Ricerca per:

Cina, ricarica dei veicoli a nuova energia in forte crescita

Cina, ricarica dei veicoli a nuova energia in forte crescita

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La quantità di energia erogata per la ricarica dei veicoli a nuova energia (NEV) sulle autostrade cinesi è aumentata nettamente durante la settimana di vacanza per la Festa nazionale. Lo riportano i dati diffusi oggi dall’Amministrazione nazionale dell’energia.
Dal primo al 7 ottobre, tale quantità ha raggiunto i 163 milioni di chilowattora, con una media giornaliera di 23,26 milioni di chilowattora, in aumento del 51,42% su base annua.
Le cifre riflettono la rapida crescita del parco cinese di veicoli a nuova energia e il crescente numero di infrastrutture di ricarica in autostrada.
La Cina è il più grande mercato al mondo per i veicoli a nuova energia. Le vendite e il parco di veicoli NEV in circolazione sono cresciuti costantemente, sostenuti in parte dai programmi di trade-in e da modelli nazionali sempre più competitivi.
I dati ufficiali mostrano che il parco cinese di veicoli a nuova energia ha raggiunto i 48,97 milioni di unità, pari al 13,19% del totale dei veicoli, con i NEV che hanno rappresentato quasi la metà delle nuove immatricolazioni nel primo semestre del 2026.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Ue, Giorgetti “Ampio dibattito sulla nostra proposta, siamo fiduciosi”

Ue, Giorgetti “Ampio dibattito sulla nostra proposta, siamo fiduciosi”

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto oggi, nel corso dell’eurogruppo a Lussemburgo, un ampio dibattito sulle ricadute negative sui conti pubblici causate dall’inflazione che ha superato ampiamente le stime previste. La proposta italiana presentata dal ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha ricevuto numerosi consensi, al netto delle tradizionali perplessità dei Paesi ‘frugali’ . “Alla Commissione – dice Giorgetti – abbiamo chiesto un’ulteriore riflessione sulla questione al fine di una corretta interpretazione dei fattori rilevanti per il rispetto dell’attuale patto di stabilità. Siamo fiduciosi che le buone ragioni tecniche potranno, con gli opportuni approfondimenti e le adeguate forme, trovare la corretta interpretazione delle regole anche all’interno della clausola energia già approvata con decisioni coerenti con la sostenibilità della finanza pubblica”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trevi, Opa Webuild: giudizi positivi sul Gruppo da Intermonte e Kepler Cheuvreux

Trevi, Opa Webuild: giudizi positivi sul Gruppo da Intermonte e Kepler Cheuvreux

MILANO (ITALPRESS) – Nel percorso dell’Opa su Trevi arrivano valutazioni favorevoli su Webuild da parte di chi i numeri li guarda con il righello: Intermonte, Kepler Cheuvreux e Oddo BHF, con sfumature diverse: i primi due sul titolo, Oddo BHF sul profilo di credito del Gruppo.

Intermonte assegna a Webuild un giudizio Outperform, cioè meglio del mercato, con un obiettivo di prezzo di 4,5 euro per il titolo Webuild. Kepler Cheuvreux conferma il Buy (comprare). Oddo BHF esprime una market recommendation Buy nel suo commento sul profilo di credito del Gruppo. Insomma, mentre sul terreno dell’Opa si contano azioni e percentuali, nei report di Intermonte e di Oddo BHF compare anche il tema industriale.

Il punto, del resto, è proprio questo: Webuild oggi detiene il 27,69% del capitale di Trevi e punta a mettere le competenze della società nel sottosuolo dentro una piattaforma che può contare su 13,6 miliardi di euro di ricavi e 54 miliardi di portafoglio ordini. Una sorta di matrimonio fra specializzazione e dimensione: da una parte il know-how di Trevi, dall’altra la capacità commerciale e le relazioni internazionali di Webuild. Con l’ambizione, naturalmente, di presentarsi alle grandi opere con un’offerta più completa e competitiva.

Intermonte, analizzando l’accordo con Praude Asset Management per l’acquisto del 13,9% di Trevi e la riduzione della soglia di efficacia dell’offerta al 50% +1 dei diritti di voto, ritiene che l’acquisto aumenti in modo sostanziale le probabilità di successo dell’Opa, tenuto conto della nuova soglia. Ma è sul piano industriale che arriva il giudizio forse più interessante: per Intermonte, il razionale dell’operazione per Webuild e Trevi è solido. Intermonte ricorda anche che Webuild si è impegnata a far crescere l’occupazione di Trevi.

Kepler Cheuvreux ha mantenuto il giudizio Buy su Webuild il 7 ottobre, dopo l’aumento della partecipazione del gruppo guidato da Pietro Salini in Trevi. Oddo BHF, nel suo commento sul profilo di credito, indica una credit opinion stable e cita tra le ragioni strategiche dell’operazione: il rafforzamento della posizione di mercato di Trevi e una maggiore competitività nelle grandi gare infrastrutturali complesse.

Ed è qui che l’Opa smette per un momento di essere soltanto una partita finanziaria e diventa un progetto industriale. La logica di Webuild è integrare le competenze specialistiche di Trevi con la propria dimensione, la capacità commerciale e le relazioni internazionali. Obiettivo: costruire una piattaforma in grado di proporsi sulle grandi opere con una soluzione integrata e partecipare a gare di dimensioni maggiori, a vantaggio del Sistema Paese.

Per Trevi, il conto potrebbe tradursi in nuove geografie, nuovi clienti e gare più grandi e complesse. Per il territorio, invece, l’impegno è di conservare l’identità italiana della società e il centro direzionale in Italia. Un elemento tutt’altro che secondario in un’operazione che, oltre ai numeri, deve fare i conti anche con le attese industriali e occupazionali.

«Siamo fiduciosi di portare a termine l’operazione su Trevi: abbiamo un progetto chiaro e le risorse per realizzarlo», ha dichiarato l’amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini. «Alla base dell’operazione c’è un solido progetto industriale. L’obiettivo è valorizzare Trevi: darle accesso a una piattaforma da 13,6 miliardi di ricavi e 54 miliardi di portafoglio ordini; far crescere l’occupazione in Italia e all’estero e costruire una soluzione integrata, più competitiva nelle grandi gare».

Sul tavolo, intanto, c’è un prezzo di 5,165 euro per azione Trevi. Un valore che rientra nell’intervallo di congruità indicato dagli advisor del Consiglio di amministrazione di Trevi e che viene riconosciuto a tutti gli aderenti all’offerta, compresi coloro che hanno già aderito. Il prezzo incorpora inoltre un premio di circa il 49% rispetto al prezzo ufficiale del 26 giugno 2026.

La partita, dunque, resta aperta. Il periodo di adesione all’Opa scadrà il 20 novembre 2026. Fino ad allora, tra percentuali, soglie e giudizi degli analisti, Webuild dovrà continuare a convincere il mercato che quella su Trevi non è soltanto un’operazione finanziaria, ma il tentativo di costruire un pezzo nuovo della filiera italiana delle grandi infrastrutture. E, almeno per ora, le valutazioni di Intermonte, Kepler Cheuvreux e Oddo BHF sul Gruppo sono favorevoli.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Trevi, ok da Cda sull’Opa Webuild dopo l’incremento del corrispettivo

Trevi, ok da Cda sull’Opa Webuild dopo l’incremento del corrispettivo

CESENA (ITALPRESS) – Il Consiglio di amministrazione di Trevi ha approvato l’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie della società promossa da Webuild, dopo l’incremento del corrispettivo da 4,50 a 5,165 euro per azione. Il nuovo corrispettivo “rientra negli intervalli di valore individuati dal cda nel comunicato, collocandosi nella parte inferiore degli stessi”, si legge in una nota di Trevi.
La società comunica “di aver trasmesso in data 7 ottobre 2026 alle banche finanziatrici, per il tramite della banca agente, una richiesta di rinuncia all’esercizio dei rimedi previsti dal contratto di finanziamento in relazione alla clausola di cambio di controllo, a seguito degli acquisti di azioni Trevi effettuati da Webuild, per effetto dei quali Cdp Equity ha cessato di essere l’azionista titolare della maggiore partecipazione nel capitale sociale della società”.
“Trevi – aveva dichiarato nei giorni scorsi l’Amministratore Delegato di Webuild Pietro Salini – è un’eccellenza italiana nelle fondazioni speciali che con Webuild potrà cogliere ulteriori opportunità di sviluppo grazie alla nostra presenza sui mercati internazionali, a beneficio dei suoi lavoratori e della filiera. Alla base dell’operazione c’è un solido progetto industriale. L’obiettivo è valorizzare Trevi: darle accesso a una piattaforma da 13,6 miliardi di ricavi e 54 miliardi di portafoglio ordini; far crescere l’occupazione in Italia e all’estero e costruire una soluzione integrata, più competitiva nelle grandi gare”.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Festa nazionale in Cina, 15,46 mln di viaggi in entrata e uscita durante vacanze

Festa nazionale in Cina, 15,46 mln di viaggi in entrata e uscita durante vacanze

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha registrato una media giornaliera di 2,21 milioni di viaggi in entrata e in uscita durante la settimana di vacanza per la Festa nazionale di quest’anno, conclusa ieri, segnando un aumento del 6,7% su base annua.
Le autorità di controllo delle frontiere di tutto il Paese hanno registrato complessivamente 15,46 milioni di viaggi in entrata e in uscita durante la settimana di festività. Lo ha dichiarato l’Amministrazione nazionale per l’immigrazione in una nota diffusa oggi.
I residenti della Cina continentale hanno effettuato oltre 4,44 milioni di viaggi in uscita durante il periodo, in aumento del 9,3% su base annua, secondo l’amministrazione.
I dati di Mafengwo e Ctrip, due delle principali piattaforme cinesi online di viaggi, mostrano che destinazioni a lungo raggio come la Nuova Zelanda e l’Islanda hanno guadagnato popolarità tra i turisti durante le festività.
I cittadini stranieri hanno effettuato 682.000 viaggi in entrata durante la settimana di festività, in aumento del 5,4% rispetto all’anno scorso. Di questi, 505.000 ingressi sono avvenuti in regime di esenzione dal visto, in aumento del 9,2%.
Da gennaio ad agosto di quest’anno, la Cina ha registrato 61,29 milioni di viaggi in entrata e in uscita effettuati da cittadini stranieri, in aumento del 19,5% su base annua, tra cui 23,72 milioni di ingressi senza visto, con un aumento del 26,8% su base annua.
Nel dicembre 2023, la Cina ha avviato una politica sperimentale che concedeva esenzioni unilaterali dal visto ai visitatori provenienti da sei Paesi. A settembre, l’ingresso senza visto su base unilaterale era stato esteso ai viaggiatori di 50 Paesi. La politica consente ai visitatori che soddisfano i requisiti di soggiornare fino a 30 giorni.
Nel dicembre 2024 ha inoltre esteso da 72 o 144 ore a 240 ore il periodo di transito senza visto per alcuni Paesi. Ad oggi i paesi idonei sono 57.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, piano da 20 mld per favorire la crescita per le piccole imprese

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo e le associazioni di categoria di commercio, turismo e artigianato siglano un patto per la crescita. Un nuovo accordo che vale 20 miliardi per sostenere le micro e piccole imprese in modo che possano investire in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione per diventare più competitive. Intesa Sanpaolo mette sul piatto agevolazioni che vogliono contrastare l’aumento generalizzato dei costi. Fra le novità l’azzeramento totale delle commissioni sul POS fisico per tutti i micro-pagamenti fino a 20 euro e prima rata a zero interessi per i finanziamenti dedicati a sviluppo ed energia fino a 50.000. La quota interessi è eliminata anche per le scadenze di fine anno 2027 e 2028.
f03/mrc

Occhiuto “Se centrodestra si alleasse con Vannacci non riuscirebbe a governare”

MILANO (ITALPRESS) – “Io credo che sarebbe un grave errore da parte del centrodestra se includesse Vannacci. Vannacci non ha nulla a che fare con la storia del centrodestra che ha governato con stabilità in questi anni”. Così il vicesegretario di Forza Italia, Roberto Occhiuto, a margine della presentazione del suo libro a Milano. “In politica non sempre l’aritmetica funziona, Vannacci in coalizione significherebbe snaturare il centrodestra che invece aprendosi ai riformisti può davvero vincere e soprattutto governare – ha proseguito Occhiuto – . Se si alleasse con Vannacci qualcuno pensa che forse il centrodestra vincerebbe più facilmente, io penso che non riuscirebbe poi a governare”.

xm4/col5/mca3

Sobi porta a Milano l’installazione Rare Means Care sulle patologie renali rare

MILANO (ITALPRESS) – Dall’8 all’11 ottobre a City Life, a Milano, sarà presente un imponente monolite arancione per sensibilizzare sulle patologie renali rare, spesso silenti e poco conosciute. L’iniziativa rientra nella campagna Rare Means Care di Sobi Italia, azienda biofarmaceutica multinazionale specializzata in soluzioni dedicate a migliorare la vita delle persone con malattie rare. Le malattie rare richiedono vicinanza, e la struttura è stata concepita proprio per suscitare la curiosità dei passanti.
xu9/mrc/gsl

Intesa Sanpaolo, a Vicenza apre la mostra di Giandomenico Tiepolo

VICENZA (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 9 ottobre al 17 gennaio, alle Gallerie d’Italia di Vicenza, la mostra “Giandomenico Tiepolo. Un mondo nuovo”, a cura di Carolina Brook, Valter Curzi e Fabrizio Magani. Organizzata in occasione del terzo centenario della nascita dell’artista, l’esposizione rende omaggio a una delle personalità più originali del Settecento veneziano, offrendo una rilettura complessiva della sua produzione e restituendo piena autonomia a un maestro troppo a lungo considerato principalmente all’ombra del padre, Giambattista Tiepolo.
f29/mgg/gtr

Cina presenta piano per potenziare servizi infermieristici e di riabilitazione

Cina presenta piano per potenziare servizi infermieristici e di riabilitazione

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha presentato oggi un piano per ampliare e migliorare i servizi di riabilitazione medica e assistenza infermieristica, con misure volte ad aumentare le risorse destinate a tali servizi, rafforzare la formazione professionale e promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale.
Secondo un piano di attuazione emanato dalla Commissione nazionale della sanità e dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, le città con un’elevata densità demografica, una popolazione in rapido invecchiamento e una crescente domanda di servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica dovrebbero disporre, entro il 2030, di almeno un ospedale pubblico di riabilitazione e di una struttura pubblica di assistenza infermieristica.
Il piano mira inoltre a garantire, entro il 2030, circa 0,48 posti letto per la riabilitazione e l’assistenza infermieristica ogni 1.000 abitanti, nonchè 0,7 medici specializzati in riabilitazione e 1,6 terapisti della riabilitazione ogni 10.000 abitanti.
Per migliorare il sistema dei servizi, il piano chiede di rafforzare la rete dei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica e di potenziare le funzioni di riabilitazione e assistenza infermieristica delle strutture mediche e sanitarie.
Il piano dà priorità al sostegno alle città a livello di prefettura o superiore, con oltre un milione di residenti urbani, nell’ampliamento e nel miglioramento dei servizi di riabilitazione medica e assistenza infermieristica.
Sollecita il miglioramento delle discipline e dei programmi di riabilitazione e assistenza infermieristica nelle università e negli istituti superiori di formazione professionale, compresi un adeguato aumento delle iscrizioni e un migliore allineamento tra formazione e occupazione.
Gli sforzi si concentreranno anche sull’assicurare che i reparti chiave, tra cui terapia intensiva, ortopedia e neurologia, dispongano di professionisti sanitari con competenze specialistiche in riabilitazione e assistenza infermieristica.
Il piano sottolinea l’uso dell’IA nei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica, incoraggiando l’adozione di robot per la riabilitazione, dispositivi indossabili intelligenti e altre tecnologie per supportare il monitoraggio di molteplici indicatori di salute e offrire servizi intelligenti per gli esercizi riabilitativi e la gestione della salute.
A luglio, il Consiglio di Stato cinese ha presentato un piano sanitario nazionale per il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), con l’obiettivo di portare l’aspettativa di vita media del Paese a 80 anni entro il 2030.
Il piano individua l’ampliamento e il miglioramento dei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica come una parte importante dei più ampi sforzi volti a sviluppare un sistema di servizi sanitari di alta qualità, efficiente e integrato.
-foto Xinhua-
(ITALPRESS).