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Baldoni (Conou) “Oli usati rigenerati al 98%, l’Italia supera la media europea”

RIMINI (ITALPRESS) – “Nel 2025 sono state intercettate oltre 194 mila tonnellate di oli minerali usati, di cui il 98% è stato destinato alla rigenerazione. Una percentuale che supera nettamente la media europea, ferma al 61%”. Lo ha detto Mariano Baldoni, direttore tecnico operativo del Consorzio Conou, a Ecomondo 2026, la fiera riminese dell’economia circolare.
mrc/azn

Abodi “Sport usi autonomia per passi avanti culturali”

ROMA (ITALPRESS) – “Una sola donna tra tutti i presidenti federali? Dobbiamo allargare il profilo delle opportunità. Io scrissi in una lettera a Malagò, allora presidente Coni, e mi ripropongo di scriverla sul tema della parità di genere, del ricambio generazionale e anche del voto non per delega, ma per via diretta. Argomenti che devono essere compresi e implementati dal mondo dello sport, che vuole mantenere la sua autonomia come è giusto che sia e io ne sono garante, ma che deve utilizzare per fare passi in avanti che sono prima di tutto culturali”. Così il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine della presentazione di “Corri Libera” a Palazzo Chigi.
mec/glb/gtr

Tumori femminili, l’Europa punta su innovazione, equità e ricerca

BRUXELLES (ITALPRESS) – Si è tenuto al Parlamento europeo l’evento “Oncologia femminile in Europa: Innovazione, equità e nuovi bisogni”, in concomitanza con la Gender Equality Week, la settimana che l’Eurocamera dedica annualmente ai diritti delle donne e alle politiche di parità. L’incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni europee, delle agenzie regolatorie del farmaco, della comunità clinico-scientifica, delle associazioni di pazienti e delle imprese del settore, ha portato nell’agenda europea i bisogni ancora aperti delle donne con tumore, confermando la necessità di rendere l’innovazione sostenibile, accessibile ed equa, affinché le future politiche europee tutelino la ricerca oncologica e la presa in carico delle pazienti lungo l’intero percorso di cura. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo non condizionante di AstraZeneca, Novartis Italia, Bayer Italia e Daiichi Sankyo Italia.
xf4/mgg/gtr

Meloni “Gli Usa sono un alleato cruciale, rapporto non cambia”

Meloni “Gli Usa sono un alleato cruciale, rapporto non cambia”

ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo soliti commentare le dinamiche di politica interna di altre nazioni. Gli americani hanno votato e il loro giudizio merita rispetto”. Così in una intervista a Qn il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a proposito dell’esito delle midterm americane. “Per i rapporti tra Italia e Stati Uniti – aggiunge – non cambia nulla: per noi gli Usa sono un alleato fondamentale indipendentemente da chi li governa o dalle maggioranze parlamentari. A differenza della sinistra, che ora riscoprirà, come per magia, che gli Stati Uniti sono un grande alleato. Se così sarà, tuttavia, non possiamo che esserne contenti”. “Washington resta un alleato fondamentale a prescindere da maggioranze e leader”, sottolinea Meloni.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Conou a Ecomondo, oltre 194mila tonnellate di oli usati raccolte e 98% rigenerato

Conou a Ecomondo, oltre 194mila tonnellate di oli usati raccolte e 98% rigenerato

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 sono state intercettate oltre 194 mila tonnellate di oli minerali usati, di cui il 98% è stato destinato alla rigenerazione. Una percentuale che supera nettamente la media europea, ferma al 61%. A raggiungere questi traguardi record è l’Italia, con circa 60 imprese attive in tutto il territorio nazionale, sottolinea il Conou, il Consorzio nazionale degli oli minerali usati. E’ la fotografia scattata a Ecomondo 2026, la fiera riminese dell’economia circolare, dove il Consorzio sarà presente in fiera fino al 6 novembre. “Il nostro consorzio è il primo che nasce in Italia ed è senza fine di lucro, il nostro fine principale è l’ambiente – ha detto Mariano Baldoni, direttore tecnico operativo del Consorzio Conou -. Nasciamo proprio per poter consentire a questo rifiuto, l’olio minerale usato, di venire raccolto in maniera corretta ed evitare che venga disperso nell’ambiente, dove potrebbe creare gravi danni all’ecosistema”. Negli spazi espositivi, il Consorzio punta a spiegare al pubblico come un prodotto altamente inquinante possa tornare a essere una materia prima preziosa e riutilizzabile. Attivo dal 1984, il Conou porta avanti la sua missione di “scudo” per l’ecosistema: basti pensare che quattro chili di olio esausto, pari a un cambio d’olio di un’autovettura, possono inquinare uno specchio d’acqua grande quanto un campo da calcio. “Nel 2025 abbiamo raccolto 194 mila tonnellate di olio usato – ha ricordato Baldoni -, e il 98% di queste quantità raccolte è stato inviato a rigenerazione, dove sono state prodotte circa 120 mila tonnellate di olio base, che poi vengono rimessi nelle formulazioni di lubrificanti in sostituzione delle basi vergini”, ha concluso.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

P.A., Consip lancia “Valore Comune” per rafforzare il dialogo con i territori

P.A., Consip lancia “Valore Comune” per rafforzare il dialogo con i territori

ROMA (ITALPRESS) – Consip, nell’ambito delle iniziative di dialogo dedicate alle PA, avvia Valore Comune, il nuovo progetto dedicato all’ascolto delle amministrazioni, pensato per rafforzare il rapporto con il territorio, comprendere più da vicino i fabbisogni e sviluppare strumenti e servizi sempre più rispondenti alle loro esigenze. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare le Pubbliche Amministrazioni verso un utilizzo sempre più consapevole e diffuso dei mercati digitali e dei contratti messi a disposizione da Consip, valorizzando le opportunità offerte dagli strumenti disponibili e favorendone una più ampia adozione. Da oggi su www.consip.it è disponibile un’area informativa dedicata al progetto Valore Comune, all’interno della quale le amministrazioni possono partecipare a una survey dedicata a raccogliere esigenze operative, ambiti di interesse e necessità di supporto. Attraverso i canali digitali e social istituzionali saranno inoltre condivisi contenuti e informazioni utili a favorire una maggiore conoscenza degli strumenti di procurement pubblico. Le informazioni raccolte contribuiranno a orientare attività, iniziative e servizi sempre più mirati. Il progetto Valore Comune prevede anche momenti di incontro e confronto diretto con le realtà locali per sviluppare e perfezionare strumenti e soluzioni tecnologiche legate al procurement pubblico. In questo modo, i servizi offerti risponderanno ancora di più alle effettive esigenze delle amministrazioni coinvolte. Consip riafferma la propria centralità come partner strategico a supporto dello sviluppo e dell’innovazione della Pubblica Amministrazione.
“La qualità della spesa pubblica parte dalla capacità di conoscere e comprendere i fabbisogni delle amministrazioni, valorizzando l’ascolto come elemento fondamentale per orientare le decisioni e sviluppare soluzioni efficaci”, ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip. “Con Valore Comune rafforziamo la nostra presenza nei territori e il dialogo con le Pubbliche Amministrazioni, per tradurre le loro esigenze in iniziative e strumenti sempre più mirati, capaci di generare valore concreto per le amministrazioni e, attraverso di esse, per i cittadini”.

– Foto ufficio stampa Consip –
(ITALPRESS).

Oncologia femminile in Europa: innovazione, equità e nuovi bisogni

Oncologia femminile in Europa: innovazione, equità e nuovi bisogni

BRUXELLES (ITALPRESS) – Si è tenuto presso il Parlamento europeo l’evento “Oncologia femminile in Europa: Innovazione, equità e nuovi bisogni”, in concomitanza con la Gender Equality Week, la settimana che il Parlamento dedica ogni anno ai diritti delle donne e alle politiche di parità. L’iniziativa, che ha riunito rappresentanti delle Istituzioni europee, delle agenzie regolatorie del farmaco, della comunità clinico-scientifica, delle associazioni di pazienti e delle imprese del settore, ha portato nell’agenda europea i bisogni ancora aperti delle donne con tumore e le condizioni necessarie a garantire la continuità della ricerca oncologica, con una concezione ampia di oncologia femminile che comprende anche le neoplasie non tradizionalmente associate alla donna.
Un primo ambito di confronto ha riguardato la prevenzione e la diagnosi precoce, primo asse di Europès Beating Cancer Plan, da cui dipendono in misura decisiva gli esiti di salute. Ne è emersa una conseguenza spesso trascurata nel dibattito sull’accesso: l’innovazione non si riduce al farmaco, ma comprende anche gli strumenti diagnostici e di profilazione che permettono di individuare tempestivamente la patologia e di scegliere il trattamento appropriato.
“Dalla prospettiva della European Society for Medical Oncology, che ormai si posiziona sempre più come una società scientifica globale, la priorità è la valutazione del beneficio clinico dell’innovazione e le politiche di accesso. Gli strumenti ESMO, come la scala del beneficio clinico, possono aiutare a riconoscere le terapie di maggior valore e garantirne accesso prioritario. E’ dunque essenziale che i sistemi sanitari rendano disponibili i farmaci e i test necessari in modo tempestivo ed equo” ha spiegato Giuseppe Curigliano, Presidente eletto di ESMO.
Nel tumore della mammella, la discussione ha richiamato anche il valore della prevenzione terziaria: ridurre il rischio di recidiva significa proteggere nel tempo la salute e la qualità di vita delle donne, contribuendo a prevenire il ritorno della malattia, spesso in fase metastatica, e a ridurne l’impatto sul sistema sanitario e sulla società.
Ampio spazio è stato dedicato alla qualità di vita delle pazienti, dimensione riconosciuta in linea di principio ma che non sempre si traduce in indicatori, percorsi e risorse dedicate: accanto alla sopravvivenza, le pazienti misurano l’esito delle cure sulla possibilità di continuare a lavorare, mantenere relazioni e progettare il proprio futuro. Un ruolo specifico spetta in questo quadro alla psiconcologia, come ricordato da Bianca Balti durante l’evento, poichè il peso emotivo della malattia accompagna le pazienti e le loro famiglie ben oltre la fase acuta. E’ una dimensione che si estende dal trattamento alla fase successiva, al rischio di recidiva che non si esaurisce con gli anni di terapia adiuvante.
“Quando arriva una diagnosi ci si accorge che il bisogno non è soltanto di terapie, ma di non sentirsi sole: il supporto psicologico e la psiconcologia non sono un servizio accessorio, bensì una parte sostanziale del percorso, per le pazienti e per chi le accompagna, a cominciare da chi se ne prende cura, spesso a sua volta una donna. Raccontare la propria esperienza serve anche a questo, a diventare un punto di riferimento per chi sta attraversando la stessa cosa e non sa a chi rivolgersi” ha raccontato Bianca Balti, fondatrice di Mind Your Cancer ETS.
Il confronto si è infine concentrato sull’equità di accesso e sulle condizioni per la ricerca in Europa.
L’iniziativa ha adottato una concezione ampia di oncologia femminile, estesa sia al tumore della mammella e ai tumori ginecologici sia alle neoplasie che interessano entrambi i sessi ma pesano percentualmente in modo maggiore sulle donne. E’ stato rilevato come la ricerca non rappresenti un costo accessorio, ma un investimento capace di generare salute, competenze e valore, e come questa eccellenza non possa essere data per acquisita: tempi certi, regole prevedibili, infrastrutture adeguate e collaborazione stabile tra istituzioni, mondo accademico, clinici e imprese sono i presupposti per mantenere competitive Italia ed Europa.
“Essere donna incide ancora sul modo in cui un tumore viene diagnosticato e curato. Le donne restano ancora sottorappresentate negli studi clinici, e sappiamo che il sesso incide sulla risposta ai trattamenti, come nel caso dell’immunoterapia. Occorre dunque ridurre tutto ciò che ostacola una presa in carico tempestiva delle pazienti, la quale non passa soltanto attraverso lo screening in senso largo, ma deve bensì tenere conto delle esigenze specifiche delle donne. L’obiettivo è abbattere le barriere di ogni tipo, medico, sociale o economico, che ancora limitano l’accesso delle pazienti alle cure” ha sottolineato Valentina Guarneri, Presidente di Women for Oncology Italy.
L’iniziativa, realizzata con il contributo non condizionante di AstraZeneca, Novartis Italia, Bayer Italia e Daiichi Sankyo Italia, ha quindi confermato che la necessità oggi è rendere l’innovazione sostenibile in Europa, accessibile ed equa, affinchè le future politiche sanitarie, industriali e farmaceutiche tutelino la ricerca oncologica e la presa in carico delle pazienti lungo l’intero percorso di cura.
-foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).

Dallo Skylletion alla Vigor Catanzaro: quattro giovani talenti pronti a spiccare il volo

Quattro giovani talenti, un’unica storia di passione e crescita e un traguardo che riempie d’orgoglio un’intera comunità. L’Asd Skylletion festeggia il passaggio di quattro suoi ragazzi alla Vigor Catanzaro, società cittadina che milita ai vertici del calcio giovanile regionale e che ha deciso di puntare sulle qualità dei giovani calciatori cresciuti sui campi della scuola calcio squillacese. A vestire la maglia della Vigor Catanzaro saranno Mattia Gallo, difensore centrale classe 2012, Luca Curci, esterno offensivo destro classe 2013, Andrea Sinopoli, difensore centrale classe 2013, e Gabriele Gallo, centrocampista esterno classe 2013. Quattro profili differenti per caratteristiche e ruolo, accomunati dalle prime esperienze calcistiche vissute allo Skylletion, sotto la guida e l’attenta supervisione del responsabile del settore giovanile Gianluca Gallo. Un risultato che premia il percorso di una realtà sportiva che, pur operando in un contesto demograficamente contenuto, è riuscita negli anni a costruire un progetto formativo solido e riconoscibile. Alla base del lavoro dell’Asd Skylletion c’è una filosofia che mette al centro la crescita tecnica individuale, la comprensione del gioco e, soprattutto, la formazione umana dei ragazzi, prima ancora dei risultati sportivi. Un metodo che continua a dare frutti e che oggi trova un’importante conferma nell’interesse manifestato da una società strutturata come la Vigor Catanzaro. I quattro giovani sono stati individuati dallo staff tecnico catanzarese nell’ambito di un’attività di osservazione del territorio, che ha permesso di apprezzarne qualità e potenzialità. Mattia Gallo e Andrea Sinopoli hanno attirato l’attenzione per le capacità nella lettura della fase difensiva, la personalità e la precisione negli anticipi. Luca Curci si è distinto invece per rapidità, intraprendenza e qualità nell’uno contro uno, mentre Gabriele Gallo ha messo in evidenza corsa, dinamismo e visione di gioco. Caratteristiche diverse che raccontano l’attenzione riservata dallo Skylletion alla crescita dei ragazzi in tutti i reparti. A esprimere la soddisfazione della società è il presidente dell’Asd Skylletion, Gregorio Lioi, che ha voluto condividere la gioia per questo importante traguardo, rivolgendo un pensiero non soltanto ai quattro calciatori, ma a tutte le persone che hanno contribuito alla loro crescita. «Sono emozioni – dice – che ripagano di tanti sacrifici. Complimenti di cuore a Mattia Gallo, Luca Curci, Andrea Sinopoli e Gabriele Gallo: meritano questa opportunità per l’impegno, la costanza e la passione dimostrati in tutti questi anni. Ma il vero merito è di chi li ha accompagnati giorno dopo giorno: un grazie enorme va ai nostri mister, che in questi sei anni li hanno cresciuti tecnicamente e umanamente, trasmettendo loro valori prima ancora che schemi di gioco. E un ringraziamento sentito va a tutta la dirigenza del nostro settore giovanile, che con dedizione silenziosa rende possibile tutto questo, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione. Vedere i nostri ragazzi approdare in una realtà importante come la Vigor Catanzaro è la conferma che il lavoro fatto con serietà, in un piccolo paese come il nostro, può davvero fare la differenza». Sulla stessa linea il responsabile tecnico dello Skylletion, Saverio Settembrino, che sottolinea come questo risultato rappresenti il punto di arrivo di un percorso costruito con programmazione, competenza e continuità. «Non è un caso isolato – afferma – ma il frutto di un metodo di lavoro costruito negli anni su ogni singola categoria. Aver visto crescere questi quattro ragazzi dai primi allenamenti fino a oggi, e vederli ora pronti per un salto così importante, è la soddisfazione più grande per chi, come noi, crede nella formazione come priorità assoluta prima ancora del risultato». Per l’ambiente Skylletion è dunque un momento di grande orgoglio, accompagnato anche da una naturale emozione. Vedere quattro ragazzi cresciuti in una piccola realtà di provincia raggiungere una piazza calcistica importante come Catanzaro significa raccogliere i frutti di un lavoro quotidiano fatto di allenamenti, sacrifici, attenzione e passione. Un riconoscimento che coinvolge l’intera società, dai tecnici alla dirigenza, e che testimonia quanto possa essere incisivo un progetto sportivo fondato sulla qualità della formazione. Anche la scelta della Vigor Catanzaro assume un significato particolare: andare oltre i confini cittadini, osservare con attenzione le realtà del territorio e individuare giovani promettenti anche nei centri più piccoli. Una strategia che valorizza il patrimonio calcistico locale e offre nuove opportunità a ragazzi che, con impegno e talento, possono ambire a palcoscenici sempre più importanti. Per quanto riguarda la nuova avventura, Mattia Gallo entrerà a far parte del gruppo Under 15 Regionale, mentre Luca Curci, Andrea Sinopoli e Gabriele Gallo saranno inseriti nell’Under 14 Elite. Per tutti e quattro si apre una fase stimolante, caratterizzata da nuove sfide, ritmi più elevati e importanti occasioni di crescita. La loro storia è anche quella di una scuola calcio che continua a credere nel valore del proprio lavoro e nella possibilità di offrire opportunità concrete ai giovani del territorio. Perché il talento non conosce confini geografici e non dipende dalle dimensioni di una comunità. A fare la differenza sono la qualità degli insegnamenti, la competenza di chi accompagna i ragazzi nel loro percorso e la capacità di coltivare sogni e ambizioni. E così, dai campi dello Skylletion, parte una nuova avventura per quattro giovani calciatori. Con la consapevolezza di aver mosso i primi passi in una realtà che ha creduto in loro e con l’entusiasmo di chi sa che questo importante traguardo rappresenta soltanto l’inizio del cammino.
Carmela Commodaro

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