Squillace si prepara alla settima edizione di “Alla Corte dei Borgia”: un’estate di cultura tra poesia, teatro e pensiero critico

Manca davvero poco all’avvio della settima edizione della rassegna letteraria e teatrale “Alla Corte dei Borgia”, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate squillacese. Tra giugno e settembre 2026, il borgo antico tornerà a trasformarsi in un palcoscenico diffuso, dove la parola scritta, la memoria storica e la riflessione contemporanea dialogheranno con la suggestione del Castello normanno-svevo e delle vie medievali. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Culturale Castellense di Squillace, impegnata da anni nella costruzione di un percorso che unisce comunità, territorio e cultura. La rassegna, ormai riconosciuta a livello regionale, nasce proprio con l’obiettivo di dare lustro alla città, valorizzandone il patrimonio storico e favorendo l’incontro con autori, studiosi e artisti di rilievo nazionale. L’inaugurazione è fissata per venerdì 5 giugno, alle ore 18, nella cornice del Castello normanno-svevo. L’evento aprirà con la cerimonia conclusiva del Concorso di Poesia, che vedrà la premiazione dei vincitori selezionati tra numerosi partecipanti provenienti anche da fuori regione: un segnale della crescente attrattività culturale di Squillace. Ospite d’eccezione sarà il cantastorie Andrea Bressi, figura simbolo della tradizione orale calabrese. La sua presenza aggiunge un valore identitario forte, in quanto la poesia contemporanea incontra la narrazione popolare, in un ponte ideale tra memoria e creatività. Come da tradizione, il programma estivo della rassegna sarà dedicato alla presentazione di opere di rilievo nazionale, confermando la vocazione di Squillace come luogo di confronto culturale. Tra gli appuntamenti più attesi spicca la data di venerdì 31 luglio, quando sarà presentato il saggio “Tecnofascismo” della filosofa e docente universitaria Donatella Di Cesare, una delle voci più autorevoli del pensiero critico contemporaneo. La sua presenza rappresenta un momento di alto profilo per la rassegna: un invito a riflettere sui rischi e le derive del nostro tempo, in un contesto, quello del borgo, che richiama alla responsabilità della storia. “Alla Corte dei Borgia” non è solo un cartellone di eventi, ma un progetto culturale che negli anni ha saputo coinvolgere cittadini, associazioni e visitatori, trasformando Squillace in un laboratorio di idee e partecipazione. La scelta di ospitare autori di prestigio, accanto a momenti dedicati alla creatività locale, conferma la volontà di costruire un dialogo tra il territorio e il panorama culturale nazionale. Tutti gli appuntamenti saranno annunciati e aggiornati sulla pagina social ufficiale “Alla Corte dei Borgia”, divenuta ormai punto di riferimento per appassionati e curiosi.
Carmela Commodaro
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PALERMO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno smantellato un’associazione specializzata nei furti d’auto, nel riciclaggio dei pezzi di ricambio e nelle estorsioni attraverso il cosiddetto “cavallo di ritorno”. I poliziotti del Commissariato Porta Nuova di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura. Indagate altre 30 persone. vbo/mca1
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
CERIGNOLA (FOGGIA) (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha proceduto a Cerignola, nel Foggiano, all’arresto in flagranza di 5 persone per il reato di produzione di sostanze stupefacenti. Gli agenti, nel corso di controlli nelle campagne di Cerignola, hanno individuato un “bunker” segreto destinato alla coltivazione “indoor” di marijuana. Il forte odore presente nella zona ha consentito di individuare l’accesso al locale, attraverso un sofisticato sistema elettronico celato all’interno di un pollaio. Dopo diverse ore di ricerca, con l’ausilio di personale dei Vigili del fuoco, i poliziotti sono riusciti ad individuare il vano segreto, il cui accesso avveniva attraverso un masso in cemento a misura d’uomo che, come un ascensore, azionato con telecomando, conduceva al locale realizzato a una profondità di circa 4 metri sotto il suolo. L’accesso, una volta giunti nel “bunker”, poteva essere richiuso dall’interno grazie all’utilizzo del telecomando, e veniva opportunamente celato in superficie con una gabbia destinata ad accogliere avicoli. All’interno del bunker erano presenti, oltre a un sistema di videosorveglianza esterna, sofisticati impianti di illuminazione, irrigazione, essicamento, e circa 65 chili di marijuana, tra infiorescenze già in lavorazione e arbusti da lavorare. La sostanza stupefacente, il bunker e tutto il materiale necessario alla produzione illecita sono stati sottoposti a sequestro. Arrestate 5 persone: quattro uomini e una donna, che i poliziotti hanno sorpreso all’interno del locale. Dovranno rispondere di produzione di sostanza stupefacente, con l’aggravante dell’ingente quantità. Il gip, dopo la convalida gli arresti, ha emesso la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di tre indagati e dei domiciliari nei confronti degli altri due. vbo/mca1