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Dua Lipa a Palermo, folla di fan e curiosi per la pop star

PALERMO (ITALPRESS) – Nel cuore di Palermo, è caccia alla coppia Dua Lipa e Callum Turner che hanno scelto il capoluogo siciliano per i festeggiamenti, dopo aver pronunciato il fatidico sì a Londra. Per i giovani fan è importante la scelta della città per occasioni come queste, nonostante gli inevitabili disagi che può causare.
Dietro le transenne giovani e turisti aspettano l’arrivo dei super ospiti VIP per la festa organizzata dalla pop star.
xd8/mgg/gtr

Turismo, nuove risorse dall’accordo di coesione

ROMA (ITALPRESS) – Via libera del Governo all’accordo di coesione per il settore turistico, un piano che mette a disposizione oltre 120 milioni di euro per rafforzare la competitività del comparto nazionale e sostenere lo sviluppo dei territori. L’iniziativa si inserisce nella strategia dell’esecutivo volta a valorizzare uno dei settori più rilevanti per l’economia italiana, puntando su innovazione, sostenibilità e digitalizzazione. L’accordo si articola in tre principali linee di intervento. La prima riguarda la realizzazione di un’infrastruttura digitale centrale destinata alla gestione e al monitoraggio dei flussi turistici. La seconda linea di azione è dedicata alla sostenibilità delle destinazioni turistiche. Le risorse saranno indirizzate a interventi che coinvolgono piccoli comuni, isole minori e grandi attrazioni, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’accoglienza, tutelare il patrimonio locale e promuovere modelli di sviluppo compatibili con le esigenze ambientali e sociali delle comunità. Il terzo ambito riguarda il sostegno all’innovazione tecnologica delle imprese turistiche. Gli investimenti puntano a favorire la modernizzazione delle attività del settore, incrementandone la capacità competitiva e l’adattamento alle nuove esigenze del mercato.
gsl

Salvini “Da banche utili record, diano contributo”

MILANO (ITALPRESS) – “Una realtà economica che non sta soffrendo, anzi sta facendo utili mai visti nei decenni precedenti, e lo dico con rispetto, ammirazione e curiosità economica e antropologica, sono le banche”. Lo ha sottolineato il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un incontro del partito sul piano casa, a Milano.
“Sono convinto la Lega su questo sarà intransigente e propositiva – ha aggiunto -, chiederà agli istituti bancari che stanno facendo guadagni e profitti senza precedenti un contributo alla crescita economica del Paese. E magari reinvestiremo nel piano casa una parte di questo utile”.

xm4/sat/gtr

Tg Sport – 5/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– MotoGp Ungheria: pre-qualifiche ad Acosta
– Roland Garros, KO Bolelli-Vavassori
– Caos Milan: scoppia il caso Maignan, i tifosi contro Ibra
– Leao attacca: “Voglio la Premier, calcio di Allegri logorante”
– Roma nei guai: servono 77 milioni, Svilar verso lo United
– Inter, ufficiale il ritorno di Stankovic
– Mazzone: “Gli Assoluti al Pincio sono stati una scommessa vinta”
azn

Cina, al via un programma pilota per lo sviluppo del 6G

Cina, al via un programma pilota per lo sviluppo del 6G

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (MIIT) ha avviato un programma pilota di collaborazione con le province per l’innovazione e lo sviluppo del 6G, per sostenere la futura diffusione commerciale di questa tecnologia.
Il MIIT ha affermato che seguirà da vicino gli sviluppi del 6G e adeguerà di conseguenza i piani pilota. Organizzerà inoltre prove tecnologiche attraverso l’IMT-2030 (6G) Promotion Group, dando priorità all’organizzazione di importanti conferenze di settore sul 6G nelle regioni pilota.
L’iniziativa giunge in un momento in cui la Cina cerca di consolidare i vantaggi nel settore delle comunicazioni di nuova generazione. Il Paese è attualmente leader mondiale nello sviluppo del 5G, grazie alla più grande infrastruttura a livello globale, con milioni di stazioni base distribuite su tutto il territorio nazionale e una quota dominante delle connessioni 5G globali.
Rispetto al 5G, il 6G può garantire un miglioramento delle prestazioni da 10 a 100 volte superiori in termini di velocità di trasmissione, latenza e affidabilità. La sua copertura dovrebbe estendersi senza soluzione di continuità ai domini aereo, spaziale, terrestre e marittimo. In quanto tale, il 6G fungerà da nodo neurale che guiderà la trasformazione digitale delle società e delle industrie intelligenti del futuro.
La Cina ha approvato l’assegnazione di frequenze a titolo sperimentale nella banda dei 6 GHz per lo sviluppo della tecnologia 6G, come reso noto dal ministero all’inizio di maggio.
L’approvazione, concessa all’IMT-2030 (6G) Promotion Group, autorizza sperimentazioni sulla tecnologia 6G in regioni selezionate. La mossa è volta a promuovere la ricerca tecnica, i test e la validazione sulla base dei principali scenari e degli indicatori di prestazione definiti dall’Unione internazionale delle telecomunicazioni per il 6G.
Fonte foto Xinhua
(ITALPRESS).

Banche, Salvini “20 miliardi di utili, chiederemo un contributo in un momento difficile”

Banche, Salvini “20 miliardi di utili, chiederemo un contributo in un momento difficile”

MILANO (ITALPRESS) – “Una realtà economica che non sta soffrendo, anzi sta facendo utili mai visti nei decenni precedenti, e lo dico con rispetto, ammirazione e curiosità economica e antropologica, sono le banche. Andate a ‘googlare’ la trimestrale di Unicredit e di Intesa Sanpaolo, le prime due banche, ma lo dico senza rancore o furore ideologico e socialista, buon per loro. Si stima che solo le prime due banche italiane chiuderanno quest’anno, di difficoltà per la stragrande maggioranza delle famiglie e imprese, con 20 miliardi di utile”. Lo ha sottolineato il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un incontro del partito sul piano casa. “Piccola riflessione, una parte importante di quell’utile è garantita dallo Stato, nel senso che una parte di quei prestiti vengono erogati con la garanzia dello Stato. Quindi vuol dire io ti presto dei soldi, se va tutto bene ci guadagno se va tutto male lo Stato mi rimborsa e sono bravo anche io a fare impresa così”, ha proseguito il leader del Carroccio.

Perciò, “sono convinto la Lega su questo sarà intransigente e propositiva – ha precisato poi – , chiederà agli istituti bancari che stanno facendo guadagni e profitti senza precedenti un contributo alla crescita economica del Paese. E magari reinvestiremo nel piano casa una parte di questo utile, non tutto, non voglio portare via 20 miliardi, ma una parte sì”.

“Aspettiamo di vedere, aspettiamo di capire come è data questa flessibilità, ne parlavo col ministro Giorgetti. Aspettiamo di leggere come si possono spendere questi soldi nostri, perchè dobbiamo ricordare che sono soldi nostri, e che tipo di paletti ci sono – ha aggiunto Salvini commentando il via libera di Bruxelles sulle misure per contrastare la crisi energetica – Intanto è un passo in avanti, è un punto di partenza. Quello che era un ‘no, non potete spendere neanche un euro se non per spese militari fino a settimana scorsa adesso è diventato un sì. Cerchiamo di capire il sì in cosa si concretizza”, ha aggiunto il ministro.

“La stessa von der Leyen ha detto che la guerra in Iran ci costa 500 milioni al giorno. Una situazione grave – ha detto ancora Salvini – però loro dicono non abbastanza grave da fare interventi straordinari. Tradotto: il malato arriva in pronto soccorso ed è grave, ma siccome non è gravissimo aspettiamo a intubare e a fare la respirazione perchè se si aggrava ulteriormente possiamo procedere, altrimenti ce lo teniamo grave. Un atteggiamento abbastanza curioso”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Foreste in crescita ma più fragili, allarme in Europa

ROMA (ITALPRESS) – Le foreste europee continuano a crescere in estensione, ma dietro questo dato positivo si nasconde una realtà più complessa: l’aumento delle superfici boschive non sempre coincide con una maggiore salute degli ecosistemi. Un paradosso che emerge con chiarezza da una recente analisi dell’Agenzia Europea dell’Ambiente. Negli ultimi decenni, in Europa la superficie forestale è aumentata grazie ai programmi di riforestazione e soprattutto all’abbandono delle aree agricole marginali. Tuttavia, questa espansione non sempre coincide con un miglioramento della qualità degli ecosistemi. Molti boschi, infatti, risultano più uniformi, con una minore varietà di specie vegetali e animali. Secondo le principali analisi ambientali, tra cui quelle dell’Agenzia Europea dell’Ambiente e della FAO, la riduzione della biodiversità rende le foreste meno resilienti ai cambiamenti climatici, alle malattie e agli eventi estremi. A preoccupare è anche l’aumento del rischio incendi, in particolare nell’area mediterranea. Le estati sempre più calde e secche, unite alla presenza di foreste meno diversificate, favoriscono infatti la propagazione delle fiamme e rendono più complessa la gestione delle emergenze. Il risultato è un equilibrio sempre più instabile, che impone un cambio di prospettiva: non basta aumentare la superficie boschiva, ma è necessario puntare sulla qualità degli ecosistemi. Le politiche europee si stanno progressivamente orientando in questa direzione, promuovendo una gestione più sostenibile delle foreste, che tenga insieme tutela della biodiversità, resilienza climatica e valorizzazione del territorio.
mgg/azn

El Niño torna a preoccupare il mondo: allarme ONU

ROMA (ITALPRESS) – El Niño torna a preoccupare la comunità scientifica internazionale. Le Nazioni Unite lanciano l’allarme e invitano governi e cittadini a prepararsi a una possibile fase climatica segnata da ondate di calore, siccità, alluvioni e tempeste più intense. Il fenomeno, che si verifica mediamente ogni due-sette anni, è legato all’indebolimento degli alisei nel Pacifico equatoriale e al conseguente riscaldamento anomalo delle acque superficiali. Un meccanismo che altera i principali equilibri climatici globali. Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale, c’è un’alta probabilità che El Niño si sviluppi nei prossimi mesi e che possa durare fino alla fine dell’anno, con segnali già evidenti di un possibile evento intenso. A preoccupare gli scienziati è il contesto in cui si inserisce: un pianeta già riscaldato di oltre un grado rispetto all’era preindustriale. La combinazione tra riscaldamento globale ed El Niño, spiegano gli esperti, rischia di amplificare gli effetti estremi del clima. Le conseguenze potrebbero essere diffuse: piogge torrenziali in alcune aree del pianeta, siccità prolungate in altre, e un aumento delle ondate di calore anche in Europa. Impatti che si riflettono su salute, agricoltura ed economia. Dopo il record di temperature del 2024, gli scienziati avvertono: il prossimo El Niño potrebbe segnare un nuovo picco storico del riscaldamento globale. Per questo le Nazioni Unite parlano di un vero e proprio “campanello d’allarme climatico”, che impone un’accelerazione nelle politiche di transizione energetica.
mgg/azn