Spalletti “Galatasaray forte e con personalità, Juve senza paura”
ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. Posso dire che Pierre Kalulu è un bravo ragazzo, una persona perbene e che debba prendersi del fesso dall’allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocatori dell’Inter ma non voglio farlo”. Lo ha detto Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, alla vigilia della partita contro il Galatasaray, gara di andata dei playoff di Champions League per accedere agli ottavi di finale. Il riferimento è al post partita di Inter-Juventus di sabato scorso e al commento del tecnico nerazzurro Chivu sull’espulsione di Kalulu. In merito all’episodio del secondo giallo e al comportamento di Bastoni, Spalletti è netto: “La simulazione offende il calcio e il professionista”. Poi interpellato se come ct della Nazionale convocherebbe Bastoni, Spalletti ha risposto: “Non devo creare restrizioni alla volontà di Gattuso. Deve scegliere chi vuole, senza condizionamenti”.
Parlando quindi della sfida con il Galatasaray dall’Ali Sami Yen Sports Complex RAMS Park di Istanbul l’allenatore di Certaldo ha aggiunto: “Quando c’è un doppio confronto. Sono importanti tutte e due le gare. In queste partite c’è un sole verticale che ti illumina da tutte le parti e non puoi nasconderti. Ogni esitazione può costare cara. Io sono orgoglioso della reazione che hanno avuto i miei giocatori a Milano e non cambierei la mia squadra con nessun’altra al mondo. Noi dobbiamo giocare da squadra, non subire le pressioni avversari e giocare il nostro calcio”.
Nonostante il ko di David, Openda potrebbe non essere il prescelto nel ruolo di centravanti: “Queste partite possono essere una svolta per chiunque. Poi però va pensata in generale: nell’inizio e nelle sostituzioni. Lui ha avuto situazioni per far vedere chi è e probabilmente avrà a disposizione altre possibilità. Come e quando lo vedremo tutti insieme”. Anche McKennie potrebbe avere le carte in regola per giocare punta: “Potrebbe essere la volta buona. Penso che lo abbia già fatto vedere più volte che in area finalizza di testa e si fa trovare pronto sulle respinte. Ha personalità nel giocare con le spalle alla porta, sa ribaltare l’azione in poco tempo perchè è veloce oltre che tecnico. Noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibili per un calciatore: gli faccio attraversare tutto il campo, gli cambio ruolo e lui sa adattarsi. Sarebbe opportuno, ma per il momento non possiamo farlo, bisogna ritagliargli uno spazio lì vicino all’area avversaria dove può finalizzare. La sua generosità di aiutare i compagni è qualcosa da valorizzare”.
Guardando invece ai rivali di domani, Spalletti ha spiegato: “Dobbiamo essere pronti alla scelte del Galatasaray. Dobbiamo tentare di fare la nostra partita e non dobbiamo farci intimorire dalla loro ferocia. Cercheremo di uscire dalla prima pressione, vogliamo fare la partita nella loro zona di campo”. E sulle difficoltà che attendono la Juventus, l’allenatore bianconero ha concluso: “Li conosciamo, abbiamo visto le partite precedenti. E’ una squadra allenata bene, forte, con personalità e qualità nei singoli. Noi però arriviamo qui felicissimi di giocare questo livello di partite contro questi avversari, non è pressione o difficoltà ma è felicità. La vivremo in maniera corretta e a vedere quale sarà il nostro livello di qualità che riusciremo ad esibire. Le luci di questo stadio penetrano nelle maschere che vuoi avere, vanno oltre, ti creano quella difficoltà di far vedere che faccia e che forza mentale hai e noi siamo qui per questo. Non ci vogliamo nascondere. Vogliamo giocare la nostra partita e tentare di vincere”.
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MILANO (ITALPRESS) – “Anche ieri qualcuno ha parlato di simulazione. Ma se non altro un tocco c’era stato. Poi è caduto, l’arbitro ci è cascato, ha esagerato, quello che volete…ma le vere simulazioni sono quando non c’è neanche un tocco. E qualcuno dei tanti che oggi fanno i censori hanno fatto enormi simulazioni senza neanche un tocco. Si guardino indietro. Faccio il tifoso per un attimo: quando li vedo rosicare godo ancora di più”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine di un evento a Milano, in merito a quanto accaduto durante Inter-Juventus.
MILANO (ITALPRESS) – “Rosso a Kalulu? L’episodio è stato snocciolato da tutti i punti di vista e poi credo che il mio parere tecnico non interessi a nessuno perché non sono un esperto. La mia posizione è che bisogna far di tutto per evitare che queste cose avvengano in futuro”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli durante la conferenza stampa dopo l’assemblea odierna. “L’Italia fin dall’inizio si è battuta per far modificare all’Ifab la regola che non consente di guardare il monitor per la doppia ammonizione. Che sia stato un errore evidente, credo che sia chiaro a tutti, non l’ha messo mai in discussione nessuno. Il problema è capire come evitare che questi errori si ripetano. Se avessero dato retta a noi, che già fin da tempo diciamo che il protocollo Var non era un protocollo adeguato, forse questo non sarebbe successo. Oggi questa cosa andrà in approvazione il 28 di febbraio”, ha spiegato Simonelli.
ROMA (ITALPRESS) – E’ stata la celebrazione della Giornata Mondiale del Malato l’occasione per richiamare l’attenzione da parte della Caritas Italiana sul problema della povertà sanitaria. Al centro della riflessione i dati contenuti nel rapporto “Povertà e salute mentale – Relazione circolare e diritti negati”. Il commento di Giovanni Leoni, vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: