PORDENONE (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia di chiusura della 27^ edizione di “Pordenonelegge – Festa del libro e della libertà”, che si è svolta presso il Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Pordenone.
“Il dialogo tra culture e il confronto delle idee sono i motori della storia”, ha detto il capo dello Stato nel suo intervento.
Fonte video Quirinale. (ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) – La Juventus batte 2-0 l’Atalanta e riprende a marciare anche in campionato. I bianconeri, dopo il 5-0 contro il Nec in Europa League, vincono anche contro i bergamaschi, decisive le reti di Conceicao e Bremer. Dieci punti per la squadra di Spalletti: nel prossimo turno, dopo la lunga sosta per le Nazionali, ci sarà la sfida in casa del Cagliari. Terza sconfitta consecutiva per Maurizio Sarri, l’Atalanta è ferma a quota 6: dopo la sosta i nerazzurri affronteranno il Venezia. Prima del fischio iniziale è stato premiato Alessandro Del Piero (Spalletti ha interrotto anche l’intervista per applaudire l’ex capitano bianconero). E’ stato osservato anche un minuto di silenzio per omaggiare Sandro Mazzola, ma la curva bianconera ha deciso di intonare cori e voltarsi di spalle. I padroni di casa hanno cominciato la sfida giocando a ritmi elevati, la prima occasione è capitata a Kolo Muani dopo appena un minuto. L’Atalanta, dopo un inizio complicato, ha preso le misure, ma nel momento migliore dei bergamaschi è arrivata la rete di Conceicao (28′) su assist di Celik. Il portoghese ha spiazzato Carnesecchi sfruttando una lettura errata da parte della retroguardia orobica. Qualche minuto più tardi è arrivata la reazione ospite, Rowe ha chiesto a gran voce un penalty per via di una trattenuta di Kalulu, ma Zufferli ha lasciato correre. Nel secondo tempo la squadra di Sarri ha provato ad alzare il ritmo, Vicario ha neutralizzato un tiro di Rowe. Decisiva, al 17′, la chiusura di Kolo Muani, l’ex Psg ha salvato sulla linea il colpo di testa di Kristensen. Sarri ha mandato in campo Raspadori al posto di Samardzic, la Juventus ha sfruttato gli spazi, su un calcio d’angolo è arrivato il raddoppio bianconero: è stato Bremer, di testa, a trovare la rete del 2-0. Nel finale Kolo Muani ha impegnato Carnesecchi, il portiere degli orobici ha respinto in corner. Vince la Juve che riscatta il ko di Sassuolo e arriva con maggiore serenità alla sosta, ancora un ko per l’Atalanta. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
Squillace ha ospitato il 19 e 20 settembre la prima edizione di B.E.A.T., Festival del Benessere, Esperienze, Arte e Territorio, una manifestazione organizzata da Francesco, Gabriele e Fortunato Zangara, dedicata alla promozione di un concetto di benessere ampio e integrato, capace di mettere in relazione salute, sport, cultura, relazioni sociali e qualità dei luoghi. L’iniziativa ha proposto un’offerta culturale, turistica e sociale accessibile e sostenibile, valorizzando il borgo ionico come destinazione in cui patrimonio storico, paesaggi, attività all’aria aperta e cura della persona si fondono in un’unica esperienza. La manifestazione si è aperta nel Castello di Squillace, da dove i partecipanti hanno potuto prendere parte a una visita guidata alla scoperta delle ceramiche artistiche, delle architetture storiche e delle testimonianze bizantine che caratterizzano il centro storico. A seguire si è svolta la cerimonia inaugurale, condotta dal giornalista Manuel Soluri e da Fortunato Zangara, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. I saluti istituzionali sono stati affidati al sindaco di Squillace Enzo Zofrea, che ha portato anche il saluto del vicepresidente della Regione Calabria Filippo Mancuso. «Credo che B.E.A.T. – ha affermato – si leghi benissimo con Squillace, perchè il nostro è un territorio che può essere vissuto non solo per quello che possiamo trovare, ma anche per le sensazioni e il benessere che possiamo regalare». Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto anche il vicepresidente della Provincia di Catanzaro Francesco Fragomele, che ha sottolineato il ruolo delle istituzioni nella promozione di percorsi orientati alla qualità della vita. Tra gli interventi istituzionali anche quello di Fausto Galiano dell’Arsac, che ha definito il festival un’iniziativa particolarmente interessante per i servizi alla persona, e quello di Fortunato Varone, dirigente generale del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria, che ha richiamato le numerose azioni messe in campo dall’ente regionale sul fronte dell’attrazione degli investimenti e dell’innovazione. Per la Consulta giovanile di Squillace ha portato i saluti la presidente Maria Rosaria Megna. Sono poi seguiti gli interventi dei rappresentanti degli organismi patrocinatori dell’evento. Uno dei momenti centrali della prima giornata è stato il panel dedicato al benessere integrato, che ha visto confrontarsi medici, docenti universitari, professionisti ed esponenti del mondo produttivo sui temi della salute, della nutrizione, dello sport e delle ricadute economiche che tali ambiti possono generare sul territorio. La serata è proseguita con degustazioni curate da produttori e cantine calabresi, spettacoli dal vivo e occasioni di networking. Nel corso della manifestazione sono stati consegnati omaggi in ceramica artistica e targhe a professionisti e personalità che hanno scelto di restare o di tornare in Calabria per sviluppare il proprio percorso lavorativo. Tra i premiati l’ingegnere squillacese Tony Sabatini, riconosciuto per il suo impegno nel settore dell’innovazione e di una startup operante nel campo della robotica, e le influencer Noemi Spinetti e Nanda Borges. La seconda giornata si è svolta al Bellavita Padel Club, trasformato in un grande spazio dedicato all’attività fisica e al benessere personale. Il programma ha previsto laboratori dedicati al movimento consapevole, valutazioni della composizione corporea, sessioni di pilates, functional training e zumba, oltre alla padel experience guidata da maestri nazionali. I partecipanti hanno potuto prendere parte anche a una degustazione itinerante a Squillace Lido, prima del gran finale con dj set e area espositiva. B.E.A.T. è stato promosso dal Bellavita Padel Club e finanziato attraverso le risorse del Piano di Azione e Coesione, POC 2014-2020. Numerosi i soggetti che hanno sostenuto l’iniziativa, tra cui il Comune di Squillace, la Provincia di Catanzaro, la Camera di Commercio, l’Università Magna Graecia di Catanzaro, Federfarma Calabria, l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, gli ordini professionali del territorio, Aidia, Federmanager Calabria, la Consulta giovanile di Squillace, l’associazione Primavera Studentesca e Consumerismo. L’obiettivo della manifestazione è stato quello di promuovere una nuova idea di sviluppo territoriale in cui benessere, cultura, turismo, attività fisica e valorizzazione delle eccellenze locali possano diventare elementi complementari di un’unica strategia di crescita per le comunità e per l’intera area ionica calabrese. Carmela Commodaro
FROSINONE (ITALPRESS) – Arriva allo Stirpe il primo passo falso del Como. Il Frosinone di Alvini vince 2-0 e si regala un altro pomeriggio da sogno, confermando quanto di buono fatto in queste prime cinque giornate di campionato. A far volare i Ciociari sono le reti di Calò e Kvernadze, arrivate nel primo tempo: l’eroe di giornata, però, è senza ombra di dubbio Palmisani, autore di diverse parate determinanti. I lariani falliscono dunque l’aggancio all’Inter e alle due romane in vetta della classifica e vengono affiancati a quota 10 proprio dal team di Alvini. Dopo appena otto minuti il Como ha la possibilità di indirizzare il match, ma un super Palmisani complica i piani dei ragazzi di Fabregas. Il portiere azzurro si rivela subito decisivo parando il doppio tentativo di Douvikas: nel corso della medesima azione, Monterisi ha salvato sulla linea la conclusione di Baturina. La tripla occasione ospite non scoraggia il Frosinone che rovina il pomeriggio della formazione lariana passando in vantaggio al primo vero affondo. Al 14′ Schmid crossa dalla destra, premiando l’inserimento in area dell’accorrente Calò che calcia sotto la traversa per l’1-0. Il Como prova a reagire, ma deve guardarsi le spalle dalle insidiose ripartenze dei padroni di casa: al 39′, infatti, Butez riesce a parare l’insidioso colpo di tacco tentato da Raimondo. Al 43′, invece, sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Nico Paz, il cui colpo di testa trova l’ennesimo pronto intervento di Palmisani. La situazione per il Como precipita ulteriormente nel finale di frazione, quando in contropiede Schmid e Kvernadze confezionano il 2-0: l’ala georgiana arriva davanti a Butez e lo infila col destro. All’intervallo Fabregas prova a scuotere i suoi, inserendo dalla panchina Kean, Ricci e Rodriguez. Il Como crea diverse chance per avviare la propria rimonta, ma la mancanza di cinismo e lo stato di grazia di Palmisani (decisivo anche su Kean e Rodriguez) mantengono i due gol di distanza. E’ anzi il Frosinone ad avvicinarsi al tris, prima col mancino da fuori di Raimondo al 65′, poi col tiro-cross di Schmid al 69′. Nel finale la rete del possibile 3-0 di Raimondo viene annullata da Chiffi per fallo in attacco su Ramon. Festa per i ciociari; prime crepe in casa Como. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
PARMA (ITALPRESS) – Il Parma arriva alla sosta di campionato con un sorriso. I ragazzi di Carlos Cuesta superano 2-1 il Genoa nel match del Tardini, valevole per la quinta giornata della Serie A 2026/2027, e centrano la loro prima vittoria: decisivi i gol di David Romero e Pontus Almqvist, che vanificano il momentaneo pareggio di Osmajic. Le due squadre hanno un approccio piuttosto cauto alla partita, ma al 13′ gli ospiti si rendono pericolosi con un insidioso cross di Ellertsson, sul quale per poco non arriva Frendrup. I rossoblù continuano a spingere e al 17′ Osmajic, lanciato da Bijlow, crea affanno nella retroguardia avversaria: l’attaccante salta Troilo e calcia con il mancino, trovando l’opposizione di Diego Carlos. I padroni di casa fanno più fatica a costruire delle trame di gioco, ma al 38′ riescono a trovare la rete del vantaggio con David Romero: l’argentino si sbarazza di Ostigard e fulmina Bijlow con il destro per l’1-0. Il Parma, galvanizzato dal gol, al 42′ sciupa una grande chance per il raddoppio con Tourè, che spedisce alto da ottima posizione. Al termine dei 3′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 1-0. Nella ripresa il Genoa cerca di ripartire subito forte, rendendosi pericoloso con un colpo di testa di Messias, che però viene neutralizzato dalla retroguardia ducale. Daniele De Rossi prova ad affidarsi alle sostituzioni per sovvertire l’andamento del match e le sue scelte portano i frutti sperati. Al 70′ il neo-entrato Colombo confeziona l’assist vincete per Milutin Osmajic che, a tu per tu con Corvi, firma il pareggio. L’1-1, però, resiste soltanto dieci minuti, poichè all’80’ ci pensa Pontus Almqvist a riportare in vantaggio i gialloblù: Elphege lancia lo svedese, che prima salta Marcandalli e poi fulmina Bijlow siglando il 2-1. L’assalto finale della compagine ligure, trascinata soprattutto da Vitinha, va a vuoto e i ducali festeggiano la loro prima vittoria in campionato. In virtù di questo successo il Parma sale a 4 punti in classifica, mentre il Genoa, ancora a secco di vittorie, rimane fermo a quota 1. Dopo la sosta gli emiliani affronteranno l’Inter al Meazza; i liguri, dal loro canto, attenderanno la Fiorentina al Ferraris.
TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intensificherà gli sforzi per contrastare le pratiche fraudolente delle agenzie di monitoraggio ambientale, con attività di controllo coordinate tra diversi dipartimenti governativi. Lo ha dichiarato il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, Huang Runqiu
Il ministro ha affermato che le pratiche fraudolente delle agenzie di monitoraggio restano un problema serio. E ha chiesto un approccio di tolleranza zero per salvaguardare la qualità e la credibilità del monitoraggio ambientale. Le dichiarazioni sono state rese durante una riunione nazionale convocata dal ministero e dai dipartimenti competenti per portare avanti la campagna.
Secondo il ministero, la campagna si svolgerà in tre fasi: l’individuazione dei problemi nell’intero settore, l’attuazione di interventi correttivi e la definizione di modalità operative standardizzate.
Le agenzie di monitoraggio dovranno effettuare controlli interni e stilare un elenco dei problemi. Le autorità procederanno quindi a interventi correttivi mirati, affronteranno le violazioni in conformità alla legge e forniranno indicazioni per garantire la piena attuazione delle misure correttive.
Saranno inoltre rafforzati i controlli a campione e le verifiche, con le autorità che prenderanno di mira le comunicazioni inesatte, omesse o occultate, nonchè gli interventi correttivi superficiali o fittizi.
Il ministero ha dichiarato che migliorerà anche la supervisione ordinaria, accelerando l’introduzione di norme di gestione e utilizzando efficacemente la piattaforma di gestione e servizi per il monitoraggio ambientale.
Negli ultimi anni, la Cina ha rafforzato la vigilanza sul monitoraggio ambientale, mentre il Paese porta avanti con costanza gli sforzi per rafforzare la tutela dell’ambiente.
Il Codice ecologico e ambientale del Paese, entrato in vigore il 15 agosto, vieta esplicitamente pratiche quali interferire con il campionamento, sostituire i campioni, alterare le condizioni di monitoraggio, effettuare monitoraggi fittizi e manomettere o falsificare le registrazioni.
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– La nuova Lancia Gamma prodotta a Melfi
– Stellantis Pro One, ad Hannover tre anteprime mondiali
– Michelin, lo stabilimento di Alessandria compie 55 anni
SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Pedro Acosta (Ktm) si prende il Gran Premio d’Austria, quindicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Il pilota spagnolo, scattato dalla terza casella, riscatta la caduta nella Sprint Race e vince la prima gara in carriera in classe regina. Al traguardo Acosta precede le Aprilia ufficiali di Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Ai piedi del podio l’Aprilia Trackhouse del giapponese Ai Ogura, al rientro dopo due gare di stop a causa di una frattura alla mano. Domenica difficile per Marc Marquez, che non va oltre la quinta posizione a 7 secondi da Acosta. Penalità per Fermin Aldeguer (Ducati Gresini). Lo spagnolo ha ricevuto un long lap penalty in seguito a un contatto con Binder, sesto al traguardo, ma non ha avuto il tempo di scontarlo entro la fine della gara prendendo quindi tre secondi di penalità. Aldeguer scala dalla settima all’ottava posizione, mentre Francesco Bagnaia (Ducati) sale in settima. Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), nono a 14″869. – Foto: Ipa Agency –
ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con grande preoccupazione la crisi umanitaria in atto in alcune zone della Somalia, dove episodi di violenza e fenomeni climatici estremi stanno aggravando le già precarie condizioni di vita della popolazione. Auspico un generoso coinvolgimento della comunità internazionale affinchè non manchi ai nostri fratelli l’assistenza necessaria”. E’ l’appello lanciato da Papa Leone XIV durante l’Angelus.
FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina e Napoli si dividono la posta in palio nel primo lunch match della stagione. Sfida bella, divertente, ricca di colpi di scena, e con solo due gol nel tabellino finale per merito dei due portieri, entrambi migliori in campo per le rispettive squadre. Passano per primi gli azzurri, pareggiano i viola ad inizio ripresa, ma fino alla fine non mancano le occasioni, e al triplice fischio finale c’è un misto fra delusione e soddisfazione generale, anche se per gli ospiti la vetta si allontana ulteriormente. Sono i padroni di casa, schierati con un 4-2-3-1 che vede fluttuare sulla trequarti, a fare la partita, provando a sfondare in particolare sugli esterni con la coppia Njie-Mastantuono. In particolar modo quest’ultimo è molto ispirato, tanto che proprio l’argentino di scuola River a servire Atta al 17′, con l’ex Udinese che però centra la traversa. Neanche cento secondi più tardi è anche Fagioli ne prende una con una conclusione personale deviata sul legno orizzontale da Milinkovic-Savic.
Negli ospiti suona l’allarme e la risposta è immediata con Olivera che prima colpisce un palo, poi costringe De Gea ad un miracolo proprio dopo il rimbalzo del suo tiro iniziale sul legno. Sul corner il Napoli passa: batte Politano, Gilmour si inserisce dalle retrovie completamente privo di marcatura e fulmina De Gea. La Fiorentina subisce il contraccolpo e ci mette un bel pò a reagire, anche perchè gli azzurri si trovano a loro agio nel coprirsi e provare a ripartire. Ad inizio ripresa Vanoli tenta subito la carta Valdepenas, togliendo l’adattato sulla sinistra Viery, e anche con un pizzico di fortuna i toscani pareggiano su una conclusione di Jimenez deviata nella propria porta da Marin: 1 a 1 al 51′. Max Allegri decide così di cambiare il proprio attacco: fuori Hojlung, e soprattutto Lang, all’ennesimo esame fallito, dentro Lucca e Neres. Serve però un miracolo di Milinkovic-Savic a dire no a Valdepenas su un contropiede lanciato di Njie. De Gea fa pari col collega evitando l’1 a 2 prima su Neres, poi su Favasuli, entrati subentrati da poco. La gara nel finale, in cui si rivede in campo anche Anguissa è viva ed aperta, le due squadre non rinunciano mai a cercare i tre punti nonostante le alte temperature vicine ai trenta gradi. Finisce uno a uno, il risultato sicuramente più giusto.