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Tajani “Mi auguro che l’Iran scelga la strada del dialogo”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Vediamo che cosa accadrà nei colloqui tra iraniani e americani e speriamo che l’Iran non voglia continuare nel percorso della costruzione della bomba atomica”. A dirlo è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in risposta a una domanda dell’agenzia Italpress nel corso di un punto stampa all’ambasciata italiana di Washington.

xp6/sat/gsl

Durigon “Lega protagonista a Messina, vogliamo unire il territorio”

MESSINA (ITALPRESS) – “Siamo vicini a tutte le comunità colpite dai gravissimi disastri che hanno interessato la Sicilia. Ai sindaci e ai territori che stanno vivendo questo dramma va la nostra solidarietà. Il governo ha già disposto uno stanziamento per far fronte all’emergenza: non sarà sufficiente, ma è un primo passo concreto per aiutare chi oggi è in difficoltà e avviare la ricostruzione”. Lo ha dichiarato il senatore Claudio Durigon, vicesegretario nazionale della Lega, oggi a Messina durante i lavori del direttivo regionale del partito che si sono tenuti in serata. “Vogliamo costruire una filiera istituzionale che parta da Messina, passi dalla Regione e arrivi fino al Governo nazionale, per garantire risposte rapide ed efficaci alla città. La nostra presenza qui dimostra che la Lega sarà protagonista nelle prossime elezioni comunali, con un candidato capace di unire e rappresentare al meglio il territorio, in continuità con l’azione della Regione e del Governo”, ha aggiunto. Durigon ha infine commentato anche la vicenda della multa legata al caso Sea Watch: “È una situazione che fa riflettere. Difendere i confini e ristabilire fiducia nel sistema giustizia è fondamentale. Serve buon senso e riforme che rafforzino la credibilità delle istituzioni”.

xr6/mgg/mca3

Castro regala il successo al Bologna contro il Brann

Castro regala il successo al Bologna contro il Brann

BERGEN (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Vince di misura il Bologna, che grazie alla rete di Castro batte i norvegesi del Brann per 1-0 nella gara d’andata del playoff di Europa League. Terreno di gioco dalla complessa lettura, con zolle sparse per tutto il campo a creare problemi alla gestione palla delle due squadre. Al Bologna bastano però nove minuti per trovare la rete del vantaggio, grazie al suggerimento di Cambiaghi per Castro che, defilato sulla sinistra dell’area di rigore, lascia partire il mancino a incrociare sul quale non può nulla Dyngeland. La risposta del Brann arriva al 23′, quando sugli sviluppi di corner Myhre devia di testa trovando la risposta in tuffo di Skorupski, il quale deve poi anche deviare il tap-in da sotto misura di Thornsteinsson. Primo tempo ricco di duelli, mentre in avvio di ripresa le due squadre sembrano più lunghe e aperte alle ripartenze.
Italiano prova a dare nuovi impulsi ai suoi inserendo Orsolini e Dallinga, pericolosi prima al 59′, con il centravanti olandese ben piazzato in area di rigore ma non convinto nella conclusione d’esterno parata da Dyngeland, poi al 66′, con il tentativo dalla distanza di Orsolini che impegna ancora il portiere norvegese. Gli emiliani continuano a pressare gli avversari, creando una nuova occasione, ancora con Dallinga, che devia il cross di Miranda ma senza trovare la rete. Minuti finali di gestione da parte del Bologna che porta così a casa la vittoria, con il Brann che non si sbilancia e mantiene lo svantaggio di un solo gol in vista del ritorno previsto tra una settimana al Dall’Ara, campo dove i norvegesi hanno già affrontato i rossoblù nel corso della “league phase”, nella gara terminata con il punteggio di 0-0.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Meloni “La campagna referendaria resti nel merito, non sia una lotta nel fango”

Meloni “La campagna referendaria resti nel merito, non sia una lotta nel fango”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso che sia molto importante che questa campagna referendaria rimanga sul merito e sul contenuto di ciò di cui stiamo parlando, senza cercare di trasformarla in altro: una polarizzazione o un referendum sul governo interessa chi non può stare nel merito, non noi perchè la conferma della riforma può solo fare il bene dell’Italia”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervistata dal direttore di Sky Tg24 Fabio Vitale. “Vedo un tentativo di trascinarla in una sorta di lotta nel fango, che interessa più quelli che hanno una difficoltà ad attaccare una riforma che in passato hanno per varie parti sostenuto e proposto – aggiunge Meloni -. Credo che sicuramente non convenga a chi, come noi, ritiene di aver fatto una riforma di buon senso. Questa non è una riforma di destra o di sinistra, lo dimostra il fatto che è stata nei decenni proposta dalle più svariate componenti politiche: essa consente di avere una giustizia più giusta, liberare il merito dei magistrati dal giogo delle correnti e stabilire il principio che anche il magistrato quando sbaglia deve essere giudicato da un organismo terzo”.
“Credo nella democrazia, quindi più gente partecipa e più penso di aver fatto bene il mio lavoro: penso valga lo stesso per tutti i partiti politici. A sei settimane dal voto, quando sappiamo bene che la maggior parte dei cittadini decidono negli ultimi giorni se andare a votare o no e cosa, i sondaggi lasciano il tempo che trovano: la vera campagna referendaria deve ancora cominciare – sottolinea la presidente del Consiglio -. Siamo a un mese dalla data del voto e faremo quello che possiamo, per fare in modo che ci sia più gente possibile che vada a votare e che vota consapevolmente. A me fa molto sorridere chi dice che se il governo perde il referendum va a casa, chi non può parlare del merito della riforma deve spostare l’obiettivo per fare in modo di portare i suoi sostenitori a votare; le elezioni politiche saranno fra un anno, lì gli italiani decideranno se mandarmi a casa o no. Io, a differenza di altri, non rimango abbarbicata al potere se gli italiani non vogliono che continui a governare: dopo tutto il lavoro che è stato fatto credo che sia giusto che il giudizio sia sul complesso di ciò che abbiamo fatto, la riforma della giustizia è importantissima ma è una cosa sola tra altre 500”.
“Il 22 e 23 marzo non si vota sul governo, ma sulla giustizia: qualunque sia la decisione che gli italiani prenderanno inciderà sulle loro vite molto oltre la durata di questo governo, perchè una riforma costituzionale su un tema così importante incide sulla vita nostra e dei nostri figli. Il mio consiglio agli italiani è ‘andate a votare, ma votate con coscienza guardando a quello che state votando e non ad altrò: non personalizzo un tema così importante per la vita dei cittadini, penso banalmente che migliorare lo stato della giustizia italiana non si fa per il governo ma per se stessi, per l’Italia, per avere una nazione più moderna – conclude Meloni -. Ogni volta che si cerca di far qualcosa per migliorare lo stato della giustizia i toni diventano apocalittici: migliorarla vale anche per i magistrati, questa non è una riforma contro i giudici. Si può non essere d’accordo, ma senza toni da fine del mondo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Arditti e Gallicola, in “Piumini e catene” il racconto sul fenomeno maranza

Arditti e Gallicola, in “Piumini e catene” il racconto sul fenomeno maranza

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio all’interno di 12 storie di cronaca per raccontare uno dei fenomeni più discussi negli ultimi anni, quello dei maranza. E’ “Piumini e catene. Storie di maranza” (Armando Curcio Editore), libro scritto da Roberto Arditti e Alessio Gallicola, con i contributi di Tommaso Cerno e Maria Rita Parsi, psicoterapeuta scomparsa il 2 febbraio.
Arditti e Gallicola, intervistati da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, raccontano da dove nasce questo libro: “Lo scorso anno c’è stata una chiamata alle armi di un capo maranza di Torino, dove in occasione della partita Napoli-Inter fa un post sui social invitando ad andare al Sud per ‘far vedere a questi meridionali chi comandà; si organizzano, partono in 20 ma non arrivano perchè vengono fermati a Roma dalla Polfer. Questo fa scattare un allarme”, racconta Alessio Gallicola.
“Questi ragazzi sono essenzialmente dei delinquenti – spiega Arditti -, una scelta voluta, cercata e pensata, loro non vengono da famiglie disastrose e la maggior parte di questi ragazzi sono cresciuti in Italia. Sono tutti accomunati da una precisa provenienza di carattere etnico, vengono soprattutto dai Paesi del Nord Africa e hanno metabolizzato l’uso pericoloso di pezzetti di rivendicazione islamica, un elemento di diversità e lo usano strumentalmente per dire ‘noi siamo quelli che comanderemo tra pocò”, prosegue Arditti, che racconta una delle storie: “Un piccolo gruppo di maranza, questa volta proveniente da un campo rom, tutti ragazzi tra i 12 e i 15 anni, rompono il bagagliaio della macchina di turisti francesi e rubano il trolley; lo portano nel campo rom e trovano al suo interno una copia delle chiavi della macchina, nessuno ha la patente ma tornano a prendere la macchina e guidarla e investono una anziana signora sulle strisce uccidendola. Questa è una storia emblematica – spiega Arditti -, perchè racconta anche la funzione dei genitori che, in questo caso, è quella di incoraggiarli verso la cattiva strada”.
Non solo un libro, un racconto, ma anche l’intento di coinvolgere le istituzioni a tutti i livelli.
“Presenteremo il libro con il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il sottosegretario Andrea Delmastro. Io sono stato anche in audizione alla Commissione periferie della Camera che lavora in modo bipartisan sul tema – aggiunge Gallicola -, abbiamo già portato in sede istituzionale questo tema. Siamo convinti che vada assunto qualche provvedimento che coinvolga anche i genitori che spesso giustificano i loro figli, altrimenti siamo coscienti del fatto che questo fenomeno ce lo vedremo sfuggire di mano”. Per Arditti serve “una mano molto ferma per questi fenomeni, loro hanno imparato a usare le pieghe del nostro sistema morbido e comprensivo a loro vantaggio e ci marciano”, conclude.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Al Museo del Milan un nuovo progetto per accessibilità visitatori

Al Museo del Milan un nuovo progetto per accessibilità visitatori

MILANO (ITALPRESS) – A 23 anni dalla sua nascita, Fondazione Milan ha voluto lanciare un nuovo progetto di accessibilità per persone con disabilità visiva allestito nel Museo Mondo Milan.
Il viaggio che viene proposto ai visitatori è un racconto attraverso immagini e cimeli di un impegno costante e in continua evoluzione, capace di porre l’attenzione su tematiche rilevanti e generare un cambiamento positivo attraverso lo sport. Basti pensare che Fondazione Milan ha devoluto oltre 13 milioni di euro di investimenti sociali che dal 2003 hanno avuto un impatto concreto sulla vita di più di 200.000 beneficiari, attraverso 288 progetti in Italia e in 24 Paesi nel mondo. Un impegno che parte da Milano e si estende a livello internazionale, confermando
Fondazione Milan come una delle realtà filantropiche più strutturate nel panorama sportivo europeo. Con il nuovo progetto, presentato in questa occasione dalla public charity al fianco di Sara Assicurazioni, il Milan diventa il primo club in Italia a adottare la tecnologia Tag System per rendere il proprio headquarter e il proprio museo sempre più accessibili ai visitatori con disabilità visive.
Scansionando con una App gratuita gli oltre 50 tag installati presso Casa Milan e Museo Mondo Milan, primo museo a Milano e secondo in Italia ad avvalersi di questa soluzione, i visitatori ricevono indicazioni audio contestuali e multilingua per orientarsi nello spazio e immergersi nel mondo rossonero.
Concepito per rispondere a un’esigenza specifica di accessibilità e trasformatosi in un’esperienza inclusiva rivolta all’intero pubblico, questo strumento ribalta i paradigmi tradizionali e rafforza il legame tra il club e la comunità, ribadendo come la sua sede sia uno spazio inclusivo aperto ai milanisti, agli appassionati di sport e a tutta la città. Un’evoluzione che consolida inoltre l’impegno rossonero per l’inclusione, già riconosciuto come una best practice per iniziative come il servizio di audiodescrizione delle partite a San Siro e la traduzione in LIS delle conferenze stampa della prima squadra maschile. “Mi piace molto utilizzare Fondazione Milan per usare questo grande nome del Milan e intervenire su tanti campi della vita sociale. Oggi è stato un esempio di quello che facciamo: lanciamo due o tre progetti importanti all’anno e devo dire con grandi risultati che contribuiscono da un lato a fare del bene e dall’altro ad accrescere la reputazione del nostro club”, ha dichiarato il presidente del club e di Fondazione Milan, Paolo Scaroni.
La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha affermato che questa iniziativa non è solo importante, ma lancia anche “un messaggio potente che arriva non solo nel nostro paese, ma oltrepassa i confini. Rendiamo fruibile un museo, uno spazio che è dedicato allo sport. Così anche in Italia la cultura e lo sport possono essere vissuti da tutti, perchè diventa veramente qualcosa che riguarda ogni persona. Io vedo che c’è un grande entusiasmo anche nell’intenzione di commentare le partite, di regalare alle persone sempre più momenti che non siano solo esperienze spot, ma progetti in continuità da qui e per il futuro. Questo si sposa perfettamente con quello che stiamo portando avanti con la riforma sulla disabilità e col fatto di dire che in ogni persona noi dobbiamo guardare alle potenzialità e non ai limiti. Ma soprattutto, per migliorare la qualità della vita di tutti, dobbiamo rendere accessibile e fruibili i musei, gli spazi, i trasporti e il tempo libero. Insomma, tutto quello che riguarda ogni persona”.
“Siamo orgogliosi di sostenere Fondazione Milan in questo importante traguardo e di aver contribuito attivamente a rendere Casa Milan e il suo Museo un luogo ancora più inclusivo. Come Compagnia Assicuratrice, la protezione e il benessere delle persone sono al centro del nostro operato e per questo abbiamo scelto di supportare l’adozione della tecnologia Tag System, che permette di abbattere le barriere architettoniche e sensoriali attraverso l’innovazione digitale. Essere al fianco del primo club calcistico in Italia a implementare questa soluzione conferma il nostro impegno nel promuovere una cultura dell’accessibilità che metta ogni visitatore, senza distinzioni, nella condizione di vivere appieno la passione e la storia del club rossonero” ha dichiarato Alberto Tosti, direttore generale di Sara Assicurazioni.
– Foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

Palazzetto del ghiaccio Rho Fiera, Fontana “Bella eredità delle Olimpiadi”

MILANO (ITALPRESS) – Questa è “la vera bella eredità” delle Olimpiadi “anche perché sicuramente, come in tante altre situazioni, sono servite come acceleratore di un problema che esisteva, ma che si faceva fatica a risolvere. Con il Presidente Gios ne parlavo da parecchi mesi, forse da un anno. Però questa occasione è stata colta subito al volo, noi crediamo che anche la positività e l’efficienza con cui questi impianti hanno superato la prova delle Olimpiadi dimostrino come questo tipo di impianti possano essere qualcosa di veramente utile”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’annuncio che nel quartiere fieristico di Rho Fiera sarà presente una pista di pattinaggio temporanea e, tra circa tre anni, sarà completata la realizzazione di un palazzetto, che sarà principalmente al servizio dell’hockey agonistico e del pattinaggio artistico agonistico.
xm4/mgg/mca3

Palazzetto del ghiaccio Rho Fiera, Sala “Buon investimento”

MILANO (ITALPRESS) – “Ci stiamo lavorando da alcune settimane, alcuni mesi – afferma il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Ci ha rinfrancato la prova delle Olimpiadi e il successo di pubblico. La via della fiera ci appare la più logica perché abbiamo visto come in tempi molto rapidi ha prontato questi due impianti per le Olimpiadi, perché tutti sanno dove è la Fiera, ha un suo pubblico naturale, perché è ben servita logicamente e il Presidente di Fondazione Fiera con noi si è convinto che questo è un buon investimento per loro”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell’annuncio che nel quartiere fieristico di Rho Fiera sarà presente una pista di pattinaggio temporanea e, tra circa tre anni, sarà completata la realizzazione di un palazzetto, principalmente al servizio dell’hockey agonistico e del pattinaggio artistico agonistico.
xm4/mgg/mca3

Board of Peace, Tajani “Riunione concreta, proposte serie per sicurezza Gaza”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Abbiamo parlato in maniera molto approfondita di come arrivare alla stabilizzazione della Palestina con un governo palestinese, ma prima bisogna mettere in sicurezza il territorio e questa prima fase sarà importante. Si è parlato di ricostruzione solo alla fine ma per il resto ci sono state proposte molto serie”. A dirlo è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in risposta ad una domanda dell’agenzia Italpress nel corso di un punto stampa all’ambasciata italiana di Washington, a margine della prima riunione del Board of Peace, alla quale l’Italia ha preso parte come Paese osservatore.

xp6/sat/gsl

Museo Mondo Milan, Locatelli “Messaggio potente renderlo accessibile a tutti”

MILANO (ITALPRESS) – “Un messaggio potente che arriva non solo nel nostro Paese, ma oltrepassa i confini. Rendiamo fruibile un museo, uno spazio che è dedicato allo sport. Così anche in Italia la cultura e lo sport possono essere vissuti da tutti, perchè diventa veramente qualcosa che riguarda ogni persona. Io vedo che c’è un grande entusiasmo anche nell’intenzione di commentare le partite, di regalare alle persone sempre più momenti che non siano solo esperienze spot, ma progetti in continuità da qui e per il futuro. Questo si sposa perfettamente con quello che stiamo portando avanti con la riforma sulla disabilità e col fatto di dire che in ogni persona noi dobbiamo guardare alle potenzialità e non ai limiti. Ma soprattutto, per migliorare la qualità della vita di tutti, dobbiamo rendere accessibile e fruibili i musei, gli spazi, i trasporti e il tempo libero. Insomma, tutto quello che riguarda ogni persona”. Lo ha dichiarato la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, a margine della presentazione del nuovo progetto di accessibilità per persone con disabilità visiva allestito nel Museo Mondo Milan.

xh7/ari/mca3