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Monza, scoperta maxi frode fiscale da oltre 178 milioni di euro di fatture false

Monza, scoperta maxi frode fiscale da oltre 178 milioni di euro di fatture false

MONZA (ITALPRESS) – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Monza Brianza hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo per circa 12 milioni di euro, emesso dal Tribunale del capoluogo su richiesta della Procura della Repubblica brianzola, finalizzato alla confisca per equivalente di denaro, altre disponibilità finanziarie e beni mobili ed immobili nei confronti di un imprenditore gravemente indiziato del reato di frode fiscale. Il provvedimento cautelare scaturisce da un’attività d’indagine condotta dai Finanzieri del Gruppo di Monza e coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, a sua volta originata da una pregressa azione ispettiva effettuata dalle stesse Fiamme Gialle nei confronti di una società di capitali brianzola gestita da soggetti di origine sinica. Più in particolare, l’attività investigativa, sviluppata anche attraverso indagini finanziarie e approfondimenti antiriciclaggio, ha consentito di individuare una rilevante frode carosello all’I.V.A., perpetrata da 14 imprese con sede nelle provincie di Milano e Prato, risultate cartiere dedite
all’emissione di fatture false per oltre 143,4 milioni di euro, di cui € 35.000.000 utilizzate dalla sola impresa di Concorezzo (MB). All’esito degli accertamenti patrimoniali eseguiti, i Finanzieri monzesi hanno assicurato l’esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente dei beni nella disponibilità dell’indagato sino alla concorrenza della somma di 12 milioni di euro, provvedendo all’apprensione di disponibilità finanziarie e 8 immobili (tra cui una villa di pregio) corrispondenti al profitto dei reati contestati.(ITALPRESS).

Foto: Sala stampa Guardia di Finanza

Iran, Crosetto “A Hormuz con l’Onu, ma il Parlamento dica sì anche senza suo ok”

Iran, Crosetto “A Hormuz con l’Onu, ma il Parlamento dica sì anche senza suo ok”

ROMA (ITALPRESS) – Disponibilità a contribuire a una missione internazionale, ma solo a determinate condizioni: il ministro della Difesa Guido Crosetto indica la linea italiana riguardo alla situazione a Hormuz e alla crisi in Medio Oriente. In un’intervista al Corriere della Sera, il MOD chiarisce priorità e limiti dell’azione italiana. “La nuova chiusura dello Stretto di certo non stupisce, perchè Hormuz è diventato il punto nevralgico di questa guerra», afferma Crosetto, spiegando che «l’Iran ha capito che non poteva combatterla, nè vincerla sul suo territorio e l’ha allargata ai Paesi del Golfo, a Hormuz e quindi al resto del mondo». Lo scenario, avverte, è destinato a protrarsi: «Sarà una trattativa lunga, continua, complicata”. Sul piano delle responsabilità internazionali, il ministro riconosce la complessità delle scelte: «Se guardiamo lo scenario dal punto di vista nazionale si è trattato di un grave errore», riferendosi agli attacchi contro Teheran, ma precisa che «dal punto di vista israeliano è una questione esistenziale, di sopravvivenza». Quanto agli Stati Uniti, osserva: «Gli Usa ritengono che l’Iran sia un elemento di totale destabilizzazione del mondo», anche in relazione agli equilibri energetici globali e alla competizione con la Cina. L’Italia, intanto, si prepara a un possibile contributo operativo: “Da 20 giorni ho detto al capo della Difesa e della Marina di tenersi pronti con due navi”, rivela Crosetto, ipotizzando l’impiego di cacciamine. Tuttavia, pone una condizione chiara: “Per inviarle occorre la fine delle ostilità, perchè nessuno vuole entrare in una guerra”. Solo dopo una tregua, infatti, “la comunità internazionale potrà accedere a Hormuz […] per non trovarsi in una zona di guerra”. Fondamentale, in ogni caso, il passaggio parlamentare: “Il governo italiano passerà dal voto del Parlamento, che per noi è un passaggio dovuto, obbligatorio, fondamentale”. Quanto al ruolo delle Nazioni Unite, il ministro auspica un mandato ma non lo considera imprescindibile: “Mi auguro che ci sia l’egida dell’Onu, ma non mi formalizzerò se invece ci saranno 42 nazioni con un mandato e una forza multilaterale di pace”. E aggiunge: “Non penso che, davanti a una missione internazionale, il Parlamento possa fare distinguo”. Sul rapporto con Washington e le tensioni con Donald Trump, Crosetto ridimensiona i contrasti: le critiche all’Italia sono «un giudizio ingeneroso e affrettato», destinato a rientrare. Quanto alla mancata autorizzazione all’uso della base di Sigonella, chiarisce: “Se abbiamo detto no è stato perchè non potevamo dire di sì”, richiamando il rispetto delle regole vigenti. Il ministro respinge inoltre l’ipotesi di un coinvolgimento diretto dell’Italia nel conflitto: “Quando Trump ci ha chiesto di scendere in guerra l’Italia non può scendere in guerra con nessuno, lo dice la Costituzione”. Preoccupazione resta alta anche per il Libano e per la sicurezza dei contingenti italiani: “Sono preoccupato per il Libano e non da oggi”. Sulla missione Unifil, Crosetto rivendica di aver chiesto “più volte un cambio di passo e di regole», avvertendo che senza interventi «se avesse fallito Unifil, sarebbe entrato l’esercito israeliano. Così è stato”. Ora, conclude, “dovremo pensare come sostituirla”, perchè “un Libano che esplode è l’ennesimo problema per il mondo”. Sul fronte interno ed economico, il ministro invita a evitare semplificazioni, anche sul tema del gas russo: “Sembra che la Russia ci regalerebbe il gas, invece il prezzo sarebbe di mercato”. E, guardando alle sfide future, sottolinea la necessità di interventi strutturali: “Bisogna tagliare un pò di fili. E’ la tela di Penelope. Il governo fa e qualcuno disfa”.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

RISCATTO TERRITORIALE, A MONTEPAONE LA VILLA CONFISCATA RINASCE COME POLO PER L’INCLUSIONE SOCIALE E IL LAVORO

Approvato il progetto da 600 mila euro per un centro diurno d’avanguardia in via Bellavista: ospiterà persone con disabilità in un immobile sottratto alla criminalità

MONTEPAONE (CZ) – 19 APRILE 2026 – Il riscatto di un territorio passa dalla capacità di trasformare il patrimonio della criminalità in bene comune. A Montepaone, in provincia di Catanzaro, la Giunta comunale guidata dal sindaco Mario Migliarese ha impresso un’accelerazione decisiva a questo processo. Con la deliberazione n. 209 del 10 dicembre 2025, l’amministrazione ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per la realizzazione di un centro diurno di inclusione sociale e lavorativa destinato a persone con disabilità o soggetti svantaggiati.
L’opera, dal valore complessivo di 600.000 euro, sorgerà in un immobile di recente costruzione (2022) situato tra via Bellavista e via Belvedere, confiscato alla criminalità organizzata e acquisito gratuitamente al patrimonio comunale.
La voce dell’Amministrazione: “Un presidio di legalità e speranza”
Da parte dell’Amministrazione comunale c’è l’intento di concretizzare una visione politica e sociale che va ben oltre la semplice delibera tecnica. La scelta di destinare proprio quel bene a fini sociali è una dichiarazione d’intenti cristallina: «La restituzione dei beni confiscati alla comunità – dicono gli amministratori – non è solo un atto burocratico, ma rappresenta uno strumento di valore rieducativo fondamentale. Ogni mattone di questo edificio deve diventare uno stimolo alla partecipazione civile e un simbolo concreto di inclusione sociale. Non stiamo solo recuperando un immobile, stiamo attivando le politiche di coesione necessarie per il vero riscatto dei territori.
Questo centro sarà un presidio dove la legalità si trasforma in opportunità: l’obiettivo è offrire a chi vive in condizioni di svantaggio o disabilità un percorso di dignità attraverso il lavoro e la socialità. Vogliamo che questo immobile, un tempo sottratto alla collettività, rinasca come un modello di eccellenza, capace di ricevere ogni necessario accreditamento regionale per garantire servizi di altissimo profilo assistenziale».
Un polo di eccellenza socio-assistenziale
Il progetto prevede una struttura semiresidenziale moderna, studiata per accogliere fino a 7 utenti, supportati da un team gestionale professionale stimato in 3 unità lavorative. L’intervento è interamente finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE 2021-2027 (Azione 4.3.2), in linea con i requisiti strutturali e organizzativi previsti dalle normative regionali più recenti.
Il quadro economico è stato definito nei minimi dettagli per garantire efficienza e trasparenza: lavori ed esecuzione: 380.000 euro (inclusi oneri per la sicurezza); forniture e attrezzature: oltre 18.000 euro. spese tecniche e progettazione: circa 98.700 euro per garantire standard qualitativi d’eccellenza.
Trasparenza e cronoprogramma
Per garantire l’immediata operatività e rispettare i tempi dettati dalla convenzione con la Regione Calabria, la Giunta ha già costituito l’ufficio del Responsabile Unico del Progetto (RUP). Il coordinamento tecnico è affidato al geometra Roberto Catalano, affiancato dagli ingegneri Vincenzo Clericò e Vittorio Procopio. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire l’avvio della fase attuativa senza ritardi.

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Varese, scoperta una frode di crediti falsi da oltre 200 milioni di euro

VARESE (ITALPRESS) – Nei giorni scorsi, si è conclusa una complessa attività di polizia giudiziaria ed economico finanziaria, condotta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale Varese, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, che ha permesso di disvelare un articolato sistema di frode finalizzato all’indebita generazione di crediti fiscali per importi milionari. Nei confronti di 11 imprenditori residenti principalmente nelle province di Napoli, Caserta, Milano, Potenza e Roma, è stato dunque notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, in quanto ritenuti rei di aver acquistato e detenuto, da società inesistenti, crediti d’imposta fraudolenti in attesa di poterli compensare con tasse, imposte e contributi. Già nel corso delle indagini, precisamente nel mese di luglio 2025, i finanzieri della Compagnia Gallarate e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza presso la Procura della Repubblica di Busto Arsizio, avevano dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo di circa 200 milioni di euro nei confronti di 19 società beneficiarie della frode in quanto compensatrici, procedendo poi alla chiusura di ulteriori 45 società “cartiere”, utili alla generazione fraudolenta e successiva cessione del credito d’imposta in argomento dislocate sull’intero territorio nazionale e, segnatamente, nelle province di Modena, Savona, Caserta, Treviso, Brescia, Milano, Napoli, Torino, Pescara e Roma.

trl/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

OPI CATANZARO PROTAGONISTA A RIMINI: LA FORMAZIONE INFERMIERISTICA CALABRESE GUIDA L’INNOVAZIONE IN ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA

Dai simulatori avanzati alle nuove tecniche assistenziali, il contributo dell’Ordine di Catanzaro conquista l’Aieop e rilancia il ruolo degli infermieri tra ricerca, pratica clinica e qualità delle cure

CATANZARO – 20 APRILE 2026 – C’era anche un pezzo fondamentale dell’OPI di Catanzaro (Ordine delle professini infermieristiche) alle Giornate infermieristiche nazionali AIEOP (Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica) da poco concluse a Rimini. Ancora una volta l’appuntamento ha rappresentato un evento essenziale per l’oncoematologia pediatrica italiana.
Il simposio, spalmato in due giorni, ha sviscerato focus terorici e pratici su linee guida, ricerca e cure palliative. Il congresso, che tra il 13 a 14 aprile scorsi ha previsto sessioni Ecm per medici, infermieri pddiatrici e infermieri, con discussioni su insufficienze midollari, leucemie e tumori solidi, è stato arricchito dal contributo dell’infermieristica catanzarese.
C’erano, infatti, gli infermieri pediatrici Alessandro Pugliese (apprezzata e ricca di spunti la sua relazione), Susy Ranieri e Gioconda Gentile; l’infermiera Alessandra Crispo (coinvolta attivamente nel meccanismo della simulazione) e la presidente OPI Giovanna Cavaliere da cui sono venute rilevanti dimostrazioni prartiche.
Non solo persone, però. Tutto il materiale per la formazione in simulazione è stato messo a disposizione dall’Opi Catanzaro. Dalla Calabria sono giunti in Emilia Romagna i moderni e avanzati simulatori, manichini, materiale didattico per le esercitazioni, gli approfondimenti e nuovi slanci di crescita.
Tra i protagonisti della manifestazione anche il Dipartimento oncoematoncologico pediatrico dell’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro, diretto dalla dottoressa Maria Concetta Galati che «ringraziamo spassionatamente – dicono dall’OPI Catanzaro – perché, con spirito di illuminata lungimiranza, ha consentito alla struttra di prendere parte attivamente sia alla sessione teorica sia a quella pratica con la positiva presenza dei medici Eulalia Galea, Francesco Gigliotti e Raffaele Lista ai quali, inoltre, rinnoviamo la nostra gratitudine per il fattivo coinvolgimento dimostrato» . Durante le attività pratiche, tra le altre cose, sono stati presentati e testati nuovi sistemi di posizionamento e fissaggio del sondino naso-gastrico, innovative medicazioni e dispositivi orientati al miglioramento del comfort del paziente e alla sicurezza dell’applicazione.
«E’ stato davvero una grande soddisfazione essere stati protagonisti di un appuntamento nazionale che annualmente segna una tappa fondamentale per la nostra professione – evidenzia la presidente Cavaliere -. La formazione infermieristica oggi non può più fermarsi alla teoria: solo attraverso la simulazione, l’innovazione e il confronto tra esperienze diverse possiamo garantire ai nostri piccoli pazienti cure sempre più sicure, appropriate e orientate alla qualità di vita».
Dal canto suo, l’AIEOP non ha tardato a complimentarsi con l’OPI Catanzaro. «Desidero esprimervi il mio sincero ringraziamento per la collaborazione e per aver reso possibile, in particolare la giornata infermieristica di lunedì 13 aprile – sottolinea Matteo Amicucci, coordinatore del Gruppo di lavoro (Gdl) dell’ AIEOP – . Tutti i materiali si sono rivelati estremamente efficaci e riflettono chiaramente un’esperienza concreta e un utilizzo orientato a un obiettivo formativo importante, come la simulazione e la formazione sul campo. In questo senso, ritengo che la vostra realtà rappresenti un esempio significativo e una fonte di grande ispirazione. Complimenti ancora per il lavoro che svolgete con tanta passione e competenza».
Un encomio che l’OPI Catanzaro incassa con estrema soddisfazione. Un motivo in più per guardare a nuovi orizzonti. «La nostra partecipazione conferma l’impegno costante del territorio calabrese nella promozione della formazione, della qualità assistenziale e della crescita professionale degli infermieri, in linea con gli standard nazionali e internazionali», conclude la presidente Cavaliere.

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Bologna battuto 2-0, pass Champions più vicino per la Juve

Bologna battuto 2-0, pass Champions più vicino per la Juve

TORINO (ITALPRESS) – Una Juventus dominante supera senza patemi l’ostacolo Bologna. All’Allianz Stadium il 2-0 finale avvicina sensibilmente i ragazzi di Spalletti alla qualificazione in Champions League (il Como quinto dista ora cinque punti). La serata dei padroni di casa è già in discesa dopo due minuti, grazie al gol di David, poi nel secondo tempo il subentrato Thuram chiude la pratica. Prima del fischio d’inizio il pubblico bianconero ha ricordato con commozione l’ex portiere Alexander Menninger (alla Juve dal 2008 al 2012), scomparso in settimana a seguito di un incidente stradale. Sul prato dello Stadium, Bonucci, Buffon, Chiellini, Marchisio e Chimenti hanno portato dei fiori e la maglia dell’ex compagno sotto la curva. Dopo il toccante omaggio, una Juve arrembante mette subito all’angolo il Bologna, producendo tre palle gol nitide nel corso del primo minuto e mezzo di partita. La terza chance è quella vincente e, al 2′, è David a siglare l’1-0 per i bianconeri (poi vicino alla doppietta sul finale di frazione): su cross di Kalulu, l’attaccante canadese pizzica appena di testa la sfera, punendo la scarsa attenzione della difesa ospite. Al 12′ il possibile raddoppio di Conceicao viene annullato per fuorigioco. Il portoghese ci riprova al 22′, ma Ravaglia riesce ad ipnotizzarlo al momento del tiro. Al 33′, invece, è l’ex Holm a colpire la traversa con uno splendido tiro di controbalzo. Nella ripresa la conclusione appena a lato in avvio di Orsolini e un palo di Rowe sono gli unici sussulti prodotti da un Bologna spento e ancora tramortito dall’eliminazione in Europa League. Dopo svariate occasioni, invece, la Juve trova il 2-0, grazie all’incornata di Thuram, entrato all’intervallo per Holm. La mezz’ora finale è di pura gestione per i padroni di casa. Gli ospiti faticano a reagire, anche a causa dell’infortunio di Bernardeschi, arrivato a sostituzioni finite. La vittoria porta la Juve a 63 punti, consolidando il quarto posto. La Vecchia Signora, però, può anche sognare posizioni di classifica più nobili, visto che Napoli e Milan distano appena tre lunghezze. Il Bologna, invece, rimane ottavo, a quota 48, distante sei punti dalla zona Europa.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Genoa vince in rimonta 2-1 a Pisa e vede la salvezza

Il Genoa vince in rimonta 2-1 a Pisa e vede la salvezza

PISA (ITALPRESS) – Non c’è nulla da fare per il Pisa, ormai sempre più vicino alla retrocessione in Serie B. I nerazzurri sognano in avvio contro il Genoa, ma si fanno rimontare e perdono 2-1: rossoblù praticamente salvi, toscani pronti a lasciare la categoria. Nei primissimi minuti il Pisa alza Loyola e non dà riferimenti, pareggiando l’intensità di un Genoa più sereno e tranquillo. Baldanzi sfiora il gol, ma sono i toscani a sbloccarla al 19′: cross e testa di Canestrelli, che insacca l’1-0. Il Pisa si divora anche il bis, col clamoroso errore di Angori, e quello sbaglio rivitalizza il Genoa, che torna ad attaccare con impeto. Il terzetto offensivo schierato da De Rossi combina alla perfezione e, al 41′, mette il punteggio in parità: Baldanzi pesca Ekhator, gran tiro ed è 1-1. Un’ottima azione dell’attaccante, stella dell’Under-21, rimette dunque in carreggiata la partita del Grifone, mentre Colombo sfiora anche il gol del vantaggio nei minuti finali del primo tempo. La ripresa si apre nuovamente coi rossoblù e l’ex Milan all’attacco, ma Semper evita la rete del Genoa. Gli ospiti, comunque, passano cinque minuti dopo: mani di Canestrelli, rigore ed esecuzione impeccabile di Colombo per il 2-1 (55′). Il Pisa prova a reagire con Aebischer, che impegna Bijlow, e un tridente offensivo che affianca Durosinmi e Meister a Moreo, ma non sfonda. Il Genoa, di contro, sfiora ancora il gol con Colombo e prova a essere letale in contropiede con l’obiettivo di chiudere definitivamente i giochi. Semper blinda la sua porta e, dall’altro lato del campo, la difesa rossoblù regge alla perfezione: ottima, in particolare, la prova di Ostigard. Vince dunque 1-0 il Genoa, che sale a 39 punti ed è praticamente salvo: +12 sulla terzultima a cinque turni dal termine. Pisa, invece, a un passo dalla Serie B: 18 punti e un consistente -10 dalla zona salvezza.
– foto Image –
(ITALPRESS)

Petilia Policastro, ragazzo soccorso nelle campagne: intervento dei Vigili del Fuoco di Crotone

Nella giornata odierna, poco prima delle 12:00, i Vigili del Fuoco sono intervenuti nelle campagne di Petilia Policastro, in località Via Strada Santa Spina nei pressi di un ruscello, per soccorrere un ragazzo rimasto bloccato a seguito di una frattura.
La squadra del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Petilia Policastro ha raggiunto la zona dell’intervento, caratterizzata da terreno particolarmente impervio, proseguendo a piedi e senza l’ausilio di mezzi fino a raggiungere l’infortunato, al quale sono stati prestati i primi soccorsi sanitari.
Il recupero del giovane è stato effettuato con l’ausilio dell’elicottero dei Vigili del Fuoco, che ha consentito il suo trasferimento in una zona sicura. Una volta a terra, il ragazzo è stato affidato al personale sanitario per le cure del caso. Sul posto erano presenti anche i Carabinieri.
L’intervento si è concluso con successo nel primo pomeriggio.

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A Verona basta Rabiot, il Milan si avvicina all’obiettivo Champions

A Verona basta Rabiot, il Milan si avvicina all’obiettivo Champions

VERONA (ITALPRESS) – Vittoria di misura per il Milan, che batte 1-0 il Verona al Bentegodi e aggancia il Napoli al secondo posto della classifica. Aumentano adesso a otto i punti di vantaggio dei rossoneri sul quinto posto, con il gol di Rabiot che decide la gara e mette così una potenziale ipoteca sulla qualificazione in Champions dei suoi.
Tanto equilibrio e poche occasioni nella prima parte, con il Milan che inizialmente lascia la gestione palla al Verona per poi cercare di sfruttare gli spazi lasciati dagli scaligeri. Arriva al 32′ il primo squillo della partita, con la transizione veloce dei rossoneri a trovare la combinazione tra Pulisic e Rabiot che manda al tiro il francese, para Montipò. Chance per l’ex Juventus, che però poco più tardi siglerà la rete del vantaggio milanista: imbucata con il tempo giusto di Leào proprio per Rabiot, che col suo mancino incrocia battendo così il portiere dell’Hellas. Il Verona reagisce e nel recupero va vicino al pari, con la fuga di Belghali che scappa alle spalle della difesa del Milan e tenta l’interno destro, è reattivo Maignan a chiudergli lo specchio. Si chiude il primo tempo, con Allegri che nella ripresa chiede ancora più pazienza ai suoi, mentre il Verona appare più propositivo. Sammarco inserisce Vermesan, che a metà ripresa impaurisce due volte il Milan: prima la conclusione potente che dopo una deviazione costringe Maignan al tuffo; poi con un tiro a giro dalla sinistra, di poco lontano dal secondo palo. Brivido per i rossoneri, che al 74′ troverebbero il raddoppio sul cross di Saelemaekers per il colpo di testa vincente di Gabbia, vanificato però da un fuorigioco precedente di Gimenez. Milan che torna a difendersi, concedendo la gestione palla al Verona e cercando di ripartire. Al 90′ è Saelemaekers ad avere la palla del 2-0, sul mancino a giro dall’interno dell’area che viene salvato da Valentini sulla linea. Finale di assedio per il Verona, che non riesce però a trovare il guizzo per il pareggio, arrendendosi alla quinta sconfitta consecutiva e all’ultimo posto in classifica.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

IQOS torna alla Milano Design Week con l’installazione Soundsorial

IQOS torna alla Milano Design Week con l’installazione Soundsorial

MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Milano Design Week 2026, IQOS torna per l’undicesima volta nel capoluogo lombardo alzando l’asticella rispetto al passato e offrendo una nuova esperienza grazie alla collaborazione con Devialet: si chiama Soundsorial Design, visitabile presso Opificio 31 in via Tortona 31 fino al 26 aprile.
Guardando agli 11 anni consecutivi di presenza alla Milano Design Week Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia, ha ricordato come il brand abbia “iniziato questo percorso per capire dove stesse andando il design, ma in realtà, in questi anni, abbiamo dato anche noi il nostro contributo alla sua creazione. Philip Morris accompagna la propria trasformazione con prodotti iconici e la collaborazione di quest’anno con Devialet vede due aziende impegnate nella ricerca, nell’innovazione e nella creazione di quello che non esiste”.
Una collaborazione che, come riconosciuto dallo stesso Frega, unisce due aziende con lo sguardo rivolto all’innovazione. “Da un punto di vista di ricerca Philip Morris nella propria trasformazione ha depositato ben 5.000 brevetti e investito 16 miliardi in ricerca e sviluppo. Devialet nella sua breve storia è riuscita a depositare 250 brevetti in un ambito estremamente competitivo – ha dichiarato – Davvero due dati che illustrano quanto la ricerca e la tecnologia siano la chiave del successo”.
Con un’installazione realizzata attraverso tecnologie innovative, Soundsorial Design diventa uno spazio in cui spingersi oltre i confini dell’esperienza sensoriale: un ambiente in cui il suono di Devialet è vivo – visibile nel movimento dei suoi iconici woofer e percepibile fisicamente grazie alla potenza dell’infrabasso – invitando ciascun visitatore a esplorare lo spazio da diverse posizioni, fino a individuare la propria frequenza e ad assistere al momento in cui il suono si trasforma in visione.
“Portando il savoir-faire di Devialet all’interno dello spazio, il suono diventa un elemento centrale: non è un semplice sfondo, ma accompagna e scandisce il percorso. Le prestazioni del diffusore Devialet Phantom Ultimate trasformano l’ascolto in una presenza fisica”, ha sottolineato Jacques Demont, Chief Executive Officer di Devialet.
Secondo Daniela Della Monica, Head of Smoke Free Products Philip Morris Italia, “la collaborazione tra Iqos e Devialet nasce da una forza comune: la forza della curiosità, quella forza che ci spinge ad andare oltre i confini della tecnologia, a sfidare lo status quo, a puntare all’eccellenza in tutto ciò che facciamo”.
“Quando parliamo di offrire un prodotto o un’esperienza alle persone, vogliamo che sia la migliore possibile e quale luogo migliore della Design Week dove l’esperienza viene elevata attraverso questa installazione meravigliosa che offre un’esperienza immersiva non soltanto di suono, ma anche di luci, di acqua, di movimenti”, ha aggiunto.
Trattandosi di un’installazione che gioca su suoni e luci, Iqos fa un salto di qualità uscendo dalla sua “comfort zone”. Della Monica riconosce che quella tra Iqos e Devialet può sembrare a prima vista “una collaborazione un pò anomala rispetto al mondo da cui proveniamo. Ma quello che ci accomuna è appunto la volontà di offrire un’esperienza che sia unica e immersiva e questa è una volontà sia per Iqos sia per Devialet su cui abbiamo trovato una visione comune”.
In linea con lo spirito della collaborazione, IQOS e Devialet presentano inoltre la “Soundsorial Limited Edition Capsule Drop”, che riflette l’approccio condiviso all’innovazione e al design. I pattern, ispirati alla propagazione delle onde sonore, traducono visivamente l’incontro tra tecnologia, estetica e performance.

– foto ufficio stampa Philip Morris Italia –
(ITALPRESS).