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Sequestrati a Padova 27 mila litri di gasolio di contrabbando

PADOVA (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 27.000 litri di gasolio di contrabbando – formalmente dichiarato essere olio anticorrosivo – e un autoarticolato utilizzato per il trasporto illecito, denunciando alla locale Procura della Repubblica due persone per il reato di contrabbando di prodotti petroliferi. Il mezzo, proveniente dalla Repubblica Ceca, dopo aver fatto ingresso in Italia dal valico di Tarvisio, in provincia di Udine, è stato intercettato per un controllo di routine dai finanzieri del Gruppo di Padova, con l’ausilio della Polizia Stradale di Padova e Venezia. Il conducente, di nazionalità ungherese alla domanda circa la tipologia di merce trasportata, l’origine e la destinazione, ha riferito di essere partito da Praga e trasportare olio anticorrosivo prelevato da una raffineria austriaca, con direzione finale Grecia. I documenti di accompagnamento della merce, il certificato di analisi presentato e l’itinerario anomalo seguito dal mezzo hanno indotto i finanzieri ad approfondire la natura del prodotto trasportato.

mgg/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

Squillace, nasce l’associazione “Il Sorriso di Chiara”: una comunità che continua a donare amore

Il 12 gennaio scorso, nel Comune di Squillace, ha preso ufficialmente vita l’associazione “Il Sorriso di Chiara”, un progetto dal forte valore umano e comunitario nato per custodire e trasformare in impegno concreto la memoria di Chiara Spadaro, la giovanissima squillacese scomparsa prematuramente a soli 16 anni a causa di una grave malattia. Dal giorno della sua scomparsa, i genitori di Chiara, Sebastiano e Maria Teresa, hanno dato vita a un percorso di solidarietà che negli anni ha coinvolto l’intera comunità: dedica dell’oratorio parrocchiale di San Pietro Apostolo, oggi intitolato proprio “Il Sorriso di Chiara”; realizzazione della passerella per disabili sulla battigia del Lido Ulisse; musical, recital, laboratori creativi, bancherelle solidali con oggetti fatti a mano; raccolte fondi devolute interamente al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale di Catanzaro. Tutte iniziative che hanno trasformato il dolore in un motore di bene, restituendo alla comunità un messaggio di speranza e partecipazione. La nascita dell’associazione rappresenta un passo decisivo: rendere ogni gesto, ogni progetto, ogni attività dedicata a Chiara più strutturato, duraturo e capace di generare impatto. A guidarla è Maria Teresa Cristofaro, presidente, affiancata dai soci Carmen Selena Spadaro, Rosaria Commodaro, Sebastiano Spadaro, Francesco Pietropaolo, Giovanni Spadaro, Giuliana Chiavaccini e Valerio Carchidi. L’associazione si ispira a principi di solidarietà, inclusione, creatività e sensibilizzazione, con l’obiettivo di promuovere iniziative sociali e culturali, organizzare attività di aggregazione per grandi e piccoli, realizzare manufatti artigianali destinati alla beneficenza, sostenere progetti dedicati ai bambini e alle famiglie in difficoltà. Ogni attività diventa così un modo per far vivere ancora il sorriso di Chiara, trasformandolo in un dono per gli altri. In attesa di una sede ufficiale, la presidente Maria Teresa Cristofaro apre simbolicamente e concretamente le porte a chiunque desideri unirsi all’associazione, contribuendo con tempo, idee, creatività o semplice presenza. Un invito che rinnova lo spirito originario del gruppo, capace negli anni passati di creare un vero centro aggregativo, animato da bambini, famiglie, volontari e cittadini uniti dal desiderio di fare del bene. Con la costituzione dell’associazione “Il Sorriso di Chiara”, Squillace ritrova una realtà che ha già saputo lasciare un segno profondo e che oggi riparte con nuova energia, trasformando il ricordo di una giovane vita in un percorso di luce, solidarietà e partecipazione.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, nasce l’associazione “Il Sorriso di Chiara”: una comunità che continua a donare amore proviene da S1 TV.

Nella notte massiccio attacco russo su Kiev, le immagini dei soccorsi

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “A Kiev è attualmente in corso un’operazione di salvataggio sul luogo di un attacco di droni russi contro un edificio residenziale di nove piani: l’ingresso dell’edificio è stato completamente distrutto. Decine di persone sono state salvate. Purtroppo una persona è morta. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici. Potrebbero esserci ancora delle persone sotto le macerie”. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, sottolineando che “nella notte i russi hanno lanciato più di 670 droni d’attacco e 56 missili sull’Ucraina”.
fsc/gsl (Fonte video: Canale Telegram Zelenskiy / Official)

Schlein “Governo Meloni vive chiuso nel palazzo, no a larghe con intese con FI”

Schlein “Governo Meloni vive chiuso nel palazzo, no a larghe con intese con FI”

MILANO (ITALPRESS) – Solo un governo che vive chiuso nel palazzo da tre anni può pensare che questa sia la priorità. L’indicazione venuta dal referendum è stata chiara: gli italiani vogliono un governo che si occupi dei problemi concreti che riguardano le loro vite e la destra che aveva i numeri in Parlamento per fare tuto è riuscita a non fare nulla che migliorasse la vita degli italiani. Nel merito la loro proposta è irricevibile. Come possono pensare di dialogare sull’antipasto del premierato, con il premierato ancora sul tavolo, che contestiamo duramente”. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, in un’intervista al “Corriere della Sera”.

Al premier time Giorgia Meloni ha aperto al dialogo a tutto campo con l’opposizione. “Dopo aver forzato le procedure parlamentari in numerose occasioni, fa queste affermazioni come se non avesse già negato, e con lei il resto del centrodestra, il confronto che noi avevamo chiesto in questi anni su salari, sanità e congedi – ribatte Schlein -. Ci fu un incontro a Palazzo Chigi nell’agosto del 2023, dopodichè non si sono più fatti vivi e solo dopo aver perso il referendum dicono di volere il dialogo. Che tipo di confronto ha in testa Meloni? Io sono la prima che si è rivolta a lei in più occasioni. Abbiamo fatto più proposte e ci hanno sempre detto di no”.

Si parla di un possibile coinvolgimento di Forza Italia con il Pd nella prossima legislatura. “No. L’ho già detto e lo ribadisco: noi andremo al governo solo vincendo le elezioni con l’alleanza progressista che abbiamo ricostruito in questi anni. Non esistono altre opzioni: questo è il mandato che io ho ricevuto dai nostri elettori. Nessuna disponibilità alle larghe intese”, assicura Schlein.

Se fosse al governo ora quali sarebbero le sue tre priorità? “E’ semplice: sanità, lavoro ed energia. Noi approveremmo subito un salario minimo perchè l’Italia con questi stipendi e questa precarietà non è al passo con l’Europa. Energia perchè è la prima richiesta delle imprese ed è al centro di una strategia della crescita che serve al Paese. Noi – conclude – accelereremmo subito gli investimenti sulle rinnovabili per ridurre il costo dell’energia e la dipendenza dal gas. Sulla sanità pubblica abbiamo indicato al governo dove recuperare immediatamente risorse per assumere medici e infermieri che mancano e, di conseguenza, per ridurre davvero le liste d’attesa”.

Quanto al conflitto in Medio Oriente, si profila una missione europea a Hormuz. “Ritengo che non sia possibile mandare le navi a Hormuz senza che ci sia un accordo di pace. E servono anche una cornice giuridica chiara e un mandato internazionale, condizioni che al momento non ci sono”, conclude Schlein.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Darderi non smette di sognare, batte Jodar e vola in semifinale a Roma

Darderi non smette di sognare, batte Jodar e vola in semifinale a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Luciano Darderi vola in semifinale agli Internazionali d’Italia, quinto Masters 1000 della stagione, in scena sulla terra rossa del Foro Italico di Roma. Nella notte, sul Centrale, Darderi ha battuto per 7-6(5) 5-7 6-0 il 19enne spagnolo Rafael Jodar, stella nascente del circuito mondiale.
Già capace di salvare quattro match point contro Alexander Zverev, Darderi giocherà contro Casper Ruud la sua decima semifinale Atp, la prima in un torneo di categoria superiore ai 250, e dalla prossima settimana salirà almeno alla posizione numero 16 nel ranking.
Il successo su Jodar è arrivato superate le 2 e dopo oltre tre ore di gioco, in un match che è stato interrotto anche per colpa dei fuochi d’artificio che hanno accompagnato la premiazione dell’Inter all’Olimpico dopo la finale di Coppa Italia: il fumo ha infatti mandato in tilt l’Electronic Line Calling Live, la tecnologia che ha sostituito i giudici di linea, col match sospeso per 19 minuti sul 6-5 0-15 e Darderi al servizio. Fatto sta che il 24enne di Villa Gesell diventa il diciassettesimo italiano in semifinale agli Internazionali d’Italia in singolare maschile, l’ottavo a riuscirci nell’era Open. “Penso che sia la vittoria più bella della mia carriera, sia per il pubblico, sia per tutto ciò che significa giocare qui a Roma – le parole di Darderi – E’ la mia prima semifinale in un 1000, ed è un sogno giocare qui”. Belle parole anche per il rivale: “Rafa è un giocatore incredibile, è giovanissimo, ha solo 19 anni. Ho avuto la mia occasione nel secondo set, poi lui ha giocato in modo straordinario. Ma ho continuato a lottare e sono molto felice per questa vittoria”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sanità e appalti, la Cgil chiede una firma per il cambiamento

Sanità e appalti, la Cgil chiede una firma per il cambiamento

ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 15 e sabato 16 maggio la Cgil dà il via alla campagna di raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare, promosse insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile, dedicate ai temi della sanità pubblica e degli appalti.
Due giornate di mobilitazione nazionale che interesseranno tutti i territori italiani. Da ciascuna delle 110 Camere del Lavoro della Cgil, in ogni capoluogo di provincia, saranno organizzate in forma aperta assemblee generali di dirigenti sindacali, delegati, militanti, attivisti. In queste iniziative, alle quali parteciperanno complessivamente più di 58mila persone, tra cui anche reti civiche e associative territoriali, saranno presentate le proposte legislative. Contestualmente sarà avviata la raccolta delle firme, con la presenza di centinaia di banchetti nelle piazze e nelle vie di ogni capoluogo di provincia.
Dal 15 maggio sarà possibile sottoscrivere le due proposte di legge anche online accedendo al sito del Ministero della Giustizia.
Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini sarà venerdì 15 maggio all’assemblea pubblica di Genova, in programma alle ore 9 presso i Giardini Luzzati. Sabato 16 maggio sarà invece a Roma, dove prenderà parte ai vari presìdi organizzati per la raccolta firme. Il primo è previsto al Policlinico Umberto I, dove alle ore 10.00 si terrà un punto stampa.
La proposta di legge sulla sanità si pone l’obiettivo di rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.
“Tra i punti qualificanti – si legge in una nota -: l’aumento del livello di finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale (non inferiore al 7,5% del PIL), la valorizzazione economica e professionale del personale, il pieno e omogeneo sviluppo dell’assistenza territoriale definita dal DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Distretti), il rispetto dei tempi di attesa attraverso investimenti nel SSN per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone, il potenziamento dell’assistenza domiciliare e il miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale. Più tutele a favore delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto e più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti sono gli obiettivi della seconda proposta di legge. Chi lavora in appalto deve avere stesso salario e stessi diritti dei dipendenti del committente, e il medesimo principio deve essere esteso anche alle partite iva; quanto alla sicurezza, deve essere introdotto negli appalti privati quanto previsto per gli appalti pubblici: è il committente a dover rispondere in termini di quantità di manodopera impiegata e tempi di realizzazione per ridurre il rischio di incidenti ed infortuni; deve essere rafforzata la responsabilità in solido del committente nei casi di appalto illecito, applicazione di un CCNL non attinente alla reale attività svolta o sotto inquadramento. La proposta di legge disciplina anche l’assunzione diretta dei lavoratori in caso di appalto illecito e dispone limiti alle catene di subappalti”.
La campagna è promossa con gli slogan “Io firmo per il diritto alla salute” e “Io firmo: stesso lavoro, stesso contratto”.
– Foto Cgil –

Zelensky “Nella notte attacco russo con droni e missili su Kiev”

Zelensky “Nella notte attacco russo con droni e missili su Kiev”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Durante la notte, i russi hanno lanciato contro l’Ucraina oltre 670 droni e 56 missili. L’obiettivo principale di questo attacco è stato Kiev. Nella città ci sono danni in 20 località. Si tratta di normali edifici residenziali, una scuola, una clinica veterinaria, infrastrutture puramente civili”. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sottolineando che “ci sono anche distruzioni nella regione di Kiev, e sono stati sferrati analoghi attacchi terroristici contro l’energia a Kremenchuk, e contro le strutture portuali e residenziali a Chornomorsk. Attualmente a Kiev è in corso un’operazione di salvataggio sul luogo del colpo di droni russi contro un palazzo residenziale di nove piani: nell’edificio è stato completamente distrutto un ingresso. Decine di persone sono state salvate. Purtroppo, una persona è morta. Le mie condoglianze ai familiari e agli amici. Sotto le macerie potrebbero ancora esserci persone”.
“Questo – aggiunge Zelensky – non è certo il comportamento di chi pensa che la guerra stia volgendo al termine. E’ importante che i partner non tacciano su questo attacco. E altrettanto importante è continuare a sostenere la protezione del nostro cielo. E, allo stesso modo, nell’interesse di tutti coloro che desiderano la pace, è necessario continuare a esercitare pressione sulla Russia. Grazie a tutti coloro che sono al fianco dell’Ucraina”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Inter fa il doblete, dopo lo scudetto ecco la decima Coppa Italia

L’Inter fa il doblete, dopo lo scudetto ecco la decima Coppa Italia

ROMA (ITALPRESS) – L’Inter fa dieci. I nerazzurri trionfano per 2-0 sulla Lazio all’Olimpico e conquistano la decima Coppa Italia della loro storia. Decisivi l’autogol di Marusic e il raddoppio di Lautaro Martinez, entrambi nel primo tempo, in una partita a senso unico per buona parte dei 90 minuti. Sarri ritrova Zaccagni e lo schiera nel tridente con Isaksen e Noslin. Chivu manda Thuram, in dubbio fino a ieri, dal 1′ assieme a Lautaro. Dopo una decina di minuti a ritmi bassi, al 12′ arriva la prima occasione nerazzurra con un colpo di testa di Lautaro che termina sul fondo. L’Inter prende campo e al 14′ sblocca la gara. Corner di Dimarco, spizzata di Thuram verso l’area piccola, dove Marusic sbaglia il colpo di testa mettendo la sfera nella propria porta. La Lazio prova a reagire ma l’occasione del raddoppio capita al 24′ tra i piedi di Dumfries: destro al volo a incrociare e palla respinta da Tavares. I nerazzurri sono in palla e al 35′ arriva il raddoppio. Dumfries strappa la palla dai piedi di un disattento Tavares e vola verso l’area, prima di servire Lautaro che, a porta ormai sguarnita, insacca per il 2-0. Al 39′ Motta respinge una conclusione di Zielinski, mentre al 45′ ci prova la Lazio con Isaksen, ma il suo destro in diagonale trova la deviazione di Bastoni e finisce in angolo. Si va all’intervallo sul risultato di 2-0. Di marca nerazzurra anche l’avvio di secondo tempo. I nerazzurri mantengono l’atteggiamento aggressivo della prima frazione, mentre la Lazio fatica a farsi vedere. L’Inter sfiora il tris al 70′ con il neo entrato Luis Enrique, che manca lo specchio da pochi passi su suggerimento al volo di un ottimo Dimarco, servito a sua volta da Barella. Dall’altra parte chance sprecata da Dia, altro subentrato della gara, che da pochi passi calcia il pallone addosso a Martinez. Il fortino di Martinez resiste fino alla fine: l’Inter vince la decima Coppa Italia e, con lo scudetto già in cassaforte, mette a segno il meritato doblete.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, la copertura di acqua corrente nelle aree rurali sale al 96% nel 2025

Cina, la copertura di acqua corrente nelle aree rurali sale al 96% nel 2025

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La copertura dell’acqua corrente nelle aree rurali della Cina ha raggiunto il 96% alla fine del 2025, ha dichiarato ieri il ministero delle Risorse Idriche.

Alla fine dello scorso anno, i progetti di approvvigionamento idrico su larga scala coprivano il 71% della popolazione rurale, mentre il 72% delle contee aveva adottato una gestione unificata a livello di contea per l’approvvigionamento idrico rurale, ha riferito il ministero in una conferenza stampa.

Alla fine del 2025, la Cina contava quasi 3,82 milioni di progetti di approvvigionamento idrico rurale, formando una rete di fornitura che copre 850 milioni di residenti rurali.

Il numero di persone che dipendono principalmente da cisterne e serbatoi per l’approvvigionamento idrico era diminuito del 79% a fine 2025, rispetto al livello registrato alla fine del periodo del 13esimo Piano quinquennale (2016-2020).

Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), le aree uscite dalla povertà hanno completato investimenti nella tutela delle risorse idriche per 914,9 miliardi di yuan (circa 133,71 miliardi di dollari), compresi 145,5 miliardi di yuan nelle contee chiave che ricevono assistenza nazionale per la rivitalizzazione rurale.

Nello stesso periodo, le località hanno ottenuto 590,28 miliardi di yuan per la costruzione di opere per l’approvvigionamento idrico rurale, con obbligazioni dei governi locali, prestiti bancari, capitale sociale e altre fonti pari all’80% del totale.

La Cina punta ad aumentare la copertura dell’acqua corrente nelle aree rurali al 97% entro la fine del 2026, con progetti di approvvigionamento idrico su larga scala a copertura del 73% della popolazione rurale, secondo il ministero.

Entro il 2030, il Paese punta a portare la copertura dell’acqua corrente nelle aree rurali al 98%.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, investimenti nel settore ferroviario in aumento del 3,2% nei primi 4 mesi

Cina, investimenti nel settore ferroviario in aumento del 3,2% nei primi 4 mesi

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La costruzione delle ferrovie in Cina ha registrato progressi costanti nei primi quattro mesi del 2026, con gli investimenti in immobilizzazioni in crescita del 3,2% su base annua, secondo l’operatore ferroviario del Paese.

Nel periodo gennaio-aprile, tali investimenti nel settore ferroviario hanno raggiunto i 200,8 miliardi di yuan (circa 29,34 miliardi di dollari), secondo i dati della China State Railway Group Co., Ltd.

Nella prossima fase, la società porterà pienamente avanti i principali progetti ferroviari previsti dal 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), ha affermato l’operatore.

La società promuoverà in modo ordinato la pianificazione e la costruzione delle ferrovie, intensificando gli sforzi per realizzare un sistema ferroviario moderno secondo standard di livello mondiale e fornendo un solido sostegno allo sviluppo di alta qualità del Paese.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-