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Le parate di Skorupski e la perla di Odgaard al 90′, il Bologna passa a Pisa

Le parate di Skorupski e la perla di Odgaard al 90′, il Bologna passa a Pisa

PISA (ITALPRESS) – Un Bologna brutto, quanto affaticato, supera il Pisa per 1-0 alla Cetilar Arena: la perla al novantesimo di Odgaard e le parate di Skorupski regalano ad Italiano il terzo successo consecutivo in campionato. Il Pisa, poco propositivo per un’ora abbondante di gioco, si è svegliato solo nella mezz’ora finale, ma non è bastato. Le scelte di formazione poco coraggiose di Hiljemark non hanno di certo contribuito. Dopo un buon avvio del Pisa, il Bologna comincia a prendere campo intorno alla metà del primo tempo. Un pizzico di imprecisione e di sfortuna, però, impediscono agli ospiti di andare all’intervallo in vantaggio. Al 24′ Castro ha la prima grande chance del match: a seguito del mancato anticipo di Caracciolo, l’argentino si ritrova solo davanti a Nicolas, ma spara incredibilmente alto. Grazie poi ad un’imbucata illuminante di Moro, sempre Castro ci riprova al 35′, colpendo questa volta il palo dalla destra dell’area di rigore. Al 21′ è entrato Casale al posto di Vitik, uscito per infortunio. Seppur con fatica e poca qualità, nel secondo tempo cresce la pericolosità offensiva del Pisa. Tra il 59′ e il 61′ Skorupski deve intervenire in due occasioni per blindare la porta. Il portiere polacco prima esce sul cross di Marin, anticipando la battuta a porta vuota di Leris, poi alza sopra la traversa l’incornata di Moreo su sviluppo di corner. La serata di grazia del numero uno rossoblù, però, non è ancora finita. Infatti, al 78′ Skorupski è provvidenziale anche sul tentativo all’altezza del dischetto del neoentrato Piccinini. Al 81′, invece, è Casale a salvare sulla linea il colpo di testa di Stojilkovic. Nemmeno con i cambi di Italiano il Bologna riesce a sfondare. Per sbloccare il risultato serve allora la giocata di un singolo. Al 90′ ci pensa Odgaard a togliere le castagne dal fuoco, siglando la rete dell’1-0: l’attaccante norvegese controlla la palla e scarica da fuori area un sinistro preciso che si infila sotto all’incrocio. Il Bologna non brilla, ma alla fine vince, superando il Sassuolo in classifica e riprendendosi l’ottavo posto, a quota 39 punti. Il Pisa, invece, resta con 15 punti ed è ormai sempre più giù.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, aperto il centro stampa per le “Due Sessioni” annuali

Cina, aperto il centro stampa per le “Due Sessioni” annuali

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Venerdì è stato inaugurato presso il Media Center Hotel di Pechino il centro stampa per le sessioni annuali della massima assemblea legislativa e dell’organo consultivo politico della Cina, note come “due sessioni”.

La quarta sessione del 14esimo Congresso Nazionale del Popolo e la quarta sessione del 14esimo Comitato Nazionale della Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese inizieranno rispettivamente il 5 e il 4 marzo.

Secondo il centro stampa, oltre 3.000 giornalisti, di cui più di 1.000 provenienti da Hong Kong, Macao, Taiwan e dall’estero, si sono registrati per seguire le “due sessioni” di quest’anno.

Sono in programma una serie di conferenze stampa ed eventi, durante i quali gli alti funzionari governativi risponderanno alle domande dei giornalisti e illustreranno le principali politiche e gli orientamenti di sviluppo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Iran, Meloni “Italia voleva l’accordo, ora l’obiettivo è che la crisi non dilaghi”

Iran, Meloni “Italia voleva l’accordo, ora l’obiettivo è che la crisi non dilaghi”

ROMA (ITALPRESS) – La nuova crisi mediorientale “mi preoccupa ovviamente perchè sarebbe stupido ritenere che quello che accade anche lontano dai nostri confini non ci coinvolga. E’ la ragione per la quale l’Italia si era molto spesa perchè si arrivasse a un accordo serio sul nucleare iraniano. Particolarmente in un momento nel quale vacilla il diritto internazionale, noi non possiamo permetterci che l’attuale regime iraniano abbia missili a lungo raggio con testate atomiche”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista al Tg5.
“Quell’accordo è fallito e Stati Uniti e Israele hanno deciso di attaccare senza il coinvolgimento dei partner europei. Attualmente il governo ovviamente è impegnato a dare assistenza alle migliaia di italiani che sono rimaste bloccate particolarmente nei paesi del Golfo – aggiunge -. Siamo in contatto con quei Paesi, siamo in contatto con i nostri partner europei. L’obiettivo è ovviamente che la crisi non dilaghi, ma penso che nulla possa andare meglio se l’Iran non ferma i suoi attacchi nei confronti dei paesi del Golfo che sono totalmente ingiustificati”.
Meloni si dice preoccupata anche per il contesto generale: “una crisi del diritto internazionale che è inevitabilmente figlia della guerra in Ucraina, quando un membro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha inevitabilmente attaccato un suo vicino era inevitabile che avrebbe portato a una stagione di caos”.
“Il fenomeno del terrorismo legato al fondamentalismo islamico è molto complesso, perchè agisce anche attraverso azioni dei singoli e quindi è un fenomeno sul quale non si può mai abbassare la guardia – sottolinea inoltre il presidente del Consiglio -. E’ la ragione per la quale il ministro Piantedosi oggi ha convocato il Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza, ma tutte le le realtà che sono dedicate a questo questo tema sono mobilitate a partire dalla nostra intelligence”.
E alla domanda sull’assenza del ministro della Difesa Guido Crosetto dall’Italia nelle prime ore dell’attacco di Usa e Israele all’Iran, Meloni risponde così: “Posso dirle che il ministro Crosetto non ha mai smesso di fare il suo lavoro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Iran, Schlein “Governo dica quale ruolo vuole giocare, serve cessate il fuoco”

TORINO (ITALPRESS) – “Chiediamo al Governo di fermare le azioni militari degli Stati Uniti e di Israele verso l’Iran con i bombardamenti e anche le ritorsioni dell’Iran verso i paesi del Golfo e addirittura verso una base del Regno Unito a Cipro. Serve un cessate il fuoco, serve una de-escalation, il Governo deve lavorare in questa direzione, non si possono limitare a fare gli osservatori. La tradizione diplomatica del nostro Paese richiede ben di più, il nostro Paese ha sempre svolto un ruolo riconosciuto di interlocutore con tutti i paesi di quella regione, non lo vogliamo veder schiacciato per non scontentare l’amministrazione americana”. Così la segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, a margine di un evento organizzato a Torino sulle ragioni del no al referendum.
xn3/mgg/mca1

Catanzaro, il maestro scultore Luigi Verrino pronto a realizzare la statua di bronzo della Madonna Piangente sparita dal Monumento ai Caduti

di Luigi Stanizzi

La città non si rassegna. Ciclicamente, nel corso degli anni, si ripete la richiesta dei catanzaresi di rivendere collocata, in Piazza Matteotti, la “Madre Piangente”, accanto al grandioso monumento ai Caduti realizzato in bronzo nel 1933 dall’apprezzatissimo maestro calabrese Michele Guerrisi. La “Madre Piangente” che, come ricordano i più anziani, faceva originariamente  parte del gruppo bronzeo dedicato ai Caduti della Grande Guerra, secondo alcuni storici venne danneggiata dai bombardamenti del 1943 su Catanzaro. I frammenti bronzei, mandati in fonderia, vennero poi utilizzati dallo scultore Giuseppe Rito, come materiale per la statua “Giustizia e Libertà – Le ultime dee superstiti” posizionata sulla scalinata interna del vecchio Palazzo di Giustizia. Periodicamente, anche a distanza di anni, come sta avvenendo proprio in questi giorni, molti catanzaresi vogliono vedere collocata la statua della “Madre di tutti i Caduti in guerra”, simbolo di pietà e ricordo. Per tanti anni nel capoluogo calabrese sono state fatte mille ipotesi sulla sparizione della statua, fino a diventare un mistero. Qualcuno affermava di averla vista in qualche scantinato e, qualcun altro, addirittura non ha esitato a dire che era stata tolta di proposito dal monumento. Parole tante, anche promesse di ricollocazione di un nuovo bronzo, articoli, polemiche infinite ma – come troppo spesso accade a Catanzaro – nulla di concreto. A dispetto di tanta inerzia, oggi registriamo una proposta concreta del famoso maestro scultore Luigi Verrino, generosa com’è nel suo stile: “Sono pronto – dichiara ufficialmente Verrino – a realizzare la statua bronzea della Madre Piangente, da collocare al Monumento ai Caduti di Catanzaro, a titolo gratuito”. Ecco, quindi, finalmente la soluzione dopo tanti anni di inutili attese e annunci. Il maestro Verrino, com’è noto, ha già realizzato un meraviglioso busto di bronzo del suo amico storico Mimmo Rotella, artista famoso in tutto mondo, collocato al Parco Internazionale della Scultura – Parco Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, accanto alle opere dei più prestigiosi scultori del pianeta, nel corso di un grande evento-conferenza stampa, organizzato dal giornalista mediatore interculturale Francesco Stanizzi, con il presidente della Provincia Mario Amedeo Mormile e il direttore dell’Accademia di belle arti Virgilio Piccari. Nell’occasione, peraltro, l’autore dell’opera Verrino propose di realizzare un busto di bronzo anche per il compianto e indimenticato Michele Traversa, a cui è intitolato il Parco. La stesso Luigi Verrino ha realizzato la grande statua bronzea della Madonna di Porto Salvo, Protettrice dei Pescatori, dei Marinai e dei Caduti in Mare, che verrà collocata sul molo, come ha promesso il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita conglobando il costo della fusione (il lavoro artistico dello scultore è a titolo gratuito) nelle economie del grande progetto del porto. Un’altra preziosa figura di Madre in bronzo è collocata nel piazzale della chiesa di Santa Maria Zarapoti, nel popoloso quartiere Santa Maria di Catanzaro, fortemente voluta dal sacerdote don Giovanni Godino. Per non parlare delle innumerevoli sculture di Luigi Verrino collocate nel suo paese natale, Zagarise, diventato attrattivo proprio per le sue opere d’arte. Di struggente potenza evocativa, inoltre, quella di Giuditta Levato, Caduta per la Terra, ubicata a Sellia Marina nell’omonima piazza. Ora il maestro dà con gioia la sua totale disponibilità a realizzare la “Madre Piangente”, offrendo il suo lavoro a titolo gratuito (escluso il costo della fusione), come omaggio a Catanzaro, sua patria d’elezione che lo ha visto protagonista nella sua epopea imprenditoriale con la Calabroparati, e anche impegnato negli anni nelle complesse e delicate ristrutturazioni della Prefettura, del Palazzo Comunale, della Legione dei Carabinieri solo per citarne alcune. Un’occasione offerta da Luigi Verrino alla sua veneranda età, provvidenziale, unica, da non perdere.

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Vallefiorita, incontro con l’autrice Elisabetta Corradino

Nella biblioteca comunale di Vallefiorita si è tenuto un incontro di profonda commozione e impegno civile per la presentazione delle opere di Elisabetta Corradino. La docente calabrese ha condiviso con il pubblico il dittico composto da “Anime fragili” e il recente “Il filo invisibile. Una storia vera di amore, fede e speranza”. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Salvatore Megna e il presidente dell’Unpli regionale Pippo Capellupo, a testimonianza della rilevanza sociale dei temi trattati. L’autrice, con estrema dignità, ha chiarito subito la natura del suo intervento: «Non sono qui come scrittrice, sono qui come madre». Al centro della narrazione c’è la storia di suo figlio Giuseppe, scomparso a soli 23 anni. Un percorso interrotto che Elisabetta Corradino ripercorre partendo da un episodio di bullismo subito dal ragazzo a 19 anni, scintilla che ha innescato tre anni di buio fatti di depressione, autolesionismo e dipendenze. Il libro è un atto d’accusa contro l’indifferenza e la tendenza a minimizzare i segnali del disagio. «Il disagio giovanile – ha detto – inizia con una porta che si chiude, con un ‘va tutto bene’ che non è vero». Un passaggio importante della testimonianza riguarda il ruolo dello Stato. Corradino ha raccontato la sofferenza di Giuseppe di fronte a una giustizia che ha visto il reato ma non la fragilità, culminata in 26 giorni di custodia cautelare in carcere. Per un giovane già provato, quella solitudine istituzionale è stata fatale. L’opera punta, dunque, i riflettori sulla necessità di riconsiderare il sistema carcerario come risposta alla sofferenza psichica. La presentazione non è stata solo un momento di riflessione, ma anche di azione. I fondi raccolti dalla vendita dei volumi saranno devoluti al progetto “Adozione in città”, promosso dalla Camera Penale di Catanzaro insieme alle istituzioni locali. L’iniziativa mira ad affiancare famiglie a giovani detenuti privi di riferimenti affettivi, cercando di offrire loro una possibilità di riscatto. «Io non posso più cambiare la mia storia – ha concluso Elisabetta Corradino – ma insieme possiamo cambiare il finale di qualcun altro». Attraverso questo “filo invisibile”, il sacrificio di Giuseppe continua a generare vita, trasformando la tragedia in un messaggio di speranza e ascolto per tutte le anime fragili.
Carmela Commodaro

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Energia, Aer Soléir investe a Rondissone per progetto di accumulo elettrochimico

TORINO (ITALPRESS) – Aer Soléir, Independent Power Producer irlandese attivo nello sviluppo di progetti rinnovabili e di accumulo in Europa, ha avviato i lavori per il progetto di accumulo elettrochimico di Rondissone, in provincia di Torino. Con una potenza installata di 250 MW e una capacità di accumulo pari a 1 GWh, l’impianto rappresenta uno dei più grandi sistemi di storage energetico in costruzione in Italia e costituisce un’infrastruttura strategica per il rafforzamento della capacità di accumulo del sistema elettrico italiano. Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 170 milioni di euro e costituisce la prima operazione di investimento realizzata in Italia da Aer Soléir.
mgg/gtr

Cina, incassi del box office superano i 10 miliardi di yuan

Cina, incassi del box office superano i 10 miliardi di yuan

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Quest’anno, gli incassi al box office cinese finora hanno superato i 10 miliardi di yuan (circa 1,44 miliardi di dollari USA), secondo i dati di Maoyan, una delle principali piattaforme online del Paese per la vendita di biglietti del cinema.

Secondo Maoyan, gli incassi hanno superato la soglia dei 10 miliardi di yuan intorno alle 19:00 di domenica.

Nel frattempo, sono stati venduti circa 225 milioni di biglietti, mentre il numero totale delle proiezioni ha superato i 26,1 milioni, mostrano i dati.

Il risultato è stato favorito in larga parte dalle vacanze per il Capodanno cinese, svoltesi dal 15 al 23 febbraio, che hanno registrato vendite al box office per oltre 5,75 miliardi di yuan, secondo i dati diffusi in precedenza dall’Amministrazione cinematografica cinese.

Maoyan ha inoltre segnalato un cambiamento significativo nella composizione demografica degli spettatori quest’anno: quelli di età inferiore ai 25 anni hanno rappresentato il 27,61% del totale, rispetto al 23,53% dello stesso periodo dell’anno scorso.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

A febbraio in crescita il mercato dell’auto

A febbraio in crescita il mercato dell’auto

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti comunica che a febbraio 2026 sono state immatricolate 157.334 autovetture a fronte delle 137.965 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 14,04%.

I trasferimenti di proprietà sono stati 513.810 a fronte di 498.103 passaggi registrati a febbraio 2025, con un aumento del 3,15%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 671.144, ha interessato per il 23,44% vetture nuove e per il 76,56% vetture usate.

Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 28.02.2026, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di febbraio 2026.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sanremo 2026, per giuria adolescenti vince Arisa

Sanremo 2026, per giuria adolescenti vince Arisa

SANREMO (ITALPRESS) – Arisa vince il Festival di Sanremo secondo La Giuria degli Adolescenti. Per l’ottavo anno Radioimmaginaria ha coordinato ragazzi e ragazze tra 11 e 22 anni di tutta Italia che hanno votato ogni sera la canzone preferita, l’esibizione migliore e l’outfit più “figo”.
Durante l’ultima serata del Festival di Sanremo è stato decretato il vincitore secondo La Giuria degli Adolescenti, che è stata vinta da Arisa con il 13% dei voti, a seguire LDA&Aka 7even con 8% e Sayf con il 7%.
Da lunedì 23 febbraio a domenica 1 marzo 90 speaker di Radioimmaginaria – La radio degli adolescenti dai 10 ai 17 anni – hanno raccontato il Festival ai loro coetanei.
La radio degli adolescenti è stata a Sanremo 2026 grazie al sostegno di Istituto Ganassini.
“Anche quest’anno abbiamo voluto sostenere i ragazzi di Radioimmaginaria – ha dichiarato Vittoria Ganassini, responsabile CSR di Istituto Ganassini – E’ lodevole il lavoro che svolgono da oltre un decennio per raccontare il Festival ai loro coetanei. Con loro abbiamo proseguito il nostro dialogo, supportato dai consigli degli esperti del brand Bioclin, sulla cura della persona”.
– foto ufficio stampa Radioimmaginaria –
(ITALPRESS).