ROMA (ITALPRESS) – “Era metà aprile e ad un controllo che faccio periodicamente, uno dei valori era fuori norma. Ho immediatamente preso contatto con il mio oncologo. Pochi giorni dopo ho fatto la prima chemio, la prima di un ciclo di sei”. A raccontarlo, in un video sui social, è Monica Guerritore. “Ora ho finito tutte e sei le chemio ed è andato tutto molto bene, grazie alla straordinaria capacità dei nostri medici”, aggiunge. “Non era la prima volta che mi trovavo ad avere a che fare con un tumore, ma senza necessità di chemio”. “Ho sentito il mio mondo solidale, vicino e li ringrazio insieme a tutti quelli che per questi quattro mesi hanno capito che c’era qualcosa, mi hanno sorriso e hanno parlato d’altro. Ho toccato con mano, in fondo, la solidarietà e l’umanità delle persone, un regalo che esiste”. L’attrice ringrazia i medici e “la ricerca che sposta sempre l’asticella in avanti e ci protegge e cura”. L’amore attorno “è tutto per chi subisce questo trattamento”.
ROMA (ITALPRESS) – “Era metà aprile e a un controllo che faccio periodicamente, uno dei valori era fuori norma. Ho immediatamente preso contatto con il mio oncologo. Pochi giorni dopo ho fatto la prima chemio, la prima di un ciclo di sei”. A raccontarlo, in un video sui social, è l’attrice Monica Guerritore. “Ora ho finito tutte e sei le chemio ed è andato tutto molto bene, grazie alla straordinaria capacità dei nostri medici”, aggiunge. “Non era la prima volta che mi trovavo ad avere a che fare con un tumore, ma senza necessità di chemio”. “Ho sentito il mio mondo solidale, vicino e li ringrazio insieme a tutti quelli che per questi quattro mesi hanno capito che c’era qualcosa, mi hanno sorriso e hanno parlato d’altro. Ho toccato con mano, in fondo, la solidarietà e l’umanità delle persone, un regalo che esiste”. L’attrice ringrazia i medici e “la ricerca che sposta sempre l’asticella in avanti e ci protegge e cura”. L’amore attorno “è tutto per chi subisce questo trattamento”.
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia commemorativa del Consigliere istruttore del Tribunale di Palermo Rocco Chinnici, assassinato dalla mafia il 29 luglio del 1983 davanti alla sua abitazione a Palermo. Nell’attentato persero la vita anche i Carabinieri della scorta, il Maresciallo Mario Trapassi e l’Appuntato Salvatore Bartolotta, e Stefano Li Sacchi, portiere dello stabile. Nel corso della commemorazione, che si è svolta a Roma presso la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, hanno preso la parola: Giovanni Melillo, Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo; Giuseppe Di Lello Finuoli, politico e magistrato; Rev. Padre Nino Fasullo, padre redentorista e fondatore della rivista “Segno”.
ROMA (ITALPRESS) – “Sono felice per Roberto e Claudio. Sentiamo tutti il peso della responsabilità, dovuto anche alla mancata qualificazione agli ultimi tre Mondiali. Sono vent’anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta al Mondiale: questo fa abbastanza riflettere”. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, nel corso della conferenza stampa di presentazione del ct Roberto Mancini e del dt Claudio Ranieri. “Entro il weekend conto di trovare una terza persona a completamento della squadra – aggiunge -. Il calcio sta dimostrando di coinvolgere tutti. Sono stupefatto dall’insospettabilità di soggetti a tutti i livelli sociali che hanno cercato di dire la loro: è il bello e meno bello del nostro Paese. Siamo contenti di essere sotto questa lente d’ingrandimento”, conclude Malagò che torna sulle parole di ieri dopo il consiglio federale: “Gravina mi ha detto: ‘Giovanni, bravissimo, esattamente quello che avrei fatto, condivisione totale delle sceltè”. Sul telefono del n.1 federale anche un messaggio speciale: “Mi ha scritto Donnarumma: ‘Pres, esattamente quello che io e la squadra volevamo, graziè”. Inevitabile un commento sul progetto della Fifa di dare vita ad una nuova società aperta ad investitori privati per le attività commerciali e organizzative della Federazione, Mondiali inclusi: “Non voglio entrare troppo nel dettaglio, ma è un progetto particolare. Ieri sera, il segretario generale dell’Uefa mi ha chiamato chiedendo disponibilità per fare una videoconferenza con le federazioni più prestigiose in Europa, ed è stato un attestato di grande prestigio soprattutto per chi mi ha preceduto. Nel frattempo avevo ricevuto ieri notte una serie di documenti su questo progetto”. E ancora: “Oggi il presidente Ceferinsi è espresso in maniera a dir poco contraria a questo progetto – aggiunge -. Domani ci sarà un’assemblea con tutte le federazioni in Europa. Mi sembra che qualcuno si sia sbilanciato, ci sono prese di posizione istituzionali oltre il mondo del calcio. Tra Fifa e Uefa la situazione è in totale conflittualità”. Poi conclude: “Onestamente ne avrei fatto a meno. Chiaramente noi siamo in Europa, aderiamo all’Uefa e Gravina è primo vicepresidente”. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Quando sono arrivato sono stato cinque anni, che sono tanti, e stavo benissimo. Adesso abbiamo fatto un contratto di quattro anni e spero di poter vincere un trofeo importante, o anche due, e restare pure dopo”. Così Roberto Mancini, nuovo ct azzurro, nel corso della conferenza stampa di presentazione, al fianco del nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri e del presidente Figc Giovanni Malagò. Dopo l’addio tra le polemiche del 2023, “adesso la sorte mi dà la possibilità di rifarmi”, dice Mancini che definisce la separazione dalla nazionale “come quando da innamorato perdi la donna della tua vita”. E un chiarimento: “Riguardo la vicenda di tre anni fa credo che ci fu una mancanza di comunicazione tra me e Gravina, se ci fossimo parlati a quattro occhi sarebbe cambiato tutto. Ora darò il massimo per portare la Nazionale dove merita. Credo che i giocatori ci sono, cercheremo di essere propositivi e giocare bene”. Poi sui tifosi: “Cercherò di fare in modo che la squadra giochi così bene che loro si innamorino della squadra e mi possano perdonare”. Bisogna lavorare sul campo: “Contano gli uomini perchè bisogna adattarsi ai giocatori a disposizione, non puoi adottare un sistema di gioco che non rientra nelle caratteristiche dei calciatori. Credo che l’Under 21, Under 20, Under 19 e Under 18 debbano avere lo stesso sistema di gioco”. L’obiettivo è tornare al Mondiale, ma non solo: “Credo che se l’Italia va al Mondiale come dovrebbe andare normalmente, diventa una delle squadre da battere. Anche se non parte da favorita. Cercheremo di creare una squadra più presto possibile. Adesso c’è la Nations League, poi dovremo pensare all’Europeo e poi alle qualificazioni per il Mondiale”. Serve un mix tra giovani e veterani: “Bonucci e Chiellini furono molto importanti, ma ad esempio Verratti e Jorginho non avevano mai giocato insieme – ha aggiunto -. Io penso che ci siano giocatori bravi e tecnici, poi troveremo i Bonucci e Chiellini che faranno da chioccia. Sono convinto che metteremo insieme una squadra che giocherà bene”. Sul girone di Nations League con Francia, Belgio e Turchia: “Saranno partite importanti, valuteremo subito la nostra forza e dove dover migliorare. E’ un girone difficile per noi, ma pure per gli altri. Il mio obiettivo è far ripartire subito la Nazionale e vincere. Io posso solo sperare che giochino più italiani possibili in Italia”. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Per me è il coronamento della carriera, è una cosa bellissima che non credevo potesse accadere. Sono orgoglioso, ci sarà da lavorare tantissimo in una situazione difficile ma la mia carriera da allenatore la dice lunga sulle difficoltà incontrate. E’ un compito arduo, ma mi preme far rinnamorare gli italiani della nazionale e permettere ai bambini di rivedere gli azzurri ai Mondiali”. Lo ha detto Claudio Ranieri, nuovo direttore tecnico Figc e presidente del Club Italia, durante la conferenza stampa di presentazione in compagnia del nuovo Ct Roberto Mancini e del presidente Figc Giovanni Malagò. La scorsa estate il tecnico testaccino disse no alla panchina azzurra, scegliendo di rimanere advisor dei Friedkin alla Roma: “Ogni volta che ho deciso col cuore non mi sono mai pentito e non mi sono pentito nemmeno questa volta. Non potevo interrompere un contratto con la Roma, che è la mia squadra del cuore, e fare un altro lavoro. Non mi era possibile, ci sarebbero stati conflitti di interesse, soprattutto in Italia. A malincuore, perchè poteva essere la chiusura meravigliosa della mia carriera da allenatore, sono stato costretto a dire no”. La ricetta di Ranieri per la rinascita azzurra è un intervento che parte direttamente dalle scuole calcio: “Abbiamo vinto molti Europei giovanili, siamo bravi tatticamente, ma all’estero la tattica non viene esasperata come la esasperiamo noi. Dobbiamo ritornare a sviluppare nei settori giovanili la tecnica individuale. Noi siamo bravi tatticamente, gli altri sono bravi tecnicamente con una tecnica di base superiore alla nostra”, ha aggiunto. L’obiettivo è permettere ai tifosi di rinnamorarsi della nazionale grazie ad una squadra che alla maglia azzurra già ci tiene: “I nostri giocatori hanno un senso di appartenenza notevole, con il gioco di Roberto avranno gioia di giocare e di aiutarsi l’uno con l’altro. Non devono reinnamorarsi della nazionale, sono già innamorati e soffrono quando si perde”. Una mano può arrivare anche dal mondo extra federale: “Chiederò aiuto a tutti, anche alla politica. Vedremo come e chi ci potrà aiutare. Ne vale della nostra italianità, non possiamo continuare ad andare avanti così”. Il rapporto con il Ct Mancini sarà stretto: “Se Roberto sentirà la necessità di confrontarsi con me sarò franco e leale, non ho preoccupazione su questo aspetto. Se vorrà sentire la mia idea, sarò contentissimo di esprimerla”, ha concluso Ranieri. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
A New York la statua della Libertà, a Messina la Stele della Madonna della Lettera, a Catanzaro la Madonna del Verrino. Quest’ultima diventerà, e in parte lo è già diventato, il simbolo del capoluogo calabrese per chi arriva via mare, in quanto svetterà su un’alta colonna nel porto di Catanzaro. La statua di bronzo, magistralmente realizzata dal maestro Luigi Verrino, collocata da qualche giorno in modo provvisorio sul molo, è già diventata meta di visite e di pellegrinaggi. Per la mediazione fra lo scultore Luigi Verrino e il Comune di Catanzaro, in particolare con il sindaco prof. Nicola Fiorita e l’assessore ai lavori pubblici ing. Pasquale Squillace, sulla collocazione temporanea e poi definitiva, non secondario è stato il contributo generosamente offerto dal giornalista Luigi Stanizzi. Nel giorno della collocazione il sindaco Fiorita ha tenuto a rimarcare: “Accogliamo con grande orgoglio questo prezioso contributo che arricchisce la nostra Marina nei giorni più importanti dell’anno per la sua tradizione religiosa e marittima. Si tratta di un’installazione temporanea resa possibile grazie alla generosità del maestro Verrino, che ringrazio di cuore a nome dell’intera città di Catanzaro per la sensibilità e la perizia artistica dimostrate. L’opera troverà la sua collocazione definitiva all’interno del progetto complessivo di completamento dei lavori del porto, integrandosi perfettamente nell’assetto finale dell’infrastruttura”. La scultura di bronzo realizzata dal famoso artista Luigi Verrino, alta 2 metri e 50, ha un peso di 7 quintali, e come precisato dal sindaco verrà posta su un’alta colonna, come da progetto. La benedizione ufficiale della statua è stata officiata su desiderio dell’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace Mons. Claudio Maniago. Ha celebrato il vicario generale S. E. Mons. Salvino Cognetti, assistito da uno stuolo di sacerdoti, alla presenza dell’autore della scultura Luigi Verrino accompagnato da Nina Zhghenti e dall’omonima adorata nipotina giunta dalla Georgia, del presidente dell’associazione Pamuk Gabriele Ruggiu, dei rappresentanti dei pescatori e di altri fedeli. Sua Eccellenza Mons. Salvino Cognetti, con la sua consueta profondità spirituale, ha messo in rilievo la luce e la speranza che emana l’effige della Madonna del Mare di Luigi Verrino sia al pescatore, al navigante, sia al turista che viaggia sui mari e si affida a Lei. Ha poi sottolineato la duplice caratteristica dell’immensità del mare: come felice via di comunicazione, fonte di gioia e nutrimento per l’uomo; ma anche come timore per i suoi abissi inesplorati, misteriosi, dove vanno a finire i naufraghi di ieri e di oggi. A margine della cerimonia, che si è caratterizzata per la sua semplicità e, quindi, autenticità molto avvertita dai presenti, si è parlato del compianto parroco di Zagarise, Don Peppino Cognetti, famigliare dell’alto prelato, il cui ricordo è ancora vivo, affettuoso e colmo di gratitudine – come ha ricordato Luigi Verrino a Sua Eccellenza – in tutta la comunità, per le sue opere di bene messe in campo per tantissimi anni a favore dei più poveri, vedove, nullatenenti, orfani, diseredati. Luigi Verrino, quindi, ha promesso che realizzerà una statua di bronzo a ricordo perenne di don Peppino Cognetti, al quale Zagarise ha anche dedicato un libro, come riconoscimento d’amore per un sacerdote d’altri tempi, che ha saputo curare sapientemente e amorevolmente il suo gregge. Nei colloqui informali con Sua Eccellenza Mons. Salvino Cognetti, il giornalista Luigi Stanizzi ha riferito che il collezionista Luigi Verrino ha donato al Duomo di Zagarise, nel corso di una solenne cerimonia religiosa presieduta da S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, una preziosa pittura settecentesca (olio su tela) raffigurante il taumaturgo San Francesco di Paola, da affiggere nella chiesa, ma purtroppo l’opera non è stata ancora messa a disposizione della devozione dei fedeli. Il vicario dell’arcivescovo, ha spiegato che il parroco di Zagarise deve avviare la pratica con la formale richiesta di esposizione dell’antica opera pittorica che raffigura San Francesco di Paola. I cittadini sperano di poterla vedere esposta in chiesa, per pregare davanti a quell’immagine di San Francesco di Paola a cui era tanto devota Iolanda Pullano, l’amatissina madre di Luigi Verrino. Lo scultore Luigi Verrino in autunno sarà protagonista, peraltro, di un evento a carattere internazionale, a Cropani. Dal 6 al 10 Ottobre 2026, infatti, nella storica Tenuta di San Fili e nel Convento dei Padri Cappuccini “Arte in Movimento” farà parlare per la valenza dell’iniziativa. Un grande progetto finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del POC 2014/2020, Azione 6.8.3 “Sostegno e promozione turistica e culturale”, realizzato dalla Pro Loco di Cropani, con il supporto delle istituzioni locali e delle realtà imprenditoriali del territorio, che propone un’offerta artistica e culturale di elevato pregio. “Arte in Movimento” prevede: Mostra d’arte con opere selezionate e curate da un direttore artistico di caratura internazionale come Luigi Verrino. Esposizione di quadri di rilevanza internazionale fra cui opere dell’artista Mimmo Rotella, curata sempre dal prestioso maestro artista Luigi Verrino; Innovazioni tecnologiche e installazioni multisensoriali per un’esperienza immersiva; Valorizzazione del patrimonio enogastronomico di Cropani con focus sulle realtà locali e artigianali. Un evento gratuito, inclusivo e dedicato ai giovani con partecipazione attiva di studenti, famiglie e persone con disabilità. Si punta così alla valorizzazione del territorio e destagionalizzazione della proposta turistico-culturale. Momenti speciali dell’evento: Esposizione di opere di rilevanza internazionale dedicate a Mimmo Rotella; Degustazione di prodotti tipici locali offerti dalle aziende del territorio; Presenza di autorità istituzionali di tutti i settori; Intitolazione di una targa in ricordo della professoressa Concetta Basile, prima donna laureata di Cropani; Presentazione del libro dedicato a Don Raffaele Piccolo, il prete di Cuturella, a cura di Angelino Grano, e apposizione di una targa commemorativa presso la sua residenza. Il maestro Verrino sarà protagonista assoluto di questa speciale kermesse. Francesco Stanizzi
È in corso un intervento dei Vigili del Fuoco per un vasto incendio di vegetazione sviluppatosi tra le località San Minà e Acquafredda, nel comune di Lamezia Terme. Sul posto sono operative le squadre dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Lamezia Terme e la squadra AIB dei Vigili del Fuoco Volontari del Comando di Catanzaro. Presente inoltre un DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento), incaricato del coordinamento delle operazioni di spegnimento. A causa della particolare impervietà dell’area interessata e della notevole estensione del fronte di fuoco, è stato disposto l’impiego di mezzi aerei antincendio, con l’intervento di un Canadair, di un elicottero S-64F della flotta aerea dello Stato e di un elicottero della Regione Calabria. A supporto delle operazioni sono inoltre presenti una squadra di Calabria Verde e un’autobotte della Regione Calabria per il rifornimento idrico. La densa colonna di fumo è visibile anche dal litorale lametino, dove ha destato apprensione tra i numerosi bagnanti, richiamando l’attenzione anche per la continua attività dei mezzi aerei impegnati nei prelievi d’acqua in mare e nelle operazioni di spegnimento. Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso.
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Al Salone internazionale cinese dell’industria dei big data 2026 saranno presentati oltre 40 nuovi traguardi in settori che comprendono lo sviluppo coordinato della potenza di calcolo e dell’elettricità, la circolazione dei dati e l’intelligenza artificiale (IA) generativa. Lo ha affermato ieri Yu Ying, vice direttrice dell’Amministrazione nazionale dei dati (NDA).
La funzionaria ha dichiarato che i risultati saranno presentati da aziende leader e associazioni di settore durante la fiera, che si aprirà il 28 agosto a Guiyang, nella provincia sud-occidentale cinese del Guizhou.
L’evento vedrà la partecipazione di oltre 300 espositori e si concentrerà su temi che spaziano dalle infrastrutture di calcolo alla fornitura di dati.
Durante la fiera, l’NDA pubblicherà inoltre una serie di standard di settore e raccolte di pratiche esemplari. Sono inoltre previsti oltre 20 forum di settore su temi tra cui i set di dati di alta qualità e la cooperazione internazionale in materia di economia digitale, oltre a sette concorsi dedicati all’innovazione e a una serie di eventi per favorire l’incontro tra imprese.
La Cina ha compiuto progressi costanti nel rafforzamento delle proprie infrastrutture di dati e del quadro istituzionale, ha affermato Yu.
La capacità di calcolo intelligente del Paese ha raggiunto 2,4 milioni di PFlops, con gli otto hub nazionali di calcolo che rappresentano oltre l’80% del totale. A giugno, la Cina aveva realizzato più di 120.000 set di dati di alta qualità, con un volume complessivo superiore a 1.565 petabyte.
L’NDA continuerà ad approfondire le riforme orientate al mercato relative agli elementi di dati e ad accelerare gli sforzi per mettere a frutto il valore delle risorse di dati, ha concluso Yu. (ITALPRESS). -Foto Xinhua-
ROMA (ITALPRESS) – “Delmastro ha dato le dimissioni per motivi personali ed è stato sostituito da Balboni: questa continuità nella gestione del ministero della Giustizia viene assicurata da me e dalla presidenza del Consiglio e si è manifestata in un provvedimento epocale sulla situazione carceraria”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso del question time alla Camera.
“Viene consentita la detenzione alternativa di almeno diecimila persone tossicodipendenti che hanno commesso reati – continua Nordio – Questo provvedimento coniuga certezza della pena con recupero del detenuto ed è segno di continuità della gestione ministeriale sulle carceri. Inoltre, il Piano carceri sta andando avanti secondo i programmi prefissati: qualche giorno fa abbiamo inaugurato un padiglione modello per il 41-bis nel cagliaritano e il commissario per l’Edilizia carceraria sta portando avanti, secondo il cronoprogramma stabilito, la costruzione di edifici per diecimila detenuti; questo contribuirà alla deflazione della popolazione carceraria”.