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Botta e risposta tra Fiorentina e Atalanta, al Franchi finisce 2-2

Botta e risposta tra Fiorentina e Atalanta, al Franchi finisce 2-2

FIRENZE (ITALPRESS) – Due gol ciascuno e un punto a testa per Fiorentina e Atalanta che rimandano ancora l’appuntamento con la vittoria. Due squadre in crisi di punti e di gioco quelle di Vanoli e Sarri che nel 2-2 del Franchi hanno mostrato tutti i propri pregi e i propri limiti. Alla fine nessuno contento, con fughe e rimonte, con tantissimi errori, e con i due portieri fra i migliori in campo, anche se è soprattutto Zalewski a spiccare con gol e assist. Gli ospiti, già privi al fischio di inizio di ben 8 elementi, fra cui Hien, Bellanova, Scamacca e Raspadori, devono rinunciare dopo 4 minuti a Kristensen per un infortunio muscolare, al suo posto l’appena recuperato Scalvini. Eppure i bergamaschi, dopo una primissima fase di sbandamento, in cui i padroni di casa collezionano un paio di chance con idee che nascono dai piedi di Mastantuono, prima con assist a Pellegrino, e poi con un destro respinto da Carnesecchi, non rinunciano mai a rispondere colpo su colpo. Prima De Ketelaere fa le prove generali al 26′, tirando da ottima posizione fuori bersaglio, poi Gaetano lo imita al 36′ e infine il numero 17 nerazzurro sfrutta al massimo un assist di Zalewski firmando lo 0-1. E l’Atalanta prima dell’intervallo potrebbe anche raddoppiare, ma De Gea dice no ad un colpo di testa di Krstovic.
Dopo l’intervallo oltre al direttore di gara La Penna, infortunato, e sostituto da Marinelli, non rientra in campo nemmeno Fagioli, pessimo in regia, sostituto da Oulai. Il pareggio della Fiorentina arriva all’8′ della ripresa con Njie che di testa sfrutta alla perfezione un cross da destra di Jimenez. I gigliati ribaltano il risultato con Joao Mario che vede la sua conclusione deviata da Obric, una deviazione che beffa il portiere nerazzurro. L’Atalanta fa 2-2 con Zalewski al 29′ al termine di un’azione personale chiusa con un sinistro chirurgico. La gara è vibrante fino all’ultimo istante: prima Krstovic in contropiede si fa stoppare una conclusione in area da Oulai, poi Brescianini da ottima posizione spreca con la complicità di Carnesecchi. Alla fine i fischi fanno da colonna sonora per De Gea e compagni, un punto nelle ultime quattro gare, Sarri invece prende una mezza boccata di ossigeno.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, perchè Chengdu “è la città ideale” secondo il vicepresidente della Ccic

Cina, perchè Chengdu “è la città ideale” secondo il vicepresidente della Ccic

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Recentemente, un’emittente televisiva italiana ha realizzato un programma intitolato “La città ideale”, chiedendo a Massimo Bagnasco, vice presidente della Camera di commercio italiana in Cina (CCIC), quale fosse la città cinese più vivibile. La risposta di Bagnasco è stata Chengdu.

Proprio qui, il 22 ottobre si è aperta la 19esima edizione della Fiera della cooperazione tra Cina e UE in materia di investimenti, commercio e tecnologia. Bagnasco, che si è trasferito a Chengdu cinque anni fa, ha raccomandato la città nel suo intervento alla fiera.

Secondo il vice presidente, Chengdu è una città davvero ideale. Ciò che offre va ben oltre le opportunità economiche, il progresso tecnologico e le infrastrutture moderne. “Deve avere un’anima, il carattere spirituale unico di un luogo”.

Bagnasco ha affermato che Chengdu integra pienamente la vitalità economica con la qualità della vita. Il suo sviluppo non è avvenuto a scapito di uno stile di vita rilassato e confortevole, ma ha preservato un’identità culturale profondamente radicata, che comprende le case da tè, l’hotpot e l’antica cultura Shu.

I dati confermano che questa attrattiva si sta traducendo in scambi concreti. Chengdu ha attualmente tre città gemellate in Italia: Palermo, Milano e Bologna. Ha inoltre inaugurato due collegamenti aerei diretti per passeggeri con Roma e Milano. Nel 2025, il traffico aereo bilaterale di passeggeri ha superato quota 190.000, con un aumento di oltre il 50% su base annua. I treni merci Cina-Europa in partenza da Chengdu raggiungono quattro città italiane, tra cui Milano, e il volume degli scambi commerciali bilaterali ha raggiunto i 680 milioni di euro nel 2025, in aumento del 4% su base annua.

Oltre ai collegamenti di trasporto e alle fiere, la cooperazione tra Chengdu e l’Italia si sta concretizzando in ambiti più specifici. Il 15 ottobre è stata inaugurata ufficialmente la sede di Chengdu del Centro congiunto di ricerca Cina-Italia sulla civiltà urbana (JCCC).

Yang Min, direttrice dell’Ufficio per gli affari esteri del governo popolare municipale di Chengdu, auspica di utilizzare la sede di Chengdu del JCCC come collegamento per attrarre risorse accademiche e competenze specialistiche, far incontrare in modo mirato le risorse delle piattaforme internazionali con le esigenze industriali del parco e promuovere la traduzione dei risultati della ricerca congiunta in progetti concreti.

Maria Moreni, presidente della Italy-China Link Association, ha affermato che il JCCC si concentra su questioni come il rinnovamento degli spazi urbani e il miglioramento dell’estetica urbana, che sono altamente compatibili con il Parco industriale per l’innovazione culturale Cina-Italia, e ritiene che in futuro vi sarà un più ampio margine di cooperazione.

Nel suo intervento, Bagnasco ha inoltre elencato cinque settori prioritari di cooperazione: transizione verde e decarbonizzazione, manifattura avanzata, prodotti agroalimentari e beni di consumo, sanità ed economia d’argento, e cultura e turismo. Ha affermato che le competenze italiane nel miglioramento dell’efficienza energetica, nell’economia circolare e nelle tecnologie ambientali possono contribuire alla trasformazione industriale di Chengdu, mentre la produzione di macchinari, l’automazione e le tecnologie ingegneristiche dell’Italia possono integrare le capacità manifatturiere della Cina.

Al termine del suo intervento, Bagnasco ha citato un antico proverbio cinese: “Per quanto lunga sia la strada, se continui a camminare arriverai a destinazione; per quanto difficile sia il compito, se perseveri lo porterai a termine”.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

Ecco il “Generali Stadium”, la nuova casa di Inter e Milan

MILANO (ITALPRESS) – Il nuovo stadio di Milano si farà e si chiamerà “Generali Stadium” con la nota compagnia di assicurazioni che si è assicurata il prestigioso naming right del nuovo impianto. Al Castello Sforzesco è stato presentato, con istituzioni e personalità (oltre alle dirigenze al completo di Milan e Inter) invitate per un momento altamente simbolico, il progetto ufficiale del nuovo stadio della città, la cui costruzione inizierà nella seconda metà del prossimo anno e terminerà nel 2031, in tempo per la stagione 2031/32 e per ospitare le gare di Euro 2032. Il progetto del nuovo San Siro porta la firma di Foster+Partners e a Manica, i due studi di architettura di fama internazionale scelti dai club per dare vita al nuovo impianto, del quale adesso si conoscono anche tutti i dettagli.
ari/mca3 (fonte video: uffici stampa Inter e Milan)

Pokerissimo Frosinone: 5-1 al Lecce e sesto posto in classifica

Pokerissimo Frosinone: 5-1 al Lecce e sesto posto in classifica

FROSINONE (ITALPRESS) – Un Frosinone stellare affonda il Lecce per 5-1. Al Benito Stirpe, i padroni di casa volano sulle ali dell’entusiasmo e mettono in cassaforte i tre punti grazie alle firme di Cichella, Calò, Raimondo e a una doppietta di Birligea. Gli ospiti, già condizionati da diverse assenze, devono subito fare a meno di Geubbels a causa di un problema muscolare patito nel corso del riscaldamento. La prima vera occasione è proprio dei pugliesi, con Palmisano obbligato al 20′ ad alzare in corner una conclusione dal limite di Monteiro. Cinque minuti dopo, alla prima opportunità, sono invece i ciociari a passare in vantaggio. Ghedjemis salta Gallo sulla destra e mette un invitante pallone a rimorchio sul quale si avventa Cichella, che gira di destro di prima intenzione e infila la palla nell’angolino basso alla sinistra di Falcone. Al 32′ ci vuole un miracolo di Falcone su Kvernadze per evitare il 2-0, al termine di una splendida ripartenza corale. Al 44′, Kvernadze finisce a terra per un lieve contrasto con Siebert e Abisso assegna il rigore. I giallorossi protestano per un precedente fallo nell’area di rigore opposta, ma il Var non interviene. Dal dischetto si presenta Calò, che spiazza Falcone e sigla il 2-0 a pochi istanti dall’intervallo.
All’8′ della ripresa è Ghedjemis a scaldare i guanti a Falcone con un sinistro dal limite, ma il portiere salva in corner. Dall’angolo seguente, Oyono stacca più in alto di tutti e impegna nuovamente Falcone, che salva ancora i suoi. Il tris è nell’aria e arriva al 14′. Raimondo cambia gioco per Kvernadze, che si accentra e restituisce palla al compagno di squadra, il quale trafigge Falcone con un preciso mancino nell’angolino. Gli uomini di Alvini dominano e al 27′ calano il poker. Calò pesca tra le linee Schmid, che entra in area e serve al centro un solissimo Birligea che supera Falcone con il destro. Inizialmente annullata, la rete viene poi convalidata in seguito alla segnalazione del Var. I ragazzi di Di Francesco trovano il gol della bandiera al 37′, quando Monteiro indovina un bel destro a giro che si insacca alle spalle di un incolpevole Palmisani. A mettere il sigillo sul 5-1 finale ci pensa ancora Birligea, che allo scadere del recupero batte Falcone con un sinistro rasoterra dopo aver sfruttato al meglio l’assist di uno scatenato Kvernadze. Il Frosinone sale ora al sesto posto a quota 17, mentre il Lecce rimane in 14^ posizione con 9 punti all’attivo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Porto di libero scambio di Hainan, la Cina amplia l’accesso alle imprese estere

Porto di libero scambio di Hainan, la Cina amplia l’accesso alle imprese estere

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha presentato 16 misure mirate ad agevolare l’attività di imprese e professionisti stranieri nel Porto di libero scambio (FTP) di Hainan, il più grande al mondo in termini di superficie, con nuove politiche riguardanti il commercio di energia, i servizi sanitari e le operazioni commerciali in regime di deposito doganale, secondo una circolare governativa resa pubblica oggi.

In base alle misure, i medici stranieri in possesso di regolare abilitazione all’esercizio della professione all’estero potranno ottenere permessi per fornire servizi di diagnosi e cura clinica a Hainan per un massimo di tre anni, con possibilità di proroga in conformità alle normative vigenti.

Saranno inoltre introdotte politiche più favorevoli in materia di permessi di lavoro, soggiorno e residenza per i cittadini stranieri.

Il Porto di libero scambio di Hainan, situato nella provincia insulare più meridionale della Cina, ha avviato nel dicembre 2025 operazioni doganali speciali su tutta l’isola, consentendo un ingresso più libero delle merci provenienti dall’estero, un’estensione della copertura a dazi zero e misure più favorevoli alle imprese, nell’ambito degli sforzi della Cina volti a promuovere un’apertura di alto livello.

Le imprese estere potranno utilizzare le strutture in regime di deposito doganale presso i terminali di ricezione del gas naturale liquefatto (GNL) di Hainan, mentre l’FTP riceverà sostegno nello svolgimento di attività di magazzino relative alla consegna dei futures sul GNL, dopo l’introduzione dei contratti futures su tale materia prima.

Altre misure comprendono la promozione del commercio offshore, l’ampliamento della gamma di prodotti ammissibili alla manutenzione in regime di deposito doganale, l’agevolazione dell’ingresso nelle zone pilota di libero scambio della Cina continentale dei prodotti rigenerati in regime di deposito doganale che soddisfano i requisiti, l’incentivazione all’uso dello yuan nelle nuove forme di commercio di baratto e l’approfondimento della cooperazione economica e commerciale del Porto di libero scambio con la regione amministrativa speciale cinese di Hong Kong.

La circolare è stata emanata congiuntamente dal ministero del Commercio, dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, dal ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente e dall’Amministrazione generale delle dogane.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Mattarella riceve la presidente del Costa Rica, “Lunga amicizia”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale la presidente della Repubblica di Costa Rica, Fernandez Delgado. Era presente il vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli. “Benvenuta, anche alla sua delegazione che la accompagna”, ha detto il capo dello Stato. “Abbiamo un lungo rapporto di amicizia crescente, mi sembra siano 162 anni di rapporti tra Costa Rica e Italia, sempre conditi di amicizia e collaborazione. Mi auguro che con la sua presenza faccia crescere ulteriormente la nostra collaborazione”, ha aggiunto Mattarella.
(ITALPRESS).

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Cina, prende forma il progetto solare con accumulo termico da 1.500 MW

La Cina sta realizzando il più grande progetto integrato al mondo sviluppato in un’unica fase per la produzione di energia solare e l’accumulo termico, con una capacità di 1.500 MW, a Hami, nello Xinjiang. Combinando la produzione di energia solare con l’accumulo di calore a sali fusi, il progetto fornirà elettricità verde più stabile e ridurrà le emissioni di CO2 di circa 2,26 milioni di tonnellate all’anno, una volta pienamente operativo. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr
(Fonte video: Xinhua)

Osteoporosi, presentato il policy paper per l’equità di accesso alle cure

Osteoporosi, presentato il policy paper per l’equità di accesso alle cure

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto oggi, presso la Sala Salvadori della Camera dei Deputati, l’evento istituzionale “Equità nell’accesso alle cure per l’Osteoporosi: verso un’armonizzazione dei criteri prescrittivi”. L’iniziativa, realizzata con il contributo non condizionante di Accord Healthcare Italia ed EG Italia Gruppo STADA, ha riunito rappresentanti delle Istituzioni, esperti clinici e membri delle principali società scientifiche e realtà associative di riferimento. Nel corso dell’evento è stato presentato il policy paper dedicato che raccoglie proposte per migliorare la conoscenza della patologia, la valutazione del rischio di frattura e la continuità dei percorsi assistenziali.
La senatrice Ylenia Zambito, Segretario della 10^ Commissione del Senato della Repubblica e promotrice dell’intergruppo fratture da fragilità, ha richiamato il ruolo delle Istituzioni nel promuovere una maggiore attenzione alla salute ossea: “L’osteoporosi e le fratture da fragilità hanno conseguenze rilevanti sulla salute e sull’autonomia delle persone. E’ importante che queste esigenze trovino spazio nella programmazione sanitaria e che il confronto tra Istituzioni, professionisti e associazioni contribuisca a individuare risposte concrete. Per garantire trattamenti tempestivi è necessario aumentare la conoscenza della patologia tra cittadini e professionisti, così da rafforzare la diagnosi e assicurare ai pazienti una presa in carico appropriata”.
Gabriella Facchinetti, Primo Ricercatore del Centro Nazionale Clinical Governance ed Eccellenza delle Cure dell’Istituto Superiore di Sanità, ha richiamato il valore dei percorsi assistenziali: “La prevenzione delle nuove fratture richiede collegamenti efficaci tra la gestione dell’evento acuto, la valutazione della fragilità ossea e il successivo follow-up.
Percorsi chiari e collaborazione tra i professionisti possono rafforzare una presa in carico coerente con i bisogni della persona”.
La professoressa Maria Luisa Brandi, Membro del Comitato Fragilità Ossea SIOT e Presidente dell’Osservatorio Fratture da Fragilità, ha posto l’accento sul riconoscimento della malattia: “L’osteoporosi può restare a lungo invisibile e la frattura da fragilità non sempre viene riconosciuta come un segnale che richiede una valutazione della salute ossea. Rafforzare la consapevolezza pubblica e istituzionale è essenziale per promuovere diagnosi tempestive e prevenire nuovi eventi”.
Maurizio Rossini, Past President SIOMMMS e consigliere delegato SIR, ha evidenziato la necessità di considerare il profilo complessivo della persona nelle decisioni terapeutiche: “La valutazione del rischio di frattura deve integrare storia clinica, densitometria e altri fattori individuali. L’appropriatezza e la continuità delle cure richiedono percorsi di formazione e un raccordo specialistico adeguati, anche in ottica di poter sostenere, in futuro, un ampliamento del contributo della medicina generale nella prescrizione delle terapie anaboliche”.
Il ruolo delle associazioni e il sostegno all’aderenza sono stati al centro dell’intervento di Ferdinando Silveri, Vicepresidente nazionale FEDIOS: “Le persone e i caregiver devono poter contare su informazioni chiare e riferimenti accessibili lungo tutto il percorso. Le associazioni aiutano a portare all’attenzione delle Istituzioni le difficoltà quotidiane e possono contribuire a individuare strumenti utili per sostenere l’aderenza alle terapie”.
Il Policy Paper propone indirizzi rivolti alle Istituzioni per consolidare la conoscenza della patologia, rendere più omogenea la valutazione del rischio, promuovere l’accesso appropriato ai trattamenti e rafforzare la collaborazione tra medicina generale, specialisti e servizi territoriali. Il documento considera inoltre il follow-up, la telemedicina e gli strumenti di supporto all’aderenza tra gli elementi che possono contribuire alla continuità assistenziale.

– foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).