Imprese, il Centro-Nord traina l’Italia
ROMA (ITALPRESS) – Prato, Milano e Rimini sono le province con la maggiore propensione imprenditoriale in Italia. Seguono Firenze, Fermo, Valle d’Aosta, Padova, Lucca e Macerata. All’estremo opposto della classifica si trovano invece Sud Sardegna, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Taranto, Siracusa e Crotone. È quanto emerge dall’analisi dell’Area Studi e Ricerche CNA sulla distribuzione provinciale delle imprese, che conferma uno dei tratti distintivi dell’economia italiana: un sistema produttivo diffuso e policentrico, che non si concentra soltanto nelle grandi città. Come conferma il primato di Prato che riflette la presenza di un distretto tessile articolato, con una rete capillare di microimprese. Ma la geografia dell’imprenditorialità premia soprattutto il Centro-Nord, con Toscana, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche ai vertici della classifica. A sostenere questi territori sono soprattutto i distretti industriali e le filiere produttive consolidate. Il peso delle 14 città metropolitane, invece, resta relativamente contenuto: qui si concentra il 38% delle imprese e il 43% degli addetti. Un livello di concentrazione inferiore rispetto a quello di altri grandi Paesi europei, dove le attività economiche sono maggiormente polarizzate nei principali centri urbani.sat/azn







ROMA (ITALPRESS) – A luglio, l’inflazione percepita dai consumatori europei nei 12 mesi precedenti è scesa al 3,5%, dal 3,6% di giugno. In calo anche le aspettative per i prossimi 12 mesi, al 2,9 dal 3%. A cinque anni, invece, le attese sono rimaste stabili. È quanto emerge dal sondaggio mensile della Bce sulle aspettative dei consumatori. L’incertezza sulle prospettive dell’inflazione nei prossimi 12 mesi, tuttavia, è rimasta invariata, ma continua a essere superiore ai livelli registrati prima dell’inizio della guerra in Medio Oriente. Restano inoltre significative le differenze tra le fasce di reddito e di età. I consumatori con redditi più bassi continuano a percepire e ad attendersi un’inflazione più elevata rispetto a quelli con redditi maggiori. I più giovani, tra i 18 e i 34 anni, riportano invece percezioni e aspettative di inflazione inferiori rispetto alle fasce di età più avanzate. Sul fronte dei redditi, le aspettative sulla crescita sono scese all’1%, dall’1,1 di giugno. Stabile, invece, la crescita percepita della spesa nei 12 mesi precedenti. Anche la crescita della spesa è rimasta invariata. Le famiglie appartenenti alle fasce di reddito più basse prevedono tuttavia un aumento della spesa leggermente superiore rispetto a quelle con redditi più elevati.
ROMA (ITALPRESS) – A luglio, il costo dei carburanti e dei lubrificanti per il trasporto privato in Europa è aumentato del 16,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Lo rileva l’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, evidenziando che l’aumento è stato registrato in 25 dei 27 paesi dell’Unione. Gli aumenti maggiori, oltre il 20 per cento, si sono concentrati in Romania, Germania e Lituania, Bulgaria, Paesi Bassi e Finlandia. Al contrario, i listini sono diminuiti leggermente in Ungheria, mentre gli incrementi minori sono stati registrati in Svezia e Irlanda. Per quanto riguarda i carburanti, i prezzi del diesel sono aumentati del 4,3% e quelli della benzina del 4,7% rispetto a giugno 2026. Tra giugno e luglio 2026, il costo del diesel è cresciuto in 17 paesi dell’Unione. Gli incrementi maggiori si sono registrati in Polonia, Germania e Grecia. In controtendenza 9 paesi dell’UE, con i cali più consistenti a Cipro, Svezia e Irlanda. Per quanto riguarda i prezzi della benzina, infine, tra giugno e luglio 2026 si sono registrati aumenti in 14 paesi e diminuzioni in 12. Gli aumenti maggiori si sono verificati in Polonia, Germania e Spagna, mentre i cali più consistenti sono avvenuti in Svezia, Cipro e Irlanda.
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Un “cavallo” robot fuoristrada, in grado di trasportare fino a 300 chili, attira l’attenzione alla World Robot Conference 2026 a Pechino. (XINHUA/ITALPRESS) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)
RIMINI (ITALPRESS) – “Non credo che in Italia ci sarà un’invasione di dublinanti provenienti da altri Paesi. Mi sembra che con la Germania ci sia un dialogo consolidato, con la Francia in termini di compensazione anche, con le altre nazioni si sta discutendo. La cosa più importante è il segnale emerso dal nuovo Patto, ovvero che in Europa si cambia finalmente rotta e si dice insieme ‘no’ all’immigrazione illegale”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
RIMINI (ITALPRESS) – “La situazione è costantemente in evoluzione perché quando si lavora su crisi internazionali che per tante ragioni, non solo l’Italia, ma anche l’Ue riescono a condizionare solo marginalmente, bisogna andare di giorno in giorno a valutare quali sono le risorse. Questo spetta a Meloni e Giorgetti”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini.
ROMA (ITALPRESS) – A Varsavia è stata aperta una biblioteca all’interno della metropolitana per offrire ai pendolari un’alternativa al telefono durante il viaggio. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ne parlano in questo nuovo servizio.
RIMINI (ITALPRESS) – “I dati sull’agricoltura sono estremamente positivi, perché derivano da investimenti massicci. Abbiamo lavorato su progetti di carattere strategico, come il Coltiva Italia, che toccano anche la questione del ricambio generazionale, del quale tutti si sono riempiti la bocca negli anni, ma poco si era fatto”. Lo dice al Meeting di Rimini il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida.