Ricerca per:

Schieppati “TAP strategico per la sicurezza degli approvvigionamenti”

LECCE (ITALPRESS) – “Siamo andati in esercizio nel novembre del 2020 e abbiamo trasportato ad oggi 58 miliardi di metri cubi, per l’Italia circa 48. Rappresentiamo una contributo importante per la sicurezza degli approvvigionamenti dell’Italia e negli ultimi quattro anni abbiamo trasportato quasi sempre 10 miliardi di metri cubi. La capacità attuale è stata ulteriormente implementata con un primo livello di espansione con un progetto in Grecia, per cui abbiamo dato un ulteriore 1,2 miliardi di metri cubi per ora. TAP ha la potenzialità di arrivare a oltre 20 miliardi con un processo regolato che si chiama Market test”. Lo afferma Luca Schieppati, MD e Country Representative TAP, in occasione del Festival dell’Energia in corso a Lecce.
xb1/fsc/gtr

Il battito del cuore frena la crescita dei tumori nel tessuto cardiaco

ROMA (ITALPRESS) – Il battito del cuore contribuisce a frenare la crescita dei tumori nel tessuto cardiaco. A dirlo è uno studio internazionale pubblicato su Science, coordinato dall’Università di Trieste in collaborazione con l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology e il Centro Cardiologico Monzino. Il lavoro richiama l’ attenzione su un aspetto finora poco studiato: le forze fisiche che agiscono nel miocardio non si limitano a regolare la funzione cardiaca, ma possono anche influenzare il comportamento delle cellule tumorali, fino a rallentarne la proliferazione. I risultati dello studio nel commento di Serena Zacchigna, docente di Biologia Molecolare dell’Università di Trieste e responsabile del laboratorio di Biologia Cardiovascolare dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology.
sat/azn

Salute Magazine – 29/5/2026

ROMA (ITLAPRESS) – In questa edizione:
– Il battito del cuore frena la crescita dei tumori nel tessuto cardiaco
– Milano ospita la Health Week, istituzioni e scienza insieme per la prevenzione
– Scompenso cardiaco, per le cure approccio sempre più multidisciplinare
– Sport e prevenzione, al via la seconda edizione di “Spiagge della salute”
sat/azn

Giornata della legalità, Fnomceo “La cura passa anche da lotta a disuguaglianze”

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della giornata della legalità, il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, ha ribadito alcuni principi fondamentali del codice deontologico della professione medica. Lo ha fatto alla vigilia delle celebrazioni ufficiali del 23 maggio, intervenendo al Quirinale all’evento “Costituzione: solidarietà e o competizione imprenditoria. Innovazione tecnologica, liberismo economico e tutela di cittadini e consumatori”. Anelli ha confermato che la “legalità non può essere intesa soltanto come adempimento formale di una norma” e che la professione medica ha come obiettivo quello “di tutelare la dignità di ogni persona umana e questo lo fa incontrando la fragilità, le sofferenze, lottando contro le disuguaglianze”.
col3/gtr

Mulè incontra Dragotto “Non c’è posto per chi pensa di mettere paura”

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi ho incontrato un vecchio amico, ho voluto abbracciare a Palermo Tommaso Dragotto che è il fondatore e l’anima di Sicily By Car, l’azienda di autonoleggio che dalla Sicilia ha conquistato l’Italia e i mercati internazionali. Da tempo l’azienda di Tommaso è bersaglio di intimidazioni: prima a colpi di mitra Kalashnikov, pochi giorni fa incendiando 20 auto parcheggiate a Villagrazia di Carini. Ho voluto testimoniare a Tommaso quanto le istituzioni, tutte, siano accanto al suo incrollabile impegno sul fronte della legalità e del rifiuto di ogni forma di compromesso con la criminalità. E insieme abbiamo lanciato un messaggio di pace e di amore a chi pensa di mettere paura, di agire con la sopraffazione, con la delinquenza e pensa di intimorire”. Lo scrive Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, a corredo di un video con Tommaso Dragotto, bersaglio nei giorni scorsi di una intimidazione. “Non c’è posto per chi pensa di mettere paura”, sottolineano all’unisono Mulè e Dragotto. vbo/mca3
(fonte video: ufficio stampa Giorgio Mulè)

Panetta “L’Italia deve guardare al futuro con determinazione”

Panetta “L’Italia deve guardare al futuro con determinazione”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia deve guardare al futuro con determinazione. Ha punti di forza importanti: conoscenze scientifiche all’avanguardia, risorse umane da valorizzare, un sistema produttivo con eccellenze riconosciute, una solida posizione finanziaria di banche, imprese e famiglie. E’ un patrimonio prezioso. Perchè diventi un vero vantaggio, occorre orientarlo verso crescita, redditi e prosperità negli anni a venire”. Così il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nelle considerazioni finali in occasione della pubblicazione della relazione annuale sul 2025. “La tecnologia sarà il terreno decisivo di questa sfida. Intelligenza artificiale, robotica e altre innovazioni stanno ridisegnando i processi produttivi, l’organizzazione del lavoro, la domanda di competenze. Restare ai margini di questa trasformazione – ha osservato – significherebbe accettare un arretramento della capacità di crescere, proprio mentre l’invecchiamento della popolazione rende indispensabile aumentare il contributo di ogni lavoratore e di ogni impresa. L’intervento pubblico deve accompagnare questa trasformazione. Imboccando con decisione un sentiero che consenta di ridurre stabilmente il peso del debito pubblico, si liberano risorse per la spesa sociale e per lo sviluppo”, ha aggiunto. Secondo Panetta “ocorre facilitare il salto tecnologico delle imprese, rafforzare il capitale umano, orientare il risparmio verso investimenti produttivi, accompagnare i lavoratori nei cambiamenti che la nuova economia richiederà. La rivoluzione tecnologica non produrrà spontaneamente benessere condiviso: deve essere governata. Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale deve restare al servizio della persona e della società, non della concentrazione del potere tecnologico. Servono regole adeguate a tutelare il pluralismo, l’apertura dei mercati, la concorrenza e la dignità del lavoro; vanno condivise a livello globale. Il criterio ultimo del successo sarà la capacità di offrire opportunità e futuro ai giovani. Un Paese che innova deve saper valorizzare le competenze, premiare il merito, trattenere e attrarre talenti, consentire a ciascuno di contribuire secondo le proprie abilità. E’ una questione di efficienza e di giustizia insieme. Creare le condizioni perchè le nuove generazioni possano realizzare le loro aspirazioni e concorrere al progresso del Paese non è solo una responsabilità economica: è il compito civile di questo tempo. Solo così l’Italia potrà attraversare un mondo sempre più frammentato senza subirne le divisioni, e trasformare la transizione tecnologica in una stagione di libertà, lavoro e fiducia nel futuro”, ha concluso Panetta.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Baldini “Non ho il curriculum per fare il ct, voglio aiutare chi verrà dopo”

Baldini “Non ho il curriculum per fare il ct, voglio aiutare chi verrà dopo”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Credo che per allenare la Nazionale italiana che ha quattro titoli mondiali, due titoli europei, una medaglia d’oro alle Olimpiadi e altre finali perse ci voglia un certo curriculum e io questo curriculum non ce l’ho. Io so che i tifosi italiani fanno il tifo per il cambiamento, ma so che non devo fare il pavone, quindi per pensare di poter arrivare ad allenare la Nazionale serve un percorso. Posso avere la speranza dopo aver fatto l’Europeo Under 21, se non la pensassi così vorrebbe dire non avere rispetto del merito”. Lo ha detto il ct azzurro, Silvio Baldini, in conferenza stampa a Coverciano in vista delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, in programma rispettivamente il 3 e il 7 giugno. “Se sono qui è perchè Gattuso e Buffon si sono dimessi, se non lo avessero fatto non sarei qui – ha aggiunto Baldini -. Loro hanno sempre avuto affetto e stima nei miei confronti. Ho la possibilità di fare queste due partite e queste due partite devono essere di aiuto a chi verrà dopo”. Commissario tecnico ad interim, come ha detto lui stesso, per le dimissioni post mancata qualificazione al Mondiale per la terza volta consecutiva. “Il calcio italiano è in mano a dei dirigenti che pensano solo ai loro interessi, non pensano alla crescita del calcio. Non si punta sui giovani ma sul fare mercato con giocatori anziani. Ci sono quelli che io chiamo lestofanti che hanno in mano il filo di questo gioco, finchè non ci saranno dei dirigenti seri questo sarà un problema”. Si guarda avanti e si pensa al futuro, si riparte da un gruppo che lui sta plasmando. “La ratio delle convocazioni? Ho convocato il mio gruppo, l’Under 21, e altri giocatori di un certo livello come Donnarumma e Pio Esposito perchè guardo alle Olimpiadi, sperando di andarci. L’unico giocatore che mi ha contattato – dice riferendosi al gruppo della Nazionale maggiore – è stato Donnarumma e a me non sembrava vero di poterlo avere a disposizione. Non sono rimasto deluso da mancate disponibilità perchè la ferita per la sconfitta con la Bosnia è ancora aperta. Sono convintissimo che i ragazzi nelle prossime due amichevoli non faranno bene, ma benissimo”, ha concluso Baldini.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A Catania via a interventi finanziati da Regione, Schifani “Promessa mantenuta”

CATANIA (ITALPRESS) – “Sono a Catania per confermare il sostegno della Regione al piano di manutenzione straordinaria dell’area industriale, un intervento condiviso con il sindaco Enrico Trantino, con le associazioni di categoria del sistema produttivo e con il governo nazionale. Un’esigenza che mi era stata prospettata sin dal mio insediamento e per la quale ho assunto subito un impegno anche se bisognava cercare le risorse finanziarie necessarie. Le abbiamo trovate nei fondi Fsc 2021-2027, inserendo i progetti nell’Accordo di programma e, adesso, possiamo finalmente avviare gli interventi. Manteniamo così una promessa nei confronti della città e del suo sistema industriale che rappresenta una delle eccellenze più importanti della Sicilia. Questo appuntamento segna un risultato concreto, raggiunto grazie alla collaborazione tra politica e istituzioni. Adesso, l’obiettivo è procedere rapidamente con i lavori, nel pieno rispetto del cronoprogramma. Abbiamo raggiunto un primo traguardo, ma quello finale lo taglieremo a conclusione di tutti gli interventi, sulla cui esecuzione il governo regionale presterà grande attenzione”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, presente al Comune di Catania, in occasione della presentazione, con il sindaco Enrico Trantino, degli interventi di riqualificazione della zona industriale della città, finanziati dalla Regione con 50 milioni di euro provenienti dalle risorse Fsc 2021-2027. vbo/mca2
(Fonte video: Regione Siciliana)