Tg News – 11/6/2026
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:– Iran, Trump: “Colpiremo duramente anche stanotte”
– La Russia colpisce l’Ucraina con 221 droni e 2 missili Iskander
– Dopo tre anni la Bce alza i tassi al 2,25%
– A Viareggio travolse e uccise il ladro con il Suv: 18 anni
– Dassilva: “Grazie alle mie mogli ho retto al carcere”
– Illeso Pier Silvio Berlusconi dopo incidente d’auto
– Il Papa alle Canarie, storico discorso sui migranti
– Meloni alla Camera: “La difesa dei nostri interessi in Europa”
– Previsioni 3B Meteo 12 Giugno
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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. Nel dettaglio i tassi sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazi oni di rifinanziamento marginale saranno innalzati rispettivamente al 2,25, al 2,40 e al 2,65%, con effetto dal 17 giugno. L’obiettivo del Consiglio direttivo è assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. “Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l’area dell’euro”, sottol inea la Bce. Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti dell’Eurosistema, l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 3% nel 2026, al 2,3 nel 2027 e al 2 nel 2028. La crescita economica raggiungerebbe in media lo 0,8% nel 2026, l ’1,2 nel 2027 e l’1,5 nel 2028. Si tratta di una revisione al ribasso per il 2026 e il 2027 che riflette l’impatto più pronunciato della guerra sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sul clima di fiducia.
ROMA (ITALPRESS) – L’economia italiana affronta il deterioramento del quadro internazionale da una posizione di accresciuta solidità dei conti pubblici. Lo rileva l’Ufficio parlamentare di Bilancio nel Rapporto annuale 2026, presentato alla Camera. La prudenza che ha caratterizzato la politica di bilancio degli ultimi anni ha rafforzato la capacità del Paese di assorbire shock esterni, migliorando il merito di credito sovrano e contenendo la percezione del rischio sui mercati, ma il contesto è fragile a causa dello scenario geopolitico internazionale, il debito pubblico è ancora elevato e rimangono modesti i margini di bilancio per affrontare shock esterni e nuove priorità”. Nel sistema economico italiano, spiega l’Upb, “restano numerosi i nodi da sciogliere. È necessario affrontarli per affiancare alla stabilità nuove e necessarie leve di crescita”. I conflitti e le altre tensioni geopolitiche “rappresentano il principale fattore di rischio per lo scenario macroeconomico”. Le nuove simulazioni dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio stimano che la guerra in Medio Oriente, rispetto alle previsioni pre – guerra dello scorso febbraio, “comporti una riduzione della crescita del PIL pari a 0,3 punti percentuali nel 2026 e a 0,4 nel 2027 e un aumento dell’inflazione di 1,4 punti percentuali quest’anno e 1,1 il prossimo”.
PALERMO (ITALPRESS) – “È un progetto assolutamente innovativo. Digital Prevention significa utilizzare un modello di prevenzione su salute e stile di vita, quindi già c’è un tema culturale che investe in maniera interdisciplinare numerose competenze e numerosi docenti del nostro ateneo. Altrettanto fondamentale è fare tutto questo attraverso un approccio digitale: il nostro ateneo si sta attrezzando con l’impiego di una potentissima intelligenza artificiale per avere moltissimi dati sanitari della nostra comunità, ma anche di chi corra entrare in questo tipo di percorso. Attraverso l’analisi di questi dati potremo introdurre elementi di correzione rispetto alle anomalie che registreremo tramite esami del sangue o comportamenti errati nello stile di vita”. Lo ha detto Massimo Ridiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine della presentazione della Comunità di pratica in Digital Health Prevention, avvenuta a Palermo. xd8/vbo/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – L’iniziativa rappresenta “un unicum nel suo genere, poiché inserita in un ecosistema più ampio che fa riferimento alla popolazione generale. La Comunità di pratica per la prevenzione che inauguriamo oggi vedrà il reclutamento su base volontaria di studenti, personale docente e personale tecnico-amministrativo che metterà a disposizione dei ricercatori i propri dati al fine di elaborare il loro profilo di rischio per le principali malattie croniche e restituire questi dati in forma di intervento di prevenzione personalizzata”. Lo ha detto Walter Mazzucco, referente scientifico del progetto Dare per l’Università di Palermo, a margine della presentazione della Comunità di pratica in Digital Health Prevention, avvenuta a Palermo. xd8/vbo/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – “Hanno il compito di promuovere l’adozione e il mantenimento di stili di vita salutari attraverso un approccio tecnologico, con l’utilizzo di dispositivi indossabili come ad esempio lo smartwatch e un’app web realizzata proprio nell’ambito del progetto Dare tramite la compilazione di questionari standardizzati sugli stili di vita: questo riguarda in particolare abitudini alimentari, attività fisica, qualità del sonno, dipendenze da fumo, alcool o social media; questo ci consentirà di raccogliere dati per creare modelli predittivi o algoritmi di intelligenza artificiale per identificare precocemente i soggetti più a rischio e progettare strategie di prevenzione personalizzata. Il monitoraggio durerà almeno sei mesi: ogni partecipante indosserà gli appositi dispositivi e anche i questionari verranno somministrati poco per volta”. Lo ha detto Marianna Bellafiore, referente del dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche, dell’Esercizio fisico e della Formazione, a margine della presentazione della Comunità di pratica in Digital Health Prevention, avvenuta a Palermo. xd8/vbo/mca2
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo parlato anche delle varie crisi che vi sono nel mondo” e “del sostegno all’Ucraina” e “dell’esigenza di raggiungere un punto che consenta una pace giusta e duratura”. Inoltre “abbiamo parlato delle conseguenze che le crisi, nel mondo, comportano anche per i nostri Paesi – sul piano energetico, ma non soltanto su quello – e delle conseguenze che comportano per l’intera comunità internazionale, particolarmente per i Paesi più deboli sul piano alimentare”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella conferenza stampa al Quirinale a margine dell’incontro con il presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, in visita di Stato in Italia. Poi “abbiamo parlato delle conseguenze della chiusura dello Stretto di Hormuz, auspicando una sollecita definizione che consenta la riapertura completa di quell’importante braccio di mare, anche per evitare che si consolidi il precedente di Paesi rivieraschi che bloccano i passaggi marittimi, più impegnativi e ristretti, paralizzando l’intera rete di commercio internazionale a danno di tutte le popolazioni, anche di coloro che attivano questi blocchi e questi ostacoli”.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Una lettura concreta di cosa significa fare innovazione nel settore pubblico: non soluzioni isolate, ma modelli, approcci e strumenti progettati per essere adattati e replicati in contesti diversi. E’ il cuore di un appuntamento targato Formez, andato in scena durante il Forum della Pubblica Amministrazione a Roma.
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