Squillace in Festa, dalla Regione Calabria un finanziamento di oltre 22 mila euro

Un’altra importante soddisfazione per la città di Squillace. La Regione Calabria ha ammesso a finanziamento, nell’ambito del bando Agorà, il progetto “Squillace in Festa”, presentato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Zofrea. Il progetto ha ottenuto un contributo regionale di 22.575,70 euro, a fronte di un investimento complessivo di 40 mila euro. Si tratta di risorse significative che contribuiranno a sostenere economicamente le manifestazioni e le attività realizzate nel corso della scorsa estate, un ricco programma di appuntamenti che ha animato la città attraverso musica, cultura, spettacoli e numerose occasioni di incontro e aggregazione. Un’estate che ha saputo coinvolgere cittadini e visitatori, rendendo Squillace protagonista di momenti di condivisione e valorizzazione del territorio e che oggi riceve anche un importante riconoscimento attraverso il sostegno economico della Regione Calabria. Il sindaco Zofrea ha espresso un particolare ringraziamento al vicesindaco Tommaso Cristofaro, che ha seguito con impegno e attenzione l’iter relativo al bando, contribuendo al raggiungimento di questo ulteriore risultato per l’amministrazione comunale. «Continuiamo a intercettare finanziamenti – afferma Zofrea – valorizzare il nostro territorio e trasformare le opportunità in risultati concreti». Il sindaco sottolinea come dietro ogni finanziamento ci siano programmazione, impegno e tanto lavoro. Un risultato che conferma la volontà del Comune di Squillace di continuare a investire nella promozione della città, nella cultura e negli eventi, cogliendo le opportunità offerte dai bandi regionali per sostenere iniziative capaci di rafforzare l’identità del territorio e la partecipazione della comunità.
Carmela Commodaro
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ROMA (ITALPRESS) – Un gruppo di hacker filorussi ha deciso di porre una taglia sulla mia persona e sulla mia famiglia; insomma, sono disposti a pagare per avere informazioni sulla mia vita privata e sulla mia attività politica. È ovvio che l’obiettivo è quello di intimidirmi. Io non mi faccio mettere paura da nessuno: continuerò a difendere le ragioni dell’Ucraina, a lavorare per la pace, e perché non si ripeta mai più quello che è successo, cioè che un paese, la Federazione Russa, invada un altro paese per imporre la propria volontà”. Così in un video sui social il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
GENOVA (ITALPRESS) – “La legge elettorale presenta una grave disparità di trattamento tra le forze politiche già rappresentate in Parlamento e i nuovi soggetti che intendono partecipare alle elezioni. È inaccettabile che i partiti già presenti nelle istituzioni siano esentati dalla raccolta delle firme, mentre nuove realtà politiche, movimenti giovanili e liste civiche debbano affrontare ostacoli sproporzionati”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro e promotore della Rete EcoDigital, che dalla assemblea nazionale di Volt italia lancia un appello per il superamento delle barriere alla partecipazione elettorale e invita a verificare la legittimità costituzionale delle norme.
MILANO (ITALPRESS) – “È un’esperienza umana incredibile quella che ho fatto oggi”. E’ così che Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio ’92 in via D’Amelio, a Palermo, ha descritto l’incontro avuto a Milano con Marcello D’Agata, ex boss ed esponente di primo piano di Cosa Nostra catanese legato al clan di Nitto Santapaola, tutt’ora detenuto nel carcere di Opera dove ha iniziato un percorso di redenzione. L’incontro si è svolto sotto forma di dialogo presso il Centro territoriale sociale di Corso Garibaldi ed è stato organizzato dall’associazione “dEntrofUoriars”, che si occupa del reinserimento dei detenuti e dall’associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli. “Per me è stata un’esperienza umana incredibile vedere una persona che, come lui, addirittura dice che la pena se la meritava e che non ha collaborato con la giustizia proprio per scontarla fino alla fine. Non lo credevo – ha aggiunto Borsellino – ed è un caso rarissimo, sembra quasi irreale, che il carcere potesse ottenere questi effetti. Evidentemente ha avuto fortuna. È capitato in un carcere dove ha avuto la possibilità di fare questo percorso”.

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