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La Spagna piega la Francia 2-0 e vola in finale ai Mondiali

La Spagna piega la Francia 2-0 e vola in finale ai Mondiali

DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Spagna è la prima finalista dei Mondiali. Non c’è storia a Dallas, dove le Furie Rosse stendono per 2-0 una Francia, in versione opaca. Decisivi il rigore siglato da Oyarzabal nel primo tempo e il raddoppio di Pedro Porro nella ripresa, che riportano la selezione iberica all’ultimo atto della competizione per la prima volta dal 2010, quando aveva poi conquistato la coppa.
Ritmi bassi in avvio di gara, con la Spagna a mantenere il possesso senza però rendersi troppo pericolosa, con alcuni cross inoffensivi per Maignan e compagni. Alla prima sbavatura, però, le furie rosse ne approfittano. Lamine Yamal si getta verso un pallone vagante sul lato destro dell’area, Digne commette un’ingenuità e colpisce il giovane del Barcellona: Barton indica senza dubbi il dischetto. Dagli undici metri si presenta Oyarzabal, che batte il portiere avversario. I Bleus accusano il colpo, mentre la Spagna prova a colpire ancora sull’onda dell’entusiasmo. Al 38′ azione rapida e spettacolare degli uomini di de la Fuente, che si conclude con la deviazione provvidenziale in area di Upamecano. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.
Due i cambi di Deschamps nei primi minuti della ripresa. Gli iberici, però, cominciano in avanti anche il secondo tempo, raddoppiando al 58′ dopo alcuni tentativi. Porro sfonda accentrandosi dalla destra, scambia con Olmo e trafigge Maignan con un gran destro per il raddoppio spagnolo. Poco dopo, Yamal insacca dopo una giocata di classe in area, mettendo a sedere un difensore avversario e superando Maignan; si alza però la bandierina del guardalinee per un leggerissimo fuorigioco del classe 2007. La Francia prova a reagire, ma manca di cinismo in più occasioni come all’81’, quando Douè raccoglie un pallone a 20 metri dalla porta, dopo un’uscita fuori area di Unai Simon su Mbappè, calciando però sul portiere avversario. Il forcing dei Bleus nel finale serve a poco: la Spagna vola in finale, dove attende la vincitrice di Inghilterra-Argentina. Per i transalpini la finalina per il terzo posto come magra consolazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, una docente italiana a Qingdao tra insegnamento e dialogo interculturale

Cina, una docente italiana a Qingdao tra insegnamento e dialogo interculturale

JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un’aula del liceo artistico n.6 di Qingdao, l’insegnante di italiano Valeria Pannozzo spiega a un gruppo di adolescenti cinesi uno degli aspetti più complessi della grammatica italiana, il congiuntivo.

Il legame di Pannozzo con la Cina è iniziato anni prima che diventasse insegnante, quando nel 2014 arrivò a Pechino per studiare la cultura cinese. Nove anni dopo, è entrata nella scuola media di Qingdao come insegnante di italiano. La scuola ha stretto partnership con diverse importanti accademie d’arte italiane, dove centinaia dei suoi diplomati hanno proseguito gli studi.

Ben presto si è accorta che i suoi studenti cinesi iniziano a pianificare il proprio futuro con largo anticipo. Huang Liyin, studentessa dell’ultimo anno, si sta preparando a presentare domanda per il corso di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Per realizzare il modello scenico in miniatura richiesto per il suo portfolio, ha trascorso tre settimane ad assemblarlo nel tempo libero.

“Raramente riuscivo a farlo bene al primo tentativo”, ha affermato Huang, “ma ogni correzione mi ha aiutata a comprendere meglio la scenografia e mi ha dato maggiore fiducia sulla carriera che voglio intraprendere”.

La sua determinazione riflette una tendenza più ampia tra gli studenti cinesi, che oggi godono di opzioni formative e professionali sempre più diversificate, mentre il Paese continua ad approfondire la riforma dell’istruzione e ad ampliare gli scambi internazionali durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale.

In questo contesto, Pannozzo integra il suo lavoro quotidiano con l’impegno di ampliare gli orizzonti globali dei suoi studenti. “Cerco innanzitutto di presentare la lingua italiana come uno strumento per conoscere un altro modo di vedere il mondo”, ha affermato. “Il mio obiettivo non è solo insegnare una lingua, ma aiutarli a dialogare con culture diverse”.
Questi scambi hanno anche spinto Pannozzo a riflettere su ciò che i due Paesi possono imparare l’uno dall’altro nel campo dell’istruzione.

“Ogni Paese ha sviluppato punti di forza diversi, legati alla propria storia, alla propria cultura e alle proprie esigenze sociali”, ha dichiarato. “L’Italia può condividere la propria esperienza nella valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e creativo, mentre la Cina offre esempi molto interessanti in termini di organizzazione, sviluppo tecnologico e capacità di realizzare progetti su larga scala”.

Attualmente, oltre a insegnare al liceo artistico n.6, Pannozzo continua a dedicarsi a progetti culturali, artistici e di scambio tra Italia e Cina. “Gli studenti qui sono dinamici”, ha dichiarato. “Hanno un forte senso della propria cultura, pur restando curiosi verso il nuovo”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Legge elettorale, Meloni “Ha vinto la palude, serve una riflessione”

Legge elettorale, Meloni “Ha vinto la palude, serve una riflessione”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci abbiamo provato. Ha vinto di nuovo la palude”. Lo scrive su facebook la premier Giorgia Meloni che aggiunge: “Abbiamo provato a reintrodurre le preferenze nella legge elettorale dopo più di 30 anni di liste bloccate. Abbiamo chiesto che si votasse con voto palese e che ognuno mettesse la faccia sul suo voto, ma le opposizioni hanno voluto il voto segreto. Il risultato dice che la sinistra e le opposizioni hanno votato compattamente contro. Ma anche nella maggioranza sono mancati diversi voti, e su questo serve una riflessione. L’emendamento è stato respinto per un solo voto. Un’occasione persa per gli italiani, ma era giusto provarci.
P.S. La scena dell’opposizione che esulta come se avesse vinto un Mondiale per aver impedito ai cittadini di poter scegliere i propri parlamentari dice tutto”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Cina, obiettivo 60.000 miliardi di yuan di vendite al dettaglio entro il 2030

Cina, obiettivo 60.000 miliardi di yuan di vendite al dettaglio entro il 2030

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina si è posta l’obiettivo di portare il totale delle vendite al dettaglio di beni di consumo a circa 60.000 miliardi di yuan, pari a circa 8.800 miliardi di dollari USA, entro il 2030 e di rafforzare ulteriormente il ruolo dei consumi come motore della crescita economica, secondo un piano governativo volto a espandere i consumi durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Il piano, recentemente approvato dal Consiglio di Stato, mira inoltre ad aumentare in modo significativo il rapporto tra i consumi delle famiglie e il PIL e a conseguire una crescita relativamente rapida dei consumi complessivi di beni e servizi.

Il documento delinea altri obiettivi in settori quali l’ottimizzazione della struttura dei consumi, il continuo miglioramento della capacità di consumo, il potenziamento dell’offerta di beni e servizi e il significativo miglioramento dell’ambiente di consumo.

Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), il mercato cinese dei consumi ha ottenuto risultati notevoli, con le vendite al dettaglio complessive di beni di consumo che nel 2025 hanno raggiunto i 50.100 miliardi di yuan, superando per la prima volta la soglia dei 50.000 miliardi.

Il tasso medio di contribuzione della spesa per consumi finali alla crescita economica nel periodo 2021-2025 si è attestato al 58,8%, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto al precedente quinquennio.

Durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, lo sviluppo del mercato cinese dei consumi entrerà in una fase cruciale, caratterizzata sia dall’espansione in termini di dimensioni sia dal miglioramento della qualità, con solide basi per i consumi, un buon slancio verso la riqualificazione e un’ampia vitalità innovativa negli scenari di consumo.

Nell’approvare il piano, il Consiglio di Stato ha sottolineato la necessità di intensificare gli sforzi per aumentare la domanda interna, adottare azioni specifiche per incentivare i consumi, ampliare il consumo di servizi, riqualificare il consumo di beni e arricchire i formati commerciali, tra le altre misure.

Inoltre, il consiglio ha esortato i governi locali a tutti i livelli a considerare l’espansione dei consumi un compito chiave dello sviluppo economico e sociale durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, attuando al contempo gli obiettivi e le misure politiche del piano in linea con le rispettive condizioni locali.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Legge elettorale, Camera boccia emendamento centrodestra su preferenze per un voto

Legge elettorale, Camera boccia emendamento centrodestra su preferenze per un voto

ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera ha respinto per un voto l’emendamento Fdi-Noi Moderati-Udc sulle preferenze. La bocciatura, con voto segreto, è arrivata con 188 contro e 187 sì.
L’esito del voto è stato accolto da un boato di esultanza delle opposizioni. L’emendamento alla legge elettorale prevedeva insieme al capolista bloccato, la possibilità di barrare fino a tre preferenze della stessa lista.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Benifei “Sospensione accordo Ue-Israele materia commerciale, voto a maggioranza”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La presidenza irlandese del Consiglio ha dato un’indicazione chiara: vuole investire nella capacità dell’Unione Europea di essere un esempio nel contesto globale sul commercio multilaterale, ma per noi è promettente soprattutto l’approccio sul tema del commercio con Israele. Condivido pienamente la posizione di sospendere le relazioni con gli insediamenti illegali, discutere una sospensione complessiva dell’accordo commerciale e fermare l’export di armi in modo completo”. Lo ha dichiarato Brando Benifei, eurodeputato del Partito Democratico, commentando le priorità commerciali della presidenza di turno irlandese e la crisi in Medio Oriente.
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Produzione industriale in calo a maggio

ROMA (ITALPRESS) – A maggio la produzione industriale registra una flessione dello 0,3% rispetto ad aprile, confermando un rallentamento su base mensile. Lo rileva l’Istat, Il dato cambia prospettiva nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno: al netto degli effetti di calendario, infatti, la produzione cresce dell’1,1%, nonostante un giorno lavorativo in meno rispetto a maggio 2025.L’analisi dei comparti evidenzia un andamento differenziato. Su base congiunturale, l’unico settore in crescita è quello dell’energia. In calo, invece, i beni intermedi, i beni di consumo e i beni strumentali. Sul fronte tendenziale, i risultati migliori arrivano proprio dai beni strumentali, in aumento del 5%, seguiti dall’energia e dai beni intermedi. Restano invece in difficoltà i beni di consumo. Tra i comparti più dinamici spicca la fabbricazione di mezzi di trasporto, con un balzo dell’11,6%. Bene anche l’industria farmaceutica e quella chimica. Le maggiori criticità riguardano invece il settore tessile, dell’abbigliamento e della pelletteria, insieme alle altre industrie manifatturiere e alla produzione di apparecchiature elettriche, che continuano a mostrare segnali di debolezza.

gsl

Sale il tasso sui mutui casa

ROMA (ITALPRESS) – Torna a salire il costo dei nuovi mutui per l’acquisto della casa. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Banca d’Italia, a maggio il Taeg, l’indicatore che misura il costo complessivo del finanziamento includendo interessi, spese e commissioni, si è attestato al 3,96%, in leggero aumento rispetto ad aprile. Il dato evidenzia una fase ancora delicata per le famiglie che intendono accedere al credito immobiliare. In salita anche il costo dei nuovi prestiti alle imprese. A maggio il credito destinato alle società non finanziarie ha registrato un incremento rispetto al mese precedente, un andamento che potrebbe influenzare le scelte di investimento e la gestione della liquidità da parte delle aziende. Restano invece sostanzialmente stabili i rendimenti riconosciuti dalle banche sui depositi già esistenti.

gsl

Ue, Gambino “Passare da parole a fatti, più semplificazione e difesa confini”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Competitività, sicurezza e difesa dei valori comuni sono valori assolutamente condivisibili. Ma adesso bisogna passare dalle parole ai fatti. Bisogna semplificare il più possibile, dare linfa e importanza all’industria e alla competitività”. Lo ha dichiarato Alberico Gambino, eurodeputato di Fratelli d’Italia, commentando le priorità strategiche e le sfide future dell’Unione Europea, in particolare dei prossimi sei mesi in cui il Consiglio sarà guidato dalla Presidenza irlandese.
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Ue, un bando per ferrovie, porti e mobilità militare

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha lanciato un nuovo invito a presentare proposte nell’ambito del programma Connecting Europe Facility Transport, mettendo a disposizione 1,1 miliardi per finanziare progetti infrastrutturali strategici. Le risorse saranno destinate alla costruzione, al potenziamento e alla modernizzazione della rete transeuropea dei trasporti, con l’obiettivo di rendere i collegamenti più efficienti, sostenibili e resilienti. I progetti selezionati contribuiranno allo sviluppo dell’alta velocità ferroviaria, al rafforzamento dei collegamenti marittimi e all’attuazione delle nuove strategie europee dedicate all’industria navale e ai porti. Una parte significativa degli investimenti sarà inoltre rivolta alla mobilità militare, attraverso la rimozione dei principali ostacoli infrastrutturali e il miglioramento della capacità di risposta e sicurezza dell’Europa. Il bando punta sull’elettrificazione del trasporto merci su strada, sulla diffusione delle infrastrutture di ricarica nei porti marittimi e fluviali, sull’ammodernamento delle operazioni aeroportuali a terra e la digitalizzazione del settore stradale.

gsl