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Canada e Bosnia debuttano al Mondiale con un pareggio

Canada e Bosnia debuttano al Mondiale con un pareggio

TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Si chiude con un pareggio per 1-1 la sfida tra Canada e Bosnia, valida per la prima giornata del gruppo B ai Mondiali 2026. La sblocca Jovo Lukic nel primo tempo, pareggia i conti nella ripresa Cyle Larin, entrato appena tre minuti prima. Dopo qualche minuto passato a prendere le misure, il Canada guadagna campo e comincia a farsi vedere dalle parti di Vasilj. L’occasione più nitida per i padroni di casa arriva al 17′ con una conclusione in area di David, che non riesce ad angolare il tiro e regala la sfera al portiere avversario. La Bosnia rimane bassa aspettando il momento giusto per colpire in contropiede, ma sono proprio gli uomini di Barbarez a passare in vantaggio al 21′. Corner di Basic, spizzata di Kolasinac e secondo colpo di testa a opera di Lukic per lo 0-1. Il Canada si ributta in avanti alla ricerca del pari. Al 28′ ci prova Konè, ma il suo tiro viene murato; al 32′ chance per Oluwaseyi, la cui conclusione termina alta. David e compagni stazionano nella metà campo bosniaca, ma senza riprendere la gara nella prima frazione. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Canada vicinissimo al pari in avvio di ripresa. Al 53′ Laryea calcia a botta sicura: Kolasinac salva tutto deviando sulla traversa. Attenzione però anche alla Bosnia, che appare più propositiva rispetto al primo tempo, e al 55′ va vicinissima al raddoppio quando Demirovic, lanciato a campo aperto verso Crepeau, spreca una chance incredibile facendosi chiudere la porta dal portiere canadese, che mette la palla in angolo. La svolta arriva al 76′: fuori Oluwaseyi, dentro Larin. Bastano tre minuti al centravanti del Southampton per mettere l’impronta sul match. Il neo entrato Promise David riceve al limite e di prima con l’esterno pesca il compagno di squadra, bravissimo a proteggere palla e, con una conclusione deviata, a siglare l’1-1. Nel finale la squadra di casa sembra averne di più, ma il fortino davanti a Vasilj resiste. A Toronto finisce 1-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Cina rafforza la tutela dei diritti ambientali

La Cina rafforza la tutela dei diritti ambientali

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende rafforzare la tutela dei diritti ambientali nei prossimi cinque anni, secondo un rapporto pubblicato oggi dall’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato.

Il Piano d’azione nazionale della Cina per i diritti umani (2026-2030), pubblicato in occasione dell’apertura del Forum 2026 sulla governance globale dei diritti umani, delinea l’impegno della Cina a favore della tutela dei diritti umani nei prossimi cinque anni.

Il documento sottolinea il diritto al miglioramento dei moderni sistemi di governance eco-ambientale attraverso misure quali l’applicazione del codice ecologico e ambientale, il rafforzamento della divulgazione delle informazioni eco-ambientali e della partecipazione pubblica, e la promozione di stili di vita e abitudini di consumo semplici, moderati, ecologici, a basse emissioni di carbonio e salutari.

Il rapporto ribadisce l’impegno a portare avanti la fondamentale lotta all’inquinamento, che riguarda l’aria, le risorse idriche, gli ambienti e gli ecosistemi acquatici, il suolo e i rifiuti solidi, oltre all’inquinamento acustico e marino.

Il documento esorta ad aumentare la diversità, la stabilità e la sostenibilità degli ecosistemi attraverso iniziative quali la rigorosa applicazione delle linee rosse per la conservazione ecologica.

Afferma infine l’importanza di affrontare il cambiamento climatico, ribadendo l’impegno del Paese a raggiungere il picco delle emissioni di carbonio nel 2030, come previsto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, esperta italiana “Dunhuang custodisce infiniti saperi ancora da scoprire”

Cina, esperta italiana “Dunhuang custodisce infiniti saperi ancora da scoprire”

LANZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – “Ogni volta che vengo qui, scopro qualcosa di nuovo su Dunhuang. La città custodisce tanta saggezza ancora da scoprire”, ha dichiarato Tiziana Lippiello, sinologa italiana ed esperta di studi sulla Cina.

La terza Conferenza mondiale dei sinologi si è aperta il 3 giugno a Dunhuang, nella provincia nord-occidentale cinese del Gansu. Come partecipante, Lippiello è tornata a Dunhuang per la terza volta.

Davanti ai dipinti murali millenari e alle raffinate sculture dipinte delle Grotte di Mogao, Lippiello non ha potuto fare a meno di esprimere più volte la propria ammirazione.

“Sono profondamente affascinata. Le Grotte di Mogao sono una fusione di diverse civiltà e anche il paesaggio naturale qui è molto bello”, ha affermato, aggiungendo che le grotte rappresentano un luogo vivo di ricerca accademica e dialogo tra civiltà.

Durante il viaggio, Lippiello ha visitato le grotte, partecipato a forum accademici sulla sinologia e ha avuto modo di conoscere la cultura delle tavolette di bambù e legno incise.

La Grotta della Biblioteca delle Grotte di Mogao l’ha colpita profondamente. Secondo la studiosa, storia, cultura e immaginazione senza confini si sono intrecciate qui per oltre 1.000 anni, conferendo ai dialoghi di oggi un significato profondo.

Secondo Lippiello, qui è nascosta tanta saggezza ancora da scoprire. Anche se non sempre si sa esattamente dove si trovi, il processo stesso della ricerca è di per sè profondamente significativo.

Le giornate trascorse a Dunhuang hanno rafforzato la sua convinzione che civiltà diverse possano dialogare. Così come Dunhuang è stata un punto di incontro tra molteplici civiltà, anche il mondo di oggi rimane lo stesso, e le persone possono ancora imparare da Dunhuang come condurre un dialogo tra civiltà.

Lippiello ha iniziato a studiare cinese all’Università Cà Foscari di Venezia negli anni ’80. Ha poi approfondito lo studio della lingua cinese alla Beijing Language and Culture University e ha studiato filosofia cinese all’Università Fudan.

Spinta dalla passione per il pensiero e la cultura della Cina, Lippiello si è dedicata allo studio del cinese, creando un legame duraturo col Paese e intraprendendo una carriera accademica dedicata alla sinologia e alla diffusione della cultura cinese.

Attraverso le brevi visite a Dunhuang e la sua ricerca sinologica di lungo periodo, Lippiello ha maturato una consapevolezza sempre maggiore del fatto che l’apprendimento reciproco tra civiltà non si limita ai libri, ma richiede scambi e cooperazione tra le persone.

“Non è un caso che oggi ci troviamo riuniti qui, come se la storia stessa stesse silenziosamente facendo convergere traiettorie lontane”, ha dichiarato Lippiello, osservando che l’Italia vanta una lunga e prestigiosa tradizione di ricerca sinologica.

In qualità di sinologa, Lippiello si è impegnata a mettere in pratica queste idee e a promuovere ulteriormente la comprensione e gli scambi tra Cina e Italia.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, cresce il mercato digitale dei dati

Cina, cresce il mercato digitale dei dati

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A oltre due anni dall’introduzione di un piano d’azione triennale volto a promuovere lo sviluppo e l’applicazione dei dati come fattore produttivo, la Cina ha ulteriormente liberato il potenziale delle proprie risorse di dati, ha dichiarato mercoledì un funzionario dell’Amministrazione nazionale dei dati (NDA).

Luan Jie, vice direttore del dipartimento per le politiche e la pianificazione della NDA, ha dichiarato in una conferenza stampa che il Paese ha compiuto progressi significativi nella promozione dell’applicazione innovativa delle risorse di dati in vari settori.

Negli ultimi anni il Paese ha intensificato gli sforzi per sviluppare il proprio mercato dei dati. Nel 2020, ha inserito i dati come nuova tipologia di fattore produttivo, accanto a quelli tradizionali come terra, manodopera, capitale e tecnologia, evidenziandone il ruolo crescente nel guidare la crescita economica e la trasformazione digitale.

La NDA, istituita nell’ottobre 2023, ha il compito di promuovere la pianificazione e lo sviluppo di una “Cina digitale”, dell’economia digitale e della società digitale. E’ inoltre responsabile di promuovere la creazione dei sistemi di base per i dati e di coordinare l’integrazione, la condivisione, lo sviluppo e l’applicazione delle risorse di dati.

Il piano d’azione triennale sui dati come fattore produttivo definisce le iniziative volte ad ampliare la portata e la profondità delle applicazioni dei dati nei settori chiave, a promuovere nuove industrie, modelli commerciali e motori di crescita, e a liberare l’effetto moltiplicatore dei dati a sostegno di uno sviluppo di alta qualità.

La NDA ha pubblicato 417 casi tipici e individuato 760 scenari applicativi tipici che coinvolgono i dati come fattore produttivo in 11 settori, superando in anticipo l’obiettivo di creare oltre 300 scenari, secondo Luan.

Nel 2025, il volume totale dei dati attivi in Cina ha raggiunto 1,67 zettabyte, in aumento del 28,46% su base annua, ha affermato Luan. Uno zettabyte equivale a circa mille miliardi di gigabyte.

Il numero di prodotti e servizi di dati delle imprese è cresciuto del 29,29% rispetto all’anno precedente, mentre il valore delle transazioni relative a tali prodotti e servizi è aumentato del 39,8%.

La NDA migliorerà ulteriormente la governance dei dati, approfondirà le applicazioni basate su scenari e rafforzerà la creazione di valore, trasformando i dividendi delle politiche in opportunità di sviluppo e accelerando l’effetto moltiplicatore dei dati come fattore produttivo, ha dichiarato Luan.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Uila-Uil, Mammucari rieletta segretaria: lavoro e diritti al centro congresso

ROMA (ITALPRESS) – La sicurezza sul lavoro, la lotta al caporalato e la tutela del lavoro agricolo sono stati tra i temi al centro dell’VIII congresso nazionale della Uila-Uil, che si è concluso con la riconferma di Enrica Mammucari alla guida del sindacato. Giornate di dibattiti e confronti alla presenza di centinaia di delegati e con la partecipazione del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida.
xb1/col3/gsl

Todde “La Sardegna deve pensare a cosa vuole diventare”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La Sardegna deve, prima di tutto, dotarsi di un progetto che deve essere largamente accettato e discusso. Credo che il tema sia proprio questo, sia che la discussione è rimasta probabilmente per troppo tempo all’interno delle stanze di Viale Trento, piuttosto che di Villa Devoto, piuttosto che del Consiglio regionale, mentre invece un cambiamento così importante, soprattutto in un contesto in cui la Sardegna non è più soltanto all’interno dell’Italia, ma è dentro un contesto europeo che sta cambiando rapidamente, deve anche pensare a cosa vuole rappresentare e cosa vuole diventare”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in un punto stampa. “Noi siamo in un contesto in cui, da una parte, abbiamo dei diritti autonomistici che vengono calpestati, e vengono calpestati in maniera sostanziale, lo vediamo quasi settimanalmente, non solo dal numero di leggi che vengono impugnate, ma anche proprio dalla postura di un centralismo che è rinnovato. D’altra parte abbiamo invece un contesto europeo molto vivace, molto importante, che ascolta le isole e si sta interrogando rispetto a quella che è la strategia delle isole. E quindi il tema è che la Sardegna deve approfittare di questo momento anche per ripensarsi, per ripensare nel caso alla sua forma di governo, per ripensare anche relativamente alla postura rispetto al governo nazionale, come rivedere lo statuto, quindi statuto, legge statutaria, e capire come attuare tutto questo”, ha detto.

tvi/mca1

(Fonte video: Regione Sardegna)

Mattarella e Lee Jae Myung si salutano con una cerimonia di congedo al Quirinale

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, insieme alle Signore Laura Mattarella e Kim Hye-Kyung, si sono salutati nel pomeriggio del 12 giugno, con una cerimonia di congedo durante la quale hanno ricevuto nuovamente gli onori militari, nel Cortile d’Onore del Quirinale.

tvi/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Pagliara “Sud Italia può diventare motore come ai tempi della Magna Grecia”

NEW YORK (ITALPRESS) – “La Fondazione Magna Grecia ha la visione che il Sud, grazie anche alle leggi, alla zona speciale, può diventare veramente un motore, riguadagnare il suo posto, come fu ai tempi della Magna Grecia. E credo che New York abbia i capitali che il Sud vuole per poter innescare per un nuovo ciclo di sviluppo”. Lo ha detto il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, Claudio Pagliara, a margine dell’evento “Investing in Southern Italy”, organizzato dalla Fondazione Magna Grecia in collaborazione con ENIT ed Italy America Chamber of Commerce, presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York.

xo9/abr/gsl (Video di Stefano Vaccara)

Paladini Italiani della Salute, Fnomceo richiama il valore del Ssn

ROMA (ITALPRESS) – Al centro della terza edizione del Premio Paladini Italiani della Salute, il contributo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, che attraverso il suo presidente Filippo Anelli ha richiamato il valore costituzionale della tutela della salute e il ruolo fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale. Un intervento che ha sottolineato sanità pubblica, uguaglianza e solidarietà come pilastri della democrazia. Tra i premiati anche il segretario nazionale Fnomceo, Roberto Monaco, che ha ricevuto il riconoscimento “Cavaliere del Bene”.
col3/gtr