitato il gotha di questo genere a livello internazionale e di ogni tempo ricevendone tanta gioia e soddisfazione, ma soprattutto perché il jazz rappresenta un sincretismo culturale totalmente in linea con l’idea di arte che desideriamo condividere: quella delle possibili armonie d’arte che arrivano da transiti, approdi e permanenze di creatività, contenuti, contesti e genti diverse che poi, nel segno della musica, come del teatro e della danza, danno vita a nuove vie, proprio come accaduto per il jazz nascente e a tutt’oggi.”
Tutte le informazioni e ticketing sul sito www.armoniedarte.com e sui canali social dedicati.
JOEY CALDERAZZO TRIO Joey Calderazzo – pianoforte, Orlando Le Fleming – contrabbasso, David Hawkins – batteria 7 agosto alle ore 22.00 – Orto Botanico di Soverato
ROMA (ITALPRESS) – “Il Piano pandemico del 2006 ha rappresentato una risposta totalmente inadeguata, perchè ci trovavamo dinanzi a un virus senza precedenti: non a caso la comunità scientifica internazionale ha predisposto uno strumento di risposta
specificamente modellato sul Covid; tale strumento ha contemplato azioni anche non previste, come ad esempio le zone rosse”. Lo ha detto il leader M5s ed ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte in audizione presso la commissione Covid. “Ogni provvedimento di gestione della pandemia, a partire dallo stato di emergenza – aggiunge – è passato dal vaglio del ministero della Salute e degli esperti: i vaccini antinfluenzali presenti nel Piano del 2006 non avrebbero avuto nessuna efficacia contro il Covid”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)
HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Oggi una linea ferroviaria ad alta velocità che attraversa una zona di permafrost nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang è entrata in fase di prova, segnando un ulteriore passo avanti verso l’entrata ufficiale in servizio della ferrovia ad alta velocità più settentrionale della Cina.
Un treno di prova è partito da Harbin, capoluogo della provincia, alle 7:40 ed è arrivato nella città forestale di Yichun due ore e due minuti dopo.
Secondo la China Railway Harbin Bureau Group Co., Ltd., il viaggio di prova verifica in modo esaustivo la programmazione dei treni, gli arrivi e le partenze, la frequenza del servizio, le strutture per i passeggeri e la compatibilità dei sistemi, con l’obiettivo di fornire una base scientifica per l’inaugurazione ufficiale della linea ferroviaria.
Con una velocità di progetto di 250 chilometri orari, la linea di 318 chilometri ridurrà, una volta operativa, il tempo di percorrenza tra Harbin e Yichun da circa sette ore a sole due ore.
Lo Heilongjiang, da tempo noto come uno dei tradizionali poli industriali della Cina, fondato su acciaio, macchinari e petrolio, si sta ora orientando verso nuovi motori di crescita. La nuova ferrovia dovrebbe svolgere un ruolo fondamentale nella rivitalizzazione complessiva della provincia, promuovendo al contempo il turismo e lo sviluppo delle sue risorse ecologiche.
Attraversando una zona di permafrost, il tracciato è stato progettato con numerosi ponti, che nel complesso rappresentano il 72% della lunghezza totale di questo tratto ferroviario. (ITALPRESS). -Foto Xinhua-
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini medaglia d’oro nel trampolino sincro 3 metri agli Europei di tuffi di Parigi. Nell’ultima gara della manifestazione, le azzurre totalizzano 308.07 punti e precedono l’Ucraina di Ksenila Bochek e Diana Karnafel, argento con 278.40 punti. Il bronzo va alle tedesche di Lena Corona Hentschel e Jette Muller (274.59 punti). Clamoroso ritiro per la Gran Bretagna, principale avversaria dell’Italia per il gradino più alto del podio, dopo un doppio tuffo da zero punti di Scarlett Mew Jensen e Yasmin Harper. Quinta medaglia d’oro in cinque gare per Pellacani che, dopo il trampolino 1 metro, il trampolino 3 metri, il trampolino 3 metri misto con Santoro e il Team Event, si prende anche il trampolino sincro con Pizzini. “Sono davvero contentissima e non so neanche come dirlo a parole, devo ancora realizzare tutto quello che ho fatto. Mi ero immaginata tutto questa e sono contenta di esserci riuscita. Il sincro 3 metri è una gara importantissima perchè è disciplina olimpica, penso che siamo a livello di una medaglia olimpica. Questi risultati daranno una grande spinta a me e ad Elisa (Pizzini ndr.)”, ha detto Pellacani ai microfoni di Sky Sport. “Questa è una soddisfazione immensa, non solo per la medaglia, ma anche per aver saltato bene e con il sorriso. Sono molto grata a Chiara (Pellacani ndr.), ci metterò un pò a realizzare di essere campionessa d’Europa e di capire quanto valgo”, aggiunge Pizzini. Cinque ori, 1 argento, 1 bronzo per l’Italia dei tuffi a Parigi e primo posto sia nel medagliere complessivo che in quello della specialità. Nel medagliere complessivo l’Italia sale a quota 19 medaglie (7 ori, 4 argenti, 9 bronzi) e allunga sulla Gran Bretagna, seconda con 6 ori, 2 argenti e 4 bronzi. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La prima piattaforma eolica galleggiante cinese da 16 megawatt, sviluppata in modo indipendente e dotata di un sistema TLP, denominata “Haiyou Anlan”, è stata collegata alla rete elettrica del giacimento petrolifero di Lufeng e sta fornendo direttamente energia elettrica verde, come ha annunciato oggi la China National Offshore Oil Corporation (CNOOC).
Progettata e costruita per resistere alle condizioni estreme provocate da un super tifone, con venti sostenuti fino a circa 220 chilometri orari, la piattaforma e la sua entrata in funzione segnano un importante passo avanti per la tecnologia cinese delle attrezzature eoliche galleggianti in acque profonde, aprendo una nuova strada per lo sviluppo dell’energia eolica offshore del Paese, ha affermato la società.
Installata a circa 136 chilometri dalla costa, nel bacino della foce del fiume Pearl, nella parte settentrionale del Mar Cinese Meridionale, la piattaforma eolica raggiunge quasi l’altezza di un edificio di 110 piani e pesa 7.800 tonnellate, con un’area spazzata dalle pale equivalente a 7,5 campi da calcio standard. L’energia viene trasmessa alla rete elettrica del giacimento petrolifero di Lufeng attraverso cavi sottomarini. Secondo la CNOOC, l’impianto dovrebbe generare ogni anno 54 milioni di chilowattora di energia elettrica verde.
Rispetto alle piattaforme eoliche offshore semisommergibili, il sistema Tension-Leg Platform (TLP) consente di ridurre il consumo di acciaio senza compromettere la resistenza strutturale, grazie alla sua struttura galleggiante. Secondo la società, riduce inoltre la superficie marina occupata dall’impianto.
Le risorse eoliche cinesi in acque profonde sono abbondanti e fondamentali per la futura crescita della capacità eolica offshore. La società prevede che il progetto consentirà di risparmiare 15.000 metri cubi di olio combustibile e di ridurre le emissioni di anidride carbonica di 35.000 tonnellate all’anno. (ITALPRESS). -Foto Xinhua-
MILANO (ITALPRESS) – “Non si abbandonano gli animali, ormai ci sono soluzioni anche sul piano turistico che rispondono a qualsiasi esigenza. Gli animali, poi, lo ricordiamo, sono esseri senzienti, sono i nostri amici di viaggio, viviamo con loro tutti i giorni, quindi è una crudeltà davvero insopportabile e inaccettabile. Segnalate, denunciate se vedete qualcuno che lo fa”. È questo l’appello lanciato dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi.
col5/abr/mca1
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Covid, il Senato Usa dichiara Fauci colpevole di oltraggio al Congresso
– Conte alla Commissione Covid: “Da me nessun illecito”
– Iran: “Non stiamo negoziando con gli Usa su Hormuz, solo con Oman”
– Ceuta, per gli 007 credibile nuovo assalto il 15 Agosto
– A Milano arrestati 5 agenti della Polizia Locale
– Produzione industriale, Istat: a Giugno calo dell’1%
– Addio a Francesco Guccini, cantautore, poeta, amante della vita
– Ondata di caldo per altri 10 giorni, oggi 27 bollini rossi su 27
– Previsioni 3B Meteo 7 Agosto
mrv
ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare la vivibilità degli spazi urbani, prevenire i fenomeni di degrado e garantire una maggiore sicurezza nelle aree più frequentate durante le ore serali e notturne. Sono alcuni degli obiettivi della proposta di legge regionale “Disposizioni per promuovere la sicurezza integrata”, presentata nella Sala Tirreno della sede della Regione Lazio. Il testo rappresenta il primo provvedimento normativo nato dal lavoro del Forum regionale “Le Città della Notte”, promosso dal Consiglio regionale del Lazio.
mec/mgg/mrv
ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare la vivibilità degli spazi urbani, prevenire i fenomeni di degrado e garantire una maggiore sicurezza nelle aree più frequentate durante le ore serali e notturne. Sono alcuni degli obiettivi della proposta di legge regionale “Disposizioni per promuovere la sicurezza integrata”, presentata nella Sala Tirreno della sede della Regione Lazio. Il testo rappresenta il primo provvedimento normativo nato dal lavoro del Forum regionale “Le Città della Notte”, promosso dal Consiglio regionale del Lazio. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma; la vicepresidente della Commissione Sicurezza e prima firmataria della proposta, Eleonora Berni; e il segretario organizzativo del Forum, Fabio Schiuma. “Il Forum della Notte nasce dall’esigenza di rafforzare e tutelare il mondo notturno, che non è fatto solo di movida ma di tante persone che lavorano e svolgono le loro attività. Il mondo della notte va tutelato e oggi presentiamo una proposta di legge volta a rafforzare le attività degli enti locali, con progetti di sicurezza mirati che vanno in supporto delle forze dell’ordine”, le parole di Aurigemma. Presenti anche numerosi componenti del Forum e rappresentanti delle istituzioni, del settore della sicurezza, delle categorie economiche, del turismo, della sanità e della cultura, che hanno contribuito alla definizione delle misure contenute nel testo. “Una proposta di legge che vuole essere di sostegno agli enti locali per la gestione delle attività notturne. E’ una proposta che viene dal basso per creare un sostegno integrato a chi lavora di notte”, spiega Berni. La proposta punta a promuovere sul territorio regionale un sistema integrato di sicurezza, nel rispetto delle competenze esclusive dello Stato e in coerenza con i principi fissati dal decreto-legge del 20 febbraio 2017 in materia di sicurezza delle città, successivamente convertito in legge. L’intervento normativo nasce dall’esigenza di migliorare la qualità della vita delle comunità locali e la vivibilità degli spazi urbani, prevenendo fenomeni di degrado e conflittualità sociale e favorendo la diffusione della cultura della legalità e della civile convivenza. “Il 10 luglio scorso abbiamo presentato il forum e dopo neanche un mese già presentiamo la prima proposta di legge. C’è bisogno di un organismo che dia delle direttive e coordini questo fenomeno. Siamo stanchi di sentir parlare di mala movida, perchè nasce da una gestione sbagliata. La notte deve essere un momento di festa e non di cronaca nera”, aggiunge Schiuma. La Regione intende concorrere alla realizzazione di queste politiche attraverso la collaborazione istituzionale, il sostegno agli enti locali e il coordinamento degli interventi tra i diversi soggetti competenti. Un ruolo centrale viene attribuito ai comuni, considerati le istituzioni più vicine alle esigenze delle comunità. La proposta prevede infatti il sostegno regionale a progetti di sicurezza locale destinati ad affrontare criticità specifiche, con particolare attenzione alle aree urbane maggiormente frequentate nelle ore serali e notturne. Tra gli obiettivi figurano inoltre il miglioramento dell’accessibilità e della gestione dei flussi nei luoghi ad alta presenza turistica, nonchè la promozione di buone pratiche condivise tra amministrazioni, operatori economici e associazioni di categoria. -foto mec/Italpress- (ITALPRESS).