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Lituania, caccia italiano della Nato abbatte drone entrato in spazio aereo

Lituania, caccia italiano della Nato abbatte drone entrato in spazio aereo

VILNIUS (LITUANIA) (ITALPRESS) – La NATO ha abbattuto un drone proveniente dalla Bielorussia che nella notte era entrato nello spazio aereo lituano. “Un drone entrato nello spazio aereo lituano è stato abbattuto dai caccia della NATO. Ringrazio il personale alleato per la pronta risposta”, ha scritto il presidente lituano Gitanas Nauseda in un post su X. L’esercito lituano ha poi dichiarato che i resti sono stati ritrovati dopo che il drone era stato “neutralizzato” alle 00:20 ora locale da aerei da combattimento italiani di stanza nella città di Šiauliai, nel nord del paese. “Con l’intensificarsi dell’aggressione russa contro l’Ucraina, tale prontezza è vitale per la nostra regione. Insieme ai nostri alleati della NATO, la Lituania difenderà il proprio spazio aereo”, ha affermato Nauseda. Il drone sarebbe entrato nello spazio aereo lituano dalla vicina Bielorussia, sorvolando Lentvaris, vicino alla capitale Vilnius, prima di essere abbattuto nei pressi della città di Kaunas, ha riferito Vilmantas Vitkauskas, capo del Centro nazionale per la gestione delle crisi del paese. Le autorità sono ancora alla ricerca dei suoi resti e non hanno ancora reso noto il tipo di drone intercettato. “Sono state dispiegate delle forze per determinare di che tipo di drone si trattasse, le sue specifiche e il suo obiettivo previsto”, ha dichiarato Vitkauskas. “E’ anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva. Oggi, sarò lì al loro fianco per portare la vicinanza del Governo e dell’Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono”. Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un post su XIl Ministro, dopo la visita di ieri in Bulgaria, prosegue oggi la sua missione sul Fianco Est dell’Alleanza, con tappe in Polonia, Lettonia e Lituania, dove avrà diversi incontri istituzionali e visiterà i contingenti italiani.
(ITALPRESS).

– Foto: Ipa Agency –

‘Ndrangheta e affari nel calcestruzzo, confisca definitiva da 162 milioni a tre imprenditori catanzaresi

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un provvedimento di confisca definitiva di beni, per un valore di oltre 162 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Catanzaro, all’esito di un procedimento di prevenzione avviato da questo Ufficio di Procura.
La misura di prevenzione patrimoniale, oggi divenuta definitiva, è stata adottata nei confronti di 3 noti imprenditori catanzaresi, che erano stati coinvolti nell’inchiesta “Coccodrillo” sviluppata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Catanzaro sotto il coordinamento di questa Direzione Distrettuale Antimafia, che aveva documentato i legami intrecciati con le famiglie di ‘ndrangheta dei “MAZZAGATTI” di Oppido Mamertina (RC), “ARENA” di Isola Capo Rizzuto (KR) e “GRANDE ARACRI” di Cutro (KR), che nel tempo avevano consentito alle società dei predetti imprenditori di assumere una posizione di assoluto rilievo nelle forniture di calcestruzzo e nell’assunzione di importanti commesse nel settore edile pubblico e privato e, al tempo stesso, di essere escluse da pretese estorsive di matrice mafiosa. Non a caso, pregresse attività investigative volte a smascherare i tentativi di infiltrazione mafiosa sui lavori di ammodernamento del tratto Pizzo Calabro – Cosenza dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria (autostrada del Mediterraneo) davano conto dello svolgimento di un summit interprovinciale di ‘ndrangheta presso il cantiere degli imprenditori in questione. Questi ultimi, all’esito del menzionato procedimento “Coccodrillo”, sono stati riconosciuti responsabili, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa, antoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, estorsione e condannati in via definitiva a pene variabili da anni 8 e mesi 10 di reclusione ad anni 3 di reclusione.
Da qui il loro inquadramento in una delle categorie di soggetti portatori di pericolosità sociale qualificata tipizzate dal D.Lgs. n. 159/2011, meglio noto come “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”. I conseguenti approfondimenti di natura economico-patrimoniale, condotti dagli investigatori del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, hanno consentito di disvelare, oltre ad un ingente patrimonio intestato ai proposti ed ai familiari, la sostanziale disponibilità di un ventaglio di società e di consorzi, spesso
schermati da figure “prestanome”, il cui valore è risultato di gran lunga sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.
Tra i beni colpiti dalla confisca, ora divenuta definitiva, si annoverano numerose unità immobiliari e svariati appezzamenti di terreno (ubicati a Catanzaro e provincia, oltre che a Cirò Marina), quote di partecipazione in diverse società di capitali con sede a Catanzaro e provincia ed anche a Firenze, operanti nel settore dell’edilizia pubblica e privata, e patrimoni aziendali, tra i quali figurano un importante cantiere per la produzione del calcestruzzo sito
a Catanzaro, automezzi (tra autoveicoli e macchine operatrici) e rapporti bancari. Il valore complessivo dell’ingente patrimonio confiscato ammonta ad un totale di oltre 162 milioni di euro.

L’articolo ‘Ndrangheta e affari nel calcestruzzo, confisca definitiva da 162 milioni a tre imprenditori catanzaresi proviene da S1 TV.

Inter ancora in rimonta, da 0-2 a 5-3 contro l’Udinese

Inter ancora in rimonta, da 0-2 a 5-3 contro l’Udinese

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter va sotto di due gol, dà il via alla rimonta e supera l’Udinese a San Siro per 5-3. Sono Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny a mettere la firma sulla partita, dopo l’iniziale uno-due siglato da Abankwah ed Ekkelenkamp.
A passare in vantaggio infatti, dopo nove minuti, sono gli ospiti. Gomez pennella un bel cross a rientrare dalla destra e pesca Abankwah, che infila di testa Martinez dopo essere stato lasciato colpevolmente libero in area. I campioni d’Italia in carica prova a rispondere al 14′, con Okoye costretto a una grande parata in due tempi su un colpo di testa di Thuram, ben innescato da Barella. Due minuti più tardi arriva il sorprendente raddoppio friulano. Davis ruba palla a un ingenuo Diouf e dalla sinistra serve al centro Ekkelenkamp, che si inserisce con troppa facilità e batte un non perfetto Martinez con la punta del piede sinistro. Il nervosismo sulla panchina nerazzurra è evidente e Kolarov, vice di Chivu, viene espulso per proteste. I padroni di casa accorciano le distanze al 26′ grazie a Carlos Augusto, il quale raccoglie palla dai 20 metri e indovina un esterno sinistro chirurgico che termina la sua corsa nell’angolino lontano. Il pareggio arriva al 35′. Dopo un possesso recuperato alto, la palla finisce a Barella che, nonostante una caduta, si rialza rapidamente e trafigge Okoye con un destro incrociato da dentro l’area. Uno scoppiettante primo tempo si chiude sul 2-2. Il ribaltone si completa al 12′. Diouf elude completamente la linea difensiva avversaria, se ne va sulla destra e serve a rimorchio Thuram, che finalizza al meglio superando Okoye con un piatto destro nell’angolino lontano. Gli uomini di Chivu mettono il risultato in cassaforte al 22′. Jones trova in area Zielinski, il quale appoggia di prima per Esposito che da due passi trafigge Okoye per il 4-2. La cinquina arriva al 34′. Dopo una pregevole azione di prima e un disimpegno errato di Kabasele, il neo entrato Bonny si fa parare una prima conclusione da Okoye ma poi è il più rapido di tutti a giungere sulla respinta e a depositare in fondo il sacco. In avvio di recupero, la squadra di Runjaic va a segno con Gueye, che sfrutta una difesa avversaria un pò disattenta per infilare con il destro Martìnez. Sarà l’ultima emozione del match. L’Inter può così festeggiare la quarta vittoria di fila in serie A e il primato in classifica, in coabitazione con la Roma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zelensky “Pronti per misure di de-escalation se la Russia farà lo stesso”

Zelensky “Pronti per misure di de-escalation se la Russia farà lo stesso”

ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina è pronta ad adottare “misure di de-escalation” se la Russia farà lo stesso. Il presidente ucraino non ha tuttavia confermato l’affermazione di Donald Trump secondo cui Mosca e Kiev avrebbero concordato di non colpire le infrastrutture energetiche.
“Se i nostri partner americani riusciranno a far sì che la Russia dimostri una reale volontà di porre fine a questa guerra che sta distruggendo vite umane, e di farlo in modo sincero e permanente, l’Ucraina adotterà le proprie misure di de-escalation”, ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano trasmesso sui social.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Schlein “La sinistra tenga insieme diritti sociali e civili”

Schlein “La sinistra tenga insieme diritti sociali e civili”

ROMA (ITALPRESS) – “La sinistra deve tenere bene presente che i diritti civili e i diritti sociali sono inscindibili. Sbaglia chi li mette in gerarchia tra di loro”. Lo ha dichiarato Elly Schlein, intervenendo alla veglia civile per Emma Bonino, in corso a Piazza del Campidoglio.
“Nelle battaglie fatte sui diritti sociali – ha aggiunto – si deve sempre tenere presente che chi è discriminato per quello che è, è anche una persona che lavora, è anche una persona che fa impresa e anche una persona che paga le tasse come tutte le altre. Eppure proprio perchè è discriminata, fa più fatica a trovare lavoro, fa più fatica ad avviare un’impresa, fa più fatica ad accedere ai servizi per cui paga le tasse come tutte le altre persone. Allora io credo che queste battaglie vadano unite perchè scinderle fa soltanto il gioco delle destre che cercano di mollare i diritti tutti, quelli individuali e quelli collettivi”.
“Tutti i leader politici hanno riconosciuto il contributo straordinario che Emma Bonino ha dato con il suo impegno all’avanzamento civile di questo Paese – ha sottolineato -. Io credo che da leader donna, in mezzo a molti leader uomini, ho un debito ancora più forte verso Emma Bonino, perchè se in questo Paese le donne sono un pò più libere è anche grazie a lei”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Cina, sostegno alla natalità con il miglioramento dei servizi per l’infanzia

Cina, sostegno alla natalità con il miglioramento dei servizi per l’infanzia

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina adotterà ulteriori misure a sostegno della natalità, tra cui servizi per l’infanzia più accessibili e convenienti. Lo ha annunciato oggi un alto funzionario del settore sanitario, mentre il Paese cerca di ridurre i costi legati alla crescita dei figli e di aumentare il tasso di natalità.

Lei Haichao, a capo della Commissione nazionale per la sanità, ha dichiarato in una conferenza stampa che saranno compiuti sforzi costanti per promuovere lo sviluppo integrato dei servizi negli asili e nei centri per la prima infanzia e per sostenere le comunità e i datori di lavoro nella creazione di strutture per l’assistenza all’infanzia.

L’obiettivo è garantire che le famiglie possano accedere a servizi per l’infanzia vicino alle proprie abitazioni o ai luoghi di lavoro e a prezzi relativamente accessibili, ha affermato Lei.

La commissione lavorerà per aumentare la copertura di tali servizi per i bambini più piccoli, al fine di ridurre efficacemente i costi sostenuti dalle famiglie per avere, crescere ed educare i figli, ha dichiarato il funzionario.

Il Paese lavorerà inoltre per migliorare l’accesso alle cure pediatriche presso le strutture mediche di base, secondo Lei.

Entro la fine di quest’anno, altre 1.000 strutture mediche e sanitarie a livello di comunità saranno in grado di offrire cure pediatriche rispetto allo scorso anno, ha affermato Lei, aggiungendo che, entro quella data, oltre il 95% delle strutture sanitarie a livello di cittadina e dei centri sanitari di comunità del Paese dovrebbe essere in grado di fornire i relativi servizi. Oltre 3.000 pediatri sono stati inviati dagli ospedali di livello superiore presso strutture mediche di base per potenziare i servizi pediatrici a livello di comunità, ha affermato Lei.

La Cina ha sviluppato un sistema di sostegno alla maternità che copre l’intero ciclo, dalla fase precedente alla gravidanza, alla gravidanza vera e propria e al parto, fino alla crescita dei figli, con misure che comprendono indennità di maternità, sussidi per l’assistenza all’infanzia, rimborsi dell’assicurazione sanitaria e servizi per l’infanzia a prezzi accessibili, al fine di alleggerire l’onere finanziario sostenuto dalle famiglie con bambini.

Nel 2025 il Paese ha introdotto un programma nazionale di sussidi per l’assistenza all’infanzia, offrendo un contributo annuale esentasse di 3.600 yuan (circa 530 dollari) per ogni bambino di età inferiore ai tre anni. Inoltre, a partire dal semestre autunnale del 2025, ha iniziato ad applicare l’esenzione dalle rette per l’assistenza all’infanzia e l’istruzione per l’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Entro la fine di agosto, oltre 25 milioni di neonati e bambini piccoli hanno ricevuto sussidi per l’assistenza all’infanzia per il 2026, mentre circa 24 milioni di bambini iscritti alle scuole dell’infanzia hanno beneficiato della politica di esenzione dalle rette.

Inoltre, 260 milioni di persone sono attualmente coperte dall’assicurazione di maternità e molte regioni stanno ampliando la copertura per consentire ai lavoratori con forme di impiego flessibile di aderire all’assicurazione di maternità insieme all’assicurazione sanitaria per i lavoratori dipendenti.

Queste politiche rientrano negli sforzi più ampi della Cina volti a creare una società pro-natalità, in un contesto caratterizzato dal calo delle nascite e dall’invecchiamento della popolazione.

La creazione di una “società favorevole alla natalità” è diventata uno degli obiettivi principali del 15esimo Piano quinquennale della Cina. Il documento programmatico prevede misure, tra cui incentivi per favorire le nascite e iniziative per ridurre i costi del parto, dell’assistenza all’infanzia e dell’istruzione.

Secondo il documento, l’obiettivo è stabilizzare il numero dei nuovi nati e sostenere uno sviluppo demografico equilibrato nel lungo periodo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Roma quattro su quattro: Malen e Pisilli stendono il Torino

Roma quattro su quattro: Malen e Pisilli stendono il Torino

TORINO (ITALPRESS) – La Roma fa quattro su quattro. La squadra di Gian Piero Gasperini batte il Torino 2-0 in trasferta e lo fa con le reti del solito Donyell Malen – che proprio nello stadio granata si presentò con un gol al campionato italiano – e Niccolò Pisilli. Il risultato proietta i giallorossi a quota 12 punti in classifica, alimentando i sogni di chi inizia a sperare di poter competere per qualcosa in più della Champions. La Roma è reduce da 16 gare consecutive con gol in casa del Torino e la squadra ospite fa le prove generali all’11’: Hermoso crossa, Malen in tuffo di testa spara alto. La risposta del Toro è affidata alla mezz’ora a Mandragora che scarica una botta di sinistro da fuori area respinta lateralmente da Svilar. Poco dopo si accende l’asse argentino della Roma: Soulè scodella al centro, Dybala colpisce di testa ma è impreciso. L’ex Juve funziona meglio in veste di uomo assist. Otto mesi dopo la prima volta in campo insieme, proprio a Torino, Dybala e Malen tornano a fare male ai granata. Al 40′ la Joya imbuca per l’olandese che calcia in caduta: Perri devia, ma non può nulla sulla seconda ribattuta da terra del numero 14, autore di 20 reti su 22 gare di campionato dal suo arrivo in Italia. All’intervallo Abate ricorre a due cambi. Dentro Cacciamani (seguito a lungo in estate dalla Roma) e Braganca al posto di Belghali e Gineitis. Doppio cambio anche in casa giallorossa prima dello scoccare dell’ora di gioco. L’ultima giocata di Malen è una combinazione nello stretto con Molina, la cui conclusione al volo è di poco alta. L’olandese viene sostituito da Castro, mentre Mora prende il posto di Soulè. Il Toro però cresce ed è pericoloso. Braganca imbuca in area per Simeone, ma Svilar mura bene l’attaccante granata, non al meglio della condizione. Un pericolo che convince Gasperini a cambiare ancora. Cristante e Dybala vengono richiamati in panchina, con l’ingresso di Kone e De Roon. Nel finale Pisilli chiude i giochi: con un diagonale non lascia scampo a Perri, poi si accascia in preda ai crampi. E’ l’immagine di una Roma che supera a pieni voti il primo tour de force stagionale dopo l’impegno in Champions League, in attesa del big match contro l’Inter di sabato prossimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Dalla Champions al campionato, il Como vince ancora: 2-1 al Parma

Dalla Champions al campionato, il Como vince ancora: 2-1 al Parma

COMO (ITALPRESS) – Nessun contraccolpo per il Como dopo le fatiche europee. Nel debutto in campionato al Sinigaglia, i ragazzi di Fabregas superano per 2-1 il Parma, confermandosi così tra le prime della classe. I tre punti arrivano grazie alle reti di due difensori, Ramon e Kaiki. Il gol della bandiera per i ducali, invece, lo realizza il subentrato Romero: l’argentino aveva colpito anche un palo al 68′.
Giornata di prime volte in casa Como: Fabregas, infatti, concede una chance da titolare a Sanchez, Kaiki e Kean. Salvo qualche iniziativa nei primi minuti, il Parma combina poco e nulla, subendo il consueto dominio territoriale della formazione lariana. I padroni di casa impiegano 23 giri d’orologio per sbloccare il punteggio, grazie alla rete di Ramon. Dopo una spazzata imprecisa di Valeri, Paz recupera palla sulla destra e crossa in area di rigore: il difensore spagnolo attacca il secondo pallo e sigla l’1-0 da pochi passi. Un paio di imprecisioni al momento dell’ultimo passaggio impediscono al Como di raddoppiare prima dell’intervallo. Il primo squillo del Parma, invece, arriva solo nel finale di frazione, quando Lontani svetta in area su Couto, mandando alto sopra la traversa l’ottimo cross di Sierro. Il secondo tempo riparte sulla falsa riga del primo con il Como che gestisce le operazioni senza però trovare la rete della sicurezza. Oltre a Bernabe e Frigan, dalla panchina ospite si alza anche Romero: l’argentino impiega solo pochi minuti dal suo ingresso per spaventare la difesa avversaria. Al 68′, infatti, Valeri crossa dalla sinistra per Romero che in scivolata stampa la sfera sul palo a Sanchez battuto. Il pericolo appena corso scuote il Como che torna ad attaccare con maggiore pericolosità. Dopo due chance non concretizzate da Rodriguez, il gol della sicurezza arriva all’83’ e porta la firma di Kaiki: il brasiliano risolve un’azione confusa in area, segnando a porta vuota dopo la chiusura di Corvi sul tentativo di Douvikas. Con orgoglio il Parma accorcia il risultato nel recupero, grazie proprio a Romero, il migliore dei suoi. In attesa dell’Inter, il Como raggiunge le due romane in vetta della classifica, a quota dieci punti. Un punto in quattro match, invece, per i ducali.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cina, portavoce Esteri “Allarmismo ostacola solo la governance globale dell’IA”

Cina, portavoce Esteri “Allarmismo ostacola solo la governance globale dell’IA”

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’allarmismo, il confronto e la competizione esasperata non faranno altro che “ostacolare il processo di governance globale dell’intelligenza artificiale”, e ciò non è nell’interesse di nessuno. Lo ha affermato oggi il portavoce del ministero cinese degli Esteri,Guo Jiakun.

Il portavoce ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che alcuni amministratori delegati di importanti laboratori hanno chiesto di rallentare lo sviluppo di questa tecnologia.

“Lo sviluppo dell’IA riguarda il benessere di tutta l’umanità. Tutte le parti dovrebbero promuovere congiuntamente uno sviluppo aperto e inclusivo dell’IA, orientato al bene e a beneficio di tutti”, ha affermato Guo durante un briefing regolare con la stampa.

Sabato l’amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, ha invitato le aziende operanti nel settore IA a rallentare il ritmo con cui sviluppano le capacità dei modelli, alla luce dei crescenti timori di uso improprio dell’intelligenza artificiale. Sia Elon Musk, che guida xAI, sia Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, hanno dichiarato di essere d’accordo con Amodei.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Le case automobilistiche cinesi protagoniste al Salone dell’Auto di Torino

Le case automobilistiche cinesi protagoniste al Salone dell’Auto di Torino

TORINO (XINHUA/ITALPRESS) – Le case automobilistiche cinesi si sono prese la scena al Salone dell’Auto di Torino 2026 con loro crescenti capacità nel design e alle tecnologie avanzate, mentre i rappresentanti del settore hanno sottolineato il ruolo sempre maggiore delle aziende cinesi nel settore automobilistico europeo.

Il Salone dell’Auto si è aperto venerdì a Torino, presentando 132 nuovi modelli di veicoli e una serie di attività, tra cui test drive ed eventi dedicati al design automobilistico.

Durante la cerimonia dei Torino Automotive Design Award (TADA), tenutasi venerdì al Teatro Regio, case automobilistiche cinesi tra cui Chery, Geely, Great Wall Motor (GWM) e GAC hanno ricevuto premi in diverse categorie, a conferma della crescente presenza dei marchi cinesi all’evento italiano.

Andrea Levy, presidente del Salone dell’Auto di Torino, ha dichiarato a Xinhua che sempre più persone stanno imparando a conoscere questi marchi cinesi, aggiungendo che i veicoli cinesi offrono nuove soluzioni tecnologiche e pongono sempre maggiore attenzione a comfort, intrattenimento e sicurezza.

Davide Loris Amantea, Chief Creative Officer di Pininfarina, ha affermato che il design automobilistico cinese è andato oltre il semplice apprendimento dagli stili consolidati e sta mostrando “più coraggio nel definire la propria identità”.

“Devo dire che oggi il mercato sta dimostrando che il linguaggio del design cinese è davvero potente, anche perchè, dal punto di vista tecnologico, hanno molti più strumenti per creare un nuovo ecosistema e un nuovo ambiente nel design, per gli interni di un’auto o per gli esterni”, ha affermato Amantea.

Fabrizio Giugiaro, car designer, CEO e fondatore di GFG Style, ha affermato che il design automobilistico cinese è particolarmente aperto all’innovazione, beneficiando della tecnologia avanzata del Paese e di una maggiore libertà nell’esplorare nuove idee.

“E’ possibile fare innovazione perchè la Cina dispone di una tecnologia che lo permette”, ha dichiarato Giugiaro a Xinhua.

La crescente presenza delle case automobilistiche cinesi in Europa ha inoltre creato nuove opportunità di cooperazione, ha affermato Levy, indicando le partnership tra aziende cinesi ed europee.

“L’Europa ha una grande tradizione nel design”, ha affermato, aggiungendo che la cooperazione tra le due parti può combinare punti di forza diversi e contribuire allo sviluppo di veicoli migliori.

Mentre le case automobilistiche cinesi ampliano la loro presenza in Europa, il Salone dell’Auto di Torino ha offerto uno spaccato di come l’innovazione tecnologica, il design e la cooperazione industriale stiano avvicinando sempre di più i settori automobilistici cinese ed europeo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-