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Il Cagliari ferma la Juve sull’1-1, Kolo Muani risponde a Maldini

Il Cagliari ferma la Juve sull’1-1, Kolo Muani risponde a Maldini

CAGLIARI (ITALPRESS) – Una Juve deludente lascia due punti per strada anche all’Unipol Domus. Il Cagliari di Pisacane continua il suo avvio di campionato da sogno, fermando sull’1-1 i ragazzi di Spalletti. Alla rete di Maldini nel corso del primo tempo ha risposto Kolo Muani nel finale di partita.
Avvio convincente da parte della formazione ospite che però non riesce a capitalizzare le diverse occasioni create. Dopo i tentativi di Sarr e Conceicao, al 15′ è Nico Gonzalez a sfiorare il vantaggio: l’argentino, però, non riesce con la coscia ad indirizzare verso la porta il cross dalla destra di McKennie. I bianconeri sembrano in controllo, ma il Cagliari con cinismo colpisce al primo vero affondo della sua serata. Dopo un primo tiro rimpallato, al 20′ Maldini riceve nuovamente la sfera da Mendy, si incunea in area avversaria e sigla l’1-0 davanti a Vicario. La Juve prova a reagire allo schiaffo subito, ma al 32′ sono ancora i sardi a flirtare con il gol: il tiro potente di Winks dalla distanza viene provvidenzialmente alzato sopra la traversa da Vicario. Pronti via e nella ripresa Spalletti si gioca subito le carte Zhegrova e Alajbegovic al posto di McKennie e Conceicao mentre al 60′ ci sarà spazio anche per l’ingresso in campo di Woltemade. Tra i subentrati bianconeri il più pimpante è senza dubbio Zhegrova. Il talento kosovaro riesce sistematicamente a saltare l’uomo sulla fascia destra, costringendo anche in due occasioni Caprile a sporcarsi i guantoni. Il muro dei padroni di casa regge fino all’81’, quando Kolo Muani di testa raccoglie in area di rigore l’assist al bacio di Alajbegovic, firmando l’1-1. Il gol ritrovato scuote l’attaccante francese che all’85’, su un’azione fotocopia del pari, colpisce la traversa da due passi e sulla ribattuta, Woltemade manca di cattiveria e favorisce la presa di Caprile. All’89’ il portiere del Cagliari è ancora decisivo, chiudendo lo specchio della porta a Kolo Muani. Il pari finale logicamente soddisfa più il Cagliari che sale così al quarto posto in classifica, a quota tredici punti. Due lunghezze in meno, invece, per la Juve, ferma in sesta posizione. Dopo il triplice fischio alta tensione in campo, espulsi sia Spalletti che Pisacane.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Titolo ” Un tie-break emozionante premia la Union Volley

Coppa Regionale CF
Union Volley Soverato vs Kaulon Volley 3 – 2
(25-22; 22-25; 23-25; 25-15; 15-13.

Nel terzo turno della Coppa Calabria la Union Volley soffre ma supera con merito la giovane e validissima Kaulon Volley.
Coach Iurlaro, avendo già acquisito il passaggio del turno, effettua una serie di rotazioni per valutare l’intero roster in vista dell’inizio del campionato. Ornella Maria Cipolla, titolare della panchina delle reggine, sfoggia una squadra giovanissima ma già pronta per impegni di un certo livello. Infatti la Kaulon Volley, dopo aver perso il primo set, rimonta vincendo il secondo ed il terzo : sugli scudi Judi Gallo e Vastlisa Simarova. Malena & Compagne riprendono il filo del discorso nel quarto parziale, grazie ad una maggiore concentrazione ed alla spinta dell’indomabile Cristina Murru. Il tie-break finale, sconsigliato ai deboli di cuore, mette in evidenza, da entrambe le parti, una pallavolo limpida e di buon livello tecnico. Alla fine è un ” muro a uno” di Federica Longo ad assegnare la vittoria alla Union esaltando il folto pubblico di casa.
Una partita che ha posto in evidenza la bellezza del volley : azioni lunghe, ottime difese, punti ottenuti grazie ad invenzioni delle singole giocatrice ed azioni corali teleguidate dalle panchine.
La vittoria delle ragazze locali consegna buoni presagi per l’inizio del Campionato alla Presidente Serena Del Negro.
La Union Volley, grazie al lavoro in palestra ed alla solida organizzazione societaria, si conferma come realtà importante del volley calabrese.

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Odenthal risponde a Rabiot, al Mapei Stadium Sassuolo-Milan 1-1

Odenthal risponde a Rabiot, al Mapei Stadium Sassuolo-Milan 1-1

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Non va oltre l’1-1 il Milan di Ruben Amorim che pareggia in casa del Sassuolo e manca l’aggancio alla Roma al terzo posto. Al momentaneo vantaggio rossonero siglato da Rabiot ha risposto Odenthal.
Inizio di gara equilibrato, con il Milan costretto al cambio al 19′ per l’infortunio muscolare occorso a Gabbia, sostituito da De Winter. Situazione che si ripeterà in maniera speculare, al 26′, sponda Sassuolo, con Leysen che esce zoppicando in seguito a un contrasto con Pulisic e viene rilevato da Odenthal. Ritmo spezzettato e Milan che ci prova da palla inattiva, con Rabiot che stacca di testa nell’aria piccola spedendo il pallone alto. Cresce la squadra di Amorim che, nel finale di primo tempo, si crea una doppia occasione con Gonzalo Ramos: prima un tiro dalla destra e poi un colpo di testa sotto porta, attento Muric in entrambe le circostanze. Nel recupero è ancora pericoloso il Milan, con il colpo di testa di Pavlovic parato ancora da Muric. Si va all’intervallo e al rientro in campo Amorim inserisce Modric al posto di Estupinian per aumentare le geometrie in mezzo al campo.
Al quarto d’ora della ripresa è invece Aquilani a operare due sostituzioni, con gli ingressi di Thorstvedt e Bowie. Al 63′ è il Milan a sbloccare il risultato, con Rabiot che riceve palla sul filo del fuorigioco e defilato sulla sinistra lascia partire la conclusione mancina che sorprende Muric sul primo palo. Risponde subito il Sassuolo, proprio con Bowie pescato in profondità e rapido nella conclusione che Maignan para in tuffo. Occasione fallita per i neroverdi, che però al 68′ troveranno il pari: corner battuto da Berardi e pallone che Odenthal trova nella mischia e riesce a deviare in rete. Diversi i cambi per entrambi gli allenatori in un finale a basso ritmo, ma nel quale il Sassuolo completerebbe la rimonta grazie alla rete di Thorstvedt, ma l’arbitro annulla per un fallo precedente di Bowie. Fourneau concede quattro minuti di recupero che non regalano ulteriori emozioni, mandando ai titoli di coda la gara del Mapei Stadium.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ucraina, von der Leyen “Sostegno a Zelensky, da Ue fondi per droni e missili”

Ucraina, von der Leyen “Sostegno a Zelensky, da Ue fondi per droni e missili”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ottimo colloquio oggi con Zelensky. Ho sostenuto pienamente il suo appello a favore di un cessate il fuoco che tuteli le forniture alimentari globali e le infrastrutture energetiche in Ucraina e in Russia”. Così su X la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
“La guerra è entrata in una fase nuova e più cupa. La Russia è in stallo sul campo di battaglia e colpisce i civili ben oltre la linea del fronte. Ho espresso la nostra solidarietà al popolo ucraino – sottolinea von der Leyen – e il mio pieno sostegno al Presidente Zelensky, alla guida della lotta per la libertà del suo popolo. L’Ucraina sarà al centro dell’attenzione al Consiglio europeo di questa settimana. Discuteremo delle sue esigenze di finanziamento per l’anno a venire e di come mobilitare nuovo sostegno a livello globale. Questa settimana, l’Ue fornirà inoltre ulteriori fondi per droni e missili. Per rafforzare le difese dell’Ucraina e proteggere i suoi cieli. E’ inoltre previsto l’avvio di altri due gruppi di capitoli negoziali”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Colpo esterno del Bologna: 2-1 a Lecce e prima vittoria in campionato

Colpo esterno del Bologna: 2-1 a Lecce e prima vittoria in campionato

LECCE (ITALPRESS) – Colpo esterno del Bologna di Raffaele Palladino che conquista la sua prima vittoria in questo campionato. I rossoblù stendono 2-1 il Lecce al Via del Mare, nel match valido per la sesta giornata del campionato di Serie A: a segno Orsolini ed Enem, di Fatah il gol dei salentini per il momentaneo pari. I rossoblù partono subito con il piede sull’acceleratore, rendendosi pericolosi dopo appena 1′ con Cambiaghi che, su assist di Piccoli, sbaglia da buona posizione. La formazione ospite continua a spingere e al 17′ trova la rete del vantaggio con Riccardo Orsolini, che sfrutta l’assist di Cambiaghi e batte Falcone con una prodezza in acrobazia. Dopo essere andati sotto nel punteggio, i salentini provano a reagire ma fanno fatica a creare delle occasioni da rete concrete per impensierire gli avversari. Al 36′ Eusebio Di Francesco perde Ilic per infortunio e al suo posto manda in campo Ngom. Al 39′ Miranda lascia partire una conclusione insidiosa sul primo palo, ma Falcone è attento e compie una grande parata. Dopo i 2′ di recupero assegnati da Pairetto, si va a riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa i ritmi di gioco risultano piuttosto bassi, anche a causa delle reiterate interruzioni per la classica girandola di sostituzioni. Il Bologna resta in controllo della partita, ma all’improvviso al 64′ il Lecce riesce ad acciuffare il pareggio sfruttando un errore in uscita di Pessina: Amar Fatah si avventa sul lungo cross di Veiga e, di testa, anticipa il portiere, firmando l’1-1. Dopo un nuovo svarione di Pessina, i felsinei reagiscono e al 75′ tornano in vantaggio grazie alla prima rete in Serie A di Jay Enem: l’olandese, servito da un attivissimo Cambiaghi, salta Tiago Gabriel e batte Falcone. Nel finale Orsolini subisce un infortunio e Palladino, avendo finito i cambi, è costretto a proseguire in dieci uomini. I giallorossi sfiorano il pareggio prima con Geubbels e poi con Coulibaly, ma gli ospiti stringono i denti e portano a casa la loro prima vittoria stagionale, nel secondo match della gestione Palladino. In virtù di questo risultato il Bologna sale a 5 punti in classifica, mentre il Lecce resta fermo a quota 6. Gli emiliani torneranno in campo sabato prossimo al Dall’Ara contro l’Inter; i pugliesi, dal loro canto, domenica 18 ottobre saranno impegnati nella trasferta del Bluenergy Stadium contro l’Udinese.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Lazio-Monza 3-1, biancocelesti in testa in compagnia dell’Inter

Lazio-Monza 3-1, biancocelesti in testa in compagnia dell’Inter

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Monza per 3-1 nella sesta giornata di Serie A, riagganciando l’Inter in testa alla classifica. Nel primo tempo segnano Tavares e Isaksen, poi in avvio di ripresa i brianzoli accorciano con Goglichidze, ma nel finale Pinamonti chiude i conti. Si parte subito ad alta intensità e al 3′ la Lazio passa in vantaggio. Frattesi recupera palla sulla trequarti e la lascia a Noslin; la sfera arriva a Tavares, che dai 20 metri fa partire un mancino potente per l’1-0. I padroni di casa rimangono in avanti sfruttando il momento positivo, ma al 21′ rischiano quando Varela raccoglie il pallone in area e batte Mandas: l’arbitro annulla la rete per fuorigioco. Il rischio corso scuote i biancocelesti, che al 23′ raddoppiano grazie a Taylor. Un Noslin fin qui fondamentale sforna il secondo assist della partita, appoggiando per il piattone mancino del compagno di squadra sul secondo palo, sul quale Tornqvist non arriva. Le cose per gli uomini di Juric peggiorano ulteriormente al 35′, quando Lucchesi, nel tentativo di fermare l’avanzata di Noslin, lo stende in campo aperto commettendo fallo da ultimo uomo. Collu non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso che lascia il Monza in dieci. Si va all’intervallo sul risultato di 2-0.
Gli ospiti rientrano in campo con un altro piglio e, dopo nemmeno un minuto dall’inizio della ripresa, accorciano le distanze. Angolo dalla sinistra, Mota prolunga per la testa di Goglichidze (entrato prima dell’intervallo) che vale il 2-1. Gattuso prova a svegliare i suoi con una serie di cambi, ma i biancocelesti ora faticano a contenere le avanzate avversarie, nonostante l’uomo in più. Mandas deve intervenire in più occasioni, mentre in attacco le occasioni biancocelesti latitano. Nel finale torna in avanti la Lazio. Prima Isaksen colpisce il palo, poi arriva il 3-1 con Pinamonti, entrato poco prima, che devia in porta un pallone messo in mezzo da Pedraza e trova il primo gol in maglia biancoceleste. La Lazio vince ancora e rimane al vertice, il Monza resta fermo a quota 4 punti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, da spedizione scientifica allarme su accelerazione scioglimento ghiacciai

Cina, da spedizione scientifica allarme su accelerazione scioglimento ghiacciai

URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri gli scienziati della Terza spedizione scientifica cinese nello Xinjiang hanno annunciato di aver individuato oltre 24.000 ghiacciai nella regione e hanno messo in guardia dall’accelerazione del loro scioglimento.
La Regione autonoma nord-occidentale cinese dello Xinjiang uiguro è al primo posto in Cina per riserve glaciali, seguita dalla Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang. Durante una conferenza stampa a Urumqi, capoluogo dello Xinjiang, il gruppo della spedizione ha diffuso i dati più recenti, affermando che lo Xinjiang ospita 24.202 ghiacciai, che coprono una superficie di 23.629 chilometri quadrati.
Lo studio sui ghiacciai fa parte di una spedizione quinquennale, avviata nel 2021 dal ministero della Scienza e della Tecnologia. Le due precedenti erano state condotte negli anni ’50 e ’80.
La spedizione ha condotto studi sull’ecologia, il territorio e l’agricoltura dello Xinjiang, sulla biodiversità e sulle risorse biologiche, minerarie, energetiche e idriche. Ai lavori hanno partecipato 46 istituti di ricerca nazionali, con oltre 6.000 partecipazioni complessive dei membri della spedizione.
Mentre le due precedenti indagini si erano concentrate su un inventario statico delle risorse di base, basato su rilevamenti censuari, questa missione ha prodotto nuovi dati di prima mano sul clima, sull’ecologia e sulle risorse dello Xinjiang.
Dagli anni ’90 al 2020, lo Xinjiang ha perso 2.167 chilometri quadrati di superficie glaciale e la maggior parte delle aree di questa regione ricca di ghiacciai sta registrando un rapido scioglimento, secondo il team di spedizione.
Il riscaldamento globale è la causa principale, ha dichiarato Li Zhongqin, membro della spedizione e ricercatore sui ghiacciai presso l’Istituto di ecoambiente e risorse del Nord-Ovest dell’Accademia cinese delle scienze (CAS).
La regione si sta riscaldando più rapidamente rispetto alle medie globali e nazionali. Il team di spedizione ha osservato che negli ultimi tre decenni la temperatura dello Xinjiang è aumentata a un ritmo di 0,34 gradi Celsius per decennio, pari a circa 1,7 volte la media globale e 1,13 volte quella nazionale.
La superficie dei laghi e delle zone umide dello Xinjiang è aumentata di circa un terzo, anche in parte a causa dello scioglimento dei ghiacciai, ha affermato Li.
I ghiacciai sono fondamentali per lo Xinjiang, in quanto costituiscono le sorgenti di molti fiumi di questa regione interna. Uno scioglimento più rapido può aumentare la portata dei fiumi, ma può anche provocare valanghe di ghiaccio e accrescere il rischio di inondazioni e colate di fango, ha dichiarato Li a Xinhua, aggiungendo che i crolli dei ghiacciai potrebbero diventare frequenti nella regione.
Per rispondere a questi rischi è necessario rafforzare le attività di monitoraggio. Li e i suoi colleghi hanno utilizzato satelliti per il telerilevamento e droni per monitorare il movimento dei ghiacciai e le variazioni di temperatura.
Un altro elemento di rilievo della spedizione è stata la ricerca congiunta transfrontaliera sui ghiacciai, che ha incluso l’identificazione dei ghiacciai in Tagikistan, Paese confinante con lo Xinjiang sud-occidentale, e la pubblicazione di un atlante dei ghiacciai del Paese.
La cooperazione scientifica tra i due Paesi nasce dalla sfida comune rappresentata dallo scioglimento dei ghiacciai, ha dichiarato Li Zhi, ricercatrice presso l’Istituto di ecologia e geografia dello Xinjiang della CAS. Lei e i suoi colleghi hanno avviato un progetto riconosciuto dall’UNESCO, incentrato sulla valutazione dei cambiamenti glaciali in Tagikistan, sulla previsione delle tendenze future dei ghiacciai e sullo studio dei rischi di disastri legati ai ghiacciai.
Il Tagikistan ha molti ghiacciai e il loro scioglimento potrebbe provocare eventi disastrosi, come le inondazioni causate dall’improvviso svuotamento dei laghi glaciali, che potrebbero mettere in pericolo i residenti locali, ha aggiunto.
Oltre allo scioglimento dei ghiacciai, la spedizione si è concentrata anche su altre sfide regionali comuni, come la scarsità d’acqua e la desertificazione, e ha condotto ricerche scientifiche congiunte con i Paesi dell’Asia centrale.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Fraraccio “Da sport a impresa, cambiamento da costruire un tassello alla volta”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Dopo una vita passata nel mondo dello sport, ritrovarsi nel mondo del business è una cosa nuova. L’ultimo anno l’ho passato a riscoprirmi, a capire cosa mi piace e a cercare di costruire qualcosa tassello dopo tassello”. Lo afferma l’atleta e startupper Greta Fraraccio, dopo essere stata premiata a New York con il riconoscimento Young Leader Under 30, dedicato ai giovani italiani che si stanno affermando negli Stati Uniti, nell’ambito della terza edizione degli Italian Reputation Awards.

xo9/sat/mca3
(riprese e intervista di Stefano Vaccara)

Mazzucchi “Cultura non è solo un archivio da conservare, è anche innovazione”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La cultura è ciò che ci consente di capire che la tradizione non è un archivio solo da conservare, ma è qualcosa da innovare. Anche rispetto a progressi che possono sembrarci minacciosi, è la forte consapevolezza culturale che consentirà di governarli”. Lo ha detto Andrea Mazzucchi, rettore dell’Università Federico II di Napoli, tra i premiati a New York con gli Italian Reputation Awards.

xo9/sat/mca3
(riprese e intervista di Stefano Vaccara)

Ippolito “Con gli Italian Reputation Awards premiamo l’eccellenza tricolore”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Questo premio arriva a coronamento di 15 anni di studio sulla reputazione, un brevetto depositato presso il ministero e poi esteso all’Europa e agli Stati Uniti per premiare le eccellenze italiane. New York è la città giusta dove dare risonanza a persone persone eccezionali”. Lo afferma Davide Ippolito, fondatore e presidente di Italian American Reputation Lab, a margine della cerimonia di consegna degli Italian Reputation Awards.

xo9/sat/mca3
(riprese e intervista di Stefano Vaccara)