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Ue, Sberna “Coesione e agricoltura sono due pilastri fondamentali”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa è frutto di una politica economica degli ultimi almeno 10 anni, fondata su un’ideologia forse troppo distante dalla realtà. Quello che questo Parlamento europeo sta cercando di fare è portare, nel dibattito, quali sono le reali necessità dei cittadini e, quindi, con atti concreti, fare in modo che gli atti che ci arrivano possano tradursi in necessità”. Lo ha detto Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo, a margine dell’evento “L’Italia dei conservatori”, organizzato a Roma dalla Fondazione Tatarella. “La coesione e l’agricoltura sono due pilastri fondamentali. Anche se le sfide che l’Unione europea ci propone sono tante e sono diverse, questi sono due ambiti sui quali non possiamo arretrare”, ha concluso.
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Tensione e protesta sulla Statale 106 a Davoli: sindaci al fianco dei cittadini, contestato il vicepresidente regionale Mancuso

Un territorio in ginocchio che chiede risposte immediate e concrete. È stato un sabato di fortissima tensione lungo la Statale 106, bloccata fin dalle prime ore della mattinata a Davoli Marina da un’imponente manifestazione popolata da camion, trattori e centinaia di cittadini esasperati. Mentre il traffico restava paralizzato in segno di protesta contro il carovita e il continuo aumento del costo della vita, la partita politica si è spostata all’interno del vicino Centro Polifunzionale. Lì si sono radunati quasi tutti i sindaci del comprensorio per esprimere piena solidarietà ai manifestanti in lotta e avviare un tavolo di confronto urgente volte a delineare proposte e soluzioni per l’intero territorio. Il clima si è tuttavia surriscaldato all’arrivo del vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso. L’esponente politico è stato duramente contestato dalla platea mentre cercava di spiegare le ragioni macroeconomiche che hanno portato agli ultimi rincari dei carburanti. Una spiegazione che non ha convinto i presenti, stanchi di giustificazioni e schiacciati dalle difficoltà economiche quotidiane. A stemperare gli animi, dopo i momenti di accesa discussione, è intervenuto uno degli organizzatori del presidio, che si è rivolto direttamente a Mancuso: “Chiediamo scusa per i toni, ma qui ci sono famiglie disperate che chiedono risposte immediate”. Contestualmente, al vicepresidente regionale è stato consegnato un documento contenente le richieste ufficiali della piazza, da trasferire ai tavoli di governo a Roma.

Tra i punti chiave della piattaforma rivendicativa figurano:
​La riduzione dell’Imu;
​La revisione immediata e strutturale delle accise sui carburanti;
​Il miglioramento della viabilità e delle infrastrutture locali; ​Interventi urgenti per il calo dei prezzi non solo del carburante, ma anche dei beni di prima necessità e dei generi alimentari.
​L’incontro si è concluso con un ultimatum chiaro inviato alle istituzioni regionali e nazionali: se non arriveranno segnali concreti in tempi brevissimi, il blocco e le forme di protesta sulla SS 106 rischiano di proseguire a oltranza per almeno altri dieci giorni.

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Ue, Fitto “La Commissione lavora su semplificazione e flessibilità”

ROMA (ITALPRESS) – “La Commissione europea sta lavorando in modo chiaro su due linee principali. La prima è rendere la sua azione molto più semplificata e flessibile. Penso che il lavoro fatto fino a oggi e la proposta di bilancio per il futuro vadano in questa direzione. Questo serve anche a creare le condizioni, venendo più direttamente al tema dei territori, per avere un approccio realmente integrato, che possa puntare alla riduzione delle disparità territoriali”. Lo ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, a margine dell’evento “L’Italia dei conservatori”, organizzato a Roma dalla Fondazione Tatarella.
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Squillace, spuntano misteriosi volantini con un QR code: dietro l’enigma c’è la voce di una nuova generazione

Una piccola scintilla di curiosità  ha attraversato questa mattina le strade di Squillace. È comparsa all’improvviso sui muri del centro, sui pali della luce, accanto alle botteghe storiche e nei punti più frequentati del paese, sotto forma di volantini essenziali e misteriosi. Nessun logo, nessuna firma, nessun riferimento immediatamente riconoscibile. Soltanto un QR code che sembra più una porta da attraversare che una semplice informazione da leggere. Un dettaglio sufficiente a catturare l’attenzione di molti cittadini che si sono fermati a osservare quei fogli comparsi come per sorpresa. L’effetto è stato quello di un piccolo enigma urbano. Chi ha incrociato quei manifesti ha percepito subito che dietro quel silenzio comunicativo si nasconde qualcosa di nuovo. Il QR code, infatti, non offre spiegazioni immediate. Non racconta chi siano i promotori dell’iniziativa e non anticipa programmi o progetti. Invita soltanto a compiere un passo in più. E proprio là si apre uno scenario inatteso. Seguendo il collegamento si scopre un messaggio che non ha il tono della propaganda né quello dell’annuncio tradizionale. È piuttosto il segnale di un movimento che sta prendendo forma e che sceglie di presentarsi attraverso un’idea prima ancora che attraverso dei nomi. Tra le poche parole che emergono ce n’è una che colpisce più delle altre: «Siamo giovani. Siamo numerosi». Una frase che non suona come una promessa, ma come una presa di coscienza collettiva. Un avvertimento gentile che sembra voler richiamare l’attenzione della comunità su una presenza spesso poco ascoltata ma tutt’altro che assente. Dietro l’iniziativa c’è il nome Next Gen Squillace, ma anche questa definizione appare quasi come un indizio più che come un’identità compiuta. L’impressione è che il focus non sia tanto sul gruppo quanto su ciò che il gruppo intende generare. Come se il messaggio fosse chiaro, cioè “non guardate chi siamo, guardate ciò che potrebbe nascere”. L’obiettivo è ambizioso. Ridare voce a una parte della comunità  che desidera contribuire al futuro del paese, portando energie nuove, idee fresche e una diversa visione della partecipazione civica. Un intento che assume un significato particolare in una realtà  come Squillace, dove il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta una delle sfide più importanti per costruire prospettive di crescita e innovazione. Anche il linguaggio scelto per il lancio dell’iniziativa non è casuale. Si tratta, infatti, di una forma di guerrilla marketing, una strategia di comunicazione non convenzionale che punta sulla creatività, sull’effetto sorpresa e sull’impatto emotivo per catturare l’attenzione del pubblico. Una modalità  diffusa soprattutto tra i movimenti giovanili e le realtà  emergenti, capace di trasformare uno spazio pubblico in un racconto da scoprire passo dopo passo. Per il momento i volantini restano là, immobili, disseminati tra vicoli e piazze come piccoli portali verso una storia ancora tutta da scrivere. Chi passa oltre continua la propria giornata. Chi decide di inquadrare quel codice entra invece in un percorso che promette interrogativi più che risposte. Forse il vero mistero non è ciò che si trova dietro quel QR code, ma ciò che potrebbe accadere se un numero sempre maggiore di giovani decidesse di seguirne il richiamo. In tempi in cui spesso si parla dei ragazzi come spettatori della vita pubblica, vedere nuove generazioni che scelgono di mettersi in gioco per immaginare e costruire una Squillace diversa rappresenta già di per sé una notizia positiva. Perché i giovani non sono soltanto il futuro delle comunità, ma sono una voce del presente che merita di essere ascoltata.
Carmela Commodaro

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Montepaone, bene confiscato alla criminalità diventa polo socio-sanitario: 600 mila euro dalla Regione

Una villa sottratta alla criminalità organizzata e trasferita gratuitamente al patrimonio comunale diventerà a Montepaone un polo socio-sanitario semiresidenziale, destinato all’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. L’intervento, dal valore di 600 mila euro, è finanziato dalla Regione Calabria. Una villa sottratta alla criminalità organizzata e trasferita gratuitamente al patrimonio comunale diventerà a Montepaone un polo socio-sanitario semiresidenziale, destinato all’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. L’intervento, dal valore di 600 mila euro, è finanziato dalla Regione Calabria. «Non si tratta soltanto del recupero di un immobile», prosegue Grande. «Ciò che è stato sottratto alla comunità le viene restituito sotto forma di una nuova opportunità per chi ha più bisogno. È la risposta più forte che le istituzioni possano dare alla criminalità: dimostrare che la legalità produce servizi, lavoro e dignità.» Il presidente Grande sottolinea poi il ruolo di Fratelli d’Italia nel comprensorio del basso Ionio catanzarese. «Il partito è oggi un punto di riferimento per amministratori e cittadini. Grazie alla presenza di Antonio Montuoro nelle istituzioni regionali e al dialogo costante tra territorio, Comune e Regione, riusciamo a intercettare risorse e a realizzare opere che i nostri paesi attendevano da tempo. Montepaone ne è la dimostrazione concreta.» «Come amministrazione comunale», conclude Grande, «ringraziamo la Regione Calabria e l’assessore Montuoro. Continueremo a lavorare perché i beni confiscati diventino luoghi di inclusione e di servizi. Questa è la nostra idea di legalità.»

Giuseppe Grande
FdI Montepaone

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Cina, i lanci di razzi dal mare trainano l’industria spaziale commerciale

I lanci di razzi dal mare in Cina stanno diventando più frequenti e abituali, imprimendo nuovo slancio all’industria spaziale commerciale del Paese. Recentemente, il razzo vettore Gravity 1 ha portato con successo nove satelliti nelle orbite previste dalle acque al largo della Cina orientale, stabilendo nuovi record per la massa del carico utile e l’altitudine orbitale in un singolo lancio dal mare. (XINHUA/ITALPRESS)
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(Fonte video: Xinhua)

Inchiesta corruzione, Schifani “Nulla a che fare con attività governo regionale”

MESSINA (ITALPRESS) – Sull’inchiesta mi rifaccio “alle parole del procuratore De Lucia: vale la presunzione di non colpevolezza. Ci saranno delle indagini, ma nulla a che fare con l’attività del governo regionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, rispondo ai giornalisti, a margine della consegna al Comune dell’area riqualificata di via Macello Vecchio, sull’inchiesta che vede tra gli indagati anche l’ex vicepresidente della regione siciliana Gaetano Armao.
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Schifani “Mio impegno affinché risanamento Messina sia portato a conclusione”

MESSINA (ITALPRESS) – “Sarebbe assurdo consentire una stasi in un’attività di risanamento che sta funzionando”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana e commissario per il risanamento di Messina, Renato Schifani, intervenendo alla consegna al Comune dell’area riqualificata di via Macello Vecchio, che in passato ospitava una delle baraccopoli della città. “C’è il mio impegno, quello dell’intero governo regionale e penso anche ovviamente di quello nazionale – ha aggiunto Schifani – perché questa iniziativa, che è partita e sta funzionando, deve essere portata a conclusione”. Sul fronte delle risorse, Schifani ha ricordato i 40 milioni di euro già stanziati dalla Regione attraverso il fondo complementare rotativo, spiegando che sono state avanzate richieste nell’ambito della revisione del fondo e auspicando anche ulteriori risorse attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) nazionale. “Questi fondi che si sono esauriti sono stati spesi tutti bene”, ha sottolineato il presidente.
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Davoli, il sindaco di Soverato accanto ai cittadini che stanno manifestando contro il caro carburante

Esserci per ascoltare, per comprendere e per stare accanto ai cittadini che stanno manifestando contro il caro carburanti, un problema che tocca da vicino famiglie, lavoratori e imprese.
Insieme a tanti altri Sindaci del Basso Jonio, abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza e di unità, perché ci sono battaglie che riguardano l’intero territorio e che vanno affrontate insieme.
Come Sindaco di Soverato sento il dovere di essere vicino non solo alla mia città, ma a tutta la nostra comunità territoriale, soprattutto nei momenti di difficoltà.
Perché quando un territorio chiede ascolto, la cosa più importante è esserci.

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Meloni “Mantenere agricoltura e coesione tra priorità Ue, lettera da 17 Stati”

Meloni “Mantenere agricoltura e coesione tra priorità Ue, lettera da 17 Stati”

ROMA (ITALPRESS) – “Insieme a Nicusor Dan (presidente della Romania), abbiamo riunito 17 Stati membri dell’Ue sostenitori della politica di coesione attorno a un obiettivo comune: mantenere l’agricoltura e la coesione tra le priorità centrali del prossimo bilancio europeo, garantendo al contempo risorse adeguate per affrontare le nuove sfide dell’Europa”. Lo ha scritto su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Crediamo fermamente che ciò sia possibile; per questo abbiamo inviato una lettera congiunta a Micheàl Martin, in qualità di Presidenza del Consiglio dell’Ue per il 2026, in vista delle prossime fasi dei negoziati sul Quadro Finanziario Pluriennale (QFP)”.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-