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Antonelli vince ad Austin davanti a Leclerc ma per il titolo deve aspettare

Antonelli vince ad Austin davanti a Leclerc ma per il titolo deve aspettare

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio degli Stati Uniti ed è ora a un passo dal titolo mondiale. Il pilota bolognese domina la gara sul circuito di Austin e porta a 123 punti il vantaggio sul compagno di squadra in Mercedes George Russell – oggi ottavo – con altissime probabilità di chiudere i giochi in Messico tra una settimana. Sul podio sale anche la Ferrari di Charles Leclerc, secondo davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Ai piedi del podio c’è l’altra Rossa di Lewis Hamilton, quarto, seguito dalla McLaren di Lando Norris e dalla seconda Red Bull di Isack Hadjar. Settima piazza per l’altra McLaren di Oscar Piastri davanti a Russell. Chiudono la top ten Lawson (Racing Bulls) e Gasly (Alpine).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Milan riparte: Pulisic e la prima gioia di Hutchinson, Udinese battuta 2-0

Il Milan riparte: Pulisic e la prima gioia di Hutchinson, Udinese battuta 2-0

UDINE (ITALPRESS) – Il Milan riscatta la nottataccia di Bournemouth e passa per 2-0 nella tana dell’Udinese, nonostante le tante assenze. Grazie a questa vittoria, il Milan sale così al quarto posto a quota 18. L’Udinese, alla sesta sconfitta consecutiva, resta invece quartultima con soli 4 punti all’attivo. Gli ospiti partono bene e al 6′ passano in vantaggio, sfruttando una dormita difensiva degli avversari. Modric calcia rapidamente una punizione dalla trequarti, Vojvoda tiene in gioco Pulisic e consente allo statunitense di presentarsi davanti a Okoye e di batterlo per l’1-0. I bianconeri rispondono quattro minuti dopo con un sinistro dalla distanza di Kamara, poi deviato in corner da Maignan. Al 35′, Palma allarga il braccio a palla lontana su Ramos colpendolo al volto, ma il Var non interviene e il difensore viene graziato. I sette volte campioni d’Europa si divorano il 2-0 al 40′. Modric illumina per Tomori, l’inglese mette al centro un rasoterra che smarca di fatto sia Pulisic che Bartesaghi, ma i due compagni di squadra si ostacolano senza riuscire a calciare a due passi dalla porta. Al 45′ è Abankwah a salvare i suoi con un intervento provvidenziale in scivolata su una conclusione a botta sicura di Bartesaghi. Si va al riposo sull’1-0.
La prima occasione della ripresa porta ancora la firma di Pulisic, che al 14′ riceve da uno scatenato Bartesaghi e va al tiro con il mancino, ma Okoye respinge. Il raddoppio è nell’aria e si materializza al 20′. Jashari conclude dal limite con il sinistro, Okoye respinge corto e Hutchinson è il più rapido di tutti a segnare a porta vuota il 2-0, siglando così la sua prima rete con la nuova maglia. Al 34′ sono il guantone di Okoye e la successiva traversa a negare il gol a Ramos. Davis ha una grande chance per accorciare le distanze al 40′, ma il suo sinistro al volo da ottima posizione è troppo centrale e Maignan para in due tempi. Sul fronte opposto, è il neo entrato Cisse a sfiorare il tris due minuti più tardi, con un destro a giro che esce di un soffio alla sinistra di Okoye. Il risultato non cambierà più.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Svolta alle elezioni politiche in Serbia, Vucic riconosce sconfitta

Svolta alle elezioni politiche in Serbia, Vucic riconosce sconfitta

BELGRADO (ITALPRESS-TANJUG) – Svolta alle elezioni politiche in Serbia. Aleksandar Vucic, in diretta tv, ha dichiarato che il suo partito Serbia Unita “ha perso le elezioni”.
Ad assicurarsi la vittoria è stata la “Lista Studentesca” di opposizione. Scene di esultanza in strada.
Il leader della lista “Aleksandar Vucic – Serbia Unita”, Aleksandar Vucic, ha dichiarato che la sua lista ha perso le elezioni parlamentari straordinarie, aggiungendo che la “Lista degli Studenti” ha vinto e che anche l’Unione degli Ungheresi della Vojvodina entrerà in Parlamento.
Nella sede del partito SNS, Vucic ha affermato che non dispongono ancora dei risultati definitivi, ma che, in base al campione stratificato, “è chiaro che hanno perso queste elezioni”.
“Non abbiamo ancora i risultati definitivi. Molti saranno sorpresi e capirete quanto alcuni hanno mentito e cosa si sono inventati. Voglio informarvi che la lista degli studenti ha vinto. Avranno tra i 135 e i 140 seggi, noi ne abbiamo circa 105”, ha dichiarato Vucic.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Focus sui progressi dell’ecocardiografia con il professore Gualdi a Roma Cuore

Focus sui progressi dell’ecocardiografia con il professore Gualdi a Roma Cuore

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuta a Roma l’ennesima edizione di Roma cuore, in cui il professor Gualdi è stato moderatore di una sessione sulle immagini che ha messo in luce i progressi dell’ecocardiografia e della risonanza magnetica e soprattutto della coronarografia TAC.
Per quanto riguarda l’ecocardiografia l’intelligenza artificiale la sta trasformando ma non ha ancora svelato tutti i misteri del cuore. La vera rivoluzione consiste nello scoprire segnali che non sappiamo ancora interpretare pienamente. Restano alcuni misteri la discordanza tra parametri, la disfunzione subclinica, il significato biologico dei pattern e la generalizzata. L’intelligenza artificiale quindi sta trasformando l’ecocardio ma non ha ancora svelato tutti i misteri del cuore per ora è uno strumento di supporto, l’integrazione con la clinica e il giudizio del cardiologo restano essenziali. Il fine è lo scoprire i segnali che non sappiamo ancora interpretare pienamente.
Per quanto riguarda la cardio TAC, questo è un tema molto importante di cardiologia preventiva, specie nei pazienti asintomatici. La risposta non è indicata di routine in tutte le persone asintomatiche ma può essere appropriata in situazioni selezionate in base al rischio cardiovascolare e alla domanda clinica. La cardio TC può scoprire placche silenti ma non è dimostrato che sottoporre indiscriminatamente persone sane a basso rischio riduca, infarti e mortalità. Il vero progresso non è fare la tac a tutti, ma individuare chi può trarne un concreto beneficio e usare i risultati per migliorare la prevenzione. E’ il rapporto tra diagnosi precoce, intensificazione della prevenzione e benefici clinici che rende questo campo così importante. D’altra parte è noto che i fattori di rischio predicono la probabilità di avere la aterosclerosi coronarica. Il Calcium Score rileva solo le calcificazioni ovvero la malattia coronarica conclamata. La coronarografia TC rileva e quantifica la placca, individuando anche le placche vulnerabili. L’intelligenza artificiale renderà la quantificazione della placca ancora più precisa. E’ ovvio che ora non è possibile fare uno screening di massa con una tecnica che utilizza radiazioni ionizzanti e mezzo di contrasto. Ma negli anni si è ridotta sia la dose di radiazione erogata che la quantità di mezzo somministrato in una coronarografia TAC, infatti 50 CC di mezzo di contrasto non possono produrre danno renale. Ci aspettiamo dall’intelligenza artificiale ulteriori progressi nella valutazione e nella quantificazione della placca coronarica.
– foto screenshot da brochure evento Roma Cuore –
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La Juve torna a vincere, battuto il Lecce 2-0

La Juve torna a vincere, battuto il Lecce 2-0

LECCE (ITALPRESS) – Torna alla vittoria la Juventus, che batte 2-0 il Lecce al Via del Mare e ritrova un successo che in campionato mancava dallo scorso 20 settembre, contro l’Atalanta. Decisive per la squadra di Luciano Spalletti le reti di McKennie e Douglas Luiz, alle quali si deve arrendere un Lecce comunque propositivo e che resta per il momento fuori dalla zona retrocessione.
Parte meglio la Juventus, che attacca subito alta il Lecce, creando densità ma nessun pericolo nell’area giallorossa. Al 20′ si fanno vedere i salentini, con il cross dalla sinistra di Gallo e la deviazione di testa di Kaba che però non è precisa e termina fuori. Cresce progressivamente la squadra di Di Francesco, che sei minuti più tardi ci riprova con Fatah, rapido nell’accentrarsi dalla sinistra e calciare a giro, pallone alto. Juventus impaurita ma che riesce, al 29′, a sbloccare il parziale: sulla punizione battuta dalla trequarti è Douglas Luiz a servire il filtrante alto per l’inserimento vincente di McKennie, con Falcone beffato. Il gol restituisce sicurezza ai bianconeri, che nel finale di tempo trovano il raddoppio grazie alla soluzione dalla distanza di Douglas Luiz, che calcia con il destro dal limite dell’area piegando la mano del portiere rivale. Si va all’intervallo, con Di Francesco che cambia il suo schieramento, inserendo Siebert e Monteiro. Sostituzioni che aumentano la densità del Lecce e mettono sotto pressione la Juventus, con Spalletti che prova a dare nuovi impulsi attraverso gli ingressi di Cabal e Boga. Ci prova il Lecce con i nuovi entrati: Siebert per Esteban, che sul cross del tedesco prova a deviare di tacco ma Vicario è attento in tuffo. Prova a ribaltare il campo la Juventus, con Boga che al 84′ tenta l’iniziativa sulla sinistra, sterzando e calciando col destro a giro che finisce alto. Ritmo che si affievolisce nel finale, con la Juventus in gestione del doppio vantaggio fino al termine dei quattro minuti di recupero concessi da Maresca, che al 94′ espelle Gaspar per eccesso di proteste.
– foto Ipa Agency –
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Schlein “Con gli alleati faremo in fretta, manca l’ultimo miglio”

Schlein “Con gli alleati faremo in fretta, manca l’ultimo miglio”

SIENA (ITALPRESS) – “Sta a noi rispondere a questa chiamata, farlo insieme agli alleati, testardamente unitari. Lo faremo in fretta, perchè non partiamo da zero. La maggior parte delle proposte sono già il frutto di un lavoro unitario in Parlamento e sui territori. Ora c’è l’ultimo importante miglio”. Così la leader del Pd, Elly Schlein, a Montepulciano, nel corso del suo intervento all’appuntamento delle aree della maggioranza dem. “Questa sfida la affronteremo insieme. Insieme possiamo battere le destre e scrivere un futuro più giusto”.

“Davanti a una destra che porta caos, guerra, inflazione e recessione dobbiamo offrire protezione e tranquillità – ha sottolineato -. Dobbiamo costruire la tranquillità per un futuro migliore, quella dell’articolo 3 della Costituzione sull’uguaglianza”. “Dopo quattro anni di governo Meloni, l’Italia è più povera e più incazzata. Dobbiamo farci carico noi di ascoltare quella sofferenza,” ha aggiunto Elly Schlein. “Anche il messaggio dei giovani è che non hanno paura dell’approccio repressivo e di chi alza lo scontro – ha poi detto la segretaria dem – Alla paura antepongono la speranza del cambiamento. E noi siamo qua per realizzarlo insieme”.

“Ieri tantissimi giovani sono scesi in piazza pacificamente per rivendicare il loro diritto di essere protagonisti della scrittura di un futuro migliore. Oggi dobbiamo riuscire ad ascoltare quella rivendicazione e a farla nostra. In alcuni casi ci sono stati scontri anche seri, ma non saccheggi e non quella guerriglia che qualcuno sperava di vedere. La risposta più forte è stata la democrazia. A Milano c’è stato un corteo pacifico. Quando le nuove generazioni scendono in piazza è una buona notizia per la democrazia, non accetteremo il tentativo di criminalizzare, come sta succedendo con i deserto sicurezza del governo”, ha dichiarato.

– foto Pd –

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Salvini “Nella nuova segreteria tutti coinvolti, le correnti le lasciamo al Pd”

MILANO (ITALPRESS) – “Mi hanno dato mandato di istituire questa segretaria” politica “che dovrà coinvolgere tutti i territori. Non ci sono maggioranza e minoranza, le correnti le lasciamo alla Schlein e al Pd, la Lega da che è nata non ha correnti, quindi inviteremo chi può portare un contributo”. Così Matteo Salvini, a margine del Congresso straordinario della Lega, che l’ha appena riconfermato segretario federale con 465 voti. “Abbiamo tempo per scegliere il meglio, noi abbiamo più di 500 sindaci alcuni dei quali sono straordinari – ha sottolineato poi -, alcuni potrebbero avere responsabilità di governo domani mattina. E’ chiaro che non posso cooptarne 300, però i sindaci che sono la spina dorsale saranno sicuramente una parte importante. Poi do un occhio anche all’interno del movimento laddove si sta crescendo e ci sono tanti territori che stanno crescendo bene, laddove c’è più fiacca il segretario darà l’impulso giusto”. xm4/vbo/mca1

Gol e spettacolo a Bergamo, fra Atalanta e Frosinone finisce 4-4

Gol e spettacolo a Bergamo, fra Atalanta e Frosinone finisce 4-4

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce 4-4 la sfida tra Atalanta e Frosinone: gol e spettacolo nel match della New Balance Arena e un punto a testa. Prosegue il momento altalenante dei nerazzurri, non sono mancati i fischi al termine del match. Applausi invece per la squadra di Alvini, sesta in classifica con 14 punti conquistati. Undicesimo posto per la Dea, a quota 10.
Due cambi per Sarri rispetto alla sfida contro l’Ajax, Alvini ha schierato un 4-2-3-1 speculare con Raimondo, capocannoniere del campionato, unico riferimento offensivo. La partita si è sbloccata dopo appena 26″: su un errore di Ederson il Frosinone è passato in vantaggio con Schmid. L’Atalanta ha faticato a reagire, Kvernadze ha avuto l’occasione per il raddoppio. I padroni di casa hanno pareggiato i conti al 14′ con Krstovic, servito da De Ketelaere, libero di calciare in porta. La squadra di Alvini si è portata nuovamente in vantaggio su una disattenzione difensiva e un contrasto perso da Obric, Schmid da dentro l’area ha firmato l’1-2. Sarri ha spinto la squadra a reagire, al 31′ Marinelli ha assegnato un rigore per fallo di mano di Cittadini, dal dischetto Ederson ha pareggiato i conti. Al 45′ è arrivata la doppietta di Krstovic grazie all’assist confezionato da Zappacosta. Nel secondo tempo il match ha ricalcato il copione visto nella prima frazione: al 3′ Calò ha estratto dal cilindro un colpo da biliardo per il 3-3, dopo appena due minuti Elmas, dopo uno slalom di De Ketelaere, ha firmato il nuovo vantaggio nerazzurro. Gli ospiti hanno faticato, la Dea ha sfruttato gli ampi spazi concessi: Krstovic, al 18′, si è divorato la rete del 5-3, decisiva la deviazione della difesa ciociara. Al 37′ un altro ribaltamento e il Frosinone ha firmato il 4-4 con Terzic, abile a sfruttare l’assist di Ghedjemis. Nel finale l’algerino ha sfiorato pure il 5-4, decisivo Carnesecchi.
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Il Genoa rialza la testa, 1-0 nel match salvezza col Venezia

Il Genoa rialza la testa, 1-0 nel match salvezza col Venezia

GENOVA (ITALPRESS) – Il Genoa rialza la testa e ritrova la vittoria. Gli uomini di Daniele De Rossi battono 1-0 il Venezia nel match salvezza del Ferraris, valevole per l’ottava giornata di Serie A: decisivo un gol firmato dall’ex Mikael Ellertsson. Dopo un’iniziale fase di studio, la formazione ospite tenta di colpire in contropiede al 10′ con Basic, che però non riesce a concludere al meglio. I ritmi di gioco sono piuttosto bassi, ma al 24′ i lagunari si accendono con Yeboah che, su assist di Adams, calcia di potenza trovando la pronta opposizione di Bijlow. Un minuto più tardi il club rossoblù reagisce e trova la rete del vantaggio con l’ex di turno Mikael Ellertsson: l’islandese si accentra e, dal limite dell’area, disegna una meravigliosa traiettoria con il mancino che si infila sotto l’incrocio dei pali per l’1-0 dei suoi. Il Genoa, galvanizzato dalla rete, continua a riproporsi in zona offensiva e al 41′ sfiora il raddoppio con un gran tiro di Messias, che si spegne di poco sul fondo. In pieno recupero anche il Venezia torna a farsi vedere dalle parti di Bijlow che, con un riflesso, devia in corner un tiro-cross di Yeboah. Nella ripresa gli arancioneroverdi riprendono da dove avevano lasciato rendendosi molto pericolosi, ma Hainaut spreca un’ottima chance anticipando il compagno Adams, che era meglio posizionato. Gli ospiti vivono un buon momento e provano ad approfittarne per agguantare il pareggio, così De Rossi decide di mandare in campo forze fresche. Al 73′ sono ancora i ragazzi di Davide Nicola a creare affanno nella retroguardia avversaria, con un insidioso colpo di testa di Sohm sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Due minuti più tardi Yeboah ci prova dalla distanza, ma una deviazione sporca la sua conclusione, che termina di poco alta. Nel finale una gran parata di Bijlow su Adams permette ai suoi di difendere l’1-0 fino al triplice fischio di Sozza. Secondo successo nelle ultime tre partite per il Genoa, che fa un bel balzo in avanti portandosi a 7 punti in classifica, mentre il Venezia, alla sua settima sconfitta stagionale, resta ultimo a quota 3. Nel turno infrasettimanale di mercoledì i liguri ospiteranno la Juventus al Ferraris; i veneti, dal loro canto, riceveranno l’Inter al Penzo.
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