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La Cina studia lo stato emotivo nelle missioni prolungate nello spazio

La Cina studia lo stato emotivo nelle missioni prolungate nello spazio

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’equipaggio della stazione spaziale cinese della missione Shenzhou-23 ha completato una serie di valutazioni sul processo decisionale in situazioni di emergenza e di test sugli stati emotivi, nell’ambito di un più ampio programma volto a studiare gli effetti dei voli spaziali di lunga durata sul comportamento. Lo ha reso noto oggi l’agenzia cinese per i voli spaziali con equipaggio.

I tre astronauti, tra cui una donna proveniente dalla regione amministrativa speciale di Hong Kong, si trovano a bordo della stazione spaziale Tiangong da quasi due mesi. Uno di loro resterà in orbita per un anno per condurre il primo programma cinese di ricerca sull’essere umano nello spazio e raccogliere dati sugli effetti delle permanenze prolungate degli astronauti.

In un recente video settimanale, diffuso ieri dalla China Manned Space Agency, i membri dell’equipaggio sono apparsi con sensori e visori per la realtà virtuale utilizzati per monitorare le onde cerebrali.

I test rientrano negli oltre 100 progetti scientifici e applicativi in corso a bordo della stazione. Oltre agli esperimenti di medicina spaziale, l’equipaggio ha anche installato un dispositivo per lo studio dell’esposizione alle bioradiazioni e una telecamera esterna su uno dei moduli di laboratorio della stazione, oltre ad aver condotto test di carico con strumenti di misurazione. Secondo l’agenzia, verrà testato in orbita un nuovo tipo di batteria per l’accumulo di energia e i risultati dovrebbero contribuire ai futuri aggiornamenti della stazione spaziale.

La Cina ha lanciato la navicella spaziale con equipaggio Shenzhou-23 il 24 maggio. Uno degli elementi principali della missione è la permanenza in orbita per un anno di uno dei membri dell’equipaggio. Le precedenti missioni con equipaggio sulla Tiangong sono durate circa sei mesi. Mentre il Paese procede verso l’obiettivo dell’esplorazione dello spazio profondo, le missioni di lunga durata dovrebbero diventare più frequenti, richiedendo agli astronauti una resilienza fisica e mentale sempre maggiore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Farmaci, l’ipotesi di revisione del prontuario preoccupa la filiera e la politica

Farmaci, l’ipotesi di revisione del prontuario preoccupa la filiera e la politica

ROMA (ITALPRESS) – Le possibili ricadute sull’accesso alle cure, sui costi per i cittadini e sull’equilibrio del sistema sanitario restano al centro del dibattito aperto dalla proposta dell’AIFA di rivedere il prontuario farmaceutico e i criteri di rimborso dei medicinali.
Secondo l’ipotesi avanzata dall’AIFA, per ciascuna categoria terapeutica il prezzo di rimborso dei farmaci come anti-ipertensivi o farmaci per il colesterolo sarebbe fissato non più solo tra quelli con lo stesso principio attivo, ma all’interno di gruppi terapeutici più ampi, rimborsando solo fino al costo del principio attivo più economico. In questo scenario, l’eventuale differenza di prezzo sarebbe a carico del paziente, salvo che le aziende produttrici decidano di ridurre il costo dei propri farmaci. Una prospettiva che rischierebbe di avere conseguenze immediate per chi riceve le cure, per le aziende farmaceutiche e per i lavoratori del settore.
Per il presidente della Commissione Finanze del Senato, il leghista Massimo Garavaglia, si tratta di una proposta di revisione “assolutamente deleteria” per l’industria.
“In un momento come questo – afferma all’Italpress -, con le criticità legate alle misure decise dall’amministrazione statunitense, non è il caso” di procedere a questa revisione. “Se vogliamo mantenere la forza del sistema e i posti di lavoro, bisogna avere una visione d’insieme. Da AIFA arriva una proposta tecnica, la politica ne prenda atto e, per il momento, decida di non fare assolutamente niente”.
Anche per le aziende, la prospettiva di ridurre i prezzi non è sostenibile perchè “nell’attuale scenario geopolitico, caratterizzato da un pressante e irreversibile incremento dei costi di produzione, le aziende non dispongono di margini per adeguare i prezzi senza compromettere la continuità delle forniture”, spiega il presidente di Egualia, Riccardo Zagaria, secondo cui il peso della revisione del prontuario “ricadrebbe interamente sui pazienti”.
La stessa preoccupazione è stata espressa dal presidente di Farmindustria, Marcello Cattani che, nell’ultima assemblea dell’associazione, aveva ricordato che “farmaci che presentano profili clinici differenti e che rispondono alle esigenze di pazienti diversi non si possono considerare confrontabili soltanto per abbassarne il costo per il SSN”.
Nella stessa occasione, il ministro della Salute, Orazio Schillaci aveva aperto al dialogo. “Ne discuteremo, nell’interesse soprattutto dei cittadini. Non voglio che non abbiano accesso ai farmaci” o che “paghino di più”. Questo perchè, con la revisione allo studio di AIFA, i pazienti potrebbero subire modifiche nelle terapie, ma anche trovarsi di fronte alla difficoltà di accedere a farmaci che finora erano coperti dal SSN.
Per la senatrice di Italia Viva Anna Maria Furlan, “quando si parla di farmaci non si possono scaricare sui cittadini i costi delle inefficienze del sistema, nè trasformare il contenimento della spesa in una riduzione delle tutele. Il primo dovere è non compromettere la continuità terapeutica, la libertà prescrittiva dei medici e il diritto dei pazienti a ricevere le cure più appropriate”.
L’effetto della revisione del prontuario, aggiunge la senatrice del Pd Ylenia Zambito, “non è soltanto contabile: il differenziale di prezzo a carico del paziente aumenta e una quota del costo oggi sostenuta dal sistema pubblico si trasferisce direttamente sulle famiglie”. “Non possiamo accettare che il contenimento della spesa sanitaria avvenga a scapito della continuità terapeutica e dell’accesso alle cure”, spiega Zambito, che sul tema ha presentato un’interrogazione al ministro Schillaci.

Fonte foto: www.pexels.com (ITALPRESS).

Lamezia Terme, vasto incendio di vegetazione a Sant’Eufemia: fiamme minacciano abitazioni e rete ferroviaria

Un vasto incendio di vegetazione si è sviluppato nella tarda mattinata nella frazione di Sant’Eufemia, a Lamezia Terme, interessando un’ampia area e minacciando numerose abitazioni.
Sul posto sono intervenute due squadre boschive dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, squadre del Distaccamento di Lamezia Terme e della Sede Centrale, supportate da due autobotti per il rifornimento idrico e dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), che ha coordinato l’intero dispositivo di soccorso.
L’incendio si è sviluppato su due distinti fronti. Il primo ha interessato l’area lungo la SS18, in prossimità di un noto vivaio, dove le fiamme, alimentate dal vento, hanno lambito i tetti di alcune abitazioni senza arrecare danni alle strutture. Il secondo fronte si è sviluppato lungo la strada che dalla rotatoria in prossimità dell’aeroporto conduce alla stazione ferroviaria, coinvolgendo sterpaglie e un esteso canneto e propagandosi rapidamente verso le abitazioni.
La densa colonna di fumo ha interessato l’intera zona, riducendo sensibilmente la visibilità e compromettendo la qualità dell’aria. Numerosi residenti hanno lasciato volontariamente le proprie abitazioni, in via precauzionale, in considerazione dell’evolversi dell’incendio, mentre le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato senza soluzione di continuità per contenere il fronte di fiamma e garantire la salvaguardia della pubblica e privata incolumità.
Le fiamme hanno interessato anche l’area dell’ex zuccherificio, ormai dismesso.
A causa della vicinanza del rogo alle abitazioni e alla linea ferroviaria, la circolazione dei treni è stata temporaneamente sospesa per consentire le verifiche da parte dei tecnici di RFI. Ultimate le verifiche, il traffico ferroviario è stato ripristinato con limitazione della velocità, al fine di consentire ai Vigili del Fuoco di operare in condizioni di sicurezza.
In considerazione della stretta prossimità delle aree interessate dall’incendio alle abitazioni e all’infrastruttura ferroviaria, non è stato possibile impiegare mezzi aerei antincendio.
L’intervento ha richiesto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, impegnato da giorni in un’intensa attività di contrasto agli incendi di vegetazione che stanno interessando il territorio regionale, favoriti dalle elevate temperature e dalle avverse condizioni meteorologiche.

L’articolo Lamezia Terme, vasto incendio di vegetazione a Sant’Eufemia: fiamme minacciano abitazioni e rete ferroviaria proviene da S1 TV.

Tajani “Roggero è colpevole, ma giusto chiedere la grazia”

ROMA (ITALPRESS) – “Roggero è colpevole, non siamo per la giustizia Far West, non abbiamo mai pensato di candidarlo, non siamo corsi a fargli visita, ma diciamo soltanto che merita il perdono da parte della nostra società per quello che ha vissuto prima della vicenda, lui è colpevole ma va compreso il comportamento e perché lo ha fatto”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un incontro sulla strategia italiana per l’Artico. “Non è un criminale incallito, noi siamo contro la giustizia da Far West – ribadisce – ma riteniamo sia giusto chiedere la grazia, che è ben diverso da dire ‘allarghiamo i confini della legittima difesa’. Non sono assolutamente d’accordo, non sono convinto si debba modificare la legge”.
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Artico, Tajani “Il Governo ha una strategia, ma Mediterraneo non è secondario”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo ha una strategia sull’Artico, le rotte commerciali passeranno di lì per essere più competitive con altre rotte, ma ciò accadrà tra qualche anno. Però ci sono rotte che esistono e sulle quali dovremmo vedere come cambieranno gli interessi, ma non possiamo certamente pensare che il Mediterraneo diventi un’area secondaria”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un incontro sulla strategia italiana per l’Artico. “Adesso c’è ricerca, ci sono materie prime, l’Italia è un Paese osservatore della Conferenza dell’Artico e continueremo a seguire”, aggiunge.
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La Cina è prima per sviluppo completo di robot umanoidi con oltre 400 modelli

La Cina è prima per sviluppo completo di robot umanoidi con oltre 400 modelli

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha sviluppato oltre 400 modelli completi di robot umanoidi, pari a più della metà del totale mondiale, a conferma della rapida espansione del Paese nel settore della robotica. Lo indicano i dati ufficiali diffusi oggi.

Nella prima metà dell’anno, i robot quadrupedi sviluppati in Cina hanno rappresentato quasi il 70% delle vendite globali, secondo i dati del ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione.
(ITALPRESS).
Foto Xinhua-

Anas, sopralluogo Salvini al cantiere del Raccordo tra Autostrada A4 e Valtrompia

Anas, sopralluogo Salvini al cantiere del Raccordo tra Autostrada A4 e Valtrompia

BRESCIA (ITALPRESS) – Si è svolto questa mattina il sopralluogo tecnico del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, presso il cantiere dei lavori di costruzione del Raccordo Autostradale tra l’Autostrada A4 e la Valtrompia, in provincia di Brescia. Il Ministro è stato accolto al campo base di Codolazza di Concesio dall’Assessora alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, delegata dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal Responsabile della Struttura Territoriale Anas della Lombardia e Subcommissario di Governo Matteo Castiglioni, dal Coordinatore delle attività a supporto del Commissario unico opere Anas Fulvio Maria Soccodato, dalla Consigliera di Amministrazione Anas Stefania Vasta e dalle altre Autorità.
L’intervento è inserito nel programma delle opere strategiche di cui alla Legge 443/2001 e prevede la realizzazione di un collegamento tra l’Autostrada A4 e i centri urbani della valle attraverso i territori comunali di Sarezzo, Villa Carcina e Concesio.
Durante il sopralluogo è stato fatto il punto sull’avanzamento dei lavori: procedono a pieno regime su tutti i fronti di cantiere.
“Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato il Commissario Straordinario e Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – dei progressi compiuti nella costruzione della nuova infrastruttura. Il fatto che le lavorazioni procedano speditamente è la conferma concreta dell’impegno profuso da parte dei nostri professionisti e dell’impresa esecutrice. I risultati che oggi vediamo – ha aggiunto Gemme – testimoniano come la collaborazione tra stazione appaltante, istituzioni e operatori possa tradursi in un progresso concreto e tangibile per le comunità con benefici non solo per la Provincia di Brescia ma per l’intera Regione”.
Presso lo svincolo di Concesio-San Vigilio sono state completate e aperte al traffico le deviazioni della SP19 e di via Mazzini; sono stati realizzati 333 dei 394 diaframmi della galleria artificiale San Vigilio.
E’ stata avviata la posa delle travi di copertura della galleria. Proseguono gli interventi di consolidamento e i drenaggi del terreno.
Nell’area di Codolazza è stato completato e collaudato il ponte Mella, ora in uso ai mezzi di cantiere, mentre sul viadotto Mella Nord è stata ultimata la costruzione della soletta, elemento che completa la struttura del viadotto al di sotto della pavimentazione stradale, e sono in corso le lavorazioni accessorie. E’ già in esercizio la “botte a sifone”, infrastruttura interrata che consente di risolvere l’interferenza del nuovo tracciato stradale con il canale irriguo del Mella.
Procedono le lavorazioni nella galleria naturale di Villa Carcina, l’opera principale dell’intervento. All’imbocco nord, dove la strada si collega alla viabilità comunale in direzione Lumezzane: lo scavo ha raggiunto i 1.250 metri, con oltre 900 centine già installate, in parallelo alla realizzazione dell’arco rovescio e dell’impermeabilizzazione.
All’imbocco sud, sul lato di Concesio, sono stati completati gli interventi di deviazione provvisoria della SP345 e di consolidamento del terreno, propedeutici all’inizio dello scavo. Le opere strutturali interne sono in corso di esecuzione.
Sul lato di Sarezzo è stata completata la struttura del ponte che supera il torrente Faidana e sono state ultimate le bonifiche dei terreni e le opere preliminari di consolidamento.
Il nuovo tracciato si estende per 6,7 km e ha origine dalla provinciale 19, in corrispondenza di una rotatoria di recente costruzione in zona di San Vigilio. Da questa si sviluppa in direzione nord fino a raggiungere l’area di Codolazza. Dopo il superamento del fiume Mella il tracciato si immette nella galleria naturale Villa Carcina, l’opera principale dell’intervento.
Il progetto prevede la realizzazione di uno svincolo in galleria per l’abitato di Sarezzo, in direzione nord-ovest, mentre il tracciato principale procede in direzione est verso Lumezzane. All’uscita della galleria il tracciato sarà raccordato alle viabilità secondarie mediante la Bretella di Lumezzane, che si immette prima del centro abitato con una nuova rotatoria sulla SP3.
Le opere principali, oltre alla galleria naturale Villa Carcina lunga 3,6 km, sono la galleria artificiale San Vigilio a Concesio, il viadotto Mella Nord, lungo 230 metri, i ponti sui fiumi Mella e Faidana e la bretella di Lumezzane, che collegherà il raccordo alla Valgobbia.
L’importo complessivo dell’investimento è pari a 670 milioni di euro e il completamento dei lavori è previsto entro ottobre 2029.
-foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).

Addio a Kevin Keegan, vinse due volte il Pallone d’Oro

Addio a Kevin Keegan, vinse due volte il Pallone d’Oro

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il mondo del calcio piange Kevin Keegan. Si è spento a 75 anni l’ex attaccante inglese, due volte Pallone d’Oro, che lo scorso gennaio aveva annunciato di essere alle prese con un tumore al quarto stadio. A dare la notizia della sua scomparsa è stata la famiglia, con una nota.

Considerato uno dei migliori calciatori della sua generazione, ha speso quasi tutta la sua carriera fra Liverpool e Amburgo: ai Reds ha giocato dal 1971 al 1977 conquistando 3 campionati, una FA Cup, una Coppa dei Campioni e due Coppe Uefa; poi il trasferimento in Germania dove vinse anche una Bundesliga e per due anni di fila – 1978 e 1979 – si vide consegnare il Pallone d’Oro.

Appese le scarpette al chiodo a metà degli anni Ottanta, nel 1992 ha iniziato la carriera di allenatore al Newcastle, con cui sfiora la vittoria della Premier League nel ’96 salvo subire la clamorosa rimonta del Manchester United, poi Fulham, che porta in Premier e poi in Europa, mentre da febbraio 1999 a ottobre 2000 guida l’Inghilterra, con cui però non supera la fase a gironi degli Europei. Allenerà poi anche il Manchester City e ancora il Newcastle, per quella che sarà la sua ultima esperienza in panchina nel 2008.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Raccordo A4-Valtrompia, lavori in linea con il cronoprogramma

BRESCIA (ITALPRESS) – Procedono secondo il cronoprogramma i lavori per il raccordo autostradale tra l’A4 e la Valtrompia. Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha effettuato un sopralluogo nei cantieri bresciani, accompagnato dai vertici di Anas e dalle autorità locali. Durante la visita è stato fatto il punto sull’avanzamento dell’opera, inserita tra le infrastrutture strategiche nazionali.
f28/mgg/azn

Nuove risorse per valorizzare il turismo delle aree interne

ROMA (ITALPRESS) – Valorizzare il patrimonio locale e potenziare l’offerta turistica. Questo l’obiettivo delle misure messe in campo dal Ministero del Turismo che puntano a sostenere territori spesso caratterizzati da grandi ricchezze culturali, paesaggistiche e identitarie, favorendo una crescita sostenibile e una maggiore attrattività per visitatori italiani e stranieri. Nel triennio 2023-2025 sono stati finanziati 27 progetti che coinvolgono 100 Comuni, con una dotazione complessiva di 34 milioni. A questi interventi si aggiunge il Fondo dedicato ai siti UNESCO e alle città creative, con risorse pari a 75 milioni, destinato a sostenere realtà di particolare valore culturale e turistico. Il piano del Ministero prevede inoltre nuovi investimenti attraverso il Fondo per lo sviluppo infrastrutturale, con 320 milioni di euro disponibili nel periodo 2027-2036. Di queste risorse, 88 milioni saranno destinati ai piccoli Comuni turistici e 66 alle isole minori, con l’obiettivo di migliorare servizi, collegamenti e capacità ricettiva.

gsl