L’Inter dimentica il derby, Feyenoord battuto per 3-0
ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – L’Inter batte 3-0 il Feyenoord a Rotterdam e si scuote dopo la sconfitta nel derby di campionato contro il Milan. Secondo successo in questa Champions League per la squadra di Cristian Chivu dopo quello contro lo Shakhtar. Decisive le reti di Bisseck, Esposito e Zielinski. L’Inter la sblocca dopo otto minuti, con Bisseck che si spinge in avanti e dalla destra trasforma un pallone sporco nel sinistro a giro che sorprende Ernst. Gol che colpisce a freddo gli olandesi, in difficoltà di fronte a un’Inter compatta. Al 19′ nuova occasione per la squadra di Chivu, con l’azione manovrata che libera Thuram all’interno dell’area ma la sua conclusione è centrale. Alla mezz’ora arriva la prima chance per il Feyenoord, con Hadj Moussa che dalla destra converge verso la porta interista e davanti a Martinez prova il tocco di punta che il portiere spagnolo respinge in tuffo. Evita il pari l’Inter, che al 34′ raddoppia: un’altra transizione porta Spence al tiro-cross deviato che finisce sulla testa di Esposito, lesto nel deviare il pallone che termina in rete dopo il tocco della traversa. Si chiude così il primo tempo, con l’Inter che resta in controllo della gara anche all’inizio della ripresa. Al 54′ arriva infatti il terzo gol nerazzurro, con la soluzione mancina dalla distanza di Zielinski sulla quale non può nulla Ernst. Continua indisturbata la conduzione dell’Inter, che al 66′ troverebbe anche il 4-0, di nuovo con Esposito, pescato però in posizione di fuorigioco. Diverse sostituzioni per entrambe le squadre, che non cambiano però la trama della gara che vede abbassarsi sempre di più ritmo e intensità. L’Inter è così lucida nella gestione che la porta al termine dei 90 minuti senza rischi. Altra sconfitta per il Feyenoord, la terza in quattro giornate dopo quelle con Barcellona e Betis Siviglia.
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MILANO (ITALPRESS) – Novartis, azienda farmaceutica da sempre concentrata sull’innovazione, ha festeggiato a Milano i 250 anni d’innovazione scientifica e i 30 anni di storia con un evento dal titolo “Innovazione che cambia la vita”. È stata l’occasione per presentare il progetto Catalyst voluto proprio da Novartis e che coinvolge centri di ricerca, esperti del settore e società scientifiche con l’obiettivo di rafforzare la capacità organizzativa dei centri nella gestione della ricerca clinica. Catalyst al momento parte in 4 Regioni pilota: Lombardia, Veneto, Toscana a Campania. L’evento milanese ha visto ricercatori, addetti ai lavori, clinici e pazienti confrontarsi durante diverse tavole rotonde che hanno messo al centro la necessità di portare i risultati della ricerca a chi ne ha bisogno, i pazienti, migliorando anche la loro qualità della vita.
MILANO (ITALPRESS) – Un’edizione record, con più di 2.100 marchi rappresentati e il coinvolgimento, per la prima volta, di dieci padiglioni del quartiere fieristico di Milano Rho. Alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, si è aperta a Milano l’83esima Edizione di Eicma – Esposizione internazionale delle due ruote.
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il presidente della Repubblica del Cile, José Antonio Kast. Era presente all’incontro il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. “Vi è una lunga tradizione di amicizia tra Cile e Italia, sono 162 anni di relazioni dipolomatiche, abbiamo sempre avuto un rapporto di particolare vicinanza”, ha detto il capo dello Stato. (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – “Oggi l’Italia è il paese che paga il prezzo più alto sull’energia. Noi dal governo ci aspettiamo anche delle manovre strutturali, oltre che un decreto che di fronte alla crisi energetica è poca cosa. Capiamo che abbiamo un debito di bilancio e una posizione di bilancio che Il governo sta cercando di fare di tutto. Ma con quasi 100 euro al gas al MWh che le nostre imprese sono in grandissima difficoltà. Da quando c’è stata la guerra in Ucraina, si è mosso poco e niente sull’energia. E questo al di là del nostro governo, che evidentemente ci aspettavamo qualcosa di più, anche l’Europa in questo senso deve fare qualcosa”. Lo ha detto Giuseppe Pasini, Presidente di Confindustria Lombardia, a margine dell’evento conclusivo del roadshow “Insieme per il futuro delle imprese” promosso assieme ad Assolombarda.