Falsa partenza per Mancini, Italia sconfitta 2-0 dal Belgio all’Olimpico
ROMA (ITALPRESS) – Eppur si muove. L’Olimpico di Roma – che cinque anni fa dava il via alla splendida cavalcata culminata a Wembley – da carrozza diventa zucca e il nuovo corso azzurro con Roberto Mancini di nuovo al timone parte col piede sbagliato. Un Belgio che come l’Italia è in fase di ristrutturazione, ma sicuramente molto più avanti nei lavori, mette subito in salita la nostra Nations League: 2-0 con le reti di Godts e Lukebakio ma poteva andare decisamente peggio, soprattutto per quanto visto nel primo tempo. La strada per uscire dalle sabbie mobili, si sapeva, sarà lunga e tortuosa ma qualche timido segnale incoraggiante, soprattutto nella prima parte della ripresa, si è visto. Ed è da lì che bisogna ripartire, a cominciare dalla trasferta turca di lunedì a casa Montella.
Mancini, come nelle previsioni, rispolvera il 4-3-3 che ha contraddistinto il suo primo mandato, lanciando dal primo minuto Romano in regia con Barella e Tonali a fargli da scudieri e Kean largo nel tridente completato da Pio Esposito come riferimento centrale e Cambiaghi sulla corsia mancina. Sull’altro fronte Van Bommel, all’esordio sulla panchina dei Diavoli Rossi, affida le chiavi dell’attacco all’atalantino De Ketelaere, con De Bruyne a galleggiare fra mediana e trequarti. Ed è proprio il giocatore del Napoli che prova ad accendere la sfida con l’imbucata al 7′ per De Ketelaere il cui diagonale trova Donnarumma reattivo. La risposta azzurra è nel palo di Esposito cancellato dalla bandierina del guardalinee, con un’Italia che però fatica a divincolarsi dalla morsa belga e che al 20′, al primo vero errore, viene punita: passaggio orizzontale di Romano intercettato da De Ketelaere, verticalizzazione immediata di De Bruyne per Godts che mette a sedere Mancini e Coppola e fredda Donnarumma. Gli azzurri sbandano e solo le parate di Gigio su De Keteleare, Raskin e ancora Godts ci tengono a galla. Il cross di Cambiaghi su cui Kean non trova la correzione vincente è una boccata d’ossigeno che nella ripresa diventa qualcosa di più. Lammens si prende la scena salvando di piede sull’attaccante del Como e poi negando l’1-1 a Esposito ma nel miglior momento dell’Italia – dentro anche Scalvini, Frattesi e Maldini per Coppola, Romano ed Esposito – arriva il raddoppio belga: altra palla persa, stavolta da Barella, e ripartenza veloce dei Diavoli Rossi con Lukebakio, entrato per Moreira, che da fuori manda al tappeto gli azzurri. C’è spazio anche per il debutto di Doumbia e Zoma e una chance di accorciare fallita da Scalvini ma per allontanare le nuvole di Zenica servirà di più.
– foto Ipa Agency –
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PALERMO (ITALPRESS) – Pino Rauti “ci ha insegnato un metodo: la politica è ricerca del cambiamento seguendo non necessariamente le mode o il compromesso, ma il sogno. Questo può avvenire attraverso lo studio e la proposizione politica: lo stiamo declinando attualmente, è stato tra i precursori di un pensiero che ha consentito alla destra italiana di andare al governo”. Lo ha detto il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, a margine del convegno organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli a Palermo per il centenario di Pino Rauti.
ALGHERO (ITALPRESS) – “Quello che è importante è capire, e far capire a tutti i sardi, che questa manifestazione non è semplicemente un grandissimo moltiplicatore di indotto, con 90 milioni di euro che vengono generati ogni anno, che sono stati misurati dall’università l’anno scorso. Ma è soprattutto tantissima passione. Il rally è uno sport popolare: sono moltissimi i sardi che vanno ad ammirare le macchine nelle strade, ed è una manifestazione che è sentitissima da tutta la popolazione che ha la possibilità di poterla vedere”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ad Alghero a margine della conferenza stampa di apertura del Rally Italia Sardegna 2026: “Quello che voglio ricordare è anche l’investimento che la Regione ha fatto per scelta politica in questo contesto, un investimento che noi vogliamo ovviamente continuare a portare avanti, che incrementeremo, come ha detto anche il vicepresidente Meloni, perché noi crediamo in questa manifestazione e vogliamo assolutamente che questa manifestazione continui a parlare di Sardegna”.
PALERMO (ITALPRESS) – Pino Rauti “rappresenta un unicum nel panorama politico italiano: è riuscito a passare alla storia non solo per le azioni, ma per le sue idee. Credo che questa sia la cifra più importante della sua vita e della carriera politica, nonché quello che oggi celebriamo davvero: le sue idee ci pongono ancora di fronte a interrogativi sulla vera visione della politica”. Lo ha detto la deputata di Fratelli d’Italia Carolina Varchi, a margine del convegno organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli a Palermo per il centenario di Pino Rauti.
PALERMO (ITALPRESS) – L’omaggio a Pino Rauti è “doveroso, soprattutto da parte di un ente come la Fondazione Tricoli che ha nella memoria storica e nella memoria della destra italiana uno dei suoi obiettivi principali. Rauti è stato un leader carismatico, un uomo che ancora oggi è ricordato per la sua capacità, lo spessore culturale, il carisma, la forza intellettuale, ancor prima che politica, di forgiare intere classi dirigenti nonché tanti giovani militanti”. Lo ha detto Fabio Tricoli, presidente della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli che ha organizzato a Palermo il convegno omaggio a Rauti per il centenario.
PALERMO (ITALPRESS) – “Pino Rauti è un personaggio contemporaneo. La sua cifra culturale è quella di un pensatore, un ideologo e un intellettuale che in anni passati aveva già intravisto le insidie della nostra contemporaneità attraverso lo studio dei temi etici ed ecologici e dei flussi migratori. In anni che sembravano lontani dai problemi attuali aveva già individuato gli aspetti su cui la politica doveva interrogarsi e trovare soluzioni: ha offerto analisi e soluzioni a problemi che non hanno una connotazione politica, ma riguardano l’intero Paese”. Lo ha detto il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella, a margine del convegno organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli a Palermo per il centenario di Pino Rauti.
PALERMO (ITALPRESS) – “A novembre ricorre il centenario della nascita di mio padre, Pino Rauti. Stiamo organizzando una serie di eventi che andranno oltre la fine di quest’anno, a Roma ci sarà la presentazione alla Camera degli atti con i discorsi parlamentari e politici. Ancora oggi emergono tanti spunti e temi di attualità, perché ha avuto una visione profetica, al punto da risultare a volte inattuale nel suo tempo e molto attuale oggi”. Così Isabella Rauti, figlia di Pino e sottosegretaria alla Difesa, ricorda il padre nel corso di un convegno organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli a Palermo.
