BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – George Russell torna in pole position a Barcellona. Il pilota della Mercedes realizza un crono di 1’14″679 nelle qualifiche del Gran Premio di Catalogna di Formula 1 e beffa la Ferrari di Lewis Hamilton di appena +0″064. Terza casella per il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, che chiude a +0″319 dal compagno di squadra e per la prima volta in questa stagione resta fuori dalla prima fila. Quarto Lando Norris su McLaren a +0″322 dal connazionale e davanti alla Red Bull di Max Verstappen (+0″342). L’altra McLaren di Oscar Piastri non va oltre un settimo posto alle spalle di Isack Hadjar; completano la top 10 Liam Lawson (Racing Bulls), Nico Hulkenberg (Audi) e Charles Leclerc, costretto a partire decimo dopo l’incidente in avvio di Q3. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha registrato una crescita costante dei viaggi ferroviari di passeggeri nei primi cinque mesi dell’anno, con aumenti del volume dei passeggeri e un miglioramento della qualità dei servizi: lo ha reso noto oggi la China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway). Tra gennaio e maggio, a livello nazionale, sono stati effettuati quasi 1,97 miliardi di viaggi ferroviari di passeggeri, in aumento del 5,7% rispetto all’anno precedente e a un nuovo massimo storico, ha affermato China Railway. Per adeguarsi alla crescita dei flussi di passeggeri legata alla politica del Paese di esenzione dal visto per il transito, la rete ferroviaria cinese ha favorito l’aumento degli spostamenti dei passeggeri stranieri, registrando oltre 10,02 milioni di viaggi di passeggeri stranieri nei primi cinque mesi, con un balzo del 35,5% su base annua. Nello stesso periodo, anche i viaggi ferroviari transfrontalieri hanno continuato a crescere: la ferrovia Cina-Laos ha trasportato 167.000 passeggeri, in aumento del 35% rispetto all’anno precedente, mentre la ferrovia ad alta velocità Guangzhou-Shenzhen-Hong Kong ha gestito 14,53 milioni di viaggi transfrontalieri, con un incremento del 14,5% su base annua, ha riferito China Railway. Nel frattempo, China Railway ha coordinato le attività con i dipartimenti locali della cultura e del turismo per promuovere il turismo, operando 1.400 treni turistici a livello nazionale nei primi cinque mesi. L’operatore ferroviario ha inoltre introdotto politiche preferenziali per i passeggeri anziani e ampliato i servizi di “carrozza silenziosa”, oltre ai servizi di viaggio con animali domestici, secondo la società.
Si è svolto venerdì 12 giugno, nel Centro Polivalente “M. Rossi” di Catanzaro, l’importante incontro formativo rivolto alle Forze dell’Ordine nell’ambito del progetto GAP (Gioco d’Azzardo Patologico), annualità 2022, ormai prossimo alla conclusione prevista per luglio. Un appuntamento che ha riunito mondo della sicurezza, istituzioni civili e religiose, professionisti della salute mentale e realtà del privato sociale, con l’obiettivo di costruire una cultura condivisa della prevenzione e rafforzare gli interventi di contrasto al gioco illegale e alle dipendenze. Ad aprire i lavori è stato il Questore Giuseppe Linares, che ha inquadrato il fenomeno dal punto di vista della pubblica sicurezza, evidenziando come il gioco d’azzardo patologico rappresenti oggi una minaccia sociale complessa, con ricadute sulla legalità e sulla coesione delle comunità. Il maggiore Mario Petrosino, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Catanzaro, ha sottolineato il ruolo dell’Arma, la cui forza – ha ricordato – risiede nella capillarità sul territorio, elemento decisivo per intercettare situazioni a rischio e attività clandestine. Il maggiore Cosimo Nacci, Capo Ufficio Operazioni del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, ha rimarcato la duplice funzione del Corpo: prevenzione e repressione, con controlli mirati nei contesti di gioco legale e illegale. Una agente della Polizia Locale ha portato i saluti del Comandante generale del Corpo, confermando l’impegno del Comune di Catanzaro nel fronteggiare un fenomeno che incide sulla sicurezza urbana. Erano presenti anche rappresentanti della Capitaneria di Porto. Il direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Asp di Catanzaro, dottor Michele G. Rossi, ha ribadito il valore del progetto GAP come strumento di prevenzione e presa in carico. L’introduzione scientifica è stata affidata al professor Alberto Scerbo, Ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Catanzaro, che ha definito il gioco d’azzardo un problema sociale, non più individuale. Ha evidenziato i legami con reati, usura e infiltrazioni mafiose, lanciando un appello forte: lo Stato deve perseguire il bene comune, non solo quello economico. La presentazione del progetto è stata curata dalla direttrice del Ser.D., dottoressa M. Giulia Audino, responsabile scientifica dell’intervento. La psicologa Mariarita Notaro, coordinatrice del progetto, ha delineato i profili dei giocatori, illustrando disturbi, dati statistici, distorsioni cognitive, impatto familiare, finalità terapeutiche e quadro normativo. Il dottor Emiliano Contini, esperto del gruppo del dottor Filippo Torrigiani e referente del Coordinamento nazionale comunità accoglienti, ha fornito un quadro allarmante: 17 milioni di conti di gioco attivi in Italia, 13 miliardi di euro sottratti all’economia reale, normativa definita “a spezzatino”, frammentata e poco efficace. «Alla fine a vincere è sempre il banco», ha affermato Contini, sintetizzando la sproporzione tra giocatori e sistema. La dottoressa Graziella Viscomi, Sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro, presentata e moderata dalla dottoressa Carmela Zagari, medico principale della Polizia di Stato, ha affrontato il tema dell’incidenza delle dipendenze nei reati di genere: violenza psicologica, sessuale, economica, revenge porn, spaccio e circuiti criminali. Ha fatto riferimento ai protocolli investigativi e sottolineato l’importanza della prevenzione come strumento di tutela. L’ultimo intervento è stato quello di don Giacomo Panizza, presidente della Comunità Progetto Sud ETS, moderato dal dottor Alberto Floridia, psicologo e luogotenente dei Carabinieri. Panizza ha insistito sulla necessità di un gioco di squadra tra sicurezza pubblica e sicurezza sociale, unica via per una prevenzione realmente efficace. All’iniziativa hanno preso parte anche i referenti del GAP del settore pubblico (oltre a Notaro, le dottoresse Carla Sorrentino e Aida Rizzo) e del privato sociale (i dottori Francesco Piterà del Centro Calabrese di Solidarietà, Vittoria Curcio di Progetto Sud e Ampelio Anfosso della Cooperativa Zarapoti). In chiusura, ogni partecipante ha ricevuto una moneta in argilla realizzata dai detenuti della casa circondariale di Siano, guidati dal maestro squillacese Pino Cerullo, nell’ambito del progetto di ceramica “Vita con-creta” della cooperativa sociale Homo Faber. Un gesto simbolico che unisce arte, riabilitazione e comunità. Carmela Commodaro
“In quel tratto che primitivamente portava esso solo il nome dell’Italia”, scrisse a fine Ottocento l’archeologo viaggiatore François Lenormant a Squillace, durante il suo viaggio nella Magna Grecia. Nasce da qui l’ispirazione per Where Italy Begins, una serie di itinerari in cui il cibo è interpretato come atto culturale e strumento di conoscenza dei luoghi, che convergeranno proprio al castello medievale di Squillace. Un simposio itinerante attende circa cento tra buyer, chef italiani affermatisi all’estero, giornalisti, travel creator, personaggi dello spettacolo e villeggianti da ogni parte del mondo, dagli Stati Uniti alla Grecia, dall’Ungheria al Regno Unito. Il programma prevede, dal 17 al 23 giugno, itinerari su misura per piccoli gruppi, con differenti focus, sviluppati intorno a diverse tematiche, con base a Soverato. Un tour è dedicato alla grecità della Calabria ionica, abbinata alle atmosfere da metropoli mediterranea di Reggio, un altro esplora i sapori di costa, mezzacosta e aree interne, con visite in agriturismi, cantine, caseifici e frantoi, insieme alla preparazione di pasta e pane, sia con le nonne sia con giovani chef. Ci sarà un fam-trip per operatori turistici, una dozzina, soprattutto d’Oltreoceano, alla scoperta del quiet luxury calabrese e delle ricette della tradizione tra territorialità e alta cucina, sviluppato come azione del progetto Le Montagne del Sole, con capofila il GAL Serre Calabresi. Trasversalmente, prenderanno vita escursioni tematiche legate al cinema, esplorando il legame tra scenografia e destinazione nelle location di film girati in Calabria. I tour convergeranno al castello medievale di Squillace il 20 e 21 giugno, in sinergia col Comune, per due giorni di festa in esclusiva per gli ospiti, con sonorità del Mediterraneo eseguite da giovani musicisti locali, laboratori di ceramiche artistiche, degustazioni di prodotti di aziende calabresi, conversazioni simposiali e una cena di gala accompagnata da un concerto di musica classica. Where Italy Begins, organizzato da Sognare Insieme Viaggi, partner del progetto Le Montagne del Sole, come edizione 2026 del Calabria Food Fest, nato nel 2025 in seno a un progetto finanziato dal Ministero del Turismo, vuole svelare l’anima profonda della Calabria, Si farà tappa anche a Montauro, con visita in esclusiva alla Grangia di Sant’Anna. Il presidente del Gal Serre Calabresi Marziale Battaglia commenta così: «Il progetto Le Montagne del Sole, sostenuto dal MIT, sta per trasformare le Serre Calabresi in una nuova meta turistica, unendo paesaggi mozzafiato, comunità vivaci e tradizioni uniche. Con il supporto di Sognare Insieme Viaggi e di tutti gli altri fondamentali partner di progetto, stiamo creando un turismo autentico, lento e rispettoso, che dà luce alla bellezza e la cultura della Calabria. Where Italy Begins non è solo un evento, ma è anche un manifesto del nostro impegno per un futuro sostenibile, dove i visitatori diventano ambasciatori del nostro territorio». Angela Donato, tour operator di Sognare Insieme Viaggi, evidenzia che è «un progetto itinerante, ma allo stesso tempo radicato nei luoghi di realizzazione, è una scommessa sia imprenditoriale che collettiva, grazie anche al supporto del comparto istituzionale, in cui il visitatore vive il territorio per com’è realmente, accolto da una comunità intera che lo include nella sua galassia di sapori, arti, storie e memorie. E per gli operatori, un’occasione per investire». Carmela Commodaro
Concluso l’evento dedicato al futuro della Politica Agricola Comune dal titolo “La PAC post 2027 alla prova dei fatti”, promosso congiuntamente dalle Regioni Calabria, Basilicata, Campania, Molise e Puglia. L’iniziativa è stata articolata in più sessioni di lavoro, che hanno visto la partecipazione di funzionari del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) e delle Autorità di Gestione regionali. Al vertice ha partecipato la Confederazione Produttori Agricoli della Calabria presieduta da Francesco Macrì che, impossibilitato ad essere presente, ha delegato i vicepresidenti Vincenzo Lentini e Salvatore Pignataro, oltre a Mauro D’Acri. Teatro dell’incontro, il Centro Congressi Una Hotels di Matera. Nel corso dei lavori sono stati affrontati i principali temi legati alla PAC: dalla visione europea all’attuazione nazionale, fino alle priorità territoriali e ai nodi applicativi. L’evento ha rappresentato anche un importante momento di confronto, tra gli assessori regionali delle cinque amministrazioni coinvolte e le principali organizzazioni agricole, con la partecipazione delle quattro sigle di rappresentanza del settore. Per la Copagri Calabria come accennato hanno partecipato Vincenzo Lentini, Salvatore Pignataro, accompagnato da una delegazione di dirigenti regionali dell’associazione. Per il presidente Francesco Macrì infatti <
RAPALLO (ITALPRESS) – “Optimum è una società di gestione regolamentata in Lussemburgo. La nostra missione è quella di un’allocazione molto mirata delle risorse, che sono sempre scarse per definizione, a portafogli che hanno in realtà necessità quasi illimitate. Facciamo investimenti per investitori istituzionali su due piattaforme principali: una è la Germania, dove seguiamo principalmente il residenziale, e l’altra sono gli Stati Uniti”. Così Alberto Matta, fondatore e presidente di Optimum Asset Management, intervenendo all’Optimum Investors Summit – The Portofino Conversation, l’appuntamento internazionale promosso a Rapallo da Optimum Asset Management, società di gestione del risparmio attiva in Europa e Stati Uniti.
RAPALLO (ITALPRESS) – “Il compito della politica è aiutare gli investitori a investire in Italia”. Lo ha dichiarato Matteo Renzi, leader di Italia Viva, intervenendo all’Optimum Investors Summit – The Portofino Conversation, l’appuntamento internazionale promosso a Rapallo da Optimum Asset Management, società di gestione del risparmio attiva in Europa e Stati Uniti. Secondo Renzi, per favorire la crescita economica è necessario creare un contesto in grado di attrarre capitali e generare nuova occupazione attraverso riforme, semplificazioni amministrative e certezza dei tempi.
f53/fsc/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – “L’assemblea del Mediterraneo e la commissione politica di cui sono presidente si occupa delle emergenze, soprattutto di sicurezza e di pace tra le due sponde del Mediterraneo”. Queste le parole di Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione politica dell’Assemblea del Mediterraneo, la quale oggi ha tenuto un incontro con le 42 delegazioni politiche dei paesi dell’area presso la Sala d’Ercole di Palazzo dei Normanni, a Palermo. “In qualità di primo presidente italiano ho derogato la riunione della commissione per la mia Italia e per la mia Sicilia. Nell’incontro di oggi discuteremo della raccomandazione che uscirà poi in via ufficiale nella riunione finale del 5 luglio al Cairo. Bisogna vedere il Mediterraneo come un mare che unisca – sottolinea Antoci – , che dia speranza e non morte, pensiamo dunque che da questi incontri possa partire un’azione di sviluppo in cui la Sicilia costituisca il centro del Mediterraneo. Si tratta di un’opportunità per comprendere i momenti di condivisione e sviluppo che possono nascere da questi incontri”.
RAPALLO (ITALPRESS) – “Abbiamo assistito a delle relazioni di estremo interesse sulle strategie di investimento di questo fondo, e nella nostra indagine conoscitiva sulle strategie di investimento degli enti previdenziali abbiamo imparato ad apprezzare il ruolo che poi i gestori, gli asset manager, svolgono e che è determinante”. Lo ha detto Alberto Bagnai, presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sugli enti gestori all’Optimum Investors Summit – The Portofino Conversation, l’appuntamento internazionale promosso a Rapallo da Optimum Asset Management, società di gestione del risparmio attiva in Europa e Stati Uniti.
ROMA (ITALPRESS) – Un quarto di secolo per il “Premio Margutta”, ideato da Giovanni Morabito e il cui Presidente Onorario è il regista Gabriele Salvatores. Celebrata in via Margutta a Roma la XXV edizione della manifestazione, organizzata dalla galleria monogramma arte contemporanea, realizzata con il contributo della Fondazione Cultura e Arte e condotta dalla presentatrice, autrice e fashion reporter Valeria Oppenheimer. In occasione del quarto di secolo della rassegna, il Premio – rappresentato da una scultura realizzata dall’artista Angela Pellicanò – è stato per la prima volta dedicato alla memoria del Professor Emmanuele F. M. Emanuele, mecenate recentemente scomparso. Già insignito del riconoscimento per la sezione “Arte” nel 2020, il professor Emanuele “ha incarnato i valori più alti della cultura come motore unificante e universale, facendone di sovente strumento privilegiato della sua instancabile attività filantropica, e nel contempo promuovendo con convinzione nel corso degli anni l’iconica Via Margutta quale palcoscenico romano privilegiato per artisti e intellettuali”. La novità più significativa di questa XXV edizione è stata l’introduzione della sezione “Solidarietà”, nell’ambito della quale è stata premiata la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dalla Professoressa Alessandra Taccone. La Fondazione, infatti, come si legge nella motivazione del conferimento, ha “(…) saputo trasformare la solidarietà in un’opera d’arte sociale, traducendo la filantropia in un concreto modello di “welfare comunitario”, capace di generare un impatto duraturo sul territorio”. Il testo così prosegue: “Sotto l’appassionata presidenza della Professoressa Alessandra Taccone, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha raccolto con profonda responsabilità l’immenso patrimonio di idee e la visione lungimirante dello storico fondatore, il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele (…) e si conferma oggi un’eccellenza globale nel campo della filantropia, della giustizia sociale e del sostegno alle categorie più vulnerabili”. “Ritirare questo prestigioso Premio, istituito alla memoria del Prof. Emmanuele Emanuele, rappresenta per me un momento di sincera commozione, in quanto celebra la profonda sintonia professionale che ha connotato il mio rapporto con il Professore, improntato a stima e lealtà assoluta, in tantissimi anni di cammino condiviso, sia in ambito accademico che delle istituzioni. – ha detto Taccone – Di questo lungo percorso, custodisco tra le altre cose la sua preziosa eredità morale, nonchè il valore del coraggio che quotidianamente mi ha insegnato. Per questo raccogliere il suo testimone è un immenso onore e una grande responsabilità etica. Il Professore ha tracciato una strada di vero “welfare sociale” che la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale intende perseguire con una visione lungimirante e indipendente, traducendo il suo immenso patrimonio di idee in interventi strutturali e permanenti”. “Per noi – ha aggiunto Alessandra Taccone – l’arte e la cultura non sono beni elitari, ma al contrario potenti motori di riscatto e inclusione, capaci di sanare le fratture sociali e abbattere le distanze tra individui e popoli. In un’epoca in cui il welfare tradizionale affronta sfide inedite – dalle nuove povertà all’invecchiamento della popolazione, fino alle conseguenze dei conflitti su scala globale – risponderemo selezionando progetti di alto valore etico e strategico, pronti a intervenire dove il bisogno è più urgente e a superare ogni confine per promuovere il dialogo e la cooperazione. Questo prestigioso riconoscimento, per cui ringrazio i promotori e gli organizzatori, non celebra solo il lavoro svolto, ma ci conferma che l’attenzione ai meno fortunati è l’unica via da percorrere per costruire nel tempo una società più giusta”. Tanti i personaggi di spicco e i volti noti tra gli altri premiati per il 2026: per la sezione Cinema Sarah Felberbaum e Ricky Memphis, per la sezione Scenografia Dante Ferretti, per la sezione Musica Tosca, per la sezione Moda Adriana Dama, per la sezione Arte Emanuela Bruni (Presidente del MAXXI), per la sezione Giornalismo Laura Pertici, per la sezione Comicità Gabriele Cirilli, e infine per la sezione Musica Piotta. La serata è stata arricchita dalla XXIX edizione dell’evento “ModArt”, incentrata sul confronto tra due filosofie artistiche, Moda e Arte, intimamente connesse da contaminazioni e ispirazioni vicendevoli. A tracciare il bilancio finale della manifestazione è stato il patron dell’evento, Giovanni Morabito: “Arrivare alla XXV edizione del Premio Margutta e alla XXIX di ModArt dimostra la forza di una formula che sa rinnovarsi senza mai perdere la propria identità. Via Margutta si conferma un palcoscenico unico al mondo, capace di far dialogare la grande cultura con la tradizione del cinema e della musica e l’avanguardia della moda e dell’arte. Quest’anno, la nostra manifestazione si è arricchita di un profondo valore etico ed emotivo grazie al Premio per la sezione Solidarietà conferito alla Fondazione Terzo Pilastro, nel segno del ricordo del Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, che per me è stato innanzitutto un grande e sincero amico, oltre che una figura dall’indimenticabile eredità culturale e filantropica. Ringrazio la Fondazione Cultura e Arte che ha sostenuto l’evento e tutti gli straordinari talenti che hanno reso magica questa serata, dimostrando che la cultura è il vero motore unificante della nostra società”, ha concluso.
– foto fornita da ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, credit Marco Nardo – (ITALPRESS).