Ricerca per:

Basso “Pensiero critico e competenze soft per affrontare le sfide del futuro”

MILANO (ITALPRESS) – Pensiero critico, problem solving, democrazia da rafforzare e un mercato europeo delle telecomunicazioni ancora tutto da costruire. Roberto Basso, direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di WindTre, che in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, traccia un percorso articolato tra competenze umane e sfide digitali, partendo dal suo libro “Pensare blu – Dal pensiero critico al problem solving”, edizioni Luiss.

sat/gsl

Pichetto Fratin “Il nucleare fa parte del mix energetico di un Paese moderno”

ROMA (ITALPRESS) – “Il nucleare è parte del mix energetico che deve avere un paese moderno. Per avere sicurezza bisogna avere un po’ di autonomia e per avere autonomia servono tante forme di produzione di energia, come il geotermico, il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e il nucleare. Il gas è la forma di accompagnamento della procedura energetica”. Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica in Italia, a margine dell’evento Eni “Eni for a Just Transition” a Roma.

mec/sat/azn

Intesa Sanpaolo, Messina “Con Opas su Mps creiamo valore per gli azionisti”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ un’operazione che dimostra agli azionisti di Mps che Intesa Sanpaolo vuole andare avanti per cassa, e non per carta. Abbiamo deciso subito di partire con la cassa. Riteniamo che gli azionisti possano essere soddisfatti da questa proposta”. Lo ha detto il CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, a margine della presentazione alla stampa dell’OPAS su Monte dei Paschi di Siena.

xh7/sat/gtr

Casa, affitti record nelle grandi città. Milano la più cara d’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Il costo degli affitti corre molto più dei salari e diventa un freno non solo sociale, ma anche economico. Secondo un’elaborazione della Cna sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni nette, dal 2019 al 2025 i canoni nei principali capoluoghi italiani sono cresciuti fino a cinque volte più degli stipendi. Milano resta la città più cara d’Italia. Per un appartamento standard da 70 metri quadrati servono in media oltre 1.800 euro al mese. Nel capoluogo lombardo, come a Firenze, gli affitti sono aumentati del 49% rispetto al 2019. A Firenze il canone medio arriva a 1.340 euro. Seguono Bologna, Padova, Venezia e Napoli, con rincari superiori al 40%. Roma registra un aumento intorno al 37%, mentre Bari e Verona arrivano al 39%. Molto più contenuta la crescita delle retribuzioni, generalmente compresa tra il 7 e il 15%. Il risultato è che l’affitto assorbe una quota sempre più alta dello stipendio netto. A Milano arriva al 73%, a Firenze al 62%. Supera il 50% anche a Bologna, Venezia, Roma, Padova, Verona e Pisa. All’opposto, L’Aquila è il capoluogo dove l’incidenza è più bassa, pari al 30%, seguita da Catanzaro, Isernia, Caltanissetta ed Enna. Il problema pesa soprattutto sulle città universitarie, sui grandi poli produttivi e sui territori a forte attrattività turistica, dove la domanda di case cresce più rapidamente dell’offerta. Per le micro e piccole imprese questo significa maggiore difficoltà nel trovare lavoratori qualificati disposti a trasferirsi. Per la Cna servono interventi strutturali: più alloggi a canoni sostenibili, recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato, rigenerazione urbana e incentivi alla riqualificazione. Senza risposte, il rischio è avere città sempre più costose, meno accessibili e incapaci di trattenere giovani, lavoratori e competenze.
abr/gtr

Tg News – 8/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Pasdaran “Operazione militari contro Israele sospese”
– Mosca “Difficile immaginare ora un negoziato con Kiev”
– Papa a Madrid “Mondo in crisi spirituale e culturale”
– Ballottaggi, Arezzo e Macerata al centrodestra
– Stop ai treni 11 e 12 Giugno, sciopero nazionale
– Ministero Economia “Informati su Mps”
– Sinner, accertamenti programmati al San Raffaele
– Italia-Francia, il Farnese d’Or premia innovazione, sostenibilità e cooperazione
– Previsioni 3B Meteo 9 Giugno
gsl

Intesa Sanpaolo lancia OPAS totalitaria su MPS

TORINO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria su Banca Monte dei Paschi di Siena. L’operazione prevede un corrispettivo di 16 azioni ordinarie Intesa ogni 10 azioni MPS più un euro in contanti per ciascun titolo, con un premio del 12,5% sulla chiusura del 5 giugno. L’operazione include un accordo sottoscritto da Intesa Sanpaolo con Unipol Assicurazioni, che prevede la cessione di una entità giuridica bancaria comprendente il brand MPS, circa 635 filiali di MPS con relative attività e passività e la maggior parte delle strutture e attività centrali di MPS necessarie per operare come banca in modo indipendente, per un corrispettivo per cassa pari a circa 3 miliardi-3,5 miliardi di euro. L’accordo prevede che Intesa Sanpaolo mantenga Mediobanca e il suo marchio, circa 625 filiali di MPS e una componente limitata di strutture centrali. A seguito della decisione di promuovere l’offerta, il Cda di Intesa Sanpaolo ha approvato l’acquisto di una partecipazione pari al 3,01% del capitale sociale di Assicurazioni Generali e la sottoscrizione con una primaria controparte finanziaria di un contratto derivato di copertura avente quale sottostante la stessa partecipazione.
abr/gtr

Tg Economia – 8/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Intesa Sanpaolo lancia OPAS totalitaria su MPS
– Casa, affitti record nelle grandi città. Milano la più cara d’Italia
– Cdp e Polimi, 7 progetti innovativi e sostenibili premiati con l’Impact Award
– Università, il sentiero stretto tra costo e investimento
abr/gtr

Difesa, Rauti “Serve equilibrio tra quantità e qualità”

ROMA (ITALPRESS) – “La tecnologia è una condizione necessaria, ma non sufficiente. La qualità genera vantaggio operativo, precisione e superiorità informativa, ma è la quantità che garantisce durata, resilienza, rigenerazione delle forze e capacità di sostenere lo sforzo nel tempo”. Così il sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, a margine del Forum Machiavelli Difesa 2026.

xq8/sat/azn

Ue, via libera ad aiuti di Stato in Italia da 23 mld per l’energia rinnovabile

Ue, via libera ad aiuti di Stato in Italia da 23 mld per l’energia rinnovabile

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha approvato un regime italiano di aiuti di stato da 23 miliardi di € a sostegno della produzione di elettricità da fonti rinnovabili, in linea con gli obiettivi del patto per l’industria pulita. La misura contribuirà alla transizione verso un’economia a zero emissioni nette e al raggiungimento dell’obiettivo europeo in materia di energie rinnovabili fissato per il 2030. Il regime è stato approvato nell’ambito della disciplina per gli aiuti di stato a sostegno del patto per l’industria pulita (Cisaf), adottata dalla Commissione il 25 giugno 2025.
L’aiuto assumerà la forma di pagamenti variabili nell’ambito di contratti bidirezionali per differenza (“cfd”), che prevedono un premio per ogni kwh di elettricità prodotto e immesso nella rete, basato su un cosiddetto prezzo di esercizio. Se i prezzi di mercato dell’elettricità sono inferiori al prezzo di esercizio, lo stato paga la differenza. Se invece sono superiori, le imprese restituiscono la differenza. I cfd avranno una durata di 20 anni.
La Commissione ha constatato che il regime italiano soddisfa le condizioni del cisaf (sezioni 3 e 4.1.2). Ha inoltre concluso che la misura è necessaria, appropriata e proporzionata per accelerare la transizione verde e facilitare lo sviluppo di determinate attività economiche.
La vicepresidente esecutiva per la Transizione pulita, giusta e competitiva, Teresa Ribera, ha dichiarato: “Con questo regime da 23 miliardi di euro, l’Italia sosterrà la produzione di elettricità rinnovabile da varie tecnologie, come l’eolico onshore, il solare o l’idroelettrico, per raggiungere gli obiettivi del patto per l’industria pulita. Il regime aiuterà inoltre l’Italia a ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili e ad aumentare la quota di energia rinnovabile”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).