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Razza “La questione ambientale non è di sinistra”

CATANIA (ITALPRESS) – “La questione ambientale è una questione politica, ma non è una questione di sinistra. Esiste un ambientalismo di destra, che affonda le proprie radici nella tutela della bellezza, del paesaggio, del sacro, della vita e della natura”. Lo ha detto l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Ruggero Razza, a Catania, in occasione della presentazione del libro L’ecologia dei conservatori. Il ritorno del sacro alla natura, scritto dall’eurodeputato Nicola Procaccini, presidente del gruppo dei Conservatori e riformisti al Parlamento europeo.

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Procaccini racconta il suo libro “È il racconto dell’ecologia vista da destra”

CATANIA (ITALPRESS) – “È il racconto dell’ecologia vista da destra, l’ecologia dei conservatori, che è molto diversa dall’ambientalismo che in qualche modo ha imperversato, soprattutto a Bruxelles, una sorta di surrogato del socialismo. Ecco, siccome i due termini sembrano simili, sembrano la stessa cosa, ma in realtà sono diventati molto diversi, io racconto cosa c’è di sbagliato nell’ambientalismo della sinistra e cosa c’è di giusto nell’ecologia della destra”. Lo ha detto Nicola Procaccini, eurodeputato di Fratelli d’Italia, a margine della presentazione a Catania del suo libro ‘L’ecologia dei conservatori. Il ritorno del sacro alla natura’, dedicato al rapporto tra conservatorismo e politiche ambientali.

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L’Inter passa a Venezia con 2 autogol, Lazio agganciata in testa

L’Inter passa a Venezia con 2 autogol, Lazio agganciata in testa

VENEZIA (ITALPRESS) – Non brilla, ma vince 2-0. L’Inter soffre a Venezia, ma la sblocca e risolve nuovamente nei dieci minuti conclusivi: due sfortunate autoreti puniscono i lagunari e rimandano Chivu al primo posto in compagnia della Lazio, a +7 sul Milan alla vigilia del derby. Il Penzo assiste al derby tra i fratelli Stankovic, sotto gli occhi del papà: Aleksandar gioca la prima da titolare nell’Inter, Filip è regolarmente in porta nel Venezia. In attacco per i nerazzurri, che approcciano malissimo la partita e rischiano subito sui contropiedi degli organizzati avversari (pericolosi con Adams), c’è Bonny e non un influenzato Pio Esposito: è lui a impegnare per primo il portiere avversario. I nerazzurri alzano il pressing col passare dei minuti, ma non sfondano e rischiano: il Venezia chiude ogni spazio e gioca probabilmente una delle migliori gare stagionali, per il controllo difensivo e la pericolosità offensiva. I lagunari impegnano Provedel con Adams e si vedono annullare il vantaggio al 29′: gran parata di Provedel e tap-in vincente di Lauberbach, ma è tutto fermo. Lo spavento non risveglia completamente l’Inter, che rischia ancora: traversa del tedesco, ma è 0-0 al riposo. Chivu è furioso e ordina tre cambi nella ripresa: dentro Barella, Calhanoglu e Akanji per il tentativo d’assalto. I suoi, però, non hanno una reale reazione emotiva contro un avversario molto attento e pungente: Busio spreca una clamorosa chance in contropiede, Adams si vede annullare il secondo vantaggio (72′) per un altro fuorigioco. Il gol subito e cancellato è lo shock che serviva all’Inter, trascinata da Thuram e Carlos Augusto. L’attaccante propizia l’1-0 col cross rasoterra che manda in tilt Moreno, autore della sfortunata deviazione per il primo gol nerazzurro (80′), il brasiliano è protagonista nel raddoppio. Siamo all’82’ e, sul corner di Calhanoglu, Carlos Augusto incorna e trova la deviazione di Halhal: seconda autorete e 2-0 Inter. I nerazzurri si coprono con Spence e rischiano solo nel recupero, quando Provedel evita il gol di Busio. Tre punti sudati e voluti per l’Inter, che torna in vetta con la Lazio a quota 25 punti: nerazzurri mai così bene, dopo nove turni, nell’era dei tre punti. Alla vigilia del derby, Chivu è così a +7 sul Milan, sconfitto dal Bologna a San Siro.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Milan perde l’imbattibilità in campionato, il Bologna vince 4-2 a San Siro

Il Milan perde l’imbattibilità in campionato, il Bologna vince 4-2 a San Siro

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan incappa nel primo ko stagionale in campionato. Al Meazza è il Bologna a passare in rimonta per 4-2, trascinato da una straordinaria tripletta di Mbangula.
Il primo guizzo è di marca rossoblù. Al 6′, Zortea sfonda a destra e mette dentro un rasoterra teso sul quale Odgaard non arriva in scivolata per centimetri. Due minuti dopo, gli ospiti passano in vantaggio. Cisse e Bartesaghi non si intendono e favoriscono il recupero di Zortea che entra in area e serve all’indietro Mbangula, il quale trafigge Maignan con un destro di prima intenzione. La reazione avversaria è immediata e al 14′ arriva il pareggio. Theate si addormenta e si fa intercettare un rilancio da Hutchinson, con la palla che schizza a centro area verso un liberissimo Cisse che, da due passi, non sbaglia e firma il suo primo gol in carriera a San Siro. La giovane promessa rossonera si ripete al 27′. Tomori aggredisce Pobega, entra in area ed effettua un cross teso a mezza altezza sul quale si avventa in spaccata lo stesso Cisse, che insacca a porta praticamente vuota per il 2-1. E’ il risultato con cui le due squadre vanno al riposo.
Amorim è costretto a togliere Tomori nell’intervallo per un problema muscolare accusato negli ultimi minuti della prima frazione. Nella ripresa partono meglio gli emiliani e in pochi minuti ribaltano il punteggio. Al quarto d’ora, il neo entrato Miranda batte un piazzato insidioso dalla sinistra che finisce addosso a Bartesaghi che spedisce il pallone nella sua porta. La rimonta si completa due minuti dopo, quando uno scatenato Miranda mette un pallone a rimorchio dalla sinistra per Mbangula, che salta troppo facilmente il neo entrato Diawara e supera Maignan con il destro. I padroni di casa sciupano il possibile 3-3 al 38′, quando Cisse crossa a rientrare dalla sinistra per la testa di Camarda che da ottima posizione incorna a lato di pochi centimetri. Gol sbagliato, gol subito. A chiudere i conti ci pensa il solito Mbangula, che al 41′ sigla la tripletta personale sfruttando al meglio un assist di Odgaard, con la difesa rivale completamente scoperta. Due minuti dopo si iscrive alla partita anche Skorupski, autore di un grande salvataggio in corner che nega la gioia del gol a Pulisic. Il risultato non cambierà più. Per il Milan, quinto a quota 18, è un duro colpo in ottica derby. Possono invece sorridere gli uomini di Palladino che salgono a 11 punti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, Hong Kong sospende import di pollame e uova da due aree in Danimarca e Usa

Cina, Hong Kong sospende import di pollame e uova da due aree in Danimarca e Usa

HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri l’autorità per la sicurezza alimentare di Hong Kong ha deciso di sospendere l’importazione di carne e prodotti avicoli provenienti dal comune di Lolland, in Danimarca, e dalla contea di Jackson, nello Stato del Minnesota, negli Stati Uniti, a causa di focolai di influenza aviaria verificatisi in tali regioni.

Il Centro per la sicurezza alimentare (CFS) del Dipartimento per l’igiene alimentare e ambientale del governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong (HKSAR) ha disposto la sospensione con effetto immediato delle importazioni di carne e prodotti avicoli, comprese le uova, provenienti da queste aree, al fine di tutelare la salute pubblica a Hong Kong.

Un portavoce del CFS ha dichiarato che la decisione è stata presa in seguito alle notifiche ricevute dall’Amministrazione veterinaria e alimentare danese e dall’Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH) relative a focolai di influenza aviaria H5N1 ad alta patogenicità in queste aree.

Il CFS ha contattato le autorità danesi e statunitensi in merito alla questione e monitorerà attentamente le informazioni diffuse dalla WOAH e dalle autorità competenti sui focolai di influenza aviaria, ha affermato il portavoce.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Poche emozioni e pari fra Parma e Udinese, Okoye para un rigore

Poche emozioni e pari fra Parma e Udinese, Okoye para un rigore

PARMA (ITALPRESS) – Vince la paura al Tardini. Parma e Udinese non vanno oltre lo 0-0 e non escono dalla crisi. Alla fine i rimpianti sono sia per Gilardino (primo punto per lui sulla panchina gialloblù) sia per Runjaic. La squadra di casa sbaglia un rigore con Bernabè, mentre i friulani non capitalizzano le (poche) chance nitide del match. Le due squadre salgono così a quota 5 punti in classifica, pochi per le ambizioni di inizio stagione. Nel silenzio del Tardini (sciopero del tifo di 15′ dei gruppi ultras), i ritmi sono subito bassi. La squadra friulana è più intraprendente con il ritorno dal 1′ di Zaniolo dopo la mezz’ora disputata contro il Milan, ma le conclusioni dalla distanza del classe 1999 e di Karlstrom sono fuori misura. Al 32′ gli ospiti protestano per una trattenuta di Troilo su Davis in area, mentre al 45′ è Daffara a salvare il risultato respingendo in angolo un destro da fuori area di Bertola. Il primo tempo finisce così, senza emozioni e a reti inviolate. Un lampo il secondo tempo lo propone, ma il risultato proprio non si sblocca. Al 68′ l’Udinese la combina grossa in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A Okoye sfugge il pallone, mentre Abankwah respinge col braccio un tiro di Troilo. Per l’arbitro Massa è rigore, ma dagli undici metri Okoye si fa perdonare ipnotizzando Bernabè. Il match non si accende, ma diventa nervoso. E il Tardini all’81’ chiede a gran voce un provvedimento più severo del giallo per Zaniolo dopo una reazione alla prolungata trattenuta di Lontani. Nel finale è l’Udinese ad avere più energie, ma il Parma resiste. Troilo salva sulla linea una conclusione ravvicinata di Ekkelenkamp, mentre Daffara si fa trovare attento sul colpo di testa di Unai Gomez. Il risultato non cambia. E’ il secondo 0-0 del campionato dopo quello di Como-Roma. Per Parma e Udinese ora la sfida ad una big: Atalanta per Gilardino, Roma per Runjaic.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Manovra, Meloni “Soddisfatta, non risolve tutto ma direzione chiara”

ROMA (ITALPRESS) – “La legge di bilancio vale circa 26 miliardi. La filosofia è stata concentrare le risorse sulle stesse priorità a cui ci siamo dedicati in questi anni: famiglia, natalità, riduzione delle tasse, tutela del potere d’acquisto incentivi al lavoro, alle imprese, salute. Non è una manovra che risolve tutto, non pretende di farlo, ma sicuramente ha una direzione chiara come sempre l’ha avuto questo governo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del Cdm.
(ITALPRESS).
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(Fonte video: Palazzo Chigi)

Onu, Waltz “Trump privilegia la diplomazia ma le cose a Cuba devono cambiare”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il presidente Trump è disposto a parlare con chiunque, oppure a inviare i suoi rappresentanti a parlare con chiunque. La sua posizione dà priorità alla diplomazia. Tuttavia, su quell’isola le cose devono cambiare. La popolazione sta soffrendo. L’unica cosa che il comunismo rende uguale è che tutti sono ugualmente poveri e infelici. Non ha mai funzionato, non funziona e non funzionerà. Ed è evidente che non sta funzionando nemmeno a Cuba. Un tempo Cuba era un Paese prospero sotto molti aspetti. Sono originario della Florida e posso dirlo: la ricchezza e le prospettive future di quel Paese sono state distrutte dal suo stesso governo”. Lo ha detto l’ambasciatore degli Stati Uniti all’Onu, Michael Waltz, incontrando i giornalisti al Palazzo di Vetro poco prima del voto dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla risoluzione che chiede la fine dell’embargo americano contro Cuba.
xo9/mrc/gtr
(intervista di Stefano Vaccara)

Manifesto della salubrità ambientale: l’importanza dell’aria indoor e della prevenzione medica nei luoghi di vita

Il Manifesto della salubrità ambientale, promosso dall’Acsa (Associazione Interregionale Cardiologi e Specialisti Medici Ambulatoriali), di cui lo squillacese dottor Tommaso Diego Voci è fondatore, past president, rappresentante legale e tesoriere, solleva una questione di fondamentale importanza per la salute pubblica che riguarda il tempo trascorso all’interno degli edifici e la qualità dell’aria che vi si respira. Sebbene il dibattito pubblico e la ricerca medico-scientifica si siano tradizionalmente concentrati sull’inquinamento atmosferico esterno, noto come outdoor, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che circa il 90% dell’aria che l’essere umano respira quotidianamente proviene da ambienti chiusi, come le abitazioni, gli uffici e le scuole. Questo dato inequivocabile dimostra che la tutela della salute passa in primo luogo attraverso le mura domestiche, imponendo una riflessione non più procrastinabile sull’inquinamento indoor e sui suoi risvolti patologici in termini di insorgenza, riacutizzazione e aggravamento di diverse malattie. Per la classe medica, questa consapevolezza si traduce in una profonda evoluzione dell’approccio clinico, che richiede l’integrazione della tradizionale anamnesi con un’accurata anamnesi ambientale. Il medico ha infatti il dovere professionale ed etico di raccogliere informazioni dettagliate riguardo alle condizioni dei luoghi in cui il paziente vive e trascorre la maggior parte della propria giornata, indagando la presenza di elementi critici come umidità, muffe, scarsa illuminazione naturale, polveri sottili, gas radon, un ricambio d’aria insufficiente e l’assenza di contesti verdi circostanti. Per rispondere concretamente a tali necessità e colmare il divario tra la trattazione puramente teorica e l’applicazione pratica nella cura dei pazienti, nel 2019 è nato il progetto HHH, acronimo di Home, Health & Hi-Tech. Ideato da Maria Chiara Voci (giornalista che si occupa di edilizia, architettura e urbanistica, energia, trasporti, casa e condominio) e sostenuto sin dalle origini dall’Acsa, questo progetto multidisciplinare unisce esperti della comunicazione, professionisti del settore edilizio, ingegneri, architetti e medici in una rete di informazione, formazione e networking. L’obiettivo principale dell’iniziativa è duplice: da un lato accrescere la consapevolezza sul legame indissolubile tra la salubrità degli spazi costruiti e il benessere psicofisico delle persone, dall’altro individuare e promuovere soluzioni tecnologiche avanzate e criteri di valutazione e certificazione per gli edifici. Nel corso degli anni, il progetto ha dato vita a numerosi momenti di confronto, culminati nella recente istituzione di un Comitato Scientifico multidisciplinare e nella stesura di un Position Paper mirato a offrire raccomandazioni operative per i medici, i progettisti e i decisori pubblici. La salubrità degli spazi indoor non rappresenta dunque una semplice tendenza o un’opzione facoltativa, bensì una vera e propria responsabilità sociale e un pilastro imprescindibile delle moderne strategie di prevenzione. Poiché non è possibile modificare a piacimento la qualità dell’aria dell’intero pianeta, medici e cittadini hanno la facoltà di scegliere consapevolmente quale aria respirare all’interno dei propri spazi di vita, dimostrando che unire le competenze di mondi differenti permette di realizzare il grande obiettivo di abitare sano anche nei contesti urbani e storici moderni.
Carmela Commodaro

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Catanzaro, intervento di soccorso animali in Largo Prigioni. Tratti in salvo quattro gattini

​In data odierna, la squadra dei Vigili del Fuoco di Catanzaro sede centrale è intervenuta in Largo Prigioni, a Catanzaro, a seguito di una segnalazione per il recupero di quattro gattini bloccati all’interno di un vano sottoscala.
​Il locale, delimitato da un cancello in ferro e contenente diverso materiale in disuso, è stato aperto dai soccorritori senza arrecare alcun danno alla struttura. Una volta all’interno, i Vigili del Fuoco hanno individuato e recuperato in sicurezza tutti e quattro i cuccioli.
​Al termine dell’operazione è stato ripristinato lo stato dei luoghi. L’intervento si è concluso con successo e con i ringraziamenti dei cittadini e dei richiedenti sul posto.

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