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America Week – Episodio 64

NEW YORK (ITALPRESS) – C’è stato un momento, questa settimana, in cui l’America è rimasta incantata, quando a parlare non era un presidente, ma un re. Carlo III d’Inghilterra, arrivato a Washington, ha pronunciato un discorso al Congresso in cui ha “tirato le orecchie” a Donald Trump senza mai nominarlo. Lo ha fatto in perfetto stile british, con eleganza e humor, ma soprattutto con i fatti. Ha ricordato che il principio dei “checks and balances” affonda le sue radici nella Magna Carta del 1215, e che il potere esecutivo deve sempre essere sottoposto alla legge. Un messaggio diretto a chi sembra voler espandere i poteri presidenziali oltre ogni limite. La sala si è alzata in piedi con l’applauso più convinto. Charles ha richiamato con forza il sostegno all’Ucraina e il valore della NATO, ricordando come dopo l’11 settembre gli alleati “risposero insieme” agli Stati Uniti. Un passaggio tutt’altro che neutrale, pronunciato mentre in sala, alle sue spalle, sedeva il vicepresidente JD Vance, tra i più critici verso il sostegno a Kiev. Un richiamo implicito ma chiarissimo.
xo9/fsc/gsl

Telemedicina del San Raffaele di Milano per una “second opinion” d’eccellenza

Telemedicina del San Raffaele di Milano per una “second opinion” d’eccellenza

MILANO (ITALPRESS) – L’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano è un punto di riferimento nazionale e internazionale per la gestione di patologie complesse, grazie a un modello clinico fortemente integrato e multidisciplinare e a un’elevata specializzazione in ambito medico e chirurgico. In questo contesto si inserisce oggi la possibilità per i pazienti di accedere a un servizio di second opinion a distanza, erogato tramite la piattaforma di telemedicina dell’Ospedale, che consente di ottenere una valutazione specialistica qualificata da parte dei professionisti dell’Ospedale, senza la necessità di recarsi fisicamente in struttura.
La “second opinion” rappresenta un’opportunità concreta per i pazienti che si trovano ad affrontare decisioni cliniche complesse o percorsi terapeutici articolati: è sufficiente caricare sulla piattaforma la propria documentazione clinica – esami, referti, immagini – per ricevere, in tempi definiti, un parere specialistico strutturato, utile a confermare diagnosi, approfondire il quadro clinico e orientare in modo più consapevole le scelte terapeutiche.
In urologia, ambito nel quale il San Raffaele di Milano vanta un’esperienza consolidata nella gestione di patologie ad alta complessità, la second opinion rappresenta uno strumento di particolare valore. Consente infatti di supportare il paziente nella conferma della diagnosi, nella valutazione delle diverse opzioni terapeutiche e/o di trattamento, anche in scenari clinici delicati come quelle legate alla chirurgia oncologica o funzionale, orientando il paziente verso il percorso più appropriato. “Mi capita spesso di vedere pazienti – spiega all’Italpress il professor Francesco Montorsi, presidente della Fondazione Amici di URI, direttore dell’Unità di Urologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e ordinario di Urologia all’Università Vita-Salute San Raffaele – che mi sottopongono i loro casi. Coinvolgo quindi diverse figure specialistiche, come l’anatomopatologo, l’oncologo medico, il radioterapista, il radiologo esperto e il medico nucleare, solo per citarne alcuni tra i molti professionisti che collaborano con me. Stiamo parlando dei primari delle Unità Operative del San Raffaele: specialisti di altissimo livello, riconosciuti a livello internazionale. Si tratta quindi di un’iniziativa di grande utilità offerta dall’Ospedale, che consente al paziente di accedere a queste competenze senza doversi spostare da casa – un aspetto particolarmente importante, considerando che molti vivono lontano. Naturalmente, tutta la documentazione caricata dal paziente sulla piattaforma è protetta secondo i più rigorosi standard di privacy”.
I riscontri “sono estremamente positivi. Più ci si confronta con professionisti di alto livello, più è facile comprendere che il problema può essere più semplice di quanto inizialmente si pensasse. Questo accade perchè, all’aumentare della competenza e dell’esperienza, cresce anche la capacità di individuare le soluzioni più appropriate”.
La prestazione prevede una modalità di erogazione asincrona, con tempo di risposta stimato tra i 12 e i 15 giorni, consentendo un’analisi approfondita della documentazione clinica trasmessa dal paziente.
“I pazienti sono molto soddisfatti, soprattutto perchè percepiscono che il loro caso è stato valutato in modo completo, multidisciplinare e da più punti di vista. E questo dà loro la sicurezza che i migliori specialisti stiano lavorando insieme per il loro bene. Si tratta quindi di uno strumento che rafforza il rapporto medico-paziente, offrendo maggiore consapevolezza e sicurezza nelle scelte cliniche, sempre nel rispetto della qualità e della personalizzazione della cura”.
– foto ufficio stampa IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano-
(ITALPRESS).

La sfida della logistica dell’Europa orientale passa dalla Romania

La sfida della logistica dell’Europa orientale passa dalla Romania

BUCAREST (ITALPRESS) – Autorità italiane e romene, insieme ai rappresentanti di 80 imprese selezionate multinazionali e ad alcuni ospiti di rilievo, hanno partecipato alla presentazione dell’iniziativa Constanta-Bucharest Inland Port Corridor: The Future of Logistics & Customs in Romania. L’evento, organizzato dalla Federazione Patronale degli Industriali e degli Imprenditori della Romania (FPIAR) e da Confindustria Romania, si configura già oggi come uno dei contributi progettuali più significativi promossi dall’imprenditoria italiana in Romania nei settori dei trasporti e delle dogane.
Prima dell’avvio dei lavori, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di partecipare a una visita guidata presso il punto doganale situato all’interno del moderno Centro Logistico EUROCCOPER, potendo così constatare direttamente il livello di organizzazione e l’efficienza operativa che caratterizzano questa iniziativa.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Presidente di Confindustria Romania, Andrea Allocco, seguiti dall’intervento di Federico Mozzi, Responsabile dell’Ufficio Economico- Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest. Nel suo intervento, il Presidente Allocco ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento al Presidente e fondatore di EUROCCOPER, Aldo Roccon, imprenditore lungimirante che già nel 1994, con risorse proprie, aveva intuito l’importanza di un sistema doganale moderno, coordinato e flessibile, capace di rispondere in modo efficace alle esigenze delle imprese.
La trasformazione dei sistemi logistici rappresenta oggi una delle principali leve strategiche per la competitività economica di un Paese. In questo contesto, la Romania si trova in una posizione particolarmente favorevole, grazie alla presenza del porto di Constanta – uno dei principali gateway marittimi del Mar Nero – e al ruolo sempre più rilevante di Bucarest come centro economico, industriale e commerciale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di esplorare una visione evoluta della logistica nazionale, fondata sullo sviluppo di un modello di Inland Port, in grado di estendere le funzionalità del porto marittimo verso l’entroterra, avvicinando i servizi logistici, doganali e operativi ai principali poli industriali e ai centri di consumo. In tale prospettiva, il collegamento strutturato tra Constanta e Bucarest rappresenta non solo un miglioramento operativo, ma una vera e propria trasformazione infrastrutturale.
Elemento centrale di questa visione è la prossimità delle istituzioni, e in particolare delle autorità doganali, ai nodi logistici e produttivi. La presenza diretta e integrata delle dogane nei punti strategici consente infatti una significativa accelerazione dei processi, una maggiore efficienza nei controlli e una sensibile riduzione delle complessità burocratiche, contribuendo a rendere l’intero sistema più competitivo e attrattivo per gli operatori economici. Attraverso il confronto tra istituzioni, autorità doganali, operatori logistici e imprese industriali, sono stati analizzati i benefici concreti di tale approccio: riduzione dei tempi di transito, ottimizzazione dei costi, maggiore prevedibilità dei flussi e semplificazione delle procedure. Sono state inoltre approfondite le implicazioni in termini di digitalizzazione, coordinamento tra gli attori della filiera e sviluppo di servizi a valore aggiunto.
Tali tematiche sono state oggetto degli interventi di: Claudiu Ardeleanu, Direttore Generale della General Directorate for Customs Procedures and Excise Goods; Adriana Palasan, Vicepresidente di Arilog; Rocco Ferri, Consigliere di Presidenza della Federazione FPIAR con delega alla Logistica e alle Dogane; Catalin Putineanu, Ceo di IB Cargo; Daniel Enache, Director After Sales Supply Chain Central & Eastern Europe di DACIA; Daniel Fulas, Ceo di Euroccoper SA; Erdinc Akbay, Direttore di KocZer Romania; Marius Gaita, Customs Manager – Customs Procedures and Operational Tools di Euroccoper SA; Victor Sraer, Managing Partner di Otto Broker.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo strategico di Bucarest all’interno dei corridoi TEN-T dell’Unione Europea, elemento che rafforza ulteriormente il potenziale della capitale come nodo logistico integrato a livello continentale. In questo scenario, la Romania può ambire a diventare un hub di riferimento non solo per i flussi nazionali, ma anche per quelli regionali.
Infine, l’evento ha offerto una prospettiva sulle opportunità future legate ai nuovi equilibri economici dell’Europa orientale, inclusi i processi di ricostruzione dell’Ucraina.
-foto ufficio stampa Confindustria Romania-
(ITALPRESS).

Mattarella ricorda La Torre “Contributo decisivo alla causa della legalità”

Mattarella ricorda La Torre “Contributo decisivo alla causa della legalità”

ROMA (ITALPRESS) – “L’uccisione, il 30 aprile 1982, di Pio La Torre e Rosario Di Salvo mise in evidenza ancora una volta la pericolosità della criminalità organizzata, nemica della comunità. Pio La Torre, intensamente impegnato sul versante sociale, profuse la sua azione anche nella lotta alla mafia. Deputato, membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia, offrì un decisivo contributo alla causa della legalità, con interventi legislativi che ancora oggi costituiscono le fondamenta dell’impianto normativo di contrasto alle mafie”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Presidente del Centro di Studi e iniziative Culturali Pio La Torre, Emilio Miceli. “La Legge “Rognoni-La Torre” fu approvata nei mesi successivi alla sua morte e oggi costituisce parte della preziosa eredità civica ed etica che, anche attraverso le iniziative promosse dal Centro a Lui intitolato, viene trasmessa alle giovani generazioni, come con il Progetto Educativo Antimafia, volto a sensibilizzare gli studenti sul tema della legalità – aggiunge -. In questa giornata di commemorazione di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo, la Repubblica rende omaggio alla loro figura e al loro impegno”.

– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Pio La Torre, Barbagallo “Rilanciare il tema della confisca dei beni”

PALERMO (ITALPRESS) – “Come ogni anno, io ritengo che la commemorazione di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo non sia soltanto una commemorazione formale, ma è una commemorazione ricca e carica di significati. Quest’anno, ricordiamo, non soltanto il 44° anno dall’uccisione, ma anche il 50° anno della relazione antimafia. Stamattina ha un significato profondo ricordarlo anche di fronte alla lapide. Da questo luogo, stamattina, non possiamo non ricordare a tutti che, rispetto a tentativi squallidi da una parte del centrodestra di rimettere in discussione l’architettura della legislazione antimafia, con in testa la Rognoni-La Torre, noi li respingiamo con forza. La Rognoni-La Torre non si tocca. Anzi, va rilanciato con forza il tema dell’efficacia delle confische dei beni e del sequestro dei beni, in un tempo in cui notiamo raggiri, artifizi, lungaggini preoccupanti nelle procedure. Passano troppi anni tra la confisca dei beni e il loro riutilizzo sociale, e quindi siamo chiamati a trovare e determinare nuovi anticorpi per rendere più efficace il pensiero di Pio La Torre e renderlo sempre più concreto e attuale”. Così il segretario regionale siciliano del Pd, Anthony Barbagallo, a margine della commemorazione, giorno del 44esimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa, di Pio La Torre e del suo collaboratore e autista Rosario Di Salvo, che si è svolta in via Li Muli.

xd6/trl/mca1

Rimpasto giunta in Sicilia, Barbagallo “Si tratta di occupazione delle poltrone”

PALERMO (ITALPRESS) – “Rimpasto giunta? Noi abbiamo parlato da subito di sagra della poltrona, perché non c’è più una visione, un’idea di sviluppo della Sicilia, un’idea vera di governo rispetto alle tante emergenze: dall’acqua e ai rifiuti al dramma del lavoro proprio alla vigilia del primo maggio. L’idea è quella dell’occupazione delle poltrone; addirittura la scadenza del 30 aprile pare che si sia celebrata per occupare in tempo gli ultimi posti degli uffici di gabinetto che rischiavano altrimenti di non essere assegnati. Noi riteniamo ormai questa esperienza conclusa e chiediamo a Schifani oggi più che mai di rimettere il mandato”. Così il segretario regionale, Anthony Barbagallo, a margine della commemorazione, giorno del 44esimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa, di Pio La Torre e del suo collaboratore e autista Rosario Di Salvo, che si è svolta in via Li Muli. “Marcello Caruso in sostituzione di Daniela Faraoni come assessore alla salute? Questo rende l’idea ancor di più di quanto Schifani sia ormai lontano dalla realtà e lontano dai problemi dalle problematiche e dal contesto siciliano. Col dramma che c’è sulla sanità siciliana, le lungaggini nelle liste d’attesa, i drammi nei pronto soccorsi, gli ospedali e i medici che mancano nei territori, toglie il secondo tecnico dopo la Volo, che certamente erano degli operatori del settore, per mettere Caruso, che avrà magari tanti pregi, ma certamente non crediamo che sia un manager e un politico che abbia competenze particolari sulla sanità”.

xd6/trl/mca1

Inchiesta arbitri, Gervasoni dal pm “Rispetto il lavoro della magistratura”

MILANO (ITALPRESS) – “Rispetto il lavoro della magistratura, risponderò”. Lo ha dichiarato l’arbitro Andrea Gervasoni, supervisore Var indagato per Salernitana-Modena, al suo ingresso presso la Caserma della Guardia di Finanza, a Milano, prima di essere ascoltato in merito all’inchiesta sugli arbitri. “Siamo qui per un episodio”, ha poi aggiunto Michele Ducci, legale dello stesso Gervasoni.
(ITALPRESS).
pia/ari/gtr

Telemedicina, al San Raffaele Milano la consulenza specialistica arriva a casa

MILANO (ITALPRESS) – L’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano è un punto di riferimento nazionale e internazionale per la gestione di patologie complesse, grazie a un modello clinico fortemente integrato e multidisciplinare e a un’elevata specializzazione in ambito medico e chirurgico. In questo contesto si inserisce oggi la possibilità per i pazienti di accedere a un servizio di second opinion a distanza, erogato tramite la piattaforma di telemedicina dell’Ospedale, che consente di ottenere una valutazione specialistica qualificata da parte dei professionisti dell’Ospedale, senza la necessità di recarsi fisicamente in struttura.
f12/mgg/gtr

FiveFourFive inaugura il primo store a Milano

MILANO (ITALPRESS) – FiveFourFive inaugura il suo primo store fisico nel cuore di Milano, in zona Brera. Il nuovo spazio è accessibile al pubblico dal 30 aprile alle 10:30 e rappresenta, per il brand fondato da Luca Santeramo, conosciuto come Sante, un punto d’arrivo e allo stesso tempo un nuovo inizio. “L’idea del negozio di FiveFourFive nasce circa un annetto fa, quando abbiamo avuto l’esigenza di aprire il nostro spazio fisico, la casa di FiveFourFive”, racconta Santeramo. “Era un’esigenza necessaria per il brand, per fare questo next step, per dare una casa alle persone, alla community che ci ha sempre supportato”. L’attesa per l’inaugurazione è entrata nel racconto dell’evento: alcuni ragazzi si sono accampati davanti allo store fin da lunedì.
eb/mgg/gtr

Incendio nella notte a Santa Croce Camerina, nessun coinvolto

PALERMO (ITALPRESS) – Dalle 3,00 di stanotte, i vigili di fuoco di Ragusa, sono alle prese con un incendio, le cui cause non sono ancora state accertate, propagatosi all’interno dell’azienda Ortoimballaggi sulla Santa Croce Camerina-Comiso. Impegnati sette mezzi e una ventina di uomini dai distaccamenti di Santa Croce Camerina, Vittoria e da Ragusa. L’incendio, che ha coinvolto rapidamente i materiali in deposito, si è allargato a tutta la struttura e ha gravemente danneggiato i locali. I vigili del fuoco, che sono ancora sul sito, sono riusciti a evitare che bruciassero un autocarro ed una vettura. Sul posto anche unità dei carabinieri di Vittoria, Ragusa e Santa Croce.(ITALPRESS).

trl/gsl

Fonte: Vigili del Fuoco Ragusa