La Cina estende il regime a dazi zero a 63 Paesi
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Attualmente la Cina ha concesso politiche a dazi zero a 63 Paesi, come ha dichiarato ieri un funzionario doganale, mentre il Paese si sta attivando per ampliare ulteriormente la propria apertura ad alto standard.
Durante il periodo 2026-2030, l’autorità doganale continuerà ad ampliare i mercati diversificati, ha affermato Sun Meijun, direttrice dell’Amministrazione generale delle dogane (GAC), nel corso di una conferenza stampa.
A maggio, la Cina ha iniziato ad applicare un regime di dazi zero esteso alle importazioni provenienti da tutti i 53 Paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche.
Per agevolare l’attuazione di questa politica, la GAC ha introdotto misure tra cui una gestione doganale basata sul rischio, procedure integrate di accesso al mercato e un ampliamento dei canali verdi per i prodotti agroalimentari, secondo Sun. Nel primo semestre del 2026, il commercio della Cina con l’Africa è aumentato del 19,6% su base annua.
Guardando al futuro, Sun ha spiegato che l’autorità doganale promuoverà l’attuazione delle misure di apertura e degli accordi commerciali di alto livello e migliorerà l’allineamento delle procedure doganali, delle misure di quarantena e delle norme di origine.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-







ROMA (ITALPRESS) – “In un momento in cui tutti parlano di crisi legate alla geopolitica, si allarga il tema all’agricoltura. Noi l’avevamo detto più volte: oggi l’agricoltura è a tutti gli effetti uno dei cardini delle guerre commerciali che si combattono con i dazi, con le bombe sulle navi o, come stanno facendo russi e ucraini andando a colpire i depositi di grano. Tutto questo ha un effetto significativo per il sistema produttivo”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, in occasione della presentazione del libro di Vittorio Emanuele Parsi. “La Fao sta lanciando continui allarmi su uno shock senza precedenti. Inoltre, c’è una speculazione finanziaria legata allo stretto di Hormuz e ora anche di Suez e tutto questo rischia di avere un effetto distruttivo sia sul sistema primario, ma più in generale sui consumatori”, ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – “La guerra è ripresa per volontà dell’Iran e adesso occorre cercare di tornare alla condizione di partenza, alla possibilità di tornare a costruire una tregua che in questo momento mi sembra molto lontana. Noi non possiamo che osservare dall’esterno sperando che non si allarghi al di là del perimetro in cui si era già allargata l’altra volta”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della presentazione del libro di Vittorio Emanuele Parsi organizzato da Confagricoltura. “La tattica che ci ha insegnato l’Iran è stata quella di allargarla oltre il perimetro che si aspettavano gli Usa, non mi stupirebbe che di fronte agli attacchi degli Stati Uniti non possano decidere di allargarla il più possibile. L’obiettivo dell’Iran – ha aggiunto – è creare il caos, considerano quella la loro arma maggiore. Vedremo, ma ogni giorno perdono piu possibilità di farlo ma continuano a conservarne alcune”.
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il Governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull’imputabilità dei minori. Comincia da un principio che noi stiamo cercando di affermare in ogni ambito: chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve pagare sempre, anche se ha 15 o 16 anni”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social, in merito al ddl approvato dal Consiglio dei Ministri.