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Imprese, cresce l’adozione dell’AI ma resta ampio il gap nelle competenze

ROMA (ITALPRESS) – Cresce il numero di imprese che ha già adottato o sta sperimentando soluzioni di intelligenza artificiale, ma resta ampio il gap nelle competenze: quasi un dipendente su due non ha ricevuto alcuna formazione specifica sull’AI e il 44% delle aziende non prevede di effettuare investimenti in ambito formativo nei prossimi 12/24 mesi. E’ quanto emerge da “EDUNext – Nuovi scenari per l’Education e le competenze nell’era dell’AI”, la nuova ricerca dell’Osservatorio Look4ward presentata a Roma da Intesa Sanpaolo e Università Luiss.
mec/fsc/gtr

‘Ndrangheta, blitz in tre regioni: 9 arresti e due aziende sequestrate

LAMEZIA TERME (ITALPRESS) – I carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme stanno eseguendo tra Lamezia Terme e le province di Vibo Valentia, Terni e Como, un provvedimento cautelare in carcere emesso dal gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura Direzione Distrettuale Antimafia del Capoluogo calabrese, nei confronti di 9 indagati, ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, usura, estorsione e corruzione, L’operazione, convenzionalmente denominata “Artemis II”, costituisce il diretto prosieguo dell’ampia attività investigativa culminata nell’esecuzione del provvedimento cautelare del 7 novembre 2024 (operazione “Artemis”, nell’ambito del quale vennero arrestati 59 indagati.
col3/mca3 (fonte video: Carabinieri)

Intelligenza artificiale, regole e supervisione umana per governarla

VENEZIA (ITALPRESS) – “Stiamo assistendo a una crescente attenzione da parte dei governi e della politica. all’Italia agli Stati Uniti, con intensità e strumenti diversi, si chiede di rallentare o comunque condizionare l’introduzione dell’IA, soprattutto nei casi ad alto rischio, attraverso test, regole, supervisione umana, misure di sicurezza e valutazioni preventive. Esiste infatti il timore che la situazione possa andare fuori controllo”. A dirlo la professoressa Monica Billio, dell’Università Ca’ Foscari e coordinatrice del centro TranspArEEnS, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.

fsc/gsl

Innovazione tecnologica, la sfida dell’alfabetizzazione digitale è centrale

ROMA (ITALPRESS) – “C’è il tema dell’alfabetizzazione della popolazione al mondo digitale che già oggi è molto difficoltosa, perché più del 50% è sotto la soglia necessaria. C’è la necessità di affrontare questo grande cambiamento, attraverso una pianificazione che tenga conto di tutte le componenti, in modo che ci sia la possibilità di far beneficiare a tutta la società di una rivoluzione che, altrimenti, può diventare dirompente in senso negativo”. A dirlo Alberto Pirelli, presidente Fondazione Sodalitas, Business Advisor Pirelli, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.
fsc/gsl

Elezioni Figc, Malagò “Con Abete competizione leale e signorile”

ROMA (ITALPRESS) – “Uno contro l’altro, praticamente amici”, oppure “Una poltrona per due”. Titoli cinematografici che ben fotografano un duello senza colpi bassi, ma anzi all’insegna del fair-play e del rispetto (sincero) reciproco. Giovanni Malagò contro Giancarlo Abete: in palio, nell’Assemblea Elettiva di lunedì prossimo, la poltrona forse scomoda ma sicuramente prestigiosa di presidente della Federcalcio. “No, ansia non ne ho, perché nel tempo ho acquisito una mia capacità di controllare questo tipo di pressioni – spiega all’Italpress proprio Malagò, ex presidente del Coni e numero uno della Fondazione Milano Cortina 2026 – Scherzando anche con tanti atleti, ho cercato di raccontare che negli anni, magari anche con l’età che avanza e dopo tanti confronti di questo tipo, ci si abitua a convivere con gli impatti emotivi”. Se lo ‘stress da elezione’ non è dunque un problema, “dove invece sicuramente c’è da fare una lunga, attenta e profonda riflessione – aggiunge nel merito Malagò – è sulle responsabilità, e sulle aspettative”. Lunedì è il grande giorno ma ciò che preme all’imprenditore e dirigente sportivo romano, classe 1959, è evidenziare come questa competizione “sia, secondo me, anche atipicamente leale e signorile”.
mc/azn

Buona la prima per la Colombia, battuto 3-1 l’Uzbekistan di Cannavaro

Buona la prima per la Colombia, battuto 3-1 l’Uzbekistan di Cannavaro

CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – La Colombia torna al Mondiale con una vittoria, battendo l’esordiente Uzbekistan per 3-1 nella prima giornata del girone K. Gli uomini di Nestor Lorenzo, assenti a Qatar 2022, si impongono grazie alle reti di Munoz, Diaz e Campaz, volando al comando del gruppo in solitaria, complice il pareggio tra Portogallo e Repubblica Democratica del Congo. Di Fayzullaev la prima, storica rete uzbeka in un Mondiale, inutile però a evitare la sconfitta della squadra allenata da Fabio Cannavaro. Il primo tentativo colombiano è una conclusione da fuori di Arias al 17′: palla sull’esterno della rete. Al 32′ Luis Diaz riceve in area spostato sulla sinistra, tenta il mancino incrociato colpendo in pieno il palo a Yusupov battuto. Il gol è nell’aria e arriva al 40′: Diaz dai 30 metri lancia alle spalle della difesa uzbeka per il taglio di Munoz, bravissimo a inserirsi e scavalcare Yusupov con un tocco al volo. La Colombia rimane in avanti nel finale di primo tempo, senza però creare veri pericoli. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Partono meno spediti i sudamericani nella ripresa e l’Uzbekistan ne approfitta per mantenersi più alto rispetto alla prima frazione. Al 61′ arriva il pari della squadra di Cannavaro. Cross di Khamdamov, entrato benissimo a inizio ripresa, per Shomurodov che calcia al volo; Vargas respinge male, favorendo la ribattuta di Fayzullaev. 1-1. Reazione immediata della Colombia, svegliata dal gol preso. Al 65′ Puerta recupera palla sulla trequarti e avanza centralmente fino al limite, prima di servire Luis Diaz che, dopo l’assist, si regala anche la rete del 2-1. L’Uzbekistan ci crede fino all’ultimo, ma nel recupero il neo entrato Campaz chiude ogni discorso con un colpo di testa che vale il 3-1, prima della traversa di Karimov che sfiora soltanto il 3-2. All’Azteca vince la Colombia.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Trump firma l’accordo, Teheran conferma. Hormuz riaperto subito

Trump firma l’accordo, Teheran conferma. Hormuz riaperto subito

ROMA (ITALPRESS) – “Il presidente Trump ha firmato stasera a Versailles l’accordo tra l’Iran e gli Stati Uniti. Questo accordo apre la strada a una pace duratura e permette la riapertura dello stretto di Ormuz. E’ un passo importante nella giusta direzione per i nostri compatrioti che permetterà di ottenere presto una diminuzione dei prezzi dell’energia”. Lo annuncia sui social il presidente francese Emmanuel Macron, postando il video che mostra il presidente degli Stati Uniti firmare l’accordo a Versailles.
Anche la Casa Bianca ha pubblicato il video della firma. Si vede Trump seduto a tavola a Versailles fra Emmanuel Macron e la moglie Brigitte. Dopo l’apposizione della firma da parte del tycoon, si sente Macron dire “bravo” prima di applaudire e stringere la mano al segretario di Stato Marco Rubio.
Il presidente ha poi consegnato il documento a Rubio e Macron gli ha detto “great job”. Anche da parte iraniana è arrivata la conferma della sigla dell’intesa. L’agenzia Irna, ha infatti postato le immagini del presidente iraniano Masoud Pezeshkian dopo la firma del memorandum d’intesa con gli Stati Uniti. Le foto mostrano Pezeshkian con in mano un documento scritto in farsi, con in calce le firme sue e di Trump.
“Sono onorato di annunciare che lo storico ‘Memorandum d’intesa di Islamabad’ è stato firmato elettronicamente oggi tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran. Il Memorandum è stato firmato dai presidenti di entrambi i paesi ed è stato anche approvato da me in qualità di mediatore. La firma di questo accordo al più alto livello dei rispettivi governi dimostra l’impegno di entrambe le parti per una risoluzione diplomatica del conflitto. Entrerà in vigore con effetto immediato e, come primo passo, la Repubblica Islamica dell’Iran riaprirà istantaneamente lo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti d’America solleveranno immediatamente il blocco navale”, annuncia sui social il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif. Possa questo memorandum d’intesa servire da base duratura per una maggiore comprensione, rispetto reciproco e prosperità condivisa per l’intera regione”, conclude Sharif.
(ITALPRESS).
-Foto: Profilo social Macron-

Yirenkyi gela Panama, il Ghana vince 1-0 all’esordio

Yirenkyi gela Panama, il Ghana vince 1-0 all’esordio

TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Inizia al meglio il percorso del Ghana ai Mondiali 2026: a Toronto, contro il Panama, arriva una vittoria di misura per 1-0 grazie alla rete al 95′ di Yirenkyi, che risolve una partita equilibrata e per larghi tratti avara di emozioni, regalando i tre punti e la testa del girone L (insieme all’Inghilterra) alla nazionale guidata da Queiroz. Inizia bene il Panama, che già dopo due minuti si rende pericoloso con la bella deviazione di Waterman sul cross teso di Murillo, ma è altrettanto efficace l’intervento di Zigi. L’avvio positivo dà coraggio alla nazionale centroamericana, che dimostra di avere buone idee e anche un’ottima condizione atletica. Tanti i cross tentati dagli uomini di Christiansen, ma Zigi è sempre efficace nelle sue uscite alte: il portiere ghanese subisce anche diversi colpi all’anca, tanto che all’intervallo dovrà lasciare il posto ad Asare. Al contrario di Panama, il Ghana fa fatica a trovare soluzioni degne di nota, nonostante Queiroz rimescoli spesso la disposizione dei suoi attaccanti, in particolare di Semenyo e Sulemana, ma senza successo. Se il gioco latita, le palle da fermo possono rappresentare un’occasione importante per provare a costruire qualcosa: è proprio sugli sviluppi di un calcio di punizione che, a inizio secondo tempo, arriva il primo tiro in porta della nazionale africana, ma il colpo di testa di Adjetey è troppo debole e centrale, facile da parare per Mosquera.
Il Panama risponde con l’occasione più nitida della partita, al 60′, quando il tiro svirgolato di Harvey diventa un assist per Martinez, che in caduta da buona posizione manda sull’esterno della rete. L’incontro si accende nella fase centrale della ripresa: il Ghana costruisce con i nuovi entrati Fatuwu e Thomas-Asante, con quest’ultimo che mette al centro per Ayew, anticipato in modo provvidenziale da Ramos, che evita quello che sarebbe stato un gol facile per l’attaccante avversario. Poi, dopo un’altra occasione di testa per Adjetey, succede poco altro e la partita sembra destinata al pareggio; ma in pieno recupero Thomas-Asante, che dal suo ingresso in campo è stato il più positivo dei suoi, si invola in profondità, evita l’intervento di Cordoba e serve in mezzo il ventenne Yirenkyi, che regala ai suoi la gioia dei tre punti. C’è ancora tempo per la reazione di Panama, ma il colpo di testa di Diaz da ottima posizione su sponda aerea del portiere Mosquera, salito in attacco per l’ultimo assalto, è troppo debole.
-Foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Doppietta Kane e show Inghilterra, Croazia sconfitta 4-2

Doppietta Kane e show Inghilterra, Croazia sconfitta 4-2

DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Buona la prima per l’Inghilterra ai Mondiali 2026. La selezione di Tuchel batte la Croazia con un pirotecnico 4-2 nella giornata di apertura del girone L. Primo tempo scoppiettante con i Tre Leoni in vantaggio due volte con Kane (12′ e 42′) e ripresi due volte, prima dal centrocampista del Como Baturina (36′) e poi da Musa (45+5′). In apertura di seconda frazione Bellingham riporta avanti i suoi e Rashford chiude i conti nel finale per il 4-2 che lancia l’undici di Tuchel in testa al girone con tre punti. Nella prossima giornata l’Inghilterra sfiderà il Ghana (23 giugno, ore 22), mentre la Croazia avrà il Panama (24 giugno, ore 1).
Ritmi bassi in avvio di partita. L’Inghilterra tiene in mano il pallino del gioco, ma non crea pericoli dalle parti di Livakovic. Il match si stappa al 10′ con Modric che manda a terra Madueke in area e regala ai Tre Leoni la chance di andare avanti dal dischetto. Dagli undici metri si presenta Kane, che si fa ipnotizzare da Livakovic, ma Turpin fa ripetere il rigore per un movimento anticipato del portiere croato. Kane non trema e porta avanti l’Inghilterra al 12′. Le squadre si allungano e la Croazia rischia più volte in contropiede, ma trova il pareggio al 36′ con un grande destro a giro del centrocampista del Como Baturina. L’1-1 regge poco più di cinque minuti: su angolo di Rice è Kane a firmare il 2-1 al 42′. Nel recupero altro lampo degli uomini di Dalic, che riacciuffano l’Inghilterra al 50′ con il timbro di Musa.
In uscita dagli spogliatoi la squadra di Tuchel trova il vantaggio per la terza volta con una prepotente percussione di Bellingham che mette dentro il 3-2 al 47′. I ritmi si abbassano drasticamente e l’undici inglese entra in gestione, cercando senza insistenza il doppio vantaggio. Croazia in difficoltà fisica e non più in grado di andare al pressing con l’intensità della prima frazione. Nel finale Rashford segna il 4-2 della sicurezza in contropiede e consegna all’Inghilterra i tre punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Agli Europei Errigo vince l’argento nel fioretto

Agli Europei Errigo vince l’argento nel fioretto

ROMA (ITALPRESS) – Arianna Errigo manca di poco l’ennesimo acuto della sua lunghissima carriera. La campionessa azzurra, 38 anni, ha perso la finale della gara individuale di fioretto femminile degli Europei di scherma, in scena ad Antony, in Francia e si è dovuta “accontentare” dell’argento. La brianzola dei Carabinieri ha ceduto nell’atto conclusivo del torneo continentale di fronte alla ucraina Olga Sopit per 15-8. In precedenza Errigo aveva battuto nei quarti di finale la ungherese Jazmin Papp per 15-13 e in semifinale la russa Vladislava Peniushkina per 15-11. Resta quindi ferma a quota 15 titoli europei la campionessa italiana, dei quali tre vinti a livello individuale (nel 2016, nel 2017 e nel 2024). In bacheca Errigo, sempre a livello individuale, vanta anche due titoli iridati, conquistati nel 2013 a Budapest e l’anno successivo a Kazan. Con il team azzurro, infine, la brianzola ha vinto (a squadre) un oro olimpico (Londra2012), otto titoli mondiali e dodici europei.
In tutto si tratta della medaglia continentale numero 23 per l’azzurra.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).